Itinerario di viaggio in Turchia (con bambini piccoli)

Le vacanze in agosto non mi sono mai piaciute: folla ovunque e prezzi ingiustificatamente alle stelle. Specialmente in Italia. Mi ero già presa una settimana a giugno per portare mia figlia al mare nelle Marche, a Marotta. La classica vacanza “a misura di bambino”, solo io e lei (mio marito aveva le ferie solo ad agosto), ed eravamo state benissimo. Ma a giugno è un’altra storia.

Per il nostro viaggio di agosto, invece, pensavamo a una meta meno frequentata, che fosse piacevole per nostra figlia ma che sapesse di “vacanza” anche per noi. Qui sotto il risultato di tanto pensare: il nostro (semplice) Itinerario di viaggio in Turchia (con bambini piccoli), con partenza da Istanbul:

Itinerario di viaggio in Turchia
  • Kayseri (2 notti)
  • Goreme (5 notti)
  • Istanbul (5 notti)

Istanbul è a poco più di 2 ore di volo da Milano e ha solo 1 ora di fuso orario. Dei 12 giorni a disposizione (comprensivi di trasferimenti), i primi 7 li abbiamo trascorsi in Cappadocia e gli ultimi 5 a Istanbul.

L’unico dubbio che avevamo su questa destinazione era: la Turchia sarà adatta a una bimba di 2 anni? Non avevamo trovato molte informazioni a riguardo, ma adesso ne abbiamo talmente tante da poter scrivere un intero post! Percui, se anche voi avete un bimbo e cercate informazioni, suggerimenti, rassicurazioni... cliccate qui.

Le guide da consultare per la Turchia

Vi segnalo che l’ultima edizione della Lonely Planet della Turchia in lingua italiana non c’è. Vi sembra strano? Anche a me, ma è così. La trovate eventualmente in inglese. Noi abbiamo optato, stavolta, per la Routard: non troppo aggiornata e piuttosto ingombrante, ma qualche info utile ce l’ha data.

Per quanto riguarda Istanbul, invece, abbiamo acquistato la Lonely Planet pocket (quella, in italiano c’è) e ve la consiglio. E’ stata utile, specialmente nella scelta dei ristoranti: nel centro di Istanbul è “una giungla” e la fregatura è sempre dietro l’angolo. Su questo argomento pubblicherò presto un post dedicato.

Infine, vi segnalo che alla libreria Hoepli di Milano (ma potete acquistare anche on-line) abbiamo acquistato la mappa stradale della Turchia. Se il vostro itinerario di viaggio in Turchia prevede l’utilizzo di un’auto a noleggio, ve la consiglio: un po’ con quella, un po’ con la mappe GPS offline, la strada l’abbiamo sempre trovata!

I voli intercontinentali

Il nostro Itinerario di viaggio in Turchia è cominciato con l’acquisto del volo. Muovendomi con le date intorno al 15 di agosto, ho trovato un’ottima combinazione di prezzo per il volo Turkish Airlines verso l’areoporto Sabiha Gokcen, il secondo della città. Come sempre (o quasi) i biglietti li ho acquistati su Expedia.it , in modo da poter abbinare anche l’Assicurazione di viaggio che Expedia propone a un ottimo prezzo con una compagnia convenzionata.

La Polizza proposta da Expedia

A tal proposito, vi segnalo che Expedia, da pochissimi mesi, ha siglato un accordo con AIG Europe SA, una nuovissima compagnia di assicurazione (quando abbiamo sottoscritto la polizza non disponeva ancora di un bilancio approvato) con sede a Dublino.

Leggendo il Documento Informativo (che io leggo sempre per intero) c’erano dei punti non troppo chiari, probabilmente dovuti all’imprecisa traduzione in italiano. Ho provato a chattare con il servizio clienti, ma non ho ricevuto un’assistenza adeguata e ho avuto l’impressione che fosse tutto ancora un po’ “in rodaggio”. Ho contattato quindi Expedia, che mi ha fornