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	<title>storia Archivi - fammiViaggiare.it</title>
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	<title>storia Archivi - fammiViaggiare.it</title>
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		<title>Cappadocia fai-da-te</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Oct 2021 14:44:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Turchia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Cappadocia è un luogo magico. Se non vi bastassero i &#8220;camini delle fate&#8220;, svegliatevi all&#8217;alba e lasciatevi sfiorare dalle &#8230; </p>
<p class="link-more"><a href="https://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/turchia/cappadocia-fai-da-te/" class="more-link">Continue reading<span class="screen-reader-text"> "Cappadocia fai-da-te"</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<span id="more-5502"></span>
<!--noteaser-->



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>Cappadocia</strong> è un luogo magico. Se non vi bastassero i &#8220;<strong>camini delle fate</strong>&#8220;, svegliatevi all&#8217;alba e lasciatevi sfiorare dalle <strong>centinaia di mongolfiere</strong> che fluttano nell&#8217;aria nel silenzio più assoluto: vi sembrerà di essere in un libro di fiabe.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un fai-da-te in Cappadocia è facile, perchè il popolo turco è <strong>estremamente ospitale</strong>, gentile e premuroso. E lo è stato soprattutto nei confronti di mia figlia piccola. La sua <a href="https://www.amazon.it/Trunki-Trixie-Valigia-bambini-Fucsia/dp/B001A29DPA?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;crid=3CH6404GXBN93&amp;dchild=1&amp;keywords=trunky+trolley+cavalcabile&amp;qid=1623839120&amp;sprefix=trunky%2Caps%2C178&amp;sr=8-3&amp;linkCode=ll1&amp;tag=fammiviaggiar-21&amp;linkId=d3318fb9cca1d226270a98493026077a&amp;language=it_IT&amp;ref_=as_li_ss_tl" target="_blank" rel="noreferrer noopener sponsored nofollow">valigia Trunky</a> è tornata piena dei regali che ha ricevuto negli hotel, nei bazar e perfino nella Moschea Blu a Istanbul. Nei ristoranti i camerieri si accertavano di continuo (spesso offrendole qualche assaggio) che il cibo fosse di suo gradimento (e vi assicuro che lo era!). Insomma, i dubbi che logicamente avevamo prima di partire si sono dissolti già nei primi giorni della vacanza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">LEGGI ANCHE: <a href="https://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/turchia-con-bambini-piccoli/">Turchia con bambini piccoli</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">So che in questo momento in molti boicottano la Turchia per le sue <strong>scelte politiche</strong> e sociali discutibili (o addirittura disumane) e non posso biasimarli. Tenete presente, comunque, che gli &#8220;scioperi del turismo&#8221; non vanno certo a colpire  i vertici governativi, bensì quelle persone che grazie al turismo <strong>ci vivono</strong> (o addirittura sopravvivono). E io, che le ho conosciute, vi assicuro che non se lo meritano e, per questo, tornerò sicuramente in vacanza in Turchia.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignleft size-large"><img data-recalc-dims="1" fetchpriority="high" decoding="async" width="870" height="542" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/07/red_valley_2.jpg?resize=870%2C542&#038;ssl=1" alt="Cappadocia fai-da-te" class="wp-image-5886" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/07/red_valley_2.jpg?w=1000&amp;ssl=1 1000w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/07/red_valley_2.jpg?resize=300%2C187&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/07/red_valley_2.jpg?resize=768%2C478&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/07/red_valley_2.jpg?resize=370%2C230&amp;ssl=1 370w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">LEGGI ANCHE: <a href="http://www.fammiviaggiare.it/itinerari-di-viaggio/itinerario-di-viaggio-in-turchia-con-bambini-piccoli/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Itinerario di viaggio in Turchia (con bambini piccoli)</a></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-informazioni-generali-sulla-cappadocia">Informazioni generali sulla Cappadocia</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La Cappadocia si trova su un altopiano <strong>nell’Anatolia centrale</strong>, a mille metri di altitudine. La storia di queste terre, tra l’Asia Minore e la Mesopotamia (a ridosso del <strong>fiume</strong> <strong>Eufrate</strong>) narra di invasioni e conquiste, essendo crocevia di rotte commerciali importantissime.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il periodo migliore per visitarla va da <strong>maggio a settembre</strong>. L&#8217;inverno è rigido e fa davvero freddo, anche se le immagini dei <strong>camini delle fate innevati</strong> valgono di sicuro il sacrificio. La primavera è a forte rischio pioggia. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Noi siamo andati ad <strong>agosto</strong>, il mese più caldo. Ma considerate che, essendo a <strong>1000mt di altitudine</strong>, non patirete il caldo opprimente di Istanbul. Anzi, se nelle ore centrali è sufficiente ripararsi dal sole, alla sera un maglioncino o una giacchina sono caldamente consigliati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">LEGGI ANCHE: <a href="http://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/turchia-con-bambini-piccoli/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Turchia con bambini piccoli</a></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-mezzi-di-trasporto-in-cappadocia-fai-da-te">Mezzi di trasporto in Cappadocia fai-da-te</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La regione della Cappadocia è servita da ben 2 aeroporti, <strong>Kayseri</strong> e <strong>Nevsehir</strong>, ottimamente collegati a Istanbul da frequenti ed <strong>economici voli interni</strong> di circa un&#8217;ora e mezza. Una volta lì, sappiate che la rete del <strong>trasporto pubblico</strong> è molto scadente, quasi <strong>assente</strong>. Ma non preoccupatevi: la maggior parte degli hotel organizza transfer privati a costi contenuti. </p>



<p class="wp-block-paragraph">In alternativa ci sono il<strong> taxi</strong> oppure un&#8217;<strong>auto con autista</strong>, che vi scorrazzeranno dove volete voi. Entrambe le soluzioni sono piuttosto economiche se paragonate agli standard europei. </p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;ultima opzione (quella che abbiamo scelto noi) è l&#8217;<strong>auto a noleggio</strong>. E&#8217; la soluzione senza dubbio più comoda per un fai-da-te in Cappadocia, perchè vi lascia la libertà di decidere in ogni momento che cosa fare, cosa non da poco. Bisogna però avere un po&#8217; di dimestichezza con la guida, oltre che la voglia di mettersi al volante (puoi fare il tuo preventivo in 1 minuto su <strong>RentalCars</strong> <a href="https://www.jdoqocy.com/click-100416407-13944924" target="_blank" rel="noreferrer noopener">qui</a>).</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-dove-dormire-in-cappadocia-fai-da-te">Dove dormire in Cappadocia fai-da-te </h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Goreme</strong> è il villaggio più popolare e più caratteristico della Cappadocia. Si sviluppa su un enorme <strong>picco in tufo</strong> che domina tutta la valle ed è qui che trovate la scelta più ampia di sistemazioni per il pernottamento. Vero, è un posto turistico, ma all&#8217;alba si può godere dello <strong>spettacolo delle mongolfiere</strong> anche solo uscendo sulla terrazza della maggior parte degli hotel. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Noi abbiamo soggiornato al <a href="https://www.booking.com/hotel/tr/grand-cappadocia.it.html?aid=1553000;label=wp-banner-widget-Banner-homepage-1553000;sid=5daa0c9b43643e015f034650d0c21883;age=4;dest_id=-750642;dest_type=city;dist=0;group_adults=2;group_children=1;hapos=1;hpos=1;no_rooms=1;req_adults=2;req_age=4;req_children=1;room1=A%2CA%2C4;sb_price_type=total;sr_order=popularity;srepoch=1624375358;srpvid=48b56c1e76bd0202;type=total;ucfs=1&amp;#hotelTmpl" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow"><strong>Grand Cappadocia Hotel</strong></a>, a 2 minuti a piedi dal centro e dal suo (comunque sopportabile) trambusto. Considerato il prezzo abbordabile, abbiamo apprezzato molto la pulizia, la <strong>terrazza panoramica</strong> e la <strong>piscina</strong> (che pochi hotel a Goreme offrono). Per <strong>5 notti</strong> (2 adulti e una bimba di 2 anni) abbiamo speso 390€, colazione inclusa. </p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" decoding="async" width="800" height="500" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/07/hotel.jpg?resize=800%2C500&#038;ssl=1" alt="Cappadocia fai-da-te" data-id="5887" data-full-url="https://www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/07/hotel.jpg" data-link="https://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=5887" class="wp-image-5887" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/07/hotel.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/07/hotel.jpg?resize=300%2C188&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/07/hotel.jpg?resize=768%2C480&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/07/hotel.jpg?resize=370%2C230&amp;ssl=1 370w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" decoding="async" width="800" height="500" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/07/piscina.jpg?resize=800%2C500&#038;ssl=1" alt="Cappadocia fai-da-te" data-id="5888" data-full-url="https://www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/07/piscina.jpg" data-link="https://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=5888" class="wp-image-5888" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/07/piscina.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/07/piscina.jpg?resize=300%2C188&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/07/piscina.jpg?resize=768%2C480&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/07/piscina.jpg?resize=370%2C230&amp;ssl=1 370w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></li></ul></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Se non avete problemi di budget potete cercare un hotel <strong>scavato nel tufo</strong>, ed immergervi totalmente nell&#8217;atmosfera di questo luogo magico. Ne ho visti alcuni davvero bellissimi (tipo il <a href="https://www.booking.com/hotel/tr/mithra-cave-cappadocia.it.html?aid=1553000&amp;label=wp-banner-widget-Banner-homepage-1553000&amp;sid=76a9bccc1796407bc2edd683d3e39859&amp;age=4&amp;dest_id=-750642&amp;dest_type=city&amp;dist=0&amp;group_adults=2&amp;group_children=1&amp;hapos=2&amp;hpos=2&amp;no_rooms=1&amp;req_adults=2&amp;req_age=4&amp;req_children=1&amp;room1=A%2CA%2C4&amp;sb_price_type=total&amp;sr_order=popularity&amp;srepoch=1625815814&amp;srpvid=e89b34c30d400152&amp;type=total&amp;ucfs=1&amp;activeTab=main" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Mithra Cave</a> o il <a href="https://www.booking.com/hotel/tr/aydinli-cave.it.html?aid=1553000&amp;label=wp-banner-widget-Banner-homepage-1553000&amp;sid=76a9bccc1796407bc2edd683d3e39859&amp;age=4&amp;dest_id=-750642&amp;dest_type=city&amp;dist=0&amp;group_adults=2&amp;group_children=1&amp;hapos=9&amp;hpos=9&amp;no_rooms=1&amp;req_adults=2&amp;req_age=4&amp;req_children=1&amp;room1=A%2CA%2C4&amp;sb_price_type=total&amp;sr_order=popularity&amp;srepoch=1625815814&amp;srpvid=e89b34c30d400152&amp;type=total&amp;ucfs=1&amp;activeTab=main" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Aydinli Cave</a>), con <strong>splendide terrazze</strong> e tutti i servizi annessi. A prezzi, ovviamente, maggiori.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-cosa-e-dove-mangiare-in-cappadocia-fai-da-te">Cosa e dove mangiare in Cappadocia fai-da-te </h3>



<p class="wp-block-paragraph">Devo ammettere che, con una bimba piccola al seguito, <strong>il cibo</strong> era forse l&#8217;aspetto che mi preoccupava di più; ma mi sono ricreduta in fretta: in Cappadocia abbiamo mangiato benissimo: dalla <strong>carne</strong>, alla <strong>pizza</strong>, alle <strong>verdure</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ho dedicato un <strong>apposito articolo</strong> a questo argomento, perchè trovo che il cibo (e quindi la scelta dei ristoranti) sia uno degli aspetti più importanti di una vacanza, soprattutto all&#8217;estero. Lo trovate <strong><a href="http://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/dove-mangiare-a-goreme/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">qui</a></strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-cosa-vedere-in-cappadocia-fai-da-te">Cosa vedere in Cappadocia fai-da-te</h2>



<p class="wp-block-paragraph">In Cappadocia madre natura ha dato il meglio di sè, con labirinti di torri, <strong>canyon</strong>, valli e <strong>formazioni rocciose</strong> dalle forme più strane. L&#8217;uomo ha dato il suo contributo realizzando <strong>caverne</strong>, <strong>chiese rupestri</strong> e perfino vastissime <strong>città sotterranee</strong>. Questo territorio fu il rifugio di eremiti cristiani prima e di intere popolazioni poi, che <strong>scavarono il tufo</strong> per ricavarne le loro abitazioni e le loro chiese, decorate (tutt&#8217;oggi) con affreschi. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Se volete pensare esclusivamente a godervi la vacanza, appoggiatevi a una delle tantissime <strong>agenzie turistiche locali</strong>, che propongono <strong>attività di tutti i tipi</strong>. Oltre al celeberrimo <strong>giro in mongolfiera</strong>, sono gettonatissimi i <strong>tour di gruppo</strong> che, con mini-van da 10/12 posti, accompagnano i turisti nei luoghi più caratteristici della zona. Sentivo parlare di &#8220;tour verde&#8221;, &#8220;tour blu&#8221;, ecc&#8230; Credo abbiano uniformato l&#8217;offerta, in modo da capire, soltanto nominando un colore, cosa comprenda una determinata escursione. Ma vi dovrete informare on-site, in caso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se, invece, siete <strong>allergici ai tour organizzati</strong> (come la sottoscritta), sarete felici di sapere che è piuttosto facile visitare la Cappadocia fai-da-te: basta munirsi di un&#8217;auto, una buona <strong>guida in fornato cartaceo</strong> (quella che ho usato io la trovate <a href="https://www.amazon.it/Turchia-cartina-Aa-Vv/dp/8836569382/ref=as_li_ss_tl?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;keywords=lonely+planet+turchia&amp;qid=1567695863&amp;s=books&amp;sr=1-4&amp;linkCode=sl1&amp;tag=fammiviaggiar-21&amp;linkId=d93efe4a6f836e988cff303996980fa1" target="_blank" rel="noreferrer noopener">qui</a>) e qualche <strong>suggerimento preso on-line</strong>. E io sono qui proprio per questo: ecco il mio elenco, dopo il mio viaggio, delle cose che vi consiglio di fare:</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-i-camini-delle-fate">I camini delle fate</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>paesaggio lunare</strong> della Cappadocia è unico, e non potete assolutamente perdervelo, se siete in Turchia. Il simbolo di questo aspetto sono <strong>i Camini delle Fate</strong>: opera attenta di madre natura che, nel corso dei millenni, ha modellato il paesaggio, ricoperto di tufo dall’<strong>eruzione di due vulcani</strong>. Lava, cenere e fango hanno formato <strong>enormi pinnacoli</strong>, sormontati da una sorta di <strong>cupola</strong>, che sono stati la dimora di <strong>popolazioni eremite</strong> per centinaia di anni. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma il loro nome sottintende anche una spiegazione &#8220;<strong>fiabesca</strong>&#8220;: si dice, infatti, che i camini delle fate fossero i <strong>comignoli</strong> delle abitazioni costruite da <strong>fate</strong> (appunto) e altre creature magiche. Non so voi, ma io credo senza dubbio a quest&#8217;ultima <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="870" height="522" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/10/camini2.jpg?resize=870%2C522&#038;ssl=1" alt="Cappadocia fai-da-te" class="wp-image-6069" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/10/camini2.jpg?w=1000&amp;ssl=1 1000w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/10/camini2.jpg?resize=300%2C180&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/10/camini2.jpg?resize=768%2C461&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-le-mongolfiere-all-alba">Le mongolfiere all&#8217;alba</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Lo ammetto, non vedevo l&#8217;ora arrivasse la prima <strong>alba</strong> in Cappadocia perchè volevo capire se tutte le foto con le mongolfiere che avevo visto, rispecchiassero davvero la realtà o fossero il frutto dell&#8217;ottimo lavoro di qualche abile <strong>creator digitale</strong>. Ebbene, le foto non rendono giustizia: <strong>è tutto più bello</strong>. Le mongolfiere colorate ti sfiorano nel silenzio più assoluto, interrotto solo dal <strong>rumore del fuoco</strong> che viene attivato a intermittenza durante le manovre di volo: davvero emozionante.</p>



<figure class="wp-block-video"><video height="720" style="aspect-ratio: 1280 / 720;" width="1280" controls src="https://www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/10/IMG_0439.mp4"></video></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Per essere sicuri di non perdervi questo spettacolo, programmate nel vostro fai-da-te in Cappadocia almeno 3/4 notti, perchè le mongolfiere <strong>non volano tutte le mattine</strong>: dipende dal meteo, ovviamente. Io mi sono svegliata le prime due volte &#8220;a vuoto&#8221;: il cielo minacciava pioggia e c&#8217;era un po&#8217; di vento, quindi tutti a terra. Sono stata però ripagata la mattina successiva quando, per recuperare le corse annullate, le mongolfiere erano più numerose del normale. Insomma: le mie <strong>occhiaie</strong> sono state ripagate dallo spettacolo strabiliante! L&#8217;ultimo giorno ho svegliato all&#8217;alba anche mia figlia; e, a giudicare dai suoi occhi, ne è valsa la pena.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Noi abbiamo usufruito della <strong>terrazza dell&#8217;hotel</strong> (uno tra me e mio marito doveva restare in camera con mia figlia che dormiva e abbiamo potuto darci il cambio). Ma potete anche recarvi in qualche <strong>punto più panoramico</strong>. In ogni caso, svegliatevi prestissimo (tipo alle 5): vedrete in lontananza (appena fuori il centro abitato), nel buio, le mongolfiere ancora a terra, <strong>illuminate al loro interno</strong>, mentre si stanno gonfiando. E poi la loro partenza. Da quel momento inizierà la magia.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-il-villaggio-di-goreme-e-il-museo-a-cielo-aperto">Il Villaggio di Goreme e il Museo a Cielo Aperto</h3>



<p class="wp-block-paragraph">L’incantevole <strong>villaggio di Goreme</strong> (il più popolare della Cappadocia) cresce velocamente, ma conserva immutato il suo fascino. Scavato nelle <strong>colline color miele</strong> è un bel mix tra tradizione e turismo. Qui, oltre che speccacolari <strong>punti panoramici</strong>, c&#8217;è la più vasta offerta di agenzie, hotel e <strong>ristoranti</strong> (alcuni eccellenti, altri meno: per non sbagliare locale, potete leggere le mie recensioni <a href="http://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/dove-mangiare-a-goreme/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">qui</a>). E vale sicuramente la pena un giretto tra i negozi. Io vi consiglio quello grande di <strong>ceramiche</strong>, che trovate proprio nel centro del paese: prodotti di ottima fattura locale e (giustamente) non a buon mercato.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="870" height="566" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/10/camini.jpg?resize=870%2C566&#038;ssl=1" alt="Goreme ristorante" class="wp-image-6065" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/10/camini.jpg?w=985&amp;ssl=1 985w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/10/camini.jpg?resize=300%2C195&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/10/camini.jpg?resize=768%2C500&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/10/camini.jpg?resize=90%2C60&amp;ssl=1 90w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>Museo a Cielo Aperto</strong> di Goreme si trova a pochi minuti di auto dal centro. <strong>Patrimonio dell’Umanità Unesco</strong>, è una meta molto turistica, ma vale sicuramente una visita: per evitare affollamenti, andateci al mattino presto (all&#8217;apertura). Si tratta di un importante <strong>insediamento religioso bizantino</strong> al tempo abitato da una ventina di monaci ed è composto da un insieme di <strong>chiese, cappelle e monasteri</strong> scavati nella roccia. In alcuni di essi ci sono tutt&#8217;oggi bellissimi affreschi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Visitarlo è molto semplice: dalla biglietteria seguite il <strong>sentiero</strong> per raggiungere gli edifici più rappresentativi (scarpe comode perchè il sentiero è sterrato e ci sono da fare scalinate ripide per raggiungere alcuni punti interessanti). All&#8217;ingresso potete acquistare per pochi spiccioli l&#8217;<strong>audioguida</strong> (che io consiglio sempre), da attivare nei vari punti segnalati sul percorso. Per il giro completo calcolate un paio d&#8217;ore.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="870" height="539" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/10/museo.jpg?resize=870%2C539&#038;ssl=1" alt="Goreme museo a cielo aperto" class="wp-image-6064" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/10/museo.jpg?w=1000&amp;ssl=1 1000w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/10/museo.jpg?resize=300%2C186&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/10/museo.jpg?resize=768%2C476&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/10/museo.jpg?resize=370%2C230&amp;ssl=1 370w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-la-valle-dei-pasabagi-valle-dei-monaci">La Valle dei Pasabagi (Valle dei Monaci)</h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Pasabag</strong>, una cittadina a 20 minuti da Goreme, è uno dei luoghi che abbiamo maggiormante apprezzato nel nostro tour fai-da-te in Cappadocia. E&#8217; anche conosciuta come la <strong>&#8220;Valle dei Monaci&#8221;</strong> perchè, un tempo, era la dimora di monaci eremiti che si rifugiavano nei <strong>&#8220;cappelli&#8221; delle colonne</strong>: particolari formazioni rocciose di forma piramidale, simili ai più noti &#8220;camini delle fate&#8221;. E&#8217; uno scenario bellissimo perchè queste strutture hanno una forma <strong>sorprendentemente perfetta</strong> e anche il sentiero intorno ad esse è molto semplice da percorrere.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="870" height="587" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/07/pasabagi.jpg?resize=870%2C587&#038;ssl=1" alt="Valle dei Monaci turchia" class="wp-image-5884" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/07/pasabagi.jpg?w=1000&amp;ssl=1 1000w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/07/pasabagi.jpg?resize=300%2C203&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/07/pasabagi.jpg?resize=768%2C518&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/07/pasabagi.jpg?resize=90%2C60&amp;ssl=1 90w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">E&#8217; possibile fare <strong>su e giù sui camini</strong> (ma fate attenzione a non scivolare) e salire su una <strong>collinetta</strong> che li circonda, da dove ammirare un panorama davvero suggestivo. Il sito non è molto grande e ci sono buoni servizi, ma se la giornata è calda portatevi un <strong>cappellino</strong> e dell&#8217;<strong>acqua</strong>, perchè camminerete quasi sempre sotto il sole.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="870" height="495" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/07/pasabagi_2.jpg?resize=870%2C495&#038;ssl=1" alt="Valle dei monaci Turchia" class="wp-image-5889" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/07/pasabagi_2.jpg?w=1000&amp;ssl=1 1000w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/07/pasabagi_2.jpg?resize=300%2C171&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/07/pasabagi_2.jpg?resize=768%2C437&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-la-red-valley">La Red Valley</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Di certo uno dei <strong>luoghi simbolo</strong> della Cappadocia, questa magnifica valle offre un panorama straordinario. Noi, avendo un &#8220;rimorchietto&#8221; di 2 anni e mezzo, ci siamo arrivati in auto (breve tragitto da Goreme e qualche spicciolo da pagare per l&#8217;ingresso) e abbiamo ammirato questa meraviglia <strong>dall&#8217;alto</strong> (c&#8217;è un ampio parcheggio e qualche piccolo &#8220;barettino&#8221; dove bere una limonata fresca con vista). Ma avevo letto che il più bel <strong>trekking </strong>della zona parte da Goreme e arriva proprio qui: dura circa un paio d&#8217;ore e attraversa colli rocciosi, <strong>canyon</strong> e vallate dai colori rossastro, rosa, fino al bianco. Se potete, non perdetevelo!</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="870" height="567" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/07/Red_valley.jpg?resize=870%2C567&#038;ssl=1" alt="Red Valley" class="wp-image-5883" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/07/Red_valley.jpg?w=1000&amp;ssl=1 1000w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/07/Red_valley.jpg?resize=300%2C196&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/07/Red_valley.jpg?resize=768%2C501&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/07/Red_valley.jpg?resize=90%2C60&amp;ssl=1 90w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-il-villaggio-e-la-rocca-di-uchisar">Il Villaggio e la Rocca di Uchisar</h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Uchisar</strong> è uno dei tanti piccoli villaggi della zona e si trova a solo 5km da Goreme. Si sviluppa intorno a un&#8217;altissima roccia vulcanica, il castello di Uchisar: una fortezza storica, bucherellata da gallerie e finestre e visibile a diversi chilometri di distanza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’ora del tramonto è il momento perfetto per andarci: il paesino e il castello illuminati nella semioscurità sembrano la scena di un presepe e potrete entrare nel castello e <strong>ammirare tutta la Cappadocia dalla sua altissima rocca</strong>. Poi, fermarvi a cena in uno dei deliziosi ristorantini. Noi abbiamo mangiato qui&#8230;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Potete parcheggiate comodamente l&#8217;auto in paese e poi salire alla rocca attraverso l&#8217;antica scalinata di sassi. Anche qui: scarpe comode.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="870" height="586" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/10/uchisar.jpg?resize=870%2C586&#038;ssl=1" alt="Uchisar Cappadocia Turchia" class="wp-image-6068" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/10/uchisar.jpg?w=1000&amp;ssl=1 1000w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/10/uchisar.jpg?resize=300%2C202&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/10/uchisar.jpg?resize=768%2C518&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/10/uchisar.jpg?resize=90%2C60&amp;ssl=1 90w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-la-citta-sotterranea-di-derinkuyu">La città sotterranea di Derinkuyu</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Se state programmando un tour fai-da-te in Cappadocia, la visita a una <strong>città sotterranea</strong> non può assolutamente mancare. Situata nella provincia di Nevsehir, <strong>Derinkuyu</strong> è certamente la più vasta delle numerose città sotterranee scoperte in questa regione. Una costruzione colossale risalente all&#8217;anno <strong>1400 A.C</strong>., scavata nel <strong>tufo</strong> dai Cristiani per scampare alle persecuzioni Romane. Ha <strong>11 livelli</strong>, (visitabili ad oggi solo 8, visto che gli archeologi sono arrivati a scavare fino a 40 metri di profondità), e si pensa potesse ospitare dalle 3.000 a 50.000 persone, per darvi un&#8217;idea.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La visita è un’esperienza davvero unica, ma se soffrite di <strong>claustrofobia</strong> ragionateci un attimino. Potete farvi un&#8217;idea di quello che vi aspetta, dando un&#8217;occhiata a questo video: </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="jetpack-video-wrapper"><iframe title="La città sotterranea di Derinkuyu (Turchia)" width="870" height="653" src="https://www.youtube.com/embed/KPH-4-OnCzg?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Ho diverse cose da dire sulla mia esperienza nella città sotterranea di Derinkuyu e scriverò a breve un post dettagliato a riguardo. Iscrivetevi alla newsletter per essere avvissati quando lo pubblicherò: </p>


  
  
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<p class="wp-block-paragraph">e…stay tuned!</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-la-valle-di-ihlara">La Valle di Ihlara</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Se state visitando la Cappadocia fai-da-te e avete voglia di <strong>natura</strong>, programmate una giornata nella <strong>Valle di Ihlara</strong>. Per raggiungerla, mettete in conto almeno un&#8217;oretta di auto, visto che si trova a circa <strong>80km da Goreme</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si tratta di un <strong>canyon</strong>, scavato nel secoli dallo scorrere del fiume Melendiz. Qui, all&#8217;interno di <strong>alte rupi torreggianti</strong>, i <strong>monaci bizantini</strong> hanno scavato ed affrescato <strong>chiese</strong>, alcune delle quali tutt&#8217;oggi ben conservate. Una passeggiata bellissima, tra l&#8217;acqua, i massi e una vegetazione rigogliosa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tutti i dettagli, a breve, nel post dedicato.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="870" height="605" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/10/ilhara.jpg?resize=870%2C605&#038;ssl=1" alt="Valle di Ihlara Turchia" class="wp-image-6066" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/10/ilhara.jpg?w=1000&amp;ssl=1 1000w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/10/ilhara.jpg?resize=300%2C209&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/10/ilhara.jpg?resize=768%2C534&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-avanos">Avanos</h3>



<p class="wp-block-paragraph">In un pomeriggio che volevamo dedicare al <strong>relax</strong>, siamo saliti in auto e abbiamo raggiunto questo paesino in pochi minuti. Un pochino più grande (e meno caratteristico) di Goreme, Avanos e famoso per i suoi <strong>laboratori</strong> (e negozi) di <strong>ceramica</strong> (sull&#8217;autenticità di buona parte della merce esposta avevo forti dubbi).</p>



<p class="wp-block-paragraph">E&#8217; tagliata da un <strong>fiume rossastro</strong> e argilloso che si può attraversare con un lungo <strong>ponte sospeso</strong>. Mi è sembrata una cittadina <strong>poco attrattiva</strong>, frequentata in prevalenza da turismo locale: famiglie che passeggiano sul lungo fiume (dove c&#8217;è anche un parchetto giochi che, ovviamente, abbiamo testato per una buona mezz&#8217;ora) mangiando il gelato in una delle <strong>folkloristiche gelaterie turche.</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="870" height="458" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/10/avanos.jpg?resize=870%2C458&#038;ssl=1" alt="Avanos Cappadocia Turchia" class="wp-image-6067" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/10/avanos.jpg?w=1000&amp;ssl=1 1000w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/10/avanos.jpg?resize=300%2C158&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/10/avanos.jpg?resize=768%2C405&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure>


<p>L'articolo <a href="https://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/turchia/cappadocia-fai-da-te/">Cappadocia fai-da-te</a> proviene da <a href="https://www.fammiviaggiare.it">fammiViaggiare.it</a>.</p>
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		<title>3 giorni a Venezia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesca]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Sep 2021 14:49:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Nella mia wish list da una vita (ci ero stata l&#8217;ultima volta in gita con le scuole medie), avevamo sempre &#8230; </p>
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<p class="wp-block-paragraph">Nella mia <strong>wish list</strong> da una vita (ci ero stata l&#8217;ultima volta in gita con le scuole medie), avevamo sempre rinunciato a  Venezia per schivare la <strong>folla di turisti</strong> che la invadono in ogni stagione dell&#8217;anno: odio le file (specialmente in vacanza!) e cerco sempre di viaggiare in periodi di media-bassa stagione. Ma, nella <strong>città più iconica del mondo</strong>, la bassa stagione non esiste. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Quest&#8217;anno, però, la <strong>mancanza di turisti americani e asiatici</strong> (impossibilitati a viaggiare a causa della pandemia) ci ha regalato <strong>un&#8217;occasione unica</strong>, tanto che organizzare (con una famiglia di amici) una extra-vacanza di <strong>3 giorni a Venezia</strong> in agosto, ci è venuto quasi spontaneo. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="870" height="608" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/CanalGrande.jpg?resize=870%2C608&#038;ssl=1" alt="3 giorni a Venezia" class="wp-image-5988" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/CanalGrande.jpg?w=1000&amp;ssl=1 1000w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/CanalGrande.jpg?resize=300%2C210&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/CanalGrande.jpg?resize=768%2C537&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">LEGGI ANCHE: <a href="https://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/italia/san-vito-lo-capo-in-bedbreakfast/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">San Vito lo Capo in Bed&amp;Breakfast</a></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-come-arrivare-a-venezia-con-la-propria-auto">Come arrivare a Venezia con la propria auto</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Abbiamo scelto <strong>l&#8217;auto</strong> per  preservare la più completa autonomia, specialmente per quanto riguarda gli orari. Per arrivare a Venezia in auto ci sono 2 possibilità: </p>



<ul class="wp-block-list"><li>parcheggiare a <strong>piazzale Roma</strong></li><li>parcheggiare vicino alla <strong>stazione di Mestre</strong> e raggiungere piazzale Roma in <strong>treno</strong></li></ul>



<p class="wp-block-paragraph">Noi abbiamo optato per la seconda opzione. Tenete presente che il tragitto in treno dura solo <strong>pochi minuti</strong> e che i convogli sono <strong>frequentissimi</strong> (ne passa uno praticamente ogni 5 minuti). Inoltre, <strong>risparmierete un bel po&#8217; di soldi</strong> per il parcheggio. </p>



<p class="wp-block-paragraph">A tal proposito, vi segnalo quello che abbiamo utilizzato noi: <strong>Garage Piave</strong> (5 minuti a piedi dalla stazione), prenotato su <a href="https://www.myparking.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">myParking.it</a>; costo per 3 giorni pieni: 27€ (avevo un buono sconto perchè già cliente myParking e alla fine ho pagato 24,30€). E&#8217; tutto <strong>automatico</strong>: al garage si accede digitando un codice di accesso su un tastierino all&#8217;esterno del portone; l&#8217;auto è <strong>al coperto</strong> e si possono tenere le chiavi con sé: lo consiglio senza dubbio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una volta a piazzale Roma (in auto o treno), prendete <strong>il vaporetto</strong> per raggiungere il centro storico. A proposito: in base ai vostri piani, valutate se fare <strong>l&#8217;abbonamento</strong> (di 1 o più giorni), visto che la corsa singola costa ben <strong>7,5€</strong>! Noi, ad esempio, abbiamo preso quello per <strong>3 giorni</strong>, al costo di <strong>40€</strong>: se fate anche solo 2 corse al giorno (cosa praticamente certa), avete già risparmiato.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-dove-dormire-in-centro-a-venezia">Dove dormire in centro a Venezia</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Rimanendo a Venezia solo 3 giorni (2 notti) cercavamo un hotel <strong>in pieno centro</strong>, in modo da raggiungere facilmente i luoghi di maggior interesse. Dopo una lunga ricerca, la scelta è ricaduta su <strong><a href="https://www.booking.com/hotel/it/astoria-venezia.it.html?aid=1553000;label=wp-banner-widget-Banner-homepage-1553000;sid=11ae4b169d46c1cf72e701f376b75a1a;age=4;dest_id=-132007;dest_type=city;dist=0;group_adults=2;group_children=1;hapos=1;hpos=1;no_rooms=1;req_adults=2;req_age=4;req_children=1;room1=A%2CA%2C4;sb_price_type=total;sr_order=popularity;srepoch=1631717763;srpvid=2fd26901d9560106;type=total;ucfs=1&amp;#hotelTmpl" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Rosa Salva Hotel</a></strong>, prenotato su <a href="https://www.booking.com/?aid=1553000;label=wp-banner-widget-Banner-homepage-1553000" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Booking</a> al prezzo di <strong>260€ per 2 notti</strong>, in camera tripla. L&#8217;hotel non serve la colazione (causa Covid) ma ci ha fornito un buono sconto da utilizzare presso la (omonima) <strong>pasticceria sottostante</strong>, una delle più rinomate della città.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ristrutturato da poco (e con molta cura), la camera <strong>&#8220;family&#8221;</strong>, all&#8217;ultimo piano, era spaziosa, silenziosa e dotata di tutti i confort. La posizione, <strong>a 2 minuti a piedi da piazza San Marco</strong>, eccezionale. Prenotando con 3 mesi di anticipo (e per soggiorno ad agosto, più economico di altri periodi, credo) ho fatto, secondo me, un ottimo affare.</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="500" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/camera1.jpg?resize=800%2C500&#038;ssl=1" alt="" data-id="5998" data-full-url="https://www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/camera1.jpg" data-link="https://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=5998" class="wp-image-5998" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/camera1.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/camera1.jpg?resize=300%2C188&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/camera1.jpg?resize=768%2C480&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/camera1.jpg?resize=370%2C230&amp;ssl=1 370w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="500" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/camera3.jpg?resize=800%2C500&#038;ssl=1" alt="" data-id="6006" data-full-url="https://www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/camera3.jpg" data-link="https://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=6006" class="wp-image-6006" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/camera3.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/camera3.jpg?resize=300%2C188&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/camera3.jpg?resize=768%2C480&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/camera3.jpg?resize=370%2C230&amp;ssl=1 370w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></li></ul></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-cosa-fare-a-venezia-in-3-giorni">Cosa fare a Venezia in 3 giorni</h2>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-giorno-1-a-venezia">Giorno #1 a Venezia</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Partiti da casa all&#8217;alba, alle 10 avevamo già lasciato i bagagli in hotel. Volevamo subito andare a vedere <strong>piazza San Marco</strong> e poi un giretto in <strong>zona Rialto</strong>, dove abbiamo pranzato alla buona in uno dei tanti barettini. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="870" height="660" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/piazza.jpg?resize=870%2C660&#038;ssl=1" alt="3 giorni a Venezia" class="wp-image-5990" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/piazza.jpg?w=1000&amp;ssl=1 1000w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/piazza.jpg?resize=300%2C228&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/piazza.jpg?resize=768%2C583&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Seguendo un consiglio della <a href="https://amzn.to/2VZpFjw" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Lonely Planet</a> (ottima la <strong>mini guida di Venezia</strong>, la trovate <a href="https://amzn.to/2VZpFjw" target="_blank" rel="noreferrer noopener">qui</a>) abbiamo quindi fatto un giro lungo in vaporetto sul <strong>Canal Grande</strong>, per avere una prima infarinatura di ciò che vedremo nei prossimi 2 giorni. Ed è proprio <strong>vedendola dall&#8217;acqua</strong>, che ho capito perchè non c&#8217;è una sola persona al mondo che non sappia che esiste Venezia. Addirittura, qualcuno ha cercato di farne una copia (va beh&#8230;).</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="870" height="522" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/canale.jpg?resize=870%2C522&#038;ssl=1" alt="3 giorni a Venezia" class="wp-image-5995" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/canale.jpg?w=1000&amp;ssl=1 1000w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/canale.jpg?resize=300%2C180&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/canale.jpg?resize=768%2C461&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Ritorno in hotel, doccia e cena alla incantevole <strong>trattoria Alla Scala</strong> (consigliataci dal nostro hotel), della quale vi parlerò in un altro post. A brevissimo: <a href="https://www.facebook.com/fammiViaggiare.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">stay tuned su FB</a>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Giorno #2 a Venezia</h3>



<p class="wp-block-paragraph">E&#8217; il giorno &#8220;<strong>di mezzo</strong>&#8221; e quindi il più intenso dei nostri 3 giorni a Venezia. Volevamo visitare <strong>le isola della laguna</strong> e, per non correre troppo (visto il poco tempo a disposizione), abbiamo scelto di visitare solo <strong>Burano</strong> e <strong>Murano</strong> (in quest&#8217;ordine), che si trovano a nord-est di Venezia. Da San Marco, appena dopo colazione (andateci presto per evitare la folla!) abbiamo fatto una bella passeggiata fino a <strong>Fondamenta Nuove</strong> e, da lì, preso il <strong>vaporetto n.12</strong> (ben più grande dei vaporetti che navigano nel Canal Grande!), che in un&#8217;ora scarsa ci ha portati a Burano.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-l-isola-di-burano">L&#8217;Isola di Burano</h4>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Burano</strong> è sicuramente uno dei paesaggi più belli (nonchè il più Instagrammabile) che abbiamo visto nei nostri 3 giorni a Venezia: le <strong>case dai mille colori</strong> (i pescatori le dipingevano così per riconoscere facilmente la propria in mezzo alla nebbia), tutte affacciate sui canali, sono gioia per gli occhi e per l&#8217;obiettivo! Se siete appassionati di fotografia o cercate qualche scatto <strong>attira-like</strong> per il vostri <strong>profili Social</strong>, calcolate di gironzolare qui almeno <strong>un paio d&#8217;ore</strong>. Burano è anche la patria del <strong>merletto</strong>, del quale troverete laboratori e negozi in abbondanza, se siete amanti del genere.</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-3 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="870" height="522" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/Burano2.jpg?resize=870%2C522&#038;ssl=1" alt="" data-id="6008" data-full-url="https://www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/Burano2.jpg" data-link="https://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=6008" class="wp-image-6008" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/Burano2.jpg?w=1000&amp;ssl=1 1000w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/Burano2.jpg?resize=300%2C180&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/Burano2.jpg?resize=768%2C461&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="870" height="522" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/Burano3.jpg?resize=870%2C522&#038;ssl=1" alt="" data-id="6009" data-full-url="https://www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/Burano3.jpg" data-link="https://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=6009" class="wp-image-6009" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/Burano3.jpg?w=1000&amp;ssl=1 1000w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/Burano3.jpg?resize=300%2C180&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/Burano3.jpg?resize=768%2C461&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="870" height="522" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/Burano1.jpg?resize=870%2C522&#038;ssl=1" alt="" data-id="6007" data-full-url="https://www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/Burano1.jpg" data-link="https://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=6007" class="wp-image-6007" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/Burano1.jpg?w=1000&amp;ssl=1 1000w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/Burano1.jpg?resize=300%2C180&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/Burano1.jpg?resize=768%2C461&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure></li></ul></figure>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-l-isola-di-murano">L&#8217;isola di Murano</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Ripreso il vaporetto, direzione &#8220;Venezia&#8221;, siamo scesi a <strong>Murano</strong>, l&#8217;isola famosa in tutto il mondo per la <strong>lavorazione del vetro</strong>. Esperti artigiani, chiamati <strong>&#8220;maestri&#8221;</strong>, creano dei veri e propri <strong>capolavori artistici</strong>. A proposito, lo sapete perchè le fornaci sono concentrate tutte qui? Nel 1291, <strong>il doge</strong> ordinò che tutte vetrerie si spostassero dal centro di Venezia alla vicina Murano, per <strong>scongiurare incendi in città</strong>. Dopo Venezia, è l&#8217;isola più grande della laguna e, ad oggi, conta circa <strong>4.000 abitanti</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="870" height="522" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/murano.jpg?resize=870%2C522&#038;ssl=1" alt="3 giorni a Venezia Murano" class="wp-image-6002" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/murano.jpg?w=1000&amp;ssl=1 1000w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/murano.jpg?resize=300%2C180&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/murano.jpg?resize=768%2C461&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">A Murano, avevamo un obiettivo: osservare i <strong>maestri vetrai al lavoro</strong>. E, magari, portare a casa un <strong>prezioso oggetto</strong> di fattura artistica (io adoro i vetri di Murano!). Siamo stati fortunati perchè, quasi casualmente, siamo capitati in una fornace ai suoi ultimi mesi di attività (a fine i 2 maestri andranno in pensione). Oltre a renderci conto di quanto sia <strong>faticoso</strong> questo lavoro (se fuori c&#8217;erano 38 gradi, dentro ce ne saranno stati 48!) e anche di quanto <strong>talento</strong> siano dotati questi <strong>artisti</strong>, abbiamo approfittato della vendita a &#8220;prezzi di fornace&#8221; di un certo numero di oggetti che non sarebbero più stati consegnati ai negozi. E che vi devo dire: mi sono innamorata a prima vista di una <strong>ciotola verde smaraldo</strong>!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per il resto, Murano è davvero <strong>affollatissima di turisti</strong> sempre e lo testomoniano le centinatia di negozi strabordanti di oggetti in vetro: dai <strong>piccolissimi souvenir</strong> alle vere <strong>opere d&#8217;arte</strong> da decine di migliaia di euro. Noi ci siamo allontanati un po&#8217; dal centro (anche per evitare il sole battente, lo devo ammettere&#8230;) e abbiamo girovagato per le stradine secondarie, prima di rimetterci in coda per il vaporetto.</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-4 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="500" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/murano1.jpg?resize=800%2C500&#038;ssl=1" alt="Murano vie secondarie" data-id="6000" data-full-url="https://www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/murano1.jpg" data-link="https://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=6000" class="wp-image-6000" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/murano1.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/murano1.jpg?resize=300%2C188&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/murano1.jpg?resize=768%2C480&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/murano1.jpg?resize=370%2C230&amp;ssl=1 370w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="500" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/murano2.jpg?resize=800%2C500&#038;ssl=1" alt="Murano maestri vetrai" data-id="6001" data-full-url="https://www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/murano2.jpg" data-link="https://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=6001" class="wp-image-6001" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/murano2.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/murano2.jpg?resize=300%2C188&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/murano2.jpg?resize=768%2C480&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/murano2.jpg?resize=370%2C230&amp;ssl=1 370w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></li></ul></figure>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-il-tour-in-taxi-a-venezia">Il Tour in TAXI a Venezia</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Nei nostri 3 giorni a Venezia, l&#8217;idea iniziale era di fare il classico <strong>giro in gondola</strong>. Ma la capienza massima è di 5 persone e noi eravamo in 6. Così, su suggerimento del nostro hotel (che si è occupato anche della prenotazione), abbiamo deciso per un <strong>tour in taxi di 1 ora</strong> (costo: 140€) ed è stata una scelta davvero azzeccata! Vero, la spesa è stata maggiore (mezz&#8217;ora in gondola costa 80€), ma abbiamo avuto il tempo di <strong>vedere molto di più</strong> e di farlo in maniera sicuramente più <strong>comoda</strong>. Non so se l&#8217;hotel abbia applicato una sua commissione sul prezzo: vi consiglio di <strong>chiedere direttamente ai taxi</strong> (vicino al ponte di Rialto): trattando direttamente con loro forse risparmierete qualcosa.</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-5 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="500" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/taxi4.jpg?resize=800%2C500&#038;ssl=1" alt="" data-id="6020" data-full-url="https://www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/taxi4.jpg" data-link="https://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=6020" class="wp-image-6020" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/taxi4.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/taxi4.jpg?resize=300%2C188&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/taxi4.jpg?resize=768%2C480&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/taxi4.jpg?resize=370%2C230&amp;ssl=1 370w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="500" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/taxi3.jpg?resize=800%2C500&#038;ssl=1" alt="" data-id="6019" data-full-url="https://www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/taxi3.jpg" data-link="https://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=6019" class="wp-image-6019" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/taxi3.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/taxi3.jpg?resize=300%2C188&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/taxi3.jpg?resize=768%2C480&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/taxi3.jpg?resize=370%2C230&amp;ssl=1 370w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="870" height="522" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/taxi1.jpg?resize=870%2C522&#038;ssl=1" alt="3 giorni a Venezia" data-id="6017" data-full-url="https://www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/taxi1.jpg" data-link="https://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=6017" class="wp-image-6017" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/taxi1.jpg?w=1000&amp;ssl=1 1000w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/taxi1.jpg?resize=300%2C180&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/taxi1.jpg?resize=768%2C461&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure></li></ul></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Cena in una delle <strong>location più incantevoli</strong> che si possano immaginare. Non spoilero niente: seguite il post dedicato, che pubblicherò a breve! <a href="https://www.facebook.com/fammiViaggiare.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Stay tuned su FB</a> </p>



<h3 class="wp-block-heading">Giorno #3 a Venezia</h3>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-la-basilica-di-san-marco">La Basilica di San Marco</h4>



<p class="wp-block-paragraph">La pianta a croce, le <strong>5 cupole</strong> e mosaici dorati sulla facciata danno già un&#8217;idea di come, nel monumento più importante di Venezia, convivano a meraviglia <strong>stili differenti</strong>. Il tutto impreziosito da bellissime decorazioni, in particolare <strong>mosaici</strong> (ben 4.000mq!), alcuni del XIII sec. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="870" height="653" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/facciata.jpg?resize=870%2C653&#038;ssl=1" alt="" class="wp-image-5991" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/facciata.jpg?w=1000&amp;ssl=1 1000w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/facciata.jpg?resize=300%2C225&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/facciata.jpg?resize=768%2C576&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La Basilica di San Marco era <strong>un must</strong> dei nostri 3 giorni a Venezia, nonostante la coda che di sicuro avremmo trovato all&#8217;ingresso. <strong>Apertura alle 9.30</strong> e, quando alle 9 ci siamo messi in fila, non eravamo certo tra i primi. Alle 10 abbiamo varcato il portone (serve il <strong>Green Pass</strong> e l&#8217;ingresso costa 3€). Tenete presente che c&#8217;è una capienza massima consentita (causa Covid, ma io spero la mantengano anche dopo) e, quando al mattino aprono, la fila si assottiglia in fretta perchè entrano di botto 180 persone. Diversamente, bisogna aspettare, prima, che qualcuno esca; e<strong> la fila è lunghissima</strong>, ve l&#8217;assicuro. Ho notato, però, che a metà pomeriggio lo è molto meno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;interno, con gli <strong>infiniti mosaici dorati</strong>, è molto scenografico. Il <strong>pavimento ondulato</strong> che, mentre cammini col naso all&#8217;insu, ti dà l&#8217;idea di <strong>essere in barca</strong>, sembra ricordarti che ti trovi a Venezia.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="870" height="522" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/basilica_interno.jpg?resize=870%2C522&#038;ssl=1" alt="" class="wp-image-5992" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/basilica_interno.jpg?w=1000&amp;ssl=1 1000w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/basilica_interno.jpg?resize=300%2C180&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/basilica_interno.jpg?resize=768%2C461&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>Pala d&#8217;Oro</strong>, una tavola di 3x2metri coperta di<strong> </strong>immagini sacre in <strong>oro e argento</strong> con<strong> </strong>centinaia di pietre preziose, di inestimabile valore, è situata dietro all&#8217;altare maggiore; serve un biglietto extra, ma ne vale la pena, secondo me.</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-6 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="500" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/pala1.jpg?resize=800%2C500&#038;ssl=1" alt="" data-id="6004" data-full-url="https://www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/pala1.jpg" data-link="https://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=6004" class="wp-image-6004" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/pala1.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/pala1.jpg?resize=300%2C188&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/pala1.jpg?resize=768%2C480&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/pala1.jpg?resize=370%2C230&amp;ssl=1 370w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="500" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/pala2.jpg?resize=800%2C500&#038;ssl=1" alt="" data-id="6005" data-full-url="https://www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/pala2.jpg" data-link="https://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=6005" class="wp-image-6005" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/pala2.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/pala2.jpg?resize=300%2C188&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/pala2.jpg?resize=768%2C480&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/pala2.jpg?resize=370%2C230&amp;ssl=1 370w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></li></ul></figure>



<p class="wp-block-paragraph">E soprattutto, vale la pena salire <strong>al piano superiore</strong> (altro biglietto extra!) per vedere i <strong>Cavalli di San Marco</strong>, 4 cavalli in bronzo dorato, provenienti dall&#8217;<strong>ippodromo di Costantinopoli</strong> (una copia di essi è esposta all&#8217;esterno, sulla facciata). Da lì si può uscire sulla <strong>terrazza</strong> a godere della vista unica su piazza San Marco dall&#8217;alto.</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-7 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="870" height="573" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/cavalli.jpg?resize=870%2C573&#038;ssl=1" alt="" data-id="6047" data-full-url="https://www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/cavalli.jpg" data-link="https://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=6047" class="wp-image-6047" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/cavalli.jpg?w=1000&amp;ssl=1 1000w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/cavalli.jpg?resize=300%2C198&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/cavalli.jpg?resize=768%2C506&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/cavalli.jpg?resize=90%2C60&amp;ssl=1 90w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="870" height="573" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/vista_basilica.jpg?resize=870%2C573&#038;ssl=1" alt="3 giorni a Venezia" data-id="5993" data-full-url="https://www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/vista_basilica.jpg" data-link="https://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=5993" class="wp-image-5993" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/vista_basilica.jpg?w=1000&amp;ssl=1 1000w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/vista_basilica.jpg?resize=300%2C198&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/vista_basilica.jpg?resize=768%2C506&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/vista_basilica.jpg?resize=90%2C60&amp;ssl=1 90w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure></li></ul></figure>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-il-mercato-e-i-cicheti">Il mercato e i cicheti</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Da piazza San Marco, in 10 minuti a piedi si raggiunge il <strong>ponte di Rialto</strong> e il bel <strong>mercato</strong> che si trova subito dopo di esso. Questa è la zona più &#8220;originale&#8221; e più <strong>viva</strong> del centro, secondo me, l&#8217;ideale per provare i famosissimi <strong>cicchetti</strong> (cicheti, in dialetto veneziano). Si tratta di <strong>piccole bruschette</strong> o, comunque, piccole porzioni di <strong>cibo tipico veneziano</strong>, con cui accompagnare un bicchiere di vino. A me, che ho commesso il sacrilegio di chiedere qualcosa di analcolico (sono astemia), è stato concesso (con una certa commiserazione) un bicchiere di aranciata (avevano solo quella, oltre all&#8217;acqua!). Tutto questo in una delle più famose cicchetterie di Venezia: la <strong>Cantina do Mori</strong>. Solo tavolini d&#8217;appoggio all&#8217;interno e una botte vicino al davanzale all&#8217;esterno: arrivate presto se volete almeno sedervi su uno sgabello! Cicchetti deliziosi, il mio preferito: quello col <strong>baccalà mantecato</strong>.</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-8 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="870" height="609" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/cicheti1.jpg?resize=870%2C609&#038;ssl=1" alt="" data-id="6011" data-full-url="https://www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/cicheti1.jpg" data-link="https://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=6011" class="wp-image-6011" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/cicheti1.jpg?w=1000&amp;ssl=1 1000w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/cicheti1.jpg?resize=300%2C210&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/cicheti1.jpg?resize=768%2C538&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="500" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/cicheti2.jpg?resize=800%2C500&#038;ssl=1" alt="" data-id="6012" data-full-url="https://www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/cicheti2.jpg" data-link="https://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=6012" class="wp-image-6012" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/cicheti2.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/cicheti2.jpg?resize=300%2C188&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/cicheti2.jpg?resize=768%2C480&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/cicheti2.jpg?resize=370%2C230&amp;ssl=1 370w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="500" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/cicheti3.jpg?resize=800%2C500&#038;ssl=1" alt="" data-id="6013" data-full-url="https://www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/cicheti3.jpg" data-link="https://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=6013" class="wp-image-6013" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/cicheti3.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/cicheti3.jpg?resize=300%2C188&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/cicheti3.jpg?resize=768%2C480&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/cicheti3.jpg?resize=370%2C230&amp;ssl=1 370w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="500" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/cicheti4.jpg?resize=800%2C500&#038;ssl=1" alt="" data-id="6014" data-full-url="https://www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/cicheti4.jpg" data-link="https://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=6014" class="wp-image-6014" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/cicheti4.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/cicheti4.jpg?resize=300%2C188&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/cicheti4.jpg?resize=768%2C480&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/cicheti4.jpg?resize=370%2C230&amp;ssl=1 370w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></li></ul></figure>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-l-isola-di-san-giorgio">L&#8217;isola di San Giorgio</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Una delle tante isole della laguna, l&#8217;isola di San Giorgio è proprio di fronte a piazza San Marco e si raggiunge in <strong>qualche minuto di vaporetto</strong>: se avete un paio d&#8217;ore libere, può essere un&#8217;idea. Si può salire sul <strong>campanile</strong> della Basilica di San Giorgio, per godere di una <strong>vista mozzafiato</strong> su Venezia da <strong>75 metri di altezza</strong> (c&#8217;è un biglietto da pagare). </p>



<p class="wp-block-paragraph">E&#8217; poi possibile visitare il <strong>labirinto Borges</strong> (considerato uno dei parchi più belli d&#8217;Italia), ma solo se lo avete prenotato prima (potete farlo <a href="https://www.visitcini.com/?gclid=EAIaIQobChMIpfKL8amV8wIVmeJ3Ch2uTQHqEAAYASAAEgIf3PD_BwE" target="_blank" rel="noreferrer noopener">qui</a>).</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-dove-mangiare-per-3-giorni-a-venezia">Dove mangiare per 3 giorni a Venezia</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Venezia è la città che accoglie forse più turisti al mondo e, come tale, propone <strong>un&#8217;offerta di ristoranti vastissima</strong>. Ovviamente, la fregatura è dietro l&#8217;angolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, oltre a pranzi mordi&amp;fuggi e cicchetterie, nelle 2 sere che abbiamo trascorso tra i canali del centro, siamo stati fortunati. Merito anche di qualche buon consiglio. Scriverò un <strong>post dedicato</strong> a questo argomento: <a href="https://www.facebook.com/fammiViaggiare.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">stay tuned su FB</a> (qui sotto una foto come assaggio).  </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="870" height="606" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/ristorante.jpg?resize=870%2C606&#038;ssl=1" alt="3 giorni a Venezia" class="wp-image-6003" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/ristorante.jpg?w=1000&amp;ssl=1 1000w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/ristorante.jpg?resize=300%2C209&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/09/ristorante.jpg?resize=768%2C535&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure>


<p>L'articolo <a href="https://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/italia/3-giorni-a-venezia/">3 giorni a Venezia</a> proviene da <a href="https://www.fammiviaggiare.it">fammiViaggiare.it</a>.</p>
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		<title>Walking tour a Gerusalemme</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesca]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Oct 2019 10:08:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Visitare Gerusalemme non è banale. O meglio, non lo è se vuoi capirla e, a meno che tu non sia &#8230; </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<span id="more-4048"></span>
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<p class="wp-block-paragraph"><strong>Visitare Gerusalemme non è banale</strong>. O meglio, non lo è se vuoi capirla e, a meno che tu non sia un appassionato di storia, diverse cose potrebbero sfuggirti. E sarebbe un peccato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Noi, che avevamo questo (fondatissimo) timore, abbiamo pensato di acquistare un <strong>&#8220;walking tour&#8221; a Gerusalemme</strong> e trascorrere la nostra prima mattinata con una guida. Oltre a portarci in giro per<a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/israele/i-4-quartieri-di-gerusalemme/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> <strong>i 4 quartieri della Città Vecchia</strong></a> (e quindi aiutarci a familiarizzare un pochino con il luogo) ci avrebbe <strong>raccontato un po&#8217; di storia</strong>, magari aggiungendo qualche particolare interessante. E, perchè no, in un luogo così controverso, fornirci anche il suo <strong>&#8220;punto di vista&#8221;</strong>.</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-9 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="450" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/gruppo.jpg?resize=600%2C450" alt="Tour a piedi Gerusalemme" data-id="4573" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=4573" class="wp-image-4573" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/gruppo.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/gruppo.jpg?resize=300%2C225&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="450" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/primo_piano-1.jpg?resize=600%2C450" alt="walking tour Gerusalemme" data-id="4574" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=4574" class="wp-image-4574" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/primo_piano-1.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/primo_piano-1.jpg?resize=300%2C225&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li></ul></figure>



<p class="wp-block-paragraph">LEGGI ANCHE: <a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/israele/gerusalemme-fai-da-te/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Gerusalemme fai-da-te</a></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-dove-acquistare-un-walking-tour-di-gerusalemme">Dove acquistare un walking tour di Gerusalemme</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Gironzolando sul web, mi è piaciuta subito l&#8217;offerta della compagnia <a href="https://www.neweuropetours.eu/jerusalem-walking-tours/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">SANDEMANs walking tour</a> (ora denominata Sandemans New Europe), che propone <strong>tour a piedi guidati</strong> nelle principali città europee, le 2 israeliane (Gerusalemme e Tel Aviv) e New York. La sua formula, secondo me &#8220;vincente&#8221;, si basa sul fatto di offrire <strong>tours di 2 ore gratuiti</strong> (o, meglio, a offerta libera), <strong>oltre ai classici a pagamento</strong>. Tra le 2 opzioni c&#8217;è una sostanziale differenza nel livello del servizio, ovvio. Ma se ci si accontenta di un&#8217;infarinatura (perchè in 2 ore, di Gerusalemme, puoi ambire solo a quella), si può usufriure di una guida esperta anche per pochi euro.</p>



<figure class="wp-block-image is-style-rounded"><img loading="lazy" decoding="async" width="1140" height="750" src="https://i2.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/Screenshot_2019-10-30-Jerusalem-Free-Tour-SANDEMANs-NEW-Europe1.jpg?fit=870%2C573" alt="" class="wp-image-4576" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/Screenshot_2019-10-30-Jerusalem-Free-Tour-SANDEMANs-NEW-Europe1.jpg?w=1140&amp;ssl=1 1140w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/Screenshot_2019-10-30-Jerusalem-Free-Tour-SANDEMANs-NEW-Europe1.jpg?resize=300%2C197&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/Screenshot_2019-10-30-Jerusalem-Free-Tour-SANDEMANs-NEW-Europe1.jpg?resize=768%2C505&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/Screenshot_2019-10-30-Jerusalem-Free-Tour-SANDEMANs-NEW-Europe1.jpg?resize=1024%2C674&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/Screenshot_2019-10-30-Jerusalem-Free-Tour-SANDEMANs-NEW-Europe1.jpg?resize=90%2C60&amp;ssl=1 90w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /><figcaption>Picture by neweuropetours.eu</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">LEGGI ANCHE: <a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/israele/i-4-quartieri-di-gerusalemme/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">I 4 quartieri di Gerusalemme</a></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-il-nostro-tour-a-piedi-di-gerusalemme">Il nostro tour a piedi di Gerusalemme</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Noi volevamo un servizio più &#8220;corposo&#8221; e, tra i vari tour proposti, abbiamo scelto il <strong>&#8220;Jerusalem Holy City tour&#8221;</strong>: un percorso di 4 ore che, per una trentina di euro, ci avrebbe portato alla scoperta dei <strong>principali siti religiosi della Città Vecchia</strong>. Ho prenotato (e pagato) on-line da casa (pagando in anticipo mi hanno fatto un pochino di sconto) e, all&#8217;ora prestabilita, abbiamo incontrato la guida e gli altri componenti del gruppo appena fuori dalla <strong>porta di Jaffa</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="474" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/vista_.jpg?resize=800%2C474" alt="" class="wp-image-4110" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/vista_.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/vista_.jpg?resize=300%2C178&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/vista_.jpg?resize=768%2C455&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: <a href="http://www.fammiviaggiare.it/itinerari-di-viaggio/israele/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Itinerario di viaggio in Israele</a></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-il-quartiere-armeno-e-il-quartiere-ebraico">Il quartiere Armeno e il quartiere Ebraico</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La nostra guida era un <strong>ragazzo ebreo tra i 30 e i 40 anni</strong>, che parlava un ottimo inglese e aveva anche un&#8217;andatura degna di un marciatore olimpico! Siamo partiti, attraversando il quartiere armeno e abbiamo fatto delle soste nei punti in cui era necessario fornirci delle informazioni. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel quartiere ebraico di Gerusalemme, il nostro tour a piedi prevedeva anche <strong>la visita di una Sinagoga</strong>. Non ci ero mai entrata ed è stato davvero interessante. E non so se avremmo avuto l&#8217;occasione (o il coraggio) di farlo per conto nostro.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="500" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/sinagoga-1.jpg?resize=800%2C500" alt="Tour a piedi Gerusalemme" class="wp-image-4567" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/sinagoga-1.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/sinagoga-1.jpg?resize=300%2C188&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/sinagoga-1.jpg?resize=768%2C480&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/sinagoga-1.jpg?resize=370%2C230&amp;ssl=1 370w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-la-spianata-delle-moschee">La Spianata delle Moschee</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Siamo passati sopra un ponte in legno a lato del Muro del Pianto e abbiamo proseguito spediti fino all&#8217;ingresso della <strong>Spianata delle Moschee</strong>. Una volta là, abbiamo capito il perchè di tanta fretta: <strong>gli orari di ingresso per i turisti sono molto limitati</strong> e i controlli davvero meticolosi (e quindi lunghi). Mezz&#8217;ora prima dell&#8217;apertura c&#8217;era già una discreta fila e noi ci siamo messi in coda. Lì la nostra guida, si è scusata per averci fatto &#8220;correre&#8221;, ma sapeva di dover arrivare presto in quel punto, o avremmo rischiato di non entrare. Si è, poi, accertato (in modo davvero accurato) <strong>che avessimo tutti un abbigliamento consono</strong> (niente ginocchia o spalle scoperte e nemmeno pantaloni troppo attillati) e <strong>nessun simbolo di altre religioni in vista</strong> (ad esempio una catenina con la croce). Addirittura ha chiesto specificatamente (e la cosa mi è rimasta impressa): &#8220;Nessuno ha una Bibbia nella borsa, vero?!?!&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="479" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/fra_fra-1.jpg?resize=800%2C479" alt="Walking tour Gerusalemme" class="wp-image-4568" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/fra_fra-1.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/fra_fra-1.jpg?resize=300%2C180&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/fra_fra-1.jpg?resize=768%2C460&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo il metal detector e il controllo delle borse, siamo finalmante entrati. Magnifico: il nostro walking tour ci aveva portati nel <strong>luogo simbolo di Gerusalemme</strong>. Dopo una breve descrizione della <strong>Moschea al-Aqsa</strong> e della <strong>Cupola della Roccia</strong>, abbiamo avuto il tempo solo di scattare qualche foto, prima che gli inservienti/controllori (in precedenza avevano ripreso me e mio marito perchè, in un selfie, le nostre teste erano appoggiate l&#8217;una all&#8217;altra! &#8220;no touch!&#8221;) ci invitassero a uscire dal sito: &#8220;Time is over!&#8221;. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="477" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/spianata-1.jpg?resize=800%2C477" alt="Spianata delle Moschee" class="wp-image-4563" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/spianata-1.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/spianata-1.jpg?resize=300%2C179&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/spianata-1.jpg?resize=768%2C458&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-il-muro-del-pianto-e-il-pranzo">Il Muro del Pianto e il pranzo</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il nostro tour a piedi per le vie di Gerusalemme è proseguito (stavolta con più calma) verso il <strong>Muro del Pianto</strong>. E&#8217; un luogo di un misticismo incredibile e, anche se non si è lì per pregare, vale la pena di restare un po&#8217; di tempo. Ci siamo fatti piccoli piccoli, per non disturbare, e abbiamo semplicemente osservato le persone e toccato <strong>quelle pietre sacre, fisse in quel posto da millenni</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Venuta l&#8217;ora di pranzo la guida ci ha proposto <strong>un ristorantino lì vicino</strong> (&#8220;il migliore della Città Vecchia&#8221;) che ci avrebbe servito un pranzo tipico per pochi euro. Non era obbligatorio, ovviamente, ma credo che abbiano accettato tutti e, in meno di 15 minuti, eravamo seduti a tavola in un locale nel quartiere arabo. <strong>Molto modesto e poco turistico</strong>, è il genere di locale che di solito cerchiamo, perchè ti permette di assaggiare il <strong>vero cibo locale</strong>, al prezzo dei locali. Talmente apprezzato che ci saremmo tornati altre volte nei giorni successivi. Al nostro stesso tavolo, <strong>una coppia di ragazzi di Milano</strong>, con i quali è nata una bella amicizia, che dura tutt&#8217;oggi.</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-10 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="380" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/muro_2-1.jpg?resize=600%2C380" alt="Muro del pianto" data-id="4566" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=4566" class="wp-image-4566" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/muro_2-1.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/muro_2-1.jpg?resize=300%2C190&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="380" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/cibo-1.jpg?resize=600%2C380" alt="cibo Gerusalemme" data-id="4564" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=4564" class="wp-image-4564" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/cibo-1.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/cibo-1.jpg?resize=300%2C190&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="450" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/muro-1.jpg?resize=800%2C450" alt="Muro del pianto" data-id="4565" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=4565" class="wp-image-4565" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/muro-1.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/muro-1.jpg?resize=300%2C169&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/muro-1.jpg?resize=768%2C432&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></li></ul></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-la-basilica-del-santo-sepolcro">La Basilica del Santo Sepolcro</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo pranzo, il gruppo è ripartito alla volta della <strong>Basilica del Santo Sepolcro</strong>, percorrendo la toccante Via Dolorosa (via Crucis). Siamo entrati, ma c&#8217;erano <strong>molti visitatori</strong>, e ci siamo ripromessi di tornare sperando in un po&#8217; più di tranquillità. Dopotutto eravamo al nostro primo giorno in città e il walking tour a Gerusalemme era anche <strong>un&#8217;ottima &#8220;ricognizione iniziale&#8221;</strong>, per decidere in quali luoghi valeva la pena di ritornare.</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-11 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="870" height="664" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/mano-1024x781.jpg?resize=870%2C664" alt="Walking tour Gerusalemme" data-id="4122" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/israele/gerusalemme-fai-da-te/attachment/mano/" class="wp-image-4122" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/mano.jpg?resize=1024%2C781&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/mano.jpg?resize=300%2C229&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/mano.jpg?resize=768%2C586&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/mano.jpg?w=1080&amp;ssl=1 1080w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="524" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/roccia_fra.jpg?resize=800%2C524" alt="Basilica del Santo Sepolcro Gerusalemme" data-id="4132" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/israele/gerusalemme-fai-da-te/attachment/roccia_fra/" class="wp-image-4132" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/roccia_fra.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/roccia_fra.jpg?resize=300%2C197&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/roccia_fra.jpg?resize=768%2C503&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/roccia_fra.jpg?resize=90%2C60&amp;ssl=1 90w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="524" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/lastra.jpg?resize=800%2C524" alt="Basilica del Santo Sepolcro Gerusalemme" data-id="4569" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=4569" class="wp-image-4569" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/lastra.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/lastra.jpg?resize=300%2C197&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/lastra.jpg?resize=768%2C503&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/lastra.jpg?resize=90%2C60&amp;ssl=1 90w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></li></ul></figure>



<p class="wp-block-paragraph">In effetti ci è andata meglio nei giorni seguenti: <strong>siamo ritornati almeno un paio di volte</strong> e, all&#8217;ora di pranzo, abbiamo trovato la Basilica semi-vuota. Perfino davanti alla<strong> cappella del Santo Sepolcro</strong> c&#8217;erano solo una decina di persone, e ci siamo messi in coda per <strong>il momento forse più toccante di tutta la vacanza</strong>. Sì, in questo luogo puoi tornarci e ritornarci, ed è come se non ci fossi mai stato prima.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I dettagli su ciò che abbiamo visto all&#8217;interno della Basilica del Santo Sepolcro li trovate in <a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/israele/gerusalemme-fai-da-te/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">questo post</a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-la-conclusione-del-walking-tour-a-gerusalemme">La conclusione del walking tour a Gerusalemme</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il nostro walking tour di Gerusalemme è terminato lì, nel piccolo piazzale davanti alla Basilica. <strong>E&#8217; durato ben più di 4 ore</strong> (esclusa la pausa pranzo) e ha sicuramente soddisfatto le nostre aspettative. Come accennato in precedenza, oltre che <strong>fonte di preziose informazion</strong>i (abbiamo chiesto alla giuda delle informazioni extra sui luoghi da visitare nei giorni successivi per conto nostro) è stato anche <strong>l&#8217;occasione per orientarci in città</strong>. Quindi, scarpe comode e&#8230;gambe in spalla!</p>



<ul class="wp-block-list"><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/itinerari-di-viaggio/israele/">L&#8217;itinerario di viaggio in Israele</a></li><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/category/racconti-di-viaggio/israele/">Gli altri post su Israele</a></li><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/medio-oriente-2/">Gli altri viaggi in Medio Oriente</a></li><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it">Torna alla HomePage</a></li></ul>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Turchia con bambini piccoli</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Sep 2019 07:16:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consigli di viaggio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Mi ci metto anch&#8217;io nel gruppone dei genitori assaliti da mille dubbi ogni volta che portano il proprio figlio in &#8230; </p>
<p class="link-more"><a href="https://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/turchia-con-bambini-piccoli/" class="more-link">Continue reading<span class="screen-reader-text"> "Turchia con bambini piccoli"</span></a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<span id="more-4364"></span>
<!--noteaser-->



<p class="wp-block-paragraph">Mi ci metto anch&#8217;io nel gruppone dei genitori <strong>assaliti da mille dubbi</strong> ogni volta che portano il proprio figlio in luoghi fuori dagli standard. Così come per il <a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/mauritius/mauritius-con-bambini-piccoli/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">viaggio a Mauritius</a> di un anno fa, anche questa volta <strong>la decisione di partire non è stata presa in un attimo</strong>. E, per dirla tutta, qualche timore aleggiava anche quando ormai le prenotazioni erano state fatte. State pensando che vi piacerebbe visitare la <strong>Turchia con bambini piccoli</strong>, ma non siete convinti che sia la scelta giusta? In questo articolo troverete tutte le informazioni che avremmo voluto sapere (ma che non abbiamo trovato!) prima della partenza.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="4032" height="2624" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/fra_Mia.jpg?fit=870%2C566" alt="Turchia con bambini piccoli" class="wp-image-4388" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/fra_Mia.jpg?w=4032&amp;ssl=1 4032w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/fra_Mia.jpg?resize=300%2C195&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/fra_Mia.jpg?resize=768%2C500&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/fra_Mia.jpg?resize=1024%2C666&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/fra_Mia.jpg?resize=90%2C60&amp;ssl=1 90w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/fra_Mia.jpg?resize=1320%2C859&amp;ssl=1 1320w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/fra_Mia.jpg?w=1740&amp;ssl=1 1740w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/fra_Mia.jpg?w=2610&amp;ssl=1 2610w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-la-turchia-e-adatta-a-un-bimbo">La Turchia è adatta a un bimbo?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Come potete leggere più dettagliatamente nel nostro <a href="http://www.fammiviaggiare.it/itinerari-di-viaggio/itinerario-di-viaggio-in-turchia-con-bambini-piccoli/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Itinerario di viaggio in Turchia</a>, abbiamo suddiviso il nostro tour in <strong>2 tappe</strong>: la <strong>Cappadocia</strong> (2 notti a Kayseri e 5 a Goreme) e <strong>Istanbul</strong> (5 notti).</p>



<p class="wp-block-paragraph">E&#8217; chiaro che, per una bimba di 2 anni, <strong>non si tratta della vacanza ideale</strong>, specialmente per quanto riguarda le giornate nella grande metropoli turca. Abbiamo adottato qualche accorgimento (per esempio prenotando, almeno in Cappadocia, entrambi gli <strong>hotel con piscina</strong>) e siamo stati larghi con i tempi, in modo da ritagliarci anche il riposino pomeridiano al fresco e i <strong>momenti di libertà nei parchetti con scivolo e altalena</strong>, che sono stati molto apprezzati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre, abbiamo <strong>noleggiato un&#8217;auto</strong>, per essere liberi di spostarci ovunque e senza vincoli di orario. Potete fare il vostro preventivo in 1 minuto su Rentalcars.com cliccando <a href="https://www.jdoqocy.com/click-100416407-13944924" target="_blank" rel="noreferrer noopener">qui</a>.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-12 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="450" data-id="4394" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/piscina.jpg?resize=600%2C450&#038;ssl=1" alt="Turchia con bambini piccoli" class="wp-image-4394" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/piscina.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/piscina.jpg?resize=300%2C225&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="450" data-id="4393" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/parchetto.jpg?resize=600%2C450&#038;ssl=1" alt="Turchia con bambini piccoli" class="wp-image-4393" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/parchetto.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/parchetto.jpg?resize=300%2C225&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph">In ogni caso, prima partire, le nostre <strong>perplessità</strong> riguardavano sostanzialmente 2 aspetti: <strong>cibo e condizioni igieniche</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-il-cibo-in-turchia">Il cibo in Turchia</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Per quanto riguarda il cibo, posso rassicurare tutti coloro che hanno i (comprensibili) dubbi che avevamo anche noi: <strong>in Turchia si mangia bene e vario</strong>. Abbondano con spezie e peperoncino, quindi chiedete sempre quando ordinate, perchè qualsiasi piatto potrebbe essere un pochino piccante. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La carne va per la maggiore</strong> (manzo, pollo, agnello; alla griglia, stufata, arrostita), spesso accompagnata da ottime verdure cotte. Mia figlia ha gradito, eccome! Abbiamo assaggiato anche dei buoni <strong>ravoli</strong> <strong>turchi</strong>, del gustoso <strong>pesce alla griglia</strong> (a Istanbul) e una discreta <strong>pizza</strong>. Il pane è squisito. Insomma, non c&#8217;è  stato mai il rischio di non trovare qualcosa che mia figlia potesse mangiare.  </p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-2 is-cropped wp-block-gallery-13 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="400" data-id="4396" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/hamburger.jpg?resize=600%2C400&#038;ssl=1" alt="Turchia cibo" class="wp-image-4396" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/hamburger.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/hamburger.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/hamburger.jpg?resize=90%2C60&amp;ssl=1 90w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="400" data-id="4399" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/spiedini.jpg?resize=600%2C400&#038;ssl=1" alt="Turchia kebab" class="wp-image-4399" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/spiedini.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/spiedini.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/spiedini.jpg?resize=90%2C60&amp;ssl=1 90w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="400" data-id="4397" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/carciofo.jpg?resize=600%2C400&#038;ssl=1" alt="Goreme ristorante Seten" class="wp-image-4397" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/carciofo.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/carciofo.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/carciofo.jpg?resize=90%2C60&amp;ssl=1 90w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="400" data-id="4398" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/pizza.jpg?resize=600%2C400&#038;ssl=1" alt="Turchia pizza" class="wp-image-4398" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/pizza.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/pizza.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/pizza.jpg?resize=90%2C60&amp;ssl=1 90w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure>
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<p class="wp-block-paragraph">Se state per andare in Turchia con dei bambini, sappiate che troverete <strong>ristoranti di tutte le categorie e per tutte le tasche</strong> e tenete presente che il costo per un pasto è circa le metà che in Italia. Noi ne abbiamo approfittato e ci siamo concessi anche cene in <strong>ristoranti davvero carini</strong>. Ma abbiamo provato, ovviamente, anche lo <strong>street-food</strong>! Scriverò un post su questo argomento, e vi indicherò <strong>i ristoranti che non vi potete perdere</strong>: stay tuned!</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-14 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="532" data-id="4386" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/ristorante_vista.jpg?resize=800%2C532&#038;ssl=1" alt="Turchia con bambini piccoli" class="wp-image-4386" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/ristorante_vista.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/ristorante_vista.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/ristorante_vista.jpg?resize=768%2C511&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/ristorante_vista.jpg?resize=90%2C60&amp;ssl=1 90w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="532" data-id="4400" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/kababbaro.jpg?resize=800%2C532&#038;ssl=1" alt="" class="wp-image-4400" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/kababbaro.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/kababbaro.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/kababbaro.jpg?resize=768%2C511&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/kababbaro.jpg?resize=90%2C60&amp;ssl=1 90w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>
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<h3 class="wp-block-heading" id="h-le-condizioni-igieniche-in-turchia">Le condizioni igieniche in Turchia</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Per quanto riguarda le <strong>condizioni igieniche</strong>, il nostro viaggio in Turchia è rientrato nella più completa normalità. Gli hotel dove siamo stati (di categoria media) erano puliti, così come la maggior parte dei ristoranti. </p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-2 is-cropped wp-block-gallery-15 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="400" data-id="4404" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/stanza.jpg?resize=600%2C400&#038;ssl=1" alt="Hotel gran cappadocia" class="wp-image-4404" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/stanza.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/stanza.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/stanza.jpg?resize=90%2C60&amp;ssl=1 90w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="400" data-id="4406" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/cibo.jpg?resize=600%2C400&#038;ssl=1" alt="Turchia cibo goreme" class="wp-image-4406" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/cibo.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/cibo.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/cibo.jpg?resize=90%2C60&amp;ssl=1 90w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure>
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<p class="wp-block-paragraph">Vi consiglio, in ogni caso, (specialmente se vi troverete in Turchia con dei bambini), di <strong>adottare le normali precauzioni sul cibo</strong>: niente acqua che non sia in bottiglia, niente ghiaccio, niente verdura cruda, niente frutta con la pelle, ecc). Per quanto ci riguarda, nessuno di noi ha avuto alcun problema. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Mi sono munita, poi, (ma questo lo faccio bene o male per tutti i nostri viaggi) di<strong> Amuchina</strong> per <a href="https://amzn.to/2HZQv0J" target="_blank" rel="noreferrer noopener sponsored nofollow">le mani</a>, per <a href="https://www.iperalspesaonline.it/shop/product/spray-disinfettante-per-oggetti-e-superfici-amuchina-ml-100" target="_blank" rel="noreferrer noopener sponsored nofollow">gli oggetti</a> (e meno male, perchè il seggiolino dell&#8217;auto a noleggio era davvero sporco!), e delle new entry &#8220;<strong><a href="https://amzn.to/32CaVou" target="_blank" rel="noreferrer noopener sponsored nofollow">salviettine Lysoform</a></strong>&#8220;, utilissime in più di un&#8217;occasione, specialmente sugli aerei.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-l-assicurazione-di-viaggio">L&#8217;assicurazione di viaggio</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Ormai lo sapete: sono una grande fan delle assicurazioni di viaggio, perchè voglio godermi la vacanza in totale <strong>tranquillità</strong>. Vale per l&#8217;assicurazione dell&#8217;<strong>auto a noleggio</strong> (aggiungo sempre la &#8220;Protezione Completa&#8221; di <a href="https://www.rentalcars.com/?affiliateCode=cjemea&amp;adplat=100416407&amp;adcamp=&amp;adco=13944924&amp;click_id=4afd371ac6bb11ee8055c0a00a18ba72">Rentalcars</a>, per coprire tutti i possibili danni e senza franchigia) e vale soprattutto per l&#8217;<strong>annullamento volo</strong> e le <strong>spese mediche</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ho provato <strong><a href="https://heymondo.it/?utm_medium=Afiliado&amp;utm_source=FAMMIVIAGGIARE&amp;utm_campaign=PRINCIPAL&amp;cod_descuento=FAMMIVIAGGIARE&amp;ag_campaign=INPUT&amp;agencia=4cdMxz1XlHnWicZuqWINcCEFLkNYX6nFe1dFkAh9">Heymondo</a></strong> e non posso che consigliarvela: il sito vi calcola un preventivo in 30 secondi, l&#8217;<strong>app</strong> è comodissima in caso sia necessario contattare l&#8217;assistenza durante il viaggio (a qualsiasi ora e da qualsiasi parte del mondo) e, soprattutto, ho trovato il prodotto col <strong>miglior rapporto qualità/prezzo</strong>. Se cliccate sul banner qui sotto, poi, usufruirete di uno <strong>sconto del 10%</strong> riservato ai lettori di fammiviaggiare.it</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://heymondo.it/?utm_medium=Afiliado&amp;utm_source=FAMMIVIAGGIARE&amp;utm_campaign=PRINCIPAL&amp;cod_descuento=FAMMIVIAGGIARE&amp;ag_campaign=INPUT&amp;agencia=4cdMxz1XlHnWicZuqWINcCEFLkNYX6nFe1dFkAh9"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="870" height="180" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/02/600-x-124-B.png?resize=870%2C180&#038;ssl=1" alt="" class="wp-image-6669" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/02/600-x-124-B.png?resize=1024%2C212&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/02/600-x-124-B.png?resize=300%2C62&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/02/600-x-124-B.png?resize=768%2C159&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/02/600-x-124-B.png?w=1201&amp;ssl=1 1201w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></a></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-le-attivita-in-turchia-con-bambini">Le attività in Turchia con bambini</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Non è stato sempre facile organizzare attività che potessero entusiasmare anche una bimba di 2 anni. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="522" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/canyon.jpg?resize=800%2C522" alt="Turchia con bambini piccoli" class="wp-image-4401" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/canyon.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/canyon.jpg?resize=300%2C196&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/canyon.jpg?resize=768%2C501&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/canyon.jpg?resize=90%2C60&amp;ssl=1 90w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">In Cappadocia è andata bene: siamo stati <strong>parecchio in mezzo alla natura</strong>, abbiamo camminato su e giù per le formazioni rocciose, in città sotterranee e sul fondo di un canyon scavato da un fiume. La bimba si è divertita, anzi, si è rivelata <strong>una piccola scalatrice</strong>! </p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-2 is-cropped wp-block-gallery-16 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="400" data-id="4390" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/fra_mia_buco.jpg?resize=600%2C400&#038;ssl=1" alt="Turchia con bambini piccoli" class="wp-image-4390" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/fra_mia_buco.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/fra_mia_buco.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/fra_mia_buco.jpg?resize=90%2C60&amp;ssl=1 90w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="400" data-id="4391" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/citta_sott.jpg?resize=600%2C400&#038;ssl=1" alt="Turchia città sotterranea" class="wp-image-4391" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/citta_sott.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/citta_sott.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/citta_sott.jpg?resize=90%2C60&amp;ssl=1 90w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="548" data-id="4389" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/palafitte.jpg?resize=800%2C548&#038;ssl=1" alt="Valle dell'ihlara" class="wp-image-4389" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/palafitte.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/palafitte.jpg?resize=300%2C206&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/palafitte.jpg?resize=768%2C526&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph">Diverso il discorso per Istanbul dove, purtroppo, <strong>ha trascorso molto tempo nel passeggino</strong>, senza che (almeno in centro) siamo riusciti a trovare spazi pubblici o attività adatte a lei. C&#8217;è da dire, però, che ha saputo entusiasmarsi anche per una semplice corsa in tram. E, di sicuro, si è divertita nella <strong>crociera sul Bosforo</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="577" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/bosforo.jpg?resize=800%2C577" alt="Turchia con bambini piccoli bosforo" class="wp-image-4387" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/bosforo.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/bosforo.jpg?resize=300%2C216&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/bosforo.jpg?resize=768%2C554&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-l-accoglienza-durante-il-viaggio-in-turchia">L&#8217;accoglienza durante il viaggio in Turchia</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Sono rimasta davvero colpita da quanto gli abitanti della Turchia siano <strong>premurosi nei confronti dei bambini</strong>. A volte forse persino troppo! </p>



<p class="wp-block-paragraph">Le persone con cui abbiamo avuto modo di interagire, anche solo per un saluto, le hanno riservato ogni genere di gentilezza. Camerieri, receptionist, inservienti dei musei o delle moschee, negozianti: tutti le sorridevano, le facevano una carezza o <strong>la prendevano addirittura in braccio per qualche secondo</strong>. Spesso le hanno fatto anche dei regali!</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="500" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/cameriera.jpg?resize=800%2C500" alt="Turchia con bambini piccoli" class="wp-image-4405" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/cameriera.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/cameriera.jpg?resize=300%2C188&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/cameriera.jpg?resize=768%2C480&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/09/cameriera.jpg?resize=370%2C230&amp;ssl=1 370w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">E moltissimi ci tenevano a mostrarci sul loro cellulare la foto del figlio o del nipote. All&#8217;inizio eravamo un po&#8217; spiazzati (e anche un po&#8217; tesi&#8230;lei compresa). Poi, via via, <strong>ci siamo rilassati</strong>: è il loro modo di fare. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Quindi, freschi di rientro, possiamo dirvi: <strong>partite tranquilli</strong>, e godetevi il viaggio nella bellissima Turchia coi vostri bimbi!</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/itinerari-di-viaggio/itinerario-di-viaggio-in-turchia-con-bambini-piccoli/">Gli altri post sulla Turchia</a></li>



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</ul>
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		<title>Itinerario di viaggio in Turchia (con bambini piccoli)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Sep 2019 12:40:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Itinerari di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Turchia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le vacanze in agosto non mi sono mai piaciute: folla ovunque e prezzi ingiustificatamente alle stelle. Specialmente in Italia. Mi &#8230; </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<span id="more-4312"></span>
<!--noteaser-->



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Le vacanze in agosto non mi sono mai piaciute</strong>: folla ovunque e prezzi ingiustificatamente alle stelle. Specialmente in Italia. Mi ero già presa una settimana a giugno per portare mia figlia <strong><a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/italia/giugno-a-marotta/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">al mare nelle Marche</a></strong>, a Marotta. La classica vacanza &#8220;a misura di bambino&#8221;, solo io e lei (mio marito aveva le ferie solo ad agosto), ed eravamo state benissimo. Ma a giugno è un&#8217;altra storia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per il nostro viaggio di agosto, invece, pensavamo a una meta meno frequentata, che fosse piacevole per nostra figlia ma che <strong>sapesse di &#8220;vacanza&#8221; anche per noi</strong>. Qui sotto il risultato di tanto pensare: il nostro (semplice) <strong>Itinerario di viaggio in Turchia</strong> (con bambini piccoli), con partenza da Istanbul:</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="466" height="350" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/08/turchia_tracciato.jpg?resize=466%2C350" alt="Itinerario di viaggio in Turchia" class="wp-image-4314" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/08/turchia_tracciato.jpg?w=466&amp;ssl=1 466w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/08/turchia_tracciato.jpg?resize=300%2C225&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 466px) 100vw, 466px" /></figure>
</div>


<ul class="wp-block-list">
<li>Kayseri (2 notti)</li>



<li>Goreme (5 notti)</li>



<li>Istanbul (5 notti)</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Istanbul è a <strong>poco più di 2 ore di volo da Milano</strong> e ha solo 1 ora di fuso orario.  Dei 12 giorni a disposizione (comprensivi di trasferimenti), i primi 7 li abbiamo trascorsi in <strong>Cappadocia</strong> e gli ultimi 5 a <strong>Istanbul</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;unico dubbio che avevamo su questa destinazione era:<strong> la Turchia sarà adatta a una bimba di 2 anni?</strong> Non avevamo trovato molte informazioni a riguardo, ma adesso ne abbiamo talmente tante da poter scrivere un intero post! Percui, se anche voi avete un bimbo e <strong>cercate informazioni, suggerimenti, rassicurazioni.</strong>.. <a href="http://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/turchia-con-bambini-piccoli/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">cliccate qui</a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-le-guide-da-consultare-per-la-turchia">Le guide da consultare per la Turchia</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Vi segnalo che l&#8217;ultima edizione della <strong>Lonely Planet della Turchia in lingua italiana non c&#8217;è</strong>. Vi sembra strano? Anche a me, ma è così. La trovate eventualmente <a href="https://amzn.to/2ZAc4zv" target="_blank" rel="noreferrer noopener sponsored nofollow">in inglese</a>. Noi abbiamo optato, stavolta, per la <a href="https://amzn.to/2ZzwZCP" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow"><strong>Routard</strong></a>: non troppo aggiornata e piuttosto ingombrante, ma qualche info utile ce l&#8217;ha data. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Per quanto riguarda Istanbul, invece, abbiamo acquistato la <a href="https://amzn.to/2PQRvum" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow"><strong>Lonely Planet pocket</strong></a> (quella, in italiano c&#8217;è) e ve la consiglio. E&#8217; stata utile, specialmente nella scelta dei ristoranti: nel centro di Istanbul è &#8220;una giungla&#8221; e la fregatura è sempre dietro l&#8217;angolo. Su questo argomento pubblicherò presto un post dedicato. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Infine, vi segnalo che alla libreria <a href="https://www.hoepli.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Hoepli</a> di Milano (ma potete acquistare anche on-line) abbiamo acquistato la <strong>mappa stradale della Turchia</strong>. Se il vostro itinerario di viaggio in Turchia prevede l&#8217;utilizzo di un&#8217;auto a noleggio, ve la consiglio: un po&#8217; con quella, un po&#8217; con la mappe GPS offline, la strada l&#8217;abbiamo sempre trovata!</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-i-voli-intercontinentali">I voli intercontinentali</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il nostro Itinerario di viaggio in Turchia è cominciato con l&#8217;acquisto del volo. Muovendomi con le date intorno al 15 di agosto, ho trovato un&#8217;ottima combinazione di prezzo per i<strong>l volo </strong><a href="https://www.turkishairlines.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow"><strong>Turkish Airlines</strong></a><strong> verso l&#8217;areoporto Sabiha Gokcen</strong>, il secondo della città. Come sempre (o quasi) i biglietti li ho acquistati su <a href="https://www.expedia.it/?affcid=network.cj.100376509.14503417.&amp;cjevent=c46cf5feb98211eb8296f5690a18050e" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Expedia.it</a> , in modo da poter abbinare anche l&#8217;<strong>Assicurazione di viaggio</strong> che Expedia propone a un ottimo prezzo con una compagnia convenzionata.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-assicurazione-di-viaggio">Assicurazione di viaggio</h2>



<p class="wp-block-paragraph">E&#8217; un must in tutti i miei viaggi perchè, specialmente per quelli intercontinentali, <strong>voglio partire tranquilla</strong> e avere la certezza che, in caso malattia o infortuni, non dovrò accollarmi spese extra che potrebbero essere dei <strong>veri salassi</strong>. Poi, vista la spesa minima, includo sempre l&#8217;annullamento volo e l&#8217;assicurazione bagaglio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mi trovo benissimo con <a href="https://heymondo.it/?utm_medium=Afiliado&amp;utm_source=FAMMIVIAGGIARE&amp;utm_campaign=PRINCIPAL&amp;cod_descuento=FAMMIVIAGGIARE&amp;ag_campaign=ASSICURAZIONE_GENERICO&amp;agencia=4cdMxz1XlHnWicZuqWINcCEFLkNYX6nFe1dFkAh9"><strong>Heymondo.it</strong></a>, una compagnia giovane e dinamica specializzata proprio nelle Assicurazioni di viaggio. Oltre al <strong>miglior rapporto qualità/prezzo</strong>, hanno un’<strong>App semplice e chiara</strong>, dalla quale forniscono una diretta assistenza in viaggio, <strong>24h/7</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Se anche voi sceglierete Heymondo, in quanto lettori di questo blog, avrete uno <strong>sconto del 10%</strong>:</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://heymondo.it/?utm_medium=Afiliado&amp;utm_source=FAMMIVIAGGIARE&amp;utm_campaign=PRINCIPAL&amp;cod_descuento=FAMMIVIAGGIARE&amp;ag_campaign=ASSICURAZIONE_GENERICO&amp;agencia=4cdMxz1XlHnWicZuqWINcCEFLkNYX6nFe1dFkAh9"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="870" height="180" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/02/600-x-124-B-1.png?resize=870%2C180&#038;ssl=1" alt="" class="wp-image-6673" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/02/600-x-124-B-1.png?resize=1024%2C212&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/02/600-x-124-B-1.png?resize=300%2C62&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/02/600-x-124-B-1.png?resize=768%2C159&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/02/600-x-124-B-1.png?w=1201&amp;ssl=1 1201w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">LEGGI ANCHE: <a href="https://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/5-motivi-per-partire-con-unassicurazione-di-viaggio/">5 motivi per partire con un’Assicurazione di Viaggio</a></p>



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<p class="wp-block-paragraph"><strong>NOTA</strong>: Come ho già spiegato nel post dedicato all&#8217;<a href="http://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/assicurazione-di-viaggio/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Assicurazione di viaggio</a>, vi consiglio di <strong>leggere tutto e bene il Documento Informativo</strong> che vi forniranno. E&#8217; molto importante sapere cosa comprendono le coperture e a cosa avete diritto. Prima di tutto perchè, se le condizioni non vi soddisfano, avete <strong>15 giorni di tempo per recedere e ottenere il rimborso</strong> e, poi, perchè spesso <strong>ci sono diverse altre coperture</strong> oltre all&#8217;annullamento volo o alle spese mediche (e nemmeno si sa di averle!).</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-prezzo-e-servizio">Prezzo e servizio</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Ricapitolando: volo <a href="https://www.turkishairlines.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Turkish Airlines</a> Milano <strong>Malpensa-Istanbul Sabiha Gokcen</strong> (il secondo areoporto di Istanbul) A/R. <strong>Prezzo: 648€</strong>. <strong>Assicurazione: 66€</strong>. Tutti gli importi sono totali, per 3 persone.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Entrambi i voli sono stati piacevoli. Abbiamo notato che lo spazio per le gambe era più dello &#8220;standard&#8221; e a mia figlia hanno consegnato dei <strong>giochini ecologici e un baby-meal</strong> che è stato molto apprezzato.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-il-volo-interno-in-turchia">Il volo interno in Turchia</h2>



<p class="wp-block-paragraph">In un tour della Turchia con una bimba piccola, impensabile raggiungere la Cappadocia da Istanbul in bus. Abbiamo quindi optato per <strong>un comodo volo interno</strong>. Se state organizzando il vostro itinerario di viaggio in Turchia, tenete presente che ci sono molti voli al giorno che collegano <strong>Istanbul con Kayseri</strong>, una città piuttosto grande (ha più di 1 milione di abitanti), nell&#8217;Anatolia centrale, nonchè l&#8217;areoporto più vicino ai luoghi da visitare.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-quale-vettore">Quale vettore?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il sito di <a href="https://www.turkishairlines.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">TurkishAirlines</a> propone sia voli della propri che della <strong>compagnia turca </strong><a href="https://www.anadolujet.com/tr" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow"><strong>AnadoluJet</strong></a> (di proprietà di Turkish). La stessa tratta è coperta anche dalla compagnia low cost <a href="https://www.flypgs.com/en" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Pegasus</a>, che ho visto essere molto utilizzata in Turchia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I prezzi erano allineati e ciò che ha fatto la differenza nella scelta è stato il sito web: <strong>quello di Turkish è favoloso</strong>! E&#8217; in italiano, e tutte le informazioni sul volo che si sta acquistando (franchigia bagagli, ecc&#8230;) sono chiarissime fin da subito. Vi segnalo che, con una penale di pochi euro, è possibile spostare o cancellare la prenotazione fino a poche ore prima del volo.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-prenotazione-e-costi">Prenotazione e costi</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Ho prenotato un volo con partenza <strong>3 ore dopo il nostro arrivo da Milano</strong>, in modo da assorbire eventuali ritardi. Avremmo dovuto ritirare i bagagli e fare il check-in per il volo interno, ma alla partenza da Milano, un gentilissimo addetto al banco Check-in della Turkish, ci ha fatto le carte d&#8217;imbarco anche per il secondo volo e, cosa più importante, ha predisposto l&#8217;invio dei nostri bagagli direttamente alla destinazione finale: una bella comodità! Il costo è stato di circa <strong>210€ A/R per tutti e 3 i biglietti</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Entrambi i voli, di circa 1 ora e 20 a tratta, sono stati piacevoli e puntuali. A bordo hanno anche offerto snack e bevande.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-l-auto-a-noleggio">L&#8217;auto a noleggio</h2>



<p class="wp-block-paragraph">A posteriori, posso confermare che <strong>un&#8217;auto &#8220;propria&#8221; è davvero necessaria</strong> se state programmando un itinerario di viaggio in Turchia, con bambini piccoli. <strong>Vi permette di decidere luoghi e tempi</strong> di ogni vostro spostamento ed è una bella comodità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come sempre, mi sono collegata al sito <strong><a href="https://www.jdoqocy.com/click-100416407-13944924" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Rentalcars.com</a></strong> per dare un&#8217;occhiata: le auto a noleggio, in Turchia, non sono proprio a buon mercato. Inoltre, stavolta, c&#8217;era un requisito fondamentale (un seggiolino per bambini) e, invece di prenotare on-line ho pensato di <strong>contattare il call center</strong> per avere la certezza che fosse tutto ok.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gentilissimi e super-efficienti (come sempre), i ragazzi che lavorano nella sede di Manchester mi hanno aiutata a trovare un&#8217;auto come la volevo (bella spaziosa ed economica) ed hanno provveduto loro a prenotare (dopo aver telefonato alla compagnia di noleggio per accertersi che l&#8217;auto fosse proprio la Renault Kangoo che avevamo scelto e che fosse disponibile <strong>il seggiolino per mia figlia</strong>).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ho diverse cose da dire <strong>sul noleggio dell&#8217;auto e sulla guida in Turchia</strong> e, per non dilungarmi troppo qui, scriverò un post dedicato. Vi do solo il costo: <strong>320€ per 5 giorni</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-i-pernottamenti-in-turchia">I pernottamenti in Turchia</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il nostro itinerario di viaggio in Turchia, prevedeva <strong>3 tappe</strong>, e altrettanti hotel da prenotare. Ho sempre utilizzato <a href="https://www.booking.com/?aid=1553000;label=wp-banner-widget-Banner-homepage-1553000" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Booking.com</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A Kayseri, dove saremmo arrivati in tarda serata, avavamo inzialmente previsto solo 1 notte. Tuttavia, siccome le notti nella tappa successiva, sarebbero state ben 6, abbiamo deciso di rimanere qui un giorno, per esplorare un po&#8217; la città. <strong>I prezzi molto bassi di questa città poco turistica</strong>, ci hanno permesso di pernottare al <a href="https://www.booking.com/hotel/tr/radisson-blu-kayseri.it.html?aid=1553000&amp;label=wp-banner-widget-Banner-homepage-1553000&amp;sid=00665f107c371d7467b2b108a5626cd0&amp;dest_id=-759102&amp;dest_type=city&amp;group_adults=2&amp;group_children=0&amp;hapos=1&amp;hpos=1&amp;no_rooms=1&amp;sr_order=popularity&amp;srepoch=1567678128&amp;srpvid=093a4757630002f8&amp;ucfs=1&amp;from=searchresults;highlight_room=#hotelTmpl" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Radisson Blu</a>: un favoloso hotel 5 stelle (con piscina) a 2 passi dal centro storico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A Goreme, invece, abbiamo scelto il <a href="https://www.booking.com/hotel/tr/grand-cappadocia.it.html?aid=1553000;label=wp-banner-widget-Banner-homepage-1553000;sid=f7aa32da18f9d8b645d8c6895c2a92c3;dist=0;group_adults=2;group_children=0;hapos=1;hpos=1;no_rooms=1;room1=A%2CA;sb_price_type=total;sr_order=distance_from_search;srepoch=1567693406;srpvid=185a652f3fcd0110;type=total;ucfs=1&amp;#hotelTmpl" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Grand Cappadocia Hotel</a>: un grazioso hotel in posizione strategica, <strong>dall&#8217;ottimo rapporto qualità/prezzo</strong> e, soprattutto, dotato di una bella piscina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A Istanbul, invece, volevamo stare <strong>più vicino al centro possibile</strong>, in modo da rifugiarci in camera qualche ora, qual&#8217;ora ce ne fosse stato bisogno. L&#8217;<a href="https://www.booking.com/hotel/tr/acra.it.html?aid=1553000;label=wp-banner-widget-Banner-homepage-1553000;sid=f7aa32da18f9d8b645d8c6895c2a92c3;dest_id=-755070;dest_type=city;dist=0;group_adults=2;group_children=0;hapos=1;hpos=1;no_rooms=1;room1=A%2CA;sb_price_type=total;sr_order=popularity;srepoch=1567694166;srpvid=134866aa559d040d;type=total;ucfs=1&amp;#hotelTmpl" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Acra Hotel</a>, era perfetto: molto curato e a <strong>5 minuti a piedi da Hagia Sofia e Moschea Blu</strong>.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/category/racconti-di-viaggio/turchia/">Gli altri post sulla Turchia</a></li>



<li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/asia-2/">Gli altri viaggi in Asia</a></li>



<li><a href="http://www.fammiviaggiare.it">Torna alla Homepage</a></li>
</ul>
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		<title>Gerusalemme fai-da-te</title>
		<link>https://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/israele/gerusalemme-fai-da-te/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesca]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jul 2019 08:24:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Israele]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Eccomi alle prese con uno dei post più difficili che abbia scritto. Per la vastità (e il significato) delle cose &#8230; </p>
<p class="link-more"><a href="https://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/israele/gerusalemme-fai-da-te/" class="more-link">Continue reading<span class="screen-reader-text"> "Gerusalemme fai-da-te"</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<span id="more-3817"></span>
<!--noteaser-->



<p class="wp-block-paragraph">Eccomi alle prese con uno dei post più difficili che abbia scritto. Per la vastità (e il significato) delle cose da vedere (e da capire), prima di tutto. Ma anche perchè <strong>Gerusalemme</strong> <strong>si pone in un contesto politico-culturale davvero difficile</strong>. Non voglio, però, soffermarmi sulle &#8220;questioni aperte&#8221; che questa città sta vivendo tutt&#8217;oggi e, in questo post troverete solo informazioni e consigli derivanti dalla mia visita di 4 giorni a Gerusalemme. Tutto fai-da-te (con l&#8217;ausilio della <a href="https://amzn.to/2GkvdKc" target="_blank" rel="noreferrer noopener sponsored nofollow">Lonely Planet</a>).</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="463" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/piazza.jpg?resize=800%2C463" alt="Gerusalemme fai-da-te" class="wp-image-4134" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/piazza.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/piazza.jpg?resize=300%2C174&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/piazza.jpg?resize=768%2C444&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">LEGGI ANCHE: <a href="http://www.fammiviaggiare.it/itinerari-di-viaggio/israele/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Itinerario di viaggio in Israele</a></p>



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<h2 class="wp-block-heading" id="h-perche-gerusalemme">Perchè Gerusalemme</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Non importa che siate credenti o meno: Gerusalemme è una di quelle città <strong>da vedere almeno una volta nella vita</strong>, ma anche dove tornare e ritornare. Non è paragonabile a nessun’altra città al mondo,<strong> luogo pregno di spiritualità</strong> e sede di eterni conflitti. </p>



<p class="wp-block-paragraph">E&#8217; situata nella Palestina centrale, nella parte più alta dell’<strong>altopiano della Giudea</strong>, a 750-800 metri di altezza e Israele l&#8217;ha proclamata sua capitale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La città è composta da una parte vecchia, a est, e da una più moderna, a ovest. Nel corso della sua storia <strong>Gerusalemme è stata distrutta e ricostruita due volte</strong> ed è stata assediata, conquistata e riconquistata in molte occasioni.  </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="529" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/mura_.jpg?resize=800%2C529" alt="Gerusalemme mura" class="wp-image-4109" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/mura_.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/mura_.jpg?resize=300%2C198&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/mura_.jpg?resize=768%2C508&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/mura_.jpg?resize=90%2C60&amp;ssl=1 90w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption>Porta di Jaffa</figcaption></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-citta-santa">Città Santa</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Gerusalemme è considerata <strong>‘Città Santa’ per l&#8217;ebraismo, il cristianesimo e l&#8217;islam</strong>, le 3 maggiori religioni monoteiste. Il suo magnetismo spirituale e storico attira milioni di pellegrini e turisti da tutto il mondo e durante tutto l’anno. </p>



<p class="wp-block-paragraph">4 giorni fai-da-te a Gerusalemme possono sembrare troppi; in realtà di cose da fare ce ne sono parecchie. Abbiamo avuto il tempo di <strong>rivisitare gli stessi luoghi</strong> più volte ed è stata la cosa migliore, perchè siamo riusciti a goderceli anche in <strong>momenti poco affollati</strong>.</p>



<hr class="wp-block-separator"/>



<p class="wp-block-paragraph">LEGGI ANCHE: <a href="http://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/walking-tour-a-gerusalemme/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Tour guidato a piedi nei luoghi sacri della Città Vecchia</a></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-la-citta-vecchia">La Città Vecchia</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La Città Vecchia risponde perfettamente alla definizione di <strong>&#8220;Museo all&#8217;aperto&#8221;</strong> e ogni centimetro del suo suolo racconta un pezzo di storia. E&#8217; formata da <strong><a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/israele/i-4-quartieri-di-gerusalemme/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">4 quartieri</a></strong> (ebraico, cristiano, musulmano e armeno) ed è racchiusa da mura che sono considerate Patrimonio dell&#8217;Umanità dall&#8217;UNESCO.</p>



<hr class="wp-block-separator"/>



<p class="wp-block-paragraph">LEGGI ANCHE: <a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/israele/i-4-quartieri-di-gerusalemme/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">I 4 quartieri di Gerusalemme</a></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="546" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/damasco_.jpg?resize=800%2C546" alt="Gerusalemme porta di Damasco" class="wp-image-4108" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/damasco_.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/damasco_.jpg?resize=300%2C205&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/damasco_.jpg?resize=768%2C524&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/damasco_.jpg?resize=90%2C60&amp;ssl=1 90w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption>Porta di Damasco</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Questa parte della città è stata la sede del <strong>Tempio Ebraico</strong>, dei <strong>luoghi d’incontro di Gesù con i suoi  discepoli</strong> e del luogo in cui avvenne <strong>l’ascensione di Maometto al Paradiso</strong>. Per questo, in meno di un chilometro quadrato sono racchiusi molti luoghi di grandissima importanza religiosa: il <strong>Monte del Tempio</strong>, il <strong>Muro del Pianto</strong>, la <strong>Basilica del Santo Sepolcro</strong>, la <strong>Cupola della Roccia</strong> e la <strong>Moschea al-Aqsa</strong>. Passerete senza accorgervene da un quartiere all&#8217;altro, ma basta che vi guardiate un attimo intorno per capire in quale vi trovate. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="474" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/vista_.jpg?resize=800%2C474" alt="Gerusalemme vista" class="wp-image-4110" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/vista_.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/vista_.jpg?resize=300%2C178&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/vista_.jpg?resize=768%2C455&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Ci sono <strong>una moltitudine di piccoli negozetti</strong> e una varietà di tipici ristoranti e bar. Percui, visitando la Città Vecchia di Gerusalemme fai-da-te, potrete tranquillamente mangiare e fare anche un discreto shopping.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="580" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/citta_vecchia_.jpg?resize=800%2C580" alt="Gerusalemme fai-da-te" class="wp-image-4111" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/citta_vecchia_.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/citta_vecchia_.jpg?resize=300%2C218&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/citta_vecchia_.jpg?resize=768%2C557&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-la-citta-nuova">La Città Nuova</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>Città Nuova</strong> si trova a ovest del nucleo più antico. C&#8217;è un <strong>un moderno e silenzioso tram &#8220;Light Rail&#8221;</strong> che la attraversa, percorrendo tutta Jaffa Road. Abbiamo scoperto zone silenziose e curate, ricche di negozi e di ottimi ristoranti. Piacevole anche farvi 2 passi dopo cena. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="764" height="446" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/jaffa.jpg?resize=764%2C446" alt="Gerusalemme città nuova" class="wp-image-4079" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/jaffa.jpg?w=764&amp;ssl=1 764w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/jaffa.jpg?resize=300%2C175&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 764px) 100vw, 764px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-la-sicurezza-a-gerusalemme">La sicurezza a Gerusalemme</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La questione della sicurezza è stato <strong>uno dei nodi da sciogliere</strong> al momento di decidere se fare o meno una visita a Gerusalemme fai-da-te. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Non mi sono mai sentita in pericolo, ma senza dubbio <strong>l&#8217;atmosfera è strana</strong>, lo devo ammettere. E non certo per la presenza di militari armati che presidiavano parecchi punti della Città Vecchia. Quello che ci ha sbalorditi è stato vedere ragazzi (e ragazze) giovanissimi girare tranquillamente per strada <strong>in divisa militare e mitra a tracolla</strong>. Li abbiamo incontrati ovunque: seduti di fianco a noi sul tram, al tavolo al bar mentre facevamo colazione, sul bus che ci ha portato a Tel Aviv.</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-17 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="488" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/police2.jpg?resize=600%2C488" alt="" data-id="4072" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=4072" class="wp-image-4072" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/police2.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/police2.jpg?resize=300%2C244&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="488" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/police1.jpg?resize=600%2C488" alt="" data-id="4073" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=4073" class="wp-image-4073" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/police1.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/police1.jpg?resize=300%2C244&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li></ul></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Era palese che non fossero &#8220;in servizio&#8221; ed era piuttosto scioccante vedere <strong>con quale leggerezza indossassero un&#8217;arma</strong> di quella portata così, come fosse un semplice accessorio. Dopo quanche giorno, però ci abbiamo fatto l&#8217;abitudine.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-cenni-di-storia-di-gerusalemme">Cenni di storia di Gerusalemme</h2>



<p class="wp-block-paragraph">In alcuni testi egiziani risalenti a circa il 2.000 a.C. si ha già traccia del primo insediamento nel luogo in cui oggi sorge Gerusalemme.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-il-periodo-a-c">Il periodo a.C.</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 997 a.C. la città fu conquistata da <strong>David, re degli israeliti</strong>, che ne fece la propria capitale. Sotto il regno di Salomone (figlio di David) la città si ampliò e, intorno al 950 a.C. ebbe inizio la costruzione del <strong>Primo Tempio</strong>, raso poi al suolo da Nabucodonosor, nel 585 a.C. Nel 520 a.C venne eretto il <strong>Secondo Tempio</strong>. Nel 331 a.C. la città fu occupata da <strong>Alessandro Magno</strong> e passò poi sotto i Tolomei d’Egitto (sino al 198) e sotto i Seleucidi di Siria. </p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-il-periodo-d-c"> Il periodo d.C. </h3>



<p class="wp-block-paragraph">Sotto il procuratore romano <strong>Ponzio Pilato</strong>, <strong>Gesù Cristo  fu crocefisso sul Golgota</strong>, intorno al 30 d.C.. I fermenti religiosi e il malcontento per  l’amministrazione romana provocarono due gravissime rivolte degli ebrei, la prima delle quali si concluse con la <strong>distruzione del Secondo Tempio</strong> e con la città data alle fiamme.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La città passò nei secoli dal dominio romano, a quello bizantino, a quello arabo. Il <strong>califfo Omar</strong>, sotto la bandiera dell&#8217;Islam, tra il 688 e il 691 d.C. fece costruire la <strong>Cupola della Roccia</strong> sul sito in cui sorgeva il Tempio distrutto. Quando ebbe fine la pacifica convivenza fra le 3 religioni, nel X secolo iniziarono le Crociate.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="535" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/cupola_2.jpg?resize=800%2C535" alt="Cupola della Roccia" class="wp-image-4120" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/cupola_2.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/cupola_2.jpg?resize=300%2C201&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/cupola_2.jpg?resize=768%2C514&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/cupola_2.jpg?resize=90%2C60&amp;ssl=1 90w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La città passò poi a Mamelucchi e agli Ottomani. Nonostante l&#8217;inefficienza amministrativa di questi ultimi, proprio il loro secondo sultano turco (Solimano il Magnifico), intorno alla metà del 1500, fece costruire le <strong>imponenti mura</strong> che racchuidono tutt&#8217;oggi la Città Vecchia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla fine del 1800 i molti ebrei immigrati nella zona iniziarono la costruzione di un insediamento, che si ampliò così tanto fino a diventare l&#8217;odierna <strong>Città Nuova</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-la-storia-moderna">La storia moderna</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 1947 l&#8217;<strong>ONU</strong> approvò il piano di spartizione della Palestina fra <strong>uno Stato arabo e uno ebraico</strong>. La zona di Gerusalemme doveva rimanere sotto il controllo delle Nazioni Unite, in modo da salvaguardare i diritti di ebrei, cristiani e musulmani, la libertà di accesso e la protezione dei Luoghi Santi delle tre religioni. La guerra del 1948-49 portò all’<strong>occupazione della città da parte delle forze israeliane</strong> (settore occidentale) <strong>e giordane</strong> (la città vecchia con i principali Luoghi Santi). Durante la Guerra dei 6 giorni (1967) <strong>le truppe israeliane strapparono la Città Vecchia alla <a href="http://www.fammiviaggiare.it/itinerari-di-viaggio/giordania/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Giordania</a></strong> e iniziarono imponenti lavori di restauri e ristrutturazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La storia attuale di Gerusalemme non è meno complicata di quella antica. <strong>Sia israeliani che palestinesi considerano Gerusalemme come propria capitale</strong>. Israele ha ampliato massicciamente i confini municipali di Gerusalemme, annettendo parti della Cisgiordania e costruendo ben 13 quartieri residenziali a Gerusalemme est. Questi espropri sono considerati illegali da gran parte del mondo. Attualmente <strong>sono state presentate varie proposte di pace</strong>, che comprendono una divisione della città. Ma su cosa si debba fare della Città Vecchia (specialmente per il Monte del Tempio/Al-Haram ash-Sharif, il luogo più sacro dell&#8217;ebraismo e uno dei più sacri dell&#8217;islamismo), le 2 parti sembrano ancora molto distanti.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="533" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/Gerusalemme_-1.jpg?resize=800%2C533" alt="Gerusalemme" class="wp-image-4107" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/Gerusalemme_-1.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/Gerusalemme_-1.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/Gerusalemme_-1.jpg?resize=768%2C512&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/Gerusalemme_-1.jpg?resize=90%2C60&amp;ssl=1 90w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-come-arrivare-a-gerusalemme-fai-da-te">Come arrivare a Gerusalemme fai-da-te</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per raggiungere fai-da-te Gerusalemme dall&#8217;Italia, bisogna prendere un <strong>volo per Tel-Aviv</strong>. Da lì, basta salire su uno dei frequentissimi <strong>BUS</strong> che collegano Tel-Aviv a Gerusalemme. Il tragitto dura poco più di 1 ora.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Noi abbiamo volato con <strong><a href="https://www.turkishairlines.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Turkish Airlines</a></strong> da Milano Malpensa. Potete trovare i dettagli e i costi <a href="http://www.fammiviaggiare.it/itinerari-di-viaggio/israele/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">qui</a>.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-il-bus-tra-tel-aviv-e-gerusalemme">Il bus tra Tel Aviv e Gerusalemme</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Avendo fatto un tour in auto di qualche giorno fai-da-te (trovi il nostro itinerario <a href="http://www.fammiviaggiare.it/itinerari-di-viaggio/israele/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">qui</a>), con arrivo a Gerusalemme, abbiamo fatto il percorso tra le 2 città con il bus solo al ritorno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Abbiamo raggiunto la stazione dei bus di Gerusalemme in tram (c&#8217;è solo 1 linea). Il sito è enorme e, una volta acquistato il biglietto, bisogna individuare e <strong>raggiungere il Gate del proprio bus</strong>, come in areoporto. Il viaggio è stato piacevole. <strong>I controlli sono molto severi</strong> (sia in partenza che all&#8217;arrivo), come in tutti i luoghi pubblici israeliani.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-dove-dormire-a-gerusalemme">Dove dormire a Gerusalemme</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Ci sono <strong>tantissimi tipi di sistemazioni a Gerusalemme</strong> ottime per un fai-da-te; di tutti i generi, in tutti i posti e per tutte le tasche (anche se vi devo avvisare i prezzi sono piuttosto elevati). Io ho scelto di pernottare nella città nuova, nelle immediate vicinanze di Jaffa Road e non molto distante dalla porta di Jaffa, dalla quale entrare nella Città Vecchia.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="476" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/colazione.jpg?resize=800%2C476" alt="Gerusalemme colazione città nuova" class="wp-image-4133" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/colazione.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/colazione.jpg?resize=300%2C179&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/colazione.jpg?resize=768%2C457&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Ho scelto su Booking il <a href="https://www.booking.com/hotel/il/central-boutiqe.it.html?aid=1553000;label=wp-banner-widget-Banner-homepage-1553000;sid=89b56f0b4cd8ba7a212a95f1ffb58819;dest_id=900000000;dest_type=city;dist=0;group_adults=2;hapos=1;hpos=1;room1=A%2CA;sb_price_type=total;sr_order=popularity;srepoch=1562683190;srpvid=2584671a9e9901b2;type=total;ucfs=1&amp;#hotelTmpl" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Central Boutique Hotel</a> (286€ per 4 notti, colazione esclusa), una <strong>sistemazione piuttosto particolare</strong>. Prima di tutto, la reception era all&#8217;interno di un piccolo negozio di alimentari. Su retro dell&#8217;edificio, un&#8217;entrata secondaria dava accesso alle 4/5 camere che erano state da poco ricavate a seguito di una bella ristrutturazione. <strong>Curata e moderna</strong>, aveva solo un difetto: <strong>mai vista una camera così piccola!</strong> Il box doccia in vetro era praticamente di fianco al letto e la zona toilette ricavata di fianco all&#8217;armadio (e la porta scorrevole per chiuderla, era l&#8217;antina dello stesso armadio!).</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-18 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="576" height="373" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/camera3.jpg?resize=576%2C373" alt="" data-id="4075" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=4075" class="wp-image-4075" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/camera3.jpg?w=576&amp;ssl=1 576w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/camera3.jpg?resize=300%2C194&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 576px) 100vw, 576px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="576" height="373" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/camera2.jpg?resize=576%2C373" alt="" data-id="4074" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=4074" class="wp-image-4074" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/camera2.jpg?w=576&amp;ssl=1 576w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/camera2.jpg?resize=300%2C194&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 576px) 100vw, 576px" /></figure></li></ul></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Non avendo grosse esigenze di spazio (i nostri bagagli per una settimana erano contenuti) e occupando la camera il minimo indispensabile, per il nostro soggiorno a Gerusalemme fai-da-te, a noi è andata più che bene. Nota positiva: il condizionatore fungeva anche da riscaldamento e, agli inizi di gennaio, vi assicuro che ne abbiamo usufruito.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-cosa-vedere-a-gerusalemme-fai-da-te">Cosa vedere a Gerusalemme (fai-da-te)</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Devo fare una premessa</strong>. Non siamo grandi studiosi di storia e il passato di Gerusalemme è talmente lungo e complesso che <strong>temevamo di non capire appieno quello che avremmo visto</strong>. E sarebbe stato un peccato. Così ho deciso di arricchire la nostra visita fai-da-te a Gerusalemme prenotando on-line un <strong>walking-tour guidato di 4 ore.</strong> Ed è stato fantastico! Talmente fantastico che gli ho dedicato un intero post: potete leggerlo <a href="http://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/walking-tour-a-gerusalemme/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">qui</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante le cose da vedere siano tantissime, potrebbe essere sufficiente soltanto camminare <strong>per i vicoli della Città Vecchia</strong> e pensare a chi, prima di noi, ha calpestato le stesse pietre.</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-19 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="870" height="664" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/mano-1024x781.jpg?resize=870%2C664" alt="via Dolorosa" data-id="4122" data-full-url="http://www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/mano.jpg" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/israele/gerusalemme-fai-da-te/attachment/mano/" class="wp-image-4122" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/mano.jpg?resize=1024%2C781&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/mano.jpg?resize=300%2C229&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/mano.jpg?resize=768%2C586&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/mano.jpg?w=1080&amp;ssl=1 1080w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="450" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/gerusalemme_1.jpg?resize=600%2C450" alt="" data-id="3921" data-full-url="http://www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/gerusalemme_1.jpg" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/gerusalemme_1/" class="wp-image-3921" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/gerusalemme_1.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/gerusalemme_1.jpg?resize=300%2C225&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="479" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/fra_fra-1.jpg?resize=800%2C479" alt="" data-id="4568" data-full-url="http://www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/fra_fra-1.jpg" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/walking-tour-a-gerusalemme/attachment/fra_fra-1/" class="wp-image-4568" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/fra_fra-1.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/fra_fra-1.jpg?resize=300%2C180&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/fra_fra-1.jpg?resize=768%2C460&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></li></ul></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, ho elencato qui sotto <strong>i posti che non potete perdervi</strong>, specialmente se visitate Gerusalemme per la prima volta. Credenti o meno, poco importa: questi luoghi vi rimarranno impressi nella memoria.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-spianata-delle-moschee-o-monte-del-tempio"><strong>Spianata delle Moschee o Monte del Tempio</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Si tratta di un&#8217;alta spianata all&#8217;estremità est della Città Vecchia e <strong>al mondo esistono pochi luoghi santi (e contesi) come questo</strong>. Gli arabi la chiamano Haram el-Sharif e qui sorgono 2 degli edifici più sacri per l&#8217;Islam: <strong>la Cupola della Roccia e la Moschea Al-Aqsa</strong> (secondo gli arabi, il luogo dal quale Maometto ascese al cielo). Ma è lo stesso luogo su cui sorgevano <strong>il Primo e il Secondo Tempio</strong>, per cui è luogo di venerazione anche per gli ebrei. Qui venivano compiuti i sacrifici rituali e Abramo arrivò quasi a sacrificare a Dio il suo unico figlio Isacco.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="477" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/spianata-1.jpg?resize=800%2C477" alt="" class="wp-image-4563" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/spianata-1.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/spianata-1.jpg?resize=300%2C179&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/spianata-1.jpg?resize=768%2C458&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La spianata è interamente <strong>racchiusa da mura</strong> e vi si accede dalla piazza del Muro del Pianto tramite una passerella sopraelevata, passando obbligatoriamente da un <strong>blocco militare con controlli molto severi</strong>: gonne o pantaloni lunghi e non aderenti e nessun simbolo di altre religioni.  Oltrepassata la <strong>porta Bab al-Magharida</strong> (la sola accessibile ai non musulmani) ci si trova di fronte alla moschea di Al Aqsa, ma l’attenzione è rivolta immediatamente verso la maestosa e scintillante <strong>Cupola della Roccia</strong>, simbolo di Gerusalemme.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="588" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/cupola_.jpg?resize=800%2C588" alt="Gerusalemme Cupola della Roccia" class="wp-image-4113" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/cupola_.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/cupola_.jpg?resize=300%2C221&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/cupola_.jpg?resize=768%2C564&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Purtroppo l’accesso all’interno delle moschee è interdetto. Inoltre l’area è soggetta ad <strong>orari di accesso molto ristretti e piuttosto imprevedibili</strong>. Vi consiglio di informarvi bene se intendete visitare Gerusalemme fai-da-te e di presentarvi in larghissimo anticipo. Starete in fila parecchio, ma ne varrà la pena.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-il-muro-del-pianto-o-muro-occidentale">Il Muro del pianto (o Muro Occidentale)</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Quando fu realizzato (circa 2000 anni fa) <strong>era un semplice muro di contenimento sulla parte esterna della spianata su cui sorgeva il Secondo Tempio</strong>. Mentre il Tempio fu distrutto, il muro rimase e, secondo la religione ebraica, è sempre stato luogo di presenza divinica. <strong>Oggi è il simbolo del popolo ebraico</strong> e uno dei luoghi più venerati del mondo.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="520" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/muro-1.jpg?resize=800%2C520" alt="Muro del Pianto" class="wp-image-4115" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/muro-1.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/muro-1.jpg?resize=300%2C195&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/muro-1.jpg?resize=768%2C499&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/muro-1.jpg?resize=90%2C60&amp;ssl=1 90w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;area antistante il muro è come una grande <strong>sinagoga all&#8217;aperto</strong>. Alle donne è riservato l&#8217;accesso solo a una piccola parte del muro, nella zona sud. Durante tutta la giornata è un susseguirsi incessante di fedeli che si raccolgono in preghiera. In particolare <strong>gli ebrei ultraortodossi</strong> (vestiti di nero, barba incolta, cappello cilindrico dal quale penzolano le treccine), con movimento oscillante avanti e indietro sui talloni, si avvicinano al muro depositando tra le fessure la loro preghiera e baciando la pietra. <strong>E&#8217; un luogo che trasmette una grande sacralità.</strong></p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-20 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="400" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/muro_1.jpg?resize=600%2C400" alt="" data-id="4117" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=4117" class="wp-image-4117" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/muro_1.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/muro_1.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/muro_1.jpg?resize=90%2C60&amp;ssl=1 90w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="400" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/muro_2.jpg?resize=600%2C400" alt="" data-id="4116" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=4116" class="wp-image-4116" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/muro_2.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/muro_2.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/muro_2.jpg?resize=90%2C60&amp;ssl=1 90w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li></ul></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Alla grande piazza che comprende il Muro del Pianto si accede dopo rigidi controlli da parte delle forze dell’ordine, con tanto di metal detector. Per accedere al luogo sacro è necessario un abbigliamento rispettoso e <strong>gli uomini devono indossare una </strong><em><strong>kippah</strong></em>, il tipico copricapo, disponibile all’ingresso. Il sito è aperto tutti i giorni dell’anno, 24 ore al giorno.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-la-basilica-del-santo-sepolcro"><strong>La Basilica del Santo Sepolcro</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Non è molto facile da localizzare <strong>la chiesa più importante della cristianità</strong>, stretta fra i bazar al confine col quartiere musulmano e, di sicuro, meno imponente di molte altre basiliche. ll <strong>quartiere Cristiano</strong> si sviluppa attorno ad essa, <strong>costruita sul sito del Calvario</strong> (o Golgota), dove le Sacre Scritture narrano che Gesù sia stato crocifisso, morì e risorse. E infatti, è raggiungibile percorrendo la <strong>via Dolorosa (o via Crucis)</strong>, il percorso lungo il quale Gesù, portando la croce, venne condotto al luogo della sua crocefissione. </p>



<p class="wp-block-paragraph">All&#8217;interno della basilica, ci sono diverse reliquie e oggetti sacri. <strong>La Pietra dell&#8217;unzione</strong> è proprio davanti all&#8217;ingresso, ha un profumo particolare e la si può toccare. Alcuni credono erroneamente che vi sia stato deposto il corpo di Gesù. In realtà la pietra <strong>risale al 1810</strong> e commemora il luogo in cui il corpo di Gesù fu preparato per la sepoltura.<em> </em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La roccia nella quale, secondo Sant&#8217;Elena </strong>(madre di Costantino, che proprio in quel punto scoprì 3 croci durante gli scavi), <strong> fu piantata la croce</strong> <strong>di Gesù</strong>, è protetta da una teca in vetro e sopra di essa è stato costruito un altare. Anche questa è possibile toccarla, chiandosi scomodamente sotto l&#8217;altare e infilando la mano in una piccola apertura nella teca. </p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-21 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="524" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/lastra.jpg?resize=800%2C524" alt="Basilica del Santo Sepolcro Gerusalemme" data-id="4569" data-full-url="http://www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/lastra.jpg" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/walking-tour-a-gerusalemme/attachment/lastra-2/" class="wp-image-4569" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/lastra.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/lastra.jpg?resize=300%2C197&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/lastra.jpg?resize=768%2C503&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/lastra.jpg?resize=90%2C60&amp;ssl=1 90w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="524" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/roccia_fra.jpg?resize=800%2C524" alt="Basilica del Santo Sepolcro Gerusalemme" data-id="4132" data-full-url="http://www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/roccia_fra.jpg" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/israele/gerusalemme-fai-da-te/attachment/roccia_fra/" class="wp-image-4132" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/roccia_fra.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/roccia_fra.jpg?resize=300%2C197&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/roccia_fra.jpg?resize=768%2C503&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/roccia_fra.jpg?resize=90%2C60&amp;ssl=1 90w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></li></ul></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il Santo Sepolcro</strong> (dove si dice sia stato deposto il corpo di Gesù prima della sua resurrezione), <strong>l&#8217;oggetto più venerato</strong>, è custodito all&#8217;interno di una piccola cappella. Si può entrare in 2/3 persone alla volta e trattenersi non più di 2/3 minuti. Si può stare in fila per ore, ma l&#8217;emozione che ho provato mentre pregavo toccando quella pietra vale di sicuro l&#8217;attesa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Noi siamo tornati al Santo Sepolcro più volte e, verso l&#8217;ora di pranzo, <strong>lo abbiamo trovato poco affollato</strong> tanto da riuscire ad accedere ai luoghi sacri con pochi minuti di attesa. Tenetelo presente nel vostro fai-da-te a Gerusalemme.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-cittadella-torre-di-david">Cittadella (Torre di David)</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>Cittadella</strong> è uno degli edifici meglio conservati dell&#8217;antica Gerusalemme e si trova all’ingresso della città vecchia, nelle vicinanze della<strong> </strong>Porta di Giaffa. Fu fondata come <strong>palazzo di Erode il Grande</strong> ed oggi la Torre ospita il bellissimo <strong>Museo della Storia di Gerusalemme</strong>. Dalla <strong>Torre di Erode</strong> si può godere di una <strong>magnifica vista sulla Città Vecchia</strong>. Potete acquistare il biglietto d&#8217;ingresso che include un interessante tour guidato, che vi consiglio di seguire appena arrivati, in modo da capire bene la storia della città prima di visitarla.  </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="491" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/cittadella.jpg?resize=800%2C491" alt="Gerusalemme Cittadella" class="wp-image-4131" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/cittadella.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/cittadella.jpg?resize=300%2C184&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/cittadella.jpg?resize=768%2C471&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/cittadella.jpg?resize=780%2C480&amp;ssl=1 780w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-le-gallerie-del-muro-occidentale">Le gallerie del Muro Occidentale</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Durante alcuni scavi realizzati nel XIX sec. <strong>alcuni archeologi inglesi hanno scoperto questi cunicoli</strong> che corrono lungo i 485 metri di muro che circondavano l’antico Tempio. I Tunnel  portano <strong>al livello stradale della vecchia Gerusalemme</strong> (la guida la chiamava &#8220;la via del mercato&#8221;), sotto le case dell’attuale&nbsp;Città Vecchia, e le pietre delle fondamenta danno l&#8217;idea delle dimensioni mastodontiche dell&#8217;opera. Una di esse è larga quasi 14 metri e pesante più di 570 tonnellate.  </p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-22 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="630" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/galleria_fra.jpg?resize=600%2C630" alt="Gallerie del muro occidentale" data-id="4138" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=4138" class="wp-image-4138" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/galleria_fra.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/galleria_fra.jpg?resize=286%2C300&amp;ssl=1 286w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="630" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/galleria.jpg?resize=600%2C630" alt="Gerusalemme gallerie" data-id="4139" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=4139" class="wp-image-4139" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/galleria.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/galleria.jpg?resize=286%2C300&amp;ssl=1 286w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li></ul></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Poiché i tunnel seguono il lato occidentale del Monte del Tempio (dove si trovava il Sancta Sanctorum, l’area più sacra del Tabernacolo) è possibile raggiungere la <strong>Pietra della Fondazione</strong> (attualmente inclusa nella Cupola della Roccia). Qui vi è una piccola sinagoga a disposizione dei fedeli ebrei.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una guida (anche in lingua inglese), vi accompagnerà in questo <strong>affascinante viaggio storico e archeologico, oltre che spirituale</strong>, della durata di circa 75 minuti. Meglio prenotarlo in anticipo, se state organizzando la vostra visita a Gerusalemme fai-da-te (noi l&#8217;abbiamo prenotato direttamente alla biglietteria per il giorno successivo, ma si può farlo anche on-line). L&#8217;ingresso si trova su un lato della piazza affacciata sul Muro del Pianto e, alla fine, si può anche scegliere di uscire sulla Via Dolorosa.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-il-museo-dell-olocausto">Il museo dell&#8217;olocausto</h3>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.yadvashem.org/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Yad Vashem</a> è, insieme al <a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giappone/1-giorno-a-hiroshima/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Museo della Pace di Hiroshima</a>, uno dei luoghi più toccanti che abbia mai visitato. Costruito per <strong>commemorare i</strong> <strong>6 milioni di ebrei, vittime dell&#8217;Olocausto</strong>, il suo nome (che in ebraico significa &#8220;un posto e un nome&#8221;) richiama una delle sue sezioni più importanti: la <strong>Sala dei Nomi</strong>. Qui sono riportati i nomi e le informazioni di milioni di vittime. I cuore del museo, nella parte sotterranea, ripercorre la <strong>Storia dell&#8217;Olocausto</strong>. Nelle <strong>nove&nbsp;gallerie interne</strong> si possono vedere <strong>video, fotografie e documenti originali</strong> come ad esempio la lista di Schindler e altri eventi storici.   </p>



<p class="wp-block-paragraph">Fuori&nbsp;dall’esposizione museale, nella <strong>Sala della Memoria</strong>, brucia la Fiamma Eterna, a perenne ricordo. Ma di sicuro il luogo più straziante è&nbsp;il <strong>Monumento commemorativo ai bambini</strong>: un milione e mezzo di bambini ebrei morti durante la Shoah.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il museo si trova <strong>un po&#8217; fuori dal centro, sul Monte della Memoria</strong>, in mezzo a una foresta di pini. Noi abbiamo preso il tram da Jaffa Rd fino alla fermata Mt Herzl (una ventina di minuti) e poi abbiamo fatto una breve passeggiata. Per visitarlo, mettete in preventivo all&#8217;incirca 3 ore.</p>



<ul class="wp-block-list"><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/itinerari-di-viaggio/israele/">L&#8217;itinerario di viaggio in Israele</a></li><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/category/racconti-di-viaggio/israele/">Gli altri post su Israele</a></li><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/category/racconti-di-viaggio/giordania/">Gli altri viaggi in Medio Oriente</a></li><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it">Torna alla Homepage</a></li></ul>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Messico Maya</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Feb 2019 16:27:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Messico]]></category>
		<category><![CDATA[archeologia]]></category>
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		<category><![CDATA[storia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Fin da piccolo, ho sempre avuto una forte curiosità per la storia dei Maya. Le loro usanze, costruzioni, invenzioni mi &#8230; </p>
<p class="link-more"><a href="https://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/messico/messico-maya/" class="more-link">Continue reading<span class="screen-reader-text"> "Messico Maya"</span></a></p>
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<p class="wp-block-paragraph">Fin da piccolo, <strong>ho sempre avuto una forte curiosità per la storia dei Maya</strong>.</p>



<span id="more-2436"></span>



<p class="wp-block-paragraph">Le loro usanze, costruzioni, invenzioni mi hanno sempre fatto viaggiare con la fantasia ed essere spesso in Messico per lavoro mi ha dato l&#8217;opportunità di conoscere dal vivo il Messico Maya, che avevo visto solo sui libri di storia.</p>



<figure class="wp-block-image"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="439" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/chichen_piramide.jpg?resize=800%2C439" alt="Messico Maya Chicen Itza" class="wp-image-2451" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/chichen_piramide.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/chichen_piramide.jpg?resize=300%2C165&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/chichen_piramide.jpg?resize=768%2C421&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-la-storia-dei-maya">La storia dei Maya</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Gli antichi Maya costituiscono la più evoluta civiltà dell’America precolombiana</strong> e sono noti per l&#8217;arte, per l&#8217;architettura e per i raffinati sistemi matematici e astronomici. Il loro sistema di scrittura è l&#8217;unico noto pienamente sviluppato nelle Americhe precolombiane. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La civiltà dei Maya si sviluppò nell&#8217;odierno sudest messicano</strong> (gli odierni  Stati messicani di Chiapas, Tabasco, Campeche, Yucatán e Quintana Roo), il Guatemala e il Belize, e in alcune parti dell&#8217;Honduras e di El Salvador.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Attualmente la popolazione dei Maya è costituita da circa <strong>sei milioni di individui,</strong> che conservano orgogliosamente le loro tradizioni culturali e parlano diverse lingue tutte legate tra di loro.</p>



<figure class="wp-block-image"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="440" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/edificio.jpg?resize=800%2C440" alt="Messico Maya Chicen Itza" class="wp-image-2497" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/edificio.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/edificio.jpg?resize=300%2C165&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/edificio.jpg?resize=768%2C422&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-il-periodo-preclassico">Il periodo preclassico</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Durante il periodo preclassico, i Maya formarono le prime comunità stanziali e iniziarono la coltivazione degli alimenti che diventarono la base della loro alimentazione: <strong>mais, fagioli, zucche e peperoncini</strong>.  Le prime città del Messico Maya si svilupparono tra il 750 a.C. e il 500 a.C. e comprendevano già architetture monumentali, tra cui grandi templi  con elaborate facciate in stucco. </p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-il-periodo-classico">Il periodo classico</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il periodo classico, che rappresenta <strong>l&#8217;apogeo culturale della civiltà Maya</strong>, inizia intorno al 250 a.C. quando, sui monumenti scolpiti, iniziavano ad apparire le date. Risale a questo periodo l&#8217;elaborazione di un’evoluta forma di scrittura e di un calendario.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I centri urbani divennero numerosissimi. <strong>Al centro di ogni insediamento, il complesso religioso</strong> era composto da imponenti strutture di pietra a gradoni (le cosiddette <strong>&#8220;piramidi&#8221;</strong>, anche se si tratta di piattaforme di dimensioni decrescenti sovrapposte). <strong>Il sacerdote si mostrava alla folla di fedeli dalla sommità di questa struttura</strong>, generando un forte impatto visivo che lo elevava a potente personificazione del sacro. Intorno al centro religioso sorgevano edifici pubblici e amministrativi e, a mano a mano che ci si allontanava, le abitazioni delle famiglie comuni.</p>



<figure class="wp-block-image"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="439" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/piramide.jpg?resize=800%2C439" alt="Messico Maya Chicen Itza" class="wp-image-2503" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/piramide.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/piramide.jpg?resize=300%2C165&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/piramide.jpg?resize=768%2C421&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>In questo periodo i Maya fondarono numerose città-stato</strong>, collegate da una fitta rete commerciale e influenzate anche dalla fiorente città messicana di <a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/racconti-di-viaggio-messico/teotihuacan/">Teot</a><a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/racconti-di-viaggio-messico/teotihuacan/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">i</a><a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/racconti-di-viaggio-messico/teotihuacan/">huacan</a>. Nel IX secolo, <strong>una crisi politica nella regione centrale, provocò una guerra civile</strong>. Le popolazioni del Messico Maya si spostarono verso nord e le città si spospolarono.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il successivo periodo postclassico vide sorgere, proprio nel nord, l&#8217;insediamento di <strong>Chichén Itzá</strong>.&nbsp;Nel XVI secolo, <strong>l&#8217;impero spagnolo colonizzò la regione mesoamericana</strong> e, dopo una lunga serie di campagne militari, l&#8217;ultima città Maya cadde definitivamente nel 1697.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-i-siti-archeologici-del-messico-maya">I siti archeologici del Messico Maya</h2>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-chichen-itza">Chichen Itza</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Questo importantissimo complesso archeologico che comprende i resti dell&#8217;antica città Maya di Chicen Itza si trova <strong>nel nord della penisola dello Yucatan</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="368" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/edificio_2.jpg?resize=800%2C368" alt="Messico Maya Chicen Itza" class="wp-image-2501" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/edificio_2.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/edificio_2.jpg?resize=300%2C138&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/edificio_2.jpg?resize=768%2C353&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-la-storia">La storia</h4>



<p class="wp-block-paragraph">La città, <strong>fondata intorno al 600 d.C.  ha avuto quasi 4 secoli di vita</strong>, prima della sua caduta, avvenuta intorno all’anno 1000 d.c; è stata poi riscoperta dai conquistadores spagnoli subito dopo la scoperta dell’America (1500 d.c.) per poi ritornare nell’oblio fino alla metà del 1800. Questo continuo essere riscoperta e la totale mancanza di testi scritti (che sono stati bruciati dai conquistadores e dai missionari gesuiti) ha fomentato le leggende che avvolgono questa città del Messico Maya e la sua popolazione. Rimane misterioso, tra l’altro un “buco temporale” di circa due secoli, tra la caduta di Chichen Itza e la nascita di Mayapan e Uxmal.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-quando-visitarla-e-come-raggungerla">Quando visitarla e come raggungerla</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Ho visitato la città Chichen Itza <strong>un sabato mattina presto</strong> (sono entrato verso le 9) <strong>e me la sono goduta in relativa solitudine</strong>, sfruttando l’assenza delle orde di turisti che dopo le 10.30 hanno iniziato a essere riversate dai pullman dei vari viaggi organizzati. Questo sito archeologico <strong>si trova a circa un’ora e mezza di macchina (130km ) da Merida, su una strada comoda, e a quasi due ore e mezza da Cancun (cira 220km)</strong>. Potete comodamente raggiungerlo in auto, il mezzo che preferisco per i miei spostamenti in Messico.</p>



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<p class="wp-block-paragraph">LEGGI ANCHE: <a href="http://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/viaggiare-in-messico/">Viaggiare in Messico</a></p>



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<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-23 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="450" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/targa.jpg?resize=600%2C450" alt="" data-id="2498" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/racconti-di-viaggio-messico/messico-maya/attachment/targa/" class="wp-image-2498" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/targa.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/targa.jpg?resize=300%2C225&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="450" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/lele.jpg?resize=600%2C450" alt="" data-id="2499" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/racconti-di-viaggio-messico/messico-maya/attachment/lele-3/" class="wp-image-2499" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/lele.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/lele.jpg?resize=300%2C225&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li></ul></figure>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-il-castillo">Il Castillo</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>“Castillo”</strong> (o Piramide di Kukulkan, il dio serpente) è sicuramente la costruzione più conosciuta e interessante del Messico Maya: <strong>è costituita da 364 gradini</strong>, divisi sui 4 lati, che, uniti alla piattaforma, danno esattamente il numero dei giorni dell’anno.</p>



<figure class="wp-block-image"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="870" height="498" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/chichen_piramide_2.jpg?resize=870%2C498" alt="Chicen Itza Castillo" class="wp-image-2452" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/chichen_piramide_2.jpg?w=1000&amp;ssl=1 1000w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/chichen_piramide_2.jpg?resize=300%2C172&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/chichen_piramide_2.jpg?resize=768%2C439&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L’acustica del luogo è qualcosa di eccezionale</strong>: una persona sulla sommità può essere sentita bisbigliare da qualcuno che si trova alla base. Al contrario, i suoni prodotti alla base della piramide, vengono convogliati e amplificati dalla camera che si trova sulla piattaforma. Le guide sovente chiedono di battere ritmicamente le mani ai turisti, per poi farsi una risata quando il suono inizia a uscire dalla sommità del Castillo e le persone rimangono a bocca aperta. <strong>L’impressione è proprio che il suono salga i gradini</strong>. Il legame dei Maya con le stelle e il calendario è noto a tutti, e in Chichen Itza troviamo continui richiami.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-el-caracol">El Caracol</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Altro edificio da pelle d’oca è <strong>El Caracol</strong> (la chiocciola), <strong>l’osservatorio astronomico</strong> dove, durante l’equinozio di primavera e d’autunno, due aperture opposte si allineano perfettamente al sole. Le diagonali della base quadrata sono invece allineate alla posizione del sole all’alba del solstizio d’estate e al tramonto del solstizio d’inverno. Anche Venere ha la sua feritoia, da dove è possibile vedere il pianeta verde solo una volta all’anno.</p>



<figure class="wp-block-image"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="410" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/caracol.jpg?resize=800%2C410" alt="Messico Maya Chicen Itza" class="wp-image-2493" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/caracol.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/caracol.jpg?resize=300%2C154&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/caracol.jpg?resize=768%2C394&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-altre-attrazioni">Altre attrazioni</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Tutte le città del Messico Maya hanno almeno un <strong>Cenote</strong>, una tonda voragine carsica, usato sia come riserva d’acqua che per i sacrifici rituali. <strong>Alcuni di questi sono visitabili e ci si può anche immergere</strong>. Se avete un minimo di preparazione tecnica (tipo snorkeling) l’esperienza è da non perdere.</p>



<figure class="wp-block-image"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="370" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/Cenote.jpg?resize=800%2C370" alt="Chicen Itza Cenote" class="wp-image-2494" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/Cenote.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/Cenote.jpg?resize=300%2C139&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/Cenote.jpg?resize=768%2C355&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption>Cenote</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Molto bella anche la casa delle monache (Edificio de <strong>las Monjas</strong>, che in realtà era un tempio del dio della pioggia), così come il maestoso <strong>tempio dei Guerrieri</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="453" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/monjas.jpg?resize=800%2C453" alt="Chicen Itza Las Monjas" class="wp-image-2496" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/monjas.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/monjas.jpg?resize=300%2C170&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/monjas.jpg?resize=768%2C435&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption>Las Monjas</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="405" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/Chichen_tempio_guerrieri.jpg?resize=800%2C405" alt="Chicen Itza tempio dei guerrieri" class="wp-image-2446" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/Chichen_tempio_guerrieri.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/Chichen_tempio_guerrieri.jpg?resize=300%2C152&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/Chichen_tempio_guerrieri.jpg?resize=768%2C389&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption>Tempio dei guerrieri</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>campo da gioco della pelota</strong>, invece, è un terreno di 170&#215;68 metri, coronato da muri alti 12 metri dove due squadre dovevano sfidarsi nel tentativo di far passare una palla di cuoio attraverso di un cerchio appeso alle mura (gioco che molto spesso lasciava morti sul campo).</p>



<figure class="wp-block-image"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="438" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/pelota.jpg?resize=800%2C438" alt="Chicen Itza campo della pelota" class="wp-image-2495" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/pelota.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/pelota.jpg?resize=300%2C164&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/pelota.jpg?resize=768%2C420&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption>Campo della pelota</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Vi consiglio, se ne avete l&#8217;opportunità, di <strong>avere una guida tutta per voi</strong>, in modo da capire appieno quello che state vedendo nel Messico Maya, ne vale la pena. Altro mio consiglio è di <strong>non perdervi lo spettacolo di luci che viene proiettato la sera sulla piramide</strong> (<a href="https://nochesdekukulkan.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">https://nochesdekukulkan.com</a> ): esperienza mistica e intrigante.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-tulum">Tulum</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Tutti <strong>gli hotel della Riviera Maya offrono pacchetti per la visita organizzata dei siti archeologici più conosciuti</strong> del Messico Maya, i cenote e alcuni parchi dei divertimenti.<br>In genere questi tour non fanno per me, ma, per una volta, ho voluto provarne uno e ho acquistato quello per visitare TULUM, con l’intento di seguire le spiegazioni di una guida. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Tulum, <strong>l&#8217;antica città portuale dei Maya</strong>, si trova anch&#8217;essa sulla costa caraibica dello Yucatan, a picco sul mare. In un paio di ore di bus siamo arrivati a destinazione.</p>



<figure class="wp-block-image"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="375" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/tulum_lele.jpg?resize=800%2C375" alt="Messico Maya Tulum" class="wp-image-2506" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/tulum_lele.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/tulum_lele.jpg?resize=300%2C141&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/tulum_lele.jpg?resize=768%2C360&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo essermi spalmato sulla pelle il repellente per i mosquitos più caro del mondo (portatelo da casa, non fatevi abbindolare, come ho fatto io, dalla guida che cercherà di vendervi il repellente più naturale del mondo, che non sconvolge la flora e la fauna, bla bla&#8230; ad un prezzo di soli 10 USD per 15ml…), abbiamo raggiunto tutti insieme l&#8217;esterno dell’area archeologica. Qui <strong>siamo stati divisi in gruppi, in base alla lingua</strong>. Io mi sono unito ai gringos, sicuro del mio inglese.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La cittadina portuale è di per sé piccolina, ma fitta di costruzioni</strong>, ognuna con la sua funzione. La più emblematica è quella del <strong>“faro”</strong> una costruzione iconica con alla sommità una sezione quadrata con sei aperture rettangolari, tre per lato. Di notte, le navi in arrivo al porto, allineavano la prua in modo che fossero visibili i fuochi che ardevano dietro la struttura: in questo modo passavano incolumi attraverso la barriera corallina.</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-24 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="427" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/faro-1.jpg?resize=800%2C427" alt="" data-id="2511" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/racconti-di-viaggio-messico/messico-maya/attachment/faro-2/" class="wp-image-2511" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/faro-1.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/faro-1.jpg?resize=300%2C160&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/faro-1.jpg?resize=768%2C410&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="427" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/iguana_new.jpg?resize=800%2C427" alt="" data-id="2512" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/racconti-di-viaggio-messico/messico-maya/attachment/iguana_new/" class="wp-image-2512" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/iguana_new.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/iguana_new.jpg?resize=300%2C160&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/iguana_new.jpg?resize=768%2C410&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></li></ul></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Se, durante la passeggiata, avete come l&#8217;impressione che qualcuno vi stia osservando, probabilmente si tratta di <strong>una delle innumerevoli iguanas</strong>, perfettamente mimetizzate con le pietre (io le ho viste solo nelle foto che avevo fatto, una volta a casa).</p>



<p class="wp-block-paragraph">La visita archeologica non porta via tanto tempo quindi, se siete attrezzati, <strong>un bagno nel mare più blu che io abbia mai visto, vale da solo il viaggio fino a Tulum</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="445" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/tulum_mare.jpg?resize=800%2C445" alt="Tulum mare" class="wp-image-2507" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/tulum_mare.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/tulum_mare.jpg?resize=300%2C167&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/tulum_mare.jpg?resize=768%2C427&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-i-siti-di-mare-del-messico-maya">I siti di mare del Messico Maya</h2>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-cancun">Cancun</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Cancun è una città piuttosto grandina (più di 600.000 abitanti),  <br><strong>situata nella penisola dello Yucatan, lungo la costa caraibica della Riviera Maya</strong>, nel Messico Meridionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La parola &#8220;Cancun&#8221;, porta subito alla mente immagini di <strong>spiagge infinite di sabbia bianchissima</strong>, col gringo di turno in bandana rossa sul jet sky che si beve l’ennesimo birrozzo della giornata.<br>Ecco, Cancun è proprio questo; più vicino a “the Truman Show” che ad una località di villeggiatura.</p>



<figure class="wp-block-image"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="496" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/Cancun.jpg?resize=800%2C496" alt="Cancun mare" class="wp-image-2450" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/Cancun.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/Cancun.jpg?resize=300%2C186&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/Cancun.jpg?resize=768%2C476&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/Cancun.jpg?resize=348%2C215&amp;ssl=1 348w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Un giro bisogna farlo nella vita, <strong>magari utilizzandola come campo base </strong>per visitare il Messico Maya. Perchè l’idea di restare in questa bolla di vetro per più di 2 giorni, personalmente mi mette ansia.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-playa-del-carmen">Playa del Carmen</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Se avete in mente le vacanze stile romagnolo <strong>Playa del Carmen</strong> è quello che fa per voi.  Affacciata anch&#8217;essa sul mar dei Caraibi, poco più a sud di Cancun (ma molto più piccola), questa cittadina <strong>è famosa per le spiagge decorate da palme e c&#8217;è una ricca barriera corallina</strong>. Nel 2018 la crescita anomala di alghe ha un po’ guastato la bellezza delle foto da cartolina&#8230; ma niente che photoshop non possa risolvere.  </p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-mayan-world-museum-of-merida">Mayan World Museum of Merida</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Beh, ormai lo avrete capito, sono curioso come una scimmia e sono solito infilarmi nei musei più assurdi, anche qui, nel Messico Maya. Questo museo merita però una menzione speciale per come è strutturato, per le tante ricostruzioni al suo interno e, soprattutto, per <strong>la bella spiegazione della storia dello Yucatan</strong> che parte dalla caduta del meteorite che ha provocato l&#8217;estinzione dei dinosauri, fino al secolo passato. Se avete un almeno un paio di ore (magari durante i giorni di arrivo o partenza) vale la pena investire 7€ per questo bel salto nella storia.</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-25 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="396" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/Merida_2.jpg?resize=600%2C396" alt="" data-id="2465" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/racconti-di-viaggio-messico/messico-maya/attachment/merida_2/" class="wp-image-2465" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/Merida_2.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/Merida_2.jpg?resize=300%2C198&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="396" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/Merida_1.jpg?resize=600%2C396" alt="" data-id="2464" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/racconti-di-viaggio-messico/messico-maya/attachment/merida_1/" class="wp-image-2464" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/Merida_1.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/Merida_1.jpg?resize=300%2C198&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li></ul></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Se, infine, vi trovaste a Merida in cerca di un ristorante con vista, vi consiglio assolutamente il <strong><a href="https://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g668864-d10734779-Reviews-Crabster-Progreso_Yucatan_Peninsula.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Crabster Seafood&amp;Grill</a></strong>, che si trova sul lungomare a Progreso, la parte marittima di Merida.</p>



<figure class="wp-block-image"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="774" height="314" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/Merida_ristorante.jpg?resize=774%2C314" alt="Merida spiaggia" class="wp-image-2463" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/Merida_ristorante.jpg?w=774&amp;ssl=1 774w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/Merida_ristorante.jpg?resize=300%2C122&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/Merida_ristorante.jpg?resize=768%2C312&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 774px) 100vw, 774px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Forse un po&#8217; turistico, lo ammetto, ma la vista è impagabile e ho mangiato dell&#8217;ottimo seafood, in particolare l&#8217;aragosta!</p>



<ul class="wp-block-list"><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/america/">Gli altri post sul Messico</a></li><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/america/">Gli altri viaggi in America</a></li><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it">Torna alla HomePage</a> </li></ul>
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		<title>Una notte nel tempio sul monte Koya</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesca]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Jan 2019 10:57:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[bagno giapponese]]></category>
		<category><![CDATA[buddismo]]></category>
		<category><![CDATA[camminata]]></category>
		<category><![CDATA[cimitero]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il nostro itinerario di viaggio in Giappone di 2 settimane non poteva che prevedere le destinazioni più classiche. Un&#8217;eccezione, però, &#8230; </p>
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<p class="wp-block-paragraph">Il nostro <a href="http://www.fammiviaggiare.it/itinerari-di-viaggio/giappone/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">itinerario di viaggio in Giappone</a> di 2 settimane non poteva che prevedere le destinazioni più classiche. Un&#8217;eccezione, però, siamo riusciti ad inserirla e abbiamo trascorso una notte nel tempio sul monte Koya. <strong>Una delle esperienze più particolari ed emozionanti che abbiamo mai fatto</strong> durante tutti i nostri viaggi.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="451" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/monaco.jpg?resize=800%2C451" alt="Una notte nel tempio sul monte Koya" class="wp-image-2294" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/monaco.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/monaco.jpg?resize=300%2C169&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/monaco.jpg?resize=768%2C433&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-il-monte-koya">Il monte Koya</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il Monte Koya (Kōyasan) si trova <strong>a sud di Osaka</strong>, nella prefettura di Wakayama, regione del Kansai.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A 900 metri di altitudine, è uno dei principali centri monastici del Giappone, <strong>sede della scuola Shingon di buddhismo esoterico</strong>. Il monaco illuminato <strong>Kukai</strong>, in seguito conosciuto con il nome di <strong>Kōbō Daishi</strong>, la introdusse in Giappone nell’805 e iniziò la costruzione del complesso templare Danjō Garan nell’826. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="443" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/templi.jpg?resize=800%2C443" alt="Una notte nel tempio sul monte Koya" class="wp-image-2324" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/templi.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/templi.jpg?resize=300%2C166&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/templi.jpg?resize=768%2C425&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Da allora, nella zona, <strong>sono sorti più di 100 templi</strong>, di cui il più importante è sicuramente il <strong>Kongobuji</strong>, risalente a 12 secoli fa. L’Area di <strong>Okunoin</strong> è circondata da una fitta foresta di cedri, ed è sede di un <strong>vasto cimitero con molti mausolei</strong>, tra i quali quello di Kukai. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel luglio del 2004 Koyasan è stato inserito fra i siti considerati <strong>Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-come-raggiungerlo">Come raggiungerlo</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il modo più semplice e veloce per raggiungere il Kōyasan e trascorrere una notte nel tempio sul monte Koya è utilizzare le ferrovie Nankai, Kōya Line. Non facendo parte della rete JR, però, anche se si è muniti, come noi, del Japan Rail Pass, bisogna acquistare il biglietto per l&#8217;intero tragitto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Abbiamo preferito, quindi,  impiegare un po&#8217; più di tempo per il viaggio, ma <strong>utilizzare le linee JR (almeno per la prima parte del viaggio)</strong>, e risparmiare un po&#8217; di yen. Abbiamo preso il Limited Express Kuroshio dalla stazione Shin-Osaka fino a <strong>Wakayama</strong> (circa 1 ora), poi la linea JR Wakayama fino ad <strong>Hashimoto</strong> (1 altra ora). Giunti ad Hashimoto si deve per forza prendere la linea Nankai (non inclusa nel JRpass) con arrivo alla stazione <strong>Gokurakubashi</strong> (circa 40 minuti, costo 440 yen). Da qui, infine, si prende la <strong>funicolare</strong>  (390 yen) che, nonostante impieghi solo 5 minuti per raggiungere Kōyasan, <strong>non è forse l&#8217;esperienza più adatta per chi soffre di vertigini</strong>. Una volta in cima si può raggiungere il centro sia con il <strong>bus</strong> sia con un taxi (noi abbiamo preso il bus).</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped aligncenter wp-block-gallery-26 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="456" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/funi_fuori.jpg?resize=600%2C456" alt="" data-id="2300" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=2300" class="wp-image-2300" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/funi_fuori.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/funi_fuori.jpg?resize=300%2C228&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/funi_fuori.jpg?resize=290%2C220&amp;ssl=1 290w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="456" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/funi_dentro.jpg?resize=600%2C456" alt="" data-id="2301" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=2301" class="wp-image-2301" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/funi_dentro.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/funi_dentro.jpg?resize=300%2C228&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/funi_dentro.jpg?resize=290%2C220&amp;ssl=1 290w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li></ul></figure>



<p class="wp-block-paragraph">LEGGI ANCHE: <a href="http://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/viaggiare-con-il-japan-rail-pass/">Viaggiare con il Japan Rail Pass</a></p>



<hr class="wp-block-separator"/>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-dove-dormire">Dove dormire</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Durante una visita al monte Koya, <strong>vale sicuramente la pena provare lo shukubo (il soggiorno in un tempio buddista)</strong>, e la <strong>shojin ryory (la cucina vegano-buddista).</strong> Trascorrere una notte nel tempio sul monte Koya vi permetterà di entrare in contatto con le antiche tradizioni della vita monastica giapponese. Sono tantissimi i templi che forniscono alloggio con trattamento di mezza pensione, che include sia cena che colazione tradizionali. <strong>Le camere sono in stile tradizionale</strong> (si dorme sul futon), il bagno è in comune (anche la toilette) e la pulizia molto scrupolosa. <strong>Ci sono alcune regole</strong>: si  arriva prima delle 17, si paga – in genere – in contanti,  si mangia alle 18. Ci si sveglia all&#8217;alba e anche i turisti sono caldamente invitati a <strong>partecipare alla funzione religiosa delle 6</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-il-nostro-alloggio">Il nostro alloggio</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per una notte nel tempio sul monte Koya abbiamo scelto lo <a href="https://www.booking.com/hotel/jp/shukubo-ekoin.it.html?aid=376372;label=it-5Srxg0e1twJI_ryrey2UnQS267778030993%3Apl%3Ata%3Ap1%3Ap22%2C180%2C000%3Aac%3Aap1t1%3Aneg%3Afi%3Atiaud-297601666235%3Akwd-65526620%3Alp9050589%3Ali%3Adec%3Adm;sid=bdd3f381bed77df4fa96a7f5191cd343" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Shukubo Koya-san Eko-in Temple</a>, un tempio buddista millenario, <strong>prenotato su <a href="https://www.booking.com/?aid=1553000;label=wp-banner-widget-Banner-homepage-1553000" target="_blank" rel="noreferrer noopener sponsored nofollow">Booking.com</a> al costo di 184€ per una notte, cena e colazione vegane incluse</strong>. La posizione era davvero ottimale per raggiungere a piedi e in pochi minuti sia i templi principali che, soprattutto, il cimitero Okunoin.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="448" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/hotel_1.jpg?resize=800%2C448" alt="Una notte nel tempio sul monte Koya" class="wp-image-2326" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/hotel_1.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/hotel_1.jpg?resize=300%2C168&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/hotel_1.jpg?resize=768%2C430&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Entrati nell&#8217;edificio, sembrava di essere in un cartone animato anni 80. Si camminava rigorosamente scalzi e <strong>le stanze affacciavano tutte su uno di quei corridoi con pavimento in legno e vista giardino che avevo sempre visto solo in TV</strong>. Nonostante le porte scorrevoli poco più spesse di un foglio di carta, non siamo mai stati disturbati da alcun tipo di rumore.</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped aligncenter wp-block-gallery-27 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="581" height="344" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/Stanza_corridoio.jpg?resize=581%2C344" alt="" data-id="2306" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=2306" class="wp-image-2306" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/Stanza_corridoio.jpg?w=581&amp;ssl=1 581w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/Stanza_corridoio.jpg?resize=300%2C178&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 581px) 100vw, 581px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="344" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/corridoio_1.jpg?resize=600%2C344" alt="" data-id="2307" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=2307" class="wp-image-2307" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/corridoio_1.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/corridoio_1.jpg?resize=300%2C172&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li></ul></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-la-stanza">La stanza</h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Veramente essenziale</strong> e, proprio per questo, bellissima. L&#8217;ideale per una notte nel tempio sul monte Koya. Non c&#8217;era praticamente nulla, se non un piccolo tavolinetto nel mezzo. Ci avrebbero portato i vassoi con il cibo (da mangiare seduti o in ginocchio) all&#8217;ora di cena e avrebbero composto il nostro letto sul futon poco prima che fosse il momento di dormire. Lascio parlare la foto qui sotto.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="870" height="458" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/stanza.jpg?resize=870%2C458" alt="Una notte nel tempio sul monte Koya" class="wp-image-2302" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/stanza.jpg?w=1000&amp;ssl=1 1000w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/stanza.jpg?resize=300%2C158&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/stanza.jpg?resize=768%2C404&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-il-cibo">Il cibo</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Ci hanno spiegato che i monaci di questa setta praticano una cucina vegana, che esclude anche cipolla e aglio. &#8220;Molto particolare&#8221; ho pensato subito. E ancora di più l&#8217;ho pensato quando ho assaggiato le pietanze. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Io amo la cucina giapponese e mi piace sempre sperimentare nuovi piatti,  ma devo essere onesta: <strong>questo cibo non mi ha entusiasmata</strong>. Erano sapori di &#8220;difficile interpretazione&#8221; (almeno secondo i miei gusti) e, specialmente la colazione (che molto si avvicinava alla cena) ho fatto fatica a consumarla. E mi è rimasta un pochino di fame. La &#8220;bellezza&#8221; delle pietanze, in ogni caso, non si discute.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="499" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/cibo.jpg?resize=800%2C499" alt="Monte Koya cucina vegana" class="wp-image-2303" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/cibo.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/cibo.jpg?resize=300%2C187&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/cibo.jpg?resize=768%2C479&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-il-bagno-comune">Il bagno comune</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Non si può fare un viaggio in Giappone senza provare l&#8217;esperienza del <strong>&#8220;bagno comune&#8221;, usanza tipica giapponese,</strong> che si trova in tutti i Ryokan, gli alberghi in stile tradizionale. Lo abbiamo trovato, ovviamente, anche qui, durante la nostra notte nel tempio sul monte Koya .</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al di fuori del bagno vero e proprio, sono in genere appesi dei cartelli con spiegazioni molto dettagliate in inglese su come utilizzarlo. Leggete con attenzione e <strong>attenetevi scrupolosamente alle regole</strong>: il popolo giapponese è molto rispettoso ed è giusto che lo siamo anche noi, specialmente nel loro paese. </p>



<p class="wp-block-paragraph">In sintesi, vi posso dire che bisogna <strong>entrare completamente nudi </strong>(i bagni sono 2, uno per gli uomini e uno per le donne), lavarsi molto bene corpo e capelli prima di entrare nella vasca comune ed osservare un certo silenzio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I giapponesi considerano il bagno un vero toccasana e affermano che l&#8217;acqua così calda rilassi muscoli e ossa. Io ho fatto davvero fatica ad entrare (fra gli sguardi divertiti delle altre ospiti) perchè <strong>l&#8217;acqua scottava sul serio</strong>, ma una volta dentro mi sono piacevolmente rilassata per 5 minuti. Dopodichè l&#8217;effetto &#8220;bollito&#8221; ha preso il sopravvento e, quando le guance sono diventate rosso acceso, ho capito che, per la mia incolumità, era arrivato il momento di uscire. Inutile aggiungere altro, va assolutamente provato!</p>



<p class="wp-block-paragraph">POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: <a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giappone/un-giorno-a-takayama/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Un giorno a Takayama</a></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-la-preghiera-mattutina">La preghiera mattutina</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Una notte nel tempio sul monte Koya non è completa senza la preghiera mattutina. Ogni mattina alle 6, nel tempio principale, i monaci svolgono una funzione religiosa alla quale <strong>anche gli ospiti non-buddisti sono invitati ad assistere</strong>. Non abbiamo avuto esitazioni nell&#8217;accettare, nemmeno quando è stato il momento di puntare la sveglia all&#8217;alba!</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="457" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/ponte.jpg?resize=800%2C457" alt="Una notte nel tempio sul monte Koya" class="wp-image-2323" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/ponte.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/ponte.jpg?resize=300%2C171&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/ponte.jpg?resize=768%2C439&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-la-preghiera-col-braciere">La preghiera col braciere</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Entrati nel tempio, ci siamo seduti sulle ginocchia (allo stesso modo dei pellegrini). <strong>Ci siamo tuttavia tenuti in dispar</strong>te, cercando di dare più spazio possibile e loro, che erano lì per pregare e non come noi, solo per osservare. Ad un certo punto, mentre i monaci cantavano, i fedeli, uno alla volta, si alzavano, raggiungevano un braciere pieno di incenso e compivano dei gesti in sequenza, rivolgendosi a Buddha. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Per noi (e le altre 2/3 coppie di turisti) era scontato che non avremmo fatto nulla. Non sapevamo nemmeno il significato di quei gesti e non volevamo di certo mancare di rispetto a nessuno. Invece sembrava che la mancanza di rispetto fosse la nostra non-partecipazione: <strong>una fedele accanto a me, infatti, mi ha inviata ad alzarmi e a recarmi al braciere</strong>. Ho cercato di farle capire più volte che non era necessario, che non ero buddista (anche se lo sapeva bene, visti i miei tratti occidentali). Ma nulla, la signora era molto insistente. <strong>Così sono andata, cercando di copiare i gesti che avevo appena visto fare decine di volte</strong>. E, dopo di me, tutti gli altri turisti.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-la-cerimonia-del-fuoco">La cerimonia del fuoco</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Terminata la preghiera nel tempio principale, ci siamo spostati tutti in un tempio secondario, per la cerimonia del fuoco. Il monaco ha acceso un fuoco e, da quello che ho capito, <strong>ha bruciato le preghiere che i fedeli avevano scritto su delle piccole tavolette di legno</strong>. Il tutto sempre accompagnato dai canti. Anche in quest&#8217;occasione, siamo stati invitati a partecipare e, avendomi posizionata lui stesso come prima nella fila, il giovane monaco ha dovuto suggerirmi (in inglese) quello che dovevo fare, visto che, stavolta, non avevo potuto &#8220;copiare&#8221; nessuno.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="513" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/fuoco.jpg?resize=800%2C513" alt="Preghiera nel tempio monte Koya" class="wp-image-2312" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/fuoco.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/fuoco.jpg?resize=300%2C192&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/fuoco.jpg?resize=768%2C492&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Le 2 cerimonie sono durate in tutto circa 2 ore, che sono volate</strong>, devo dire. Al rientro in camera abbiamo trovato la colazione. Mi è piaciuta molto l&#8217;accoglienza che ci hanno riservato e <strong>il loro spirito di &#8220;amicizia&#8221; e apertura verso persone di altre religioni è davvero apprezzabile.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-cosa-portare-per-una-notte-nel-tempio-sul-monte-koya">Cosa portare per una notte nel tempio sul monte Koya </h2>



<p class="wp-block-paragraph">Sapendo che il viaggio per raggiungere il monte Koya non è proprio agevole, abbiamo pensato di fare una doppia prenotazione del nostro hotel di Kyoto, lasciando libera la notte che avremmo trascorso nel tempio. In questo modo, abbiamo potuto <strong>lasciare i nostri bagagli ingombranti in custodia all&#8217;hotel di Kyoto e ci siamo portati solo uno zainetto con lo stretto necessario</strong> per un giorno e una notte nel tempio sul monte Koya. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="477" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/kekko.jpg?resize=800%2C477" alt="Una notte nel tempio sul monte Koya" class="wp-image-2331" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/kekko.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/kekko.jpg?resize=300%2C179&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/kekko.jpg?resize=768%2C458&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Non è stata questa l&#8217;unica occasione in cui abbiamo &#8220;viaggiato leggeri&#8221;, perchè il Giappone offre un&#8217;altra interessantissima &#8220;opzione&#8221;: scopritela in <a href="http://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/viaggiare-leggeri-in-giappone/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">questo post</a>.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-cosa-non-deve-mancare">Cosa non deve mancare</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le cose che non dovete dimenticare per una notte nel tempio sul monte Koya, ci sono sicuramente <strong>degli indumenti un po&#8217; più pesanti</strong>. Anche se a Kyoto (o in genere nelle città giapponesi) in estate si soffre il caldo, tenete presente che Koyasan si trova a circa 900mt e che, specialmente di sera, la temperatura scende parecchio. Durante una magnifica passeggiata dopo-cena nel cimitero di Okunoin, io ho cercato di combattere il freddo (&#8220;fresco&#8221; per mio marito&#8230;) mettendo un paio di leggings sotto gli shorts di jeans. Oltre a non essere proprio un outfit esteticamente azzeccato, se avessi avuto un paio di pantaloni lunghi forse mi sarei anche goduta di più la serata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vi consiglio anche di portarvi <strong>qualche snack</strong>. La cucina vegana dei monaci è a mio avviso piuttosto &#8220;difficile&#8221;, specialmente a colazione. Avere quindi un&#8217;alternativa in caso di &#8220;emergenza&#8221; vi farà stare più tranquilli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: <a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giappone/1-giorno-a-hiroshima/">1 giorno a Hir</a><a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giappone/1-giorno-a-hiroshima/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">o</a><a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giappone/1-giorno-a-hiroshima/">shima</a></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-cosa-vedere">Cosa vedere</h2>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-okunoin"> Okunoin </h3>



<p class="wp-block-paragraph">L’Okunoin è uno <strong>sconfinato cimitero che contiene all’incirca 200.000 monumenti  funerari</strong> ed è considerato uno dei  luoghi più sacri di tutto il Paese. Le spoglie (o anche solo una ciocca di capelli) di ogni autentico buddista giapponese, sono inumate in questo cimitero, per garantire al defunto una posizione &#8220;privilegiata&#8221; in attesa dell&#8217;arrivo del Miruku (il Buddha del futuro).</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="465" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno7.jpg?resize=800%2C465" alt="Cimitero okunoin monte Koya" class="wp-image-2330" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno7.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno7.jpg?resize=300%2C174&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno7.jpg?resize=768%2C446&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo avere attraversato il ponte d&#8217;ingresso, <strong>un sentiero lastricato di circa 2 km vi condurrà al Mausoleo di Kobo Daishi</strong>. I seguaci del buddismo Shingon credono che quest&#8217;ultimo <strong>non sia morto, bensì riposi nella sua tomba, immerso nella meditazione</strong>, in attesa dell&#8217;arrivo di Miroku (il Buddha del futuro). I fedeli lasciano cibo davanti alla tomba per sostenerlo nella meditazione. Quando Miroku tornerà, Kobo Daishi sarà l&#8217;unico in grado di interpretare i suoi messaggi per l&#8217;umanità. Ai lati del  sentiero si trovano centinaia di altissimi alberi di cedro che contribuiscono a creare <strong>un&#8217;atmosfera mistica e pregna di sacralità, che raramente ho respirato altrove.</strong></p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped aligncenter wp-block-gallery-28 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="347" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno2.jpg?resize=600%2C347" alt="" data-id="2315" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=2315" class="wp-image-2315" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno2.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno2.jpg?resize=300%2C174&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="347" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno6.jpg?resize=600%2C347" alt="" data-id="2329" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=2329" class="wp-image-2329" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno6.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno6.jpg?resize=300%2C174&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="418" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno5.jpg?resize=800%2C418" alt="" data-id="2328" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=2328" class="wp-image-2328" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno5.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno5.jpg?resize=300%2C157&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno5.jpg?resize=768%2C401&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></li></ul></figure>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-la-visita-di-giorno">La visita di giorno</h4>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Noi l&#8217;abbiamo fatto due volte </strong>ed eravamo talmente &#8220;presi&#8221; dal luogo che mai avrei detto di avere camminato per 2 chilometri (più altri 2 al ritorno).  <strong>La prima volta siamo andati di primo pomeriggio.</strong>&nbsp; La luce mette tutto in evidenza: le espressioni delle statue, le offerte lasciate dai fedeli, le tombe più vecchie coperte dal muschio, l&#8217;incedere dei pellegrini. Prima di entrare nell’area più sacra si attraversa un ponte, il <strong>Gobyonohashi</strong>,sul quale si fa un inchino. Da qui è vietato fare fotografie. Ma non è un problema, anzi, è meglio: ci si può così concentrare solo su quello che si vede e sul suono ripetitivo delle preghiere che si ascoltano.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="408" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno3.jpg?resize=800%2C408" alt="Cimitero Okunoin monte Koya" class="wp-image-2316" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno3.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno3.jpg?resize=300%2C153&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno3.jpg?resize=768%2C392&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-la-visita-di-sera">La visita di sera</h4>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Poi siamo ritornati dopo cena.</strong>  Con il buio si cammina fra le lanterne, e devo ammettere che <strong>l&#8217;idea di camminare in mezzo a un cimitero nel bosco, mi incuteva un certo timore</strong>. Anzi, paura. Ma mi sbagliavo. C&#8217;è una grande pace e quasi ti dimentichi di dove ti trovi. Un luogo che potrebbe essere da incubo, ma dove, invece, si respira solo una grande serenità.  </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="463" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno4.jpg?resize=800%2C463" alt="Cimitero Okunoin monte Koya" class="wp-image-2327" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno4.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno4.jpg?resize=300%2C174&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno4.jpg?resize=768%2C444&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">E’ emozionante arrivare al mausoleo col buio. Di notte è chiuso, ma <strong>si può comunque accedere alla Torodo Hall, la stanza delle lanterne</strong>, costruita per venerare il Kōbō-Daishi proprio di fronte al luogo della sua sepoltura.  Al suo interno si trovano più di 10.000 lanterne offerte dai pellegrini e mantenute eternamente accese.  Non si sente la necessità di vedere altro, solo di sedersi qualche minuto in silenzio a guardare.   </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="464" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/lanterne.jpg?resize=800%2C464" alt="Cimitero Okunoin monte Koya" class="wp-image-2310" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/lanterne.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/lanterne.jpg?resize=300%2C174&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/lanterne.jpg?resize=768%2C445&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Chi&nbsp;non ha voglia di camminare <strong>può anche prendere il bus</strong> e fermarsi al capolinea okunoin-mae. Farà così un sentiero più breve, seppur molto meno affascinante. Si passa accanto a tombe moderne, alcune davvero bizzarre (ce n&#8217;è anche una a forma di razzo!). Se pensate di trascorrere una notte nel tempio sul monte Koya, la visita a questo cimitero è d&#8217;obbligo.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-danjo-garan">Danjo Garan </h3>



<p class="wp-block-paragraph">E’ la prima parte del Koyasan che il Kobo Daishi iniziò a costruire  sulla cima della montagna e <strong>si tratta di un complesso sacro che comprende diversi padiglioni e pagode</strong> tra cui, le più importanti, sono il Dai-to (Grande pagoda) il Kondo (Sala principale). La pagoda Dai-to, ricostruita nel 1934 dopo essere stata distrutta da un incendio, è alta 45 metri e molto spettacolare. Al suo interno è interessante ammirare la statua del Buddha cosmico e anche quelle dei 4 Buddha minori.</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped aligncenter wp-block-gallery-29 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="500" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/pagoda.jpg?resize=600%2C500" alt="" data-id="2317" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=2317" class="wp-image-2317" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/pagoda.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/pagoda.jpg?resize=300%2C250&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="500" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/pagoda2.jpg?resize=600%2C500" alt="" data-id="2318" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=2318" class="wp-image-2318" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/pagoda2.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/pagoda2.jpg?resize=300%2C250&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li></ul></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-tempio-kongobuji"> Tempio Kongobuji </h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>E’ il tempio principale del Koyasan, sede della scuola Shingon</strong>, nonchè il centro attorno a cui ruotano tutti i 117 edifici presenti sul monte. Al suo interno si ammirano decorazioni e dipinti pregiatissimi, come quelli sulle porte e sui paraventi. All’esterno si può ammirare <strong>uno dei più grandi giardini rocciosi del Giappone</strong>, il Banryutei.  Si possono gustare tè e dolcetti di riso serviti accanto al giardino roccioso, che sono compresi nel prezzo del biglietto d&#8217;ingresso.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="421" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/giardino_rocc.jpg?resize=800%2C421" alt="Giardino roccioso giapponese monte Koya" class="wp-image-2311" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/giardino_rocc.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/giardino_rocc.jpg?resize=300%2C158&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/giardino_rocc.jpg?resize=768%2C404&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



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		<title>Itinerario di viaggio in Giordania</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Sep 2018 14:27:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Ci siamo ritrovati, alla fine di novembre, ad avere una settimana libera. Non capita spesso ed è una buona occasione &#8230; </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<span id="more-480"></span>
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<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ci siamo ritrovati, alla fine di novembre, ad avere una settimana libera</strong>. Non capita spesso ed è una buona occasione per fare un bel viaggetto tranquillo e a buon prezzo, visto che è bassa stagione. Ma una settimana non è molto, percui <strong>il viaggio non deve essere troppo lungo</strong>, deve esserci poco fuso orario e si auspicherebbe un clima “piacevole” (siamo pur sempre in vacanza e non vogliamo morire di caldo o, al contrario, bardarci dalla testa ai piedi per il freddo). Guardiamo la mappa, <strong>il posto ideale sembra il Medio Oriente</strong>, dove non siamo mai stati. Siti archeologici tra i più belli del mondo, deserti da scoprire e, perché no, anche un pizzico di mare! Qui di seguito trovate, tappa per tappa, <strong>il nostro itinerario di viaggio in Giordania, tutto fai-da te</strong>, con partenza da Amman. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma prima di iniziare l&#8217;organizzazione del viaggio, scoprite quali sono (secondo me) le <a href="https://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/10-cose-da-sapere-prima-di-un-viaggio-in-giordania/"><strong>10 cose da sapere prima di un viaggio in Giordania</strong></a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-le-tappe-del-viaggio-in-giordania"> Le tappe del viaggio in Giordania</h2>



<figure class="wp-block-image"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="466" height="350" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/04/Giordania_tracciato.jpg?resize=466%2C350" alt="itinerario di viaggio in Giordania" class="wp-image-316" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/04/Giordania_tracciato.jpg?w=466&amp;ssl=1 466w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/04/Giordania_tracciato.jpg?resize=300%2C225&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 466px) 100vw, 466px" /><figcaption>itinerario di viaggio in Giordania</figcaption></figure>



<ul class="wp-block-list"><li>Madaba (2 notti)</li><li><a href="https://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giordania/1-giorno-a-petra/">Petra (2 notti)</a></li><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/racconti-di-viaggio-giordania/una-notte-nel-deserto-del-wadi-rum/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Deserto del Wadi Rum (1 notte)</a></li><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giordania/un-bagno-nel-mar-morto/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Mar Morto (1 notte)</a></li><li>Jerash (pernottamento a Madaba, 1 notte)</li><li>Amman (1 notte)</li></ul>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://amzn.to/2y8Hxcg" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Lonely Planet</a> alla mano, nonostante fossero solo 8 giorni, <strong>non è stato comunque semplicissimo </strong>organizzare un viaggio in Giordania: le cose che volevamo vedere erano tante e bisognava incastrarle tutte con un certo criterio. Il vantaggio è che la <strong>Giordania è un paese piccolo e gli spostamenti interni in auto sono brevi. </strong>Se avete già sperimentato un viaggio on the road in <a href="http://www.fammiviaggiare.it/itinerari-di-viaggio/canada/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Canada</a> e <a href="http://www.fammiviaggiare.it/itinerari-di-viaggio/itinerario-di-viaggio-negli-usa-occidentali/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Stati uniti</a>, poi, vi sembreranno addirittura brevissimi e non vi parrà vero di poter percorrere tutto il paese da nord a sud in poco più di 4 ore di auto! </p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-il-nostro-percorso-in-giordania">Il nostro percorso in Giordania</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Giunti in tarda serata ad Amman, <strong>pernotteremo le prime 2 notti a Madaba</strong> (che, dall&#8217;areoporto, è anche più comoda da raggiungere rispetto al centro di Amman). Utilizzeremo tutto il primo giorno di viaggio per visitare la cittadina e i dintorni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Poi ci sposteremo verso sud, <strong>visiteremo il castello di Karak e arriveremo nel pomeriggio a <a href="https://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giordania/1-giorno-a-petra/">Petra</a></strong>. Abbiamo deciso di fermarci 2 notti, in modo da entrare nel sito archologico al mattino presto e rimanerci tutta la giornata, che è proprio il minimo. Quindi ci sposteremo ancora più a sud ed entreremo nel bellissimo<strong> <a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/racconti-di-viaggio-giordania/una-notte-nel-deserto-del-wadi-rum/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">deserto del Wadi Rum</a></strong>, dove una tenda ci accoglierà per la magica notte stellata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel nostro itinerario di viaggio in Giordania <strong>abbiamo deciso di NON includere Aqaba</strong>, la nota località balneare sul mar Rosso: non volevamo esagerare con le tappe e quindi rischiare di correre troppo; inoltre, a fine novembre, quando siamo andati noi, non era neppure una stagione così bella per il mare e rischiavamo di restare delusi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Torneremo, quindi, verso nord e <strong>ci fermeremo sì al mare, ma <a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giordania/un-bagno-nel-mar-morto/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sul Mar Morto</a></strong>. In questo caso, un pomeriggio in spiaggia credo sia sufficiente, ma <strong>assolutamente da provare!</strong> Pernotteremo in uno dei bellissimi (e unici) resort sulla spiaggia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quindi ripartiremo ancora verso nord per vedere il meno conosciuto, ma bellissimo <strong>sito archologico di Jerash</strong>. Torneremo poi in hotel a Madaba, perchè il mattino dopo riconsegneremo l&#8217;auto in areoporto e raggiungeremo in taxi il nostro hotel di <strong>Amman</strong> (sconsigliatissimo guidare in città!), <strong>che visiteremo per tutta la giornata (e serata)</strong>, a conclusione del nostro itinerario di viaggio in Giordania. Il giorno successivo faremo rientro in Italia.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-i-voli-intercontinentali">I voli intercontinentali</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La bassa stagione ci viene incontro e la disponibilità dei voli non manca. Putroppo, però, i voli più economici (compreso Alitalia) hanno orari davvero improponibili ed atterrano in Giordania in piena notte. Non ne capisco molto il senso, visto che si tratta di voli diretti e della durata di meno di 5 ore&#8230; Optiamo quindi per l&#8217;unica compagnia che, a fronte di un prezzo leggermento maggiorato, propone partenza e arrivo a orari comodi: <a href="https://www.rj.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Royal Jordanian</a>, la compagnia di bandiera giordana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Su <a href="https://www.expedia.it/?affcid=network.cj.100376509.14503417.&amp;cjevent=c46cf5feb98211eb8296f5690a18050e" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Expedia</a>, <strong>il volo diretto Royal Jordanian Milano-Amman (e ritorno) costa 460€ a testa</strong> (+ 33€ di assicurazione).</p>



<p class="wp-block-paragraph">LEGGI ANCHE: <a href="http://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/assicurazione-di-viaggio/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Assicurazione di viaggio</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Eravamo un po&#8217; timorosi, ma <strong>il viaggio è stato piacevolissimo</strong>: aereomobile spazioso e pulito, atmosfera accogliente e personale molto gentile. Come, del resto, lo saranno sempre con noi gli abitanti della Giordania.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-gli-spostamenti-interni">Gli spostamenti interni</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Un capitolo importantissimo (e che <strong>sicuramente può essere d&#8217;aiuto a chi sta organizzando il suo di viaggio</strong>) riguarda gli spostamenti interni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In fase di pianificazione, leggevamo che <strong>la maggior parte dei turisti aveva affittato un&#8217;auto con autista privato locale</strong> (e si era trovata bene). Noi avremmo preferito evitarlo, noleggiando semplicemente un&#8217;auto e mantenendo una totale autononia. Il grosso dubbio, quindi, era:  <strong>guidiamo noi oppure no</strong>? </p>



<p class="wp-block-paragraph">Avevo così tante cose da dire, che a questo argomento<strong> ho dedicato un intero post</strong>. Lo trovate <a href="http://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/guidare-in-giordania/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">qui</a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-i-pernottamenti-in-giordania">I pernottamenti in Giordania</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La Giordania è un paese economico in generale e lo è, ovviamente, anche per gli hotel. Nell&#8217;organizzare il nostro itinerario di viaggio in Giordania abbiamo deciso di prenotare da casa su <a href="https://www.booking.com/?aid=1553000;label=wp-banner-widget-Banner-homepage-1553000" target="_blank" rel="noreferrer noopener sponsored nofollow">Booking.com</a> gli hotel a Madaba, Petra e Amman. Come al solito <strong>abbiamo scelto hotel di media fascia, dando priorità alla location</strong>. Tutti hotel con giudizio positivo. Potete leggere i dettagli negli articoli delle singole tappe.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per quanto riguarda il <strong>Mar Morto</strong>, abbiamo deciso di andare lì e <strong>vedere dal vivo quale dei 4 resort ci piaceva di più</strong> (e che prezzo ci facevano). In bassa stagione, avremmo sicuramente trovato una camera libera (nell&#8217;articolo sul Mar Morto tutti i dettagli).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel <strong>deserto del Wadi Rum</strong> abbiamo fatto più o meno la stessa cosa. Con una sostanziale differenza: invece che in un resort, abbiamo trascorso la notte in un <strong>bellissimo campo tendato</strong>. Tutti i dettagli <a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giordania/una-notte-nel-deserto-del-wadi-rum/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">qui</a>.</p>



<ul class="wp-block-list"><li><a href="https://www.fammiviaggiare.it/category/racconti-di-viaggio/giordania/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Gli altri post sulla Giordania</a></li><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/medio-oriente/">Gli altri viaggi in Medio Oriente</a></li><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it">Torna alla HomePage</a></li></ul>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Il sito archeologico di Teotihuacan</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesca]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Jul 2018 09:25:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Messico]]></category>
		<category><![CDATA[archeologia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La storia di Teotihuacan Se vi trovate a Città del Messico e avete una giornata libera vale sicuramente la pena &#8230; </p>
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<h2>La storia <strong>di Teotihuacan</strong></h2>
<p>Se vi trovate a Città del Messico e avete una giornata libera vale sicuramente la pena percorrere una quarantina di chilometri e immergersi nell’antica storia degli Aztechi, visitando <strong>il sito archeologico di Teotihuacan</strong>.</p>
<h2><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-1211 size-full" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/piramide.jpg?resize=500%2C316" alt="sito archeologico di Teotihuacan" width="500" height="316" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/piramide.jpg?w=500&amp;ssl=1 500w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/piramide.jpg?resize=300%2C190&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></h2>
<p>Chiamata anche &#8220;Città degli dèi&#8221;, Teotihuacan, con le sue meravigliose costruzioni (in particolare le piramidi) a 2.300 metri di altitudine,  <strong>racchiude le vestigia di una delle più antiche civiltà precolombiane dell&#8217;America Centrale</strong> . Gli studiosi non sono ancora riusciti a stabilire chi abbia effettivamente edificato questa città. Si sa però che la costruzione di Teotihuacan iniziò verso il 300 a.C. e quella della Piramide del Sole intorno al 150 a.C. <strong>Gli Aztechi, che le attribuirono la definizione di la <em>“</em>dimora degli dei<em>”</em> , in realtà semplicemente la ereditarono</strong> visto che, quando la scoprirono, era abbandonata da più di 700 anni.</p>
<h2>Le piramidi<strong> di Teotihuacan</strong></h2>
<p><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1212 size-full aligncenter" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/scalata_piramide.jpg?resize=435%2C380" alt="sito archeologico di Teotihuacan" width="435" height="380" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/scalata_piramide.jpg?w=435&amp;ssl=1 435w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/scalata_piramide.jpg?resize=300%2C262&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 435px) 100vw, 435px" /><strong>Il mio collega Enrique si è offerto di accompagnarmi</strong> a visitare il sito archeologico di Teotihuacan ed io ne sono ben felice.</p>
<hr />
<p>LEGGI ANCHE: <a href="http://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/viaggiare-in-messico/">Viaggiare in Messico</a></p>
<hr />
<p><strong>La prima regola (come per <a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/racconti-di-viaggio-messico/messico-maya/">i siti Maya che ho visitato)</a>, è di arrivare sul posto al mattino presto</strong>, in modo che il feroce sole messicano non se la prenda troppo con noi, e così facciamo. <a href="https://www.lonelyplanet.com/mexico/activities/skip-the-line-teotihuacan-entrance-ticket/a/pa-act/v-5885P254/361468" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Sbrighiamo in fretta le operazioni di ingresso</a> (gli stranieri pagano, i messicani la domenica no) e ci mettiamo subito in coda per <strong>salire i 243 gradini della Piramide del Sole</strong> (che è alta ben 65 metri).  Raccomandano di affrontarla solo se non si hanno problemi di salute o di equilibrio: i gradini sono stretti (il mio piedone rimane per metà sospeso nel vuoto&#8230;) e di altezza non regolare, e impediscono di prendere il ritmo, soprattutto scendendo. Sono stati costruiti così appositamente, come rudimentale (ma sicuramente efficace) mezzo di difesa.</p>
<p><strong><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-1224" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/lele_new.jpg?resize=214%2C215" alt="" width="214" height="215" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/lele_new.jpg?w=214&amp;ssl=1 214w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/lele_new.jpg?resize=150%2C150&amp;ssl=1 150w" sizes="(max-width: 214px) 100vw, 214px" />Arrivati in cima lo spettacolo nel vedere il sito archeologico di Teotihuacan è veramente entusiasmante. </strong>Dopo la foto di rito mentre ricarico le energie con il sole, scendiamo per vistare le altre piramidi (case e magazzini) che, percorrendo la <strong>Calzada de los Muertos</strong> (strada dei morti), ci accompagnano verso <strong>l’ultima piramide, quella della Luna.</strong> Alta &#8220;solo&#8221; 42 metri, era adibita (sembra) ai sacrifici, visto che sono stati trovati resti umani e sepolture. Qui non è possibile al momento salire (qualcuno sembra aver preso la direttissima per scendere, facendosi male&#8230;) e non mi resta che intrattenermi a fare quattro chiacchiere con i simpatici venditori di souvenir.</p>
<h2>Il pranzo presso <strong>il sito archeologico di Teotihuacan</strong></h2>
<p>Lasciamo il sito archeologico di Teotihuacan per andare finalmente a bere qualcosa e, perchè no, a mettere pure qualcosa sotto i denti. Ci dirigiamo verso un ristorante “precolombiano”, con la mia &#8220;guida personale&#8221; che già inizia a ridere sotto i baffi. All’ingresso ci accoglie una ragazza in abiti tipici mesoamericani che ci offre un bicchiere con una <strong>bevanda fresca e lattiginosa, insaporita, in un secondo momento, con un po’ di succo di fragola.</strong> Dolce, ma che provoca un leggero pizzicorìo alla lingua. “Buono!” dico io. Quindi, una volta seduti al nostro tavolo, il buon Enrique me ne fa portare una caraffa da mezzo litro.</p>
<h3>Il Pulque</h3>
<p>Incuriosito mi spiegano cosa sia il <strong>Pulque</strong>: una <strong>bevanda ricavata da una delle tante specie di Agave</strong> (Maguey), che le popolazioni delle aree desertiche consumano in mancanza di acqua potabile.</p>
<p>Il succo, estratto dalla pianta attraverso un foro nelle foglie, viene fatto fermentare leggermente (ecco il pizzicorio sulla lingua a cosa era dovuto&#8230;) e diventa il vero e proprio Pulque, <strong>bevanda nazionale messicana, soppiantata dalla birra solo dopo l&#8217;arrivo dei conquistadores spagnoli</strong>. Nessuno però si è preoccupato di dirmi che il Pulque ha la &#8220;simpatica&#8221; caratteristica di <strong>fermentare anche nello stormaco, aumentando il suo grado alcolico</strong>, che può arrivare <img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-1210 size-full" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/Caviale-della-terra.jpg?resize=350%2C225" alt="escamoles" width="350" height="225" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/Caviale-della-terra.jpg?w=350&amp;ssl=1 350w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/Caviale-della-terra.jpg?resize=300%2C193&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" />fino a 18°. Cosa che deve essere successa anche nel mio caso, “tagliandomi” letteralmente le gambe&#8230;</p>
<h3>Il cibo</h3>
<p>Arrivano poi, in successione, le immancabili <strong>tortillas (rigorosamente di mais).</strong> E quello che mi viene presentato come <strong>il “caviale della terra”</strong> che a me, in realtà, sembra semplicemente avena bollita. “Vai a capire i messicani” &#8211; mi dico &#8211; e, dopo averne messo un po’ su una tortilla, la assaggio. Solo allora Enrique, che non riesce più a trattenersi, mi spiega di cosa si tratta: <strong>&#8220;escamoles&#8221;, ossia uova di formica</strong>! Difficili da trovare e ancor più da raccogliere, sono talmente pregiate da essere addirittura associate al caviale tradizionale. A parte l’idea in sé (opinabile o meno) di considerare le uova di formica una prelibatezza, è la tipica pietanza della quale, tornato in italia, non sentirò di certo la mancanza.</p>
<h2>Il Museo del Tequila</h2>
<p>Dopo la mattinata presso <strong>il sito archeologico di Teotihuacan</strong> ci dirigiamo a Garibaldi, al <strong>museo del Tequila</strong> (per chi non lo sapesse, è maschile, Tequila…). Oltre a vedere il processo di produzione del Tequila e del Mezcal, possiamo provare qualche shot. Ufficialmente per poter capirne la differenza, ufficiosamente per darci il colpo di grazia.</p>
<p>All’uscita i <strong>Mariachi</strong> ci intrattengono con le loro musiche, aiutando se fosse possibile ancora di più, ad entrare nell’atmosfera del Messico e di questa grande Città.</p>
<ul>
<li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/america/">Gli altri racconti del Messico</a></li>
<li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/america/">Gli altri viaggi in America</a></li>
<li><a href="http://www.fammiviaggiare.it">Torna alla Homepage</a></li>
</ul>
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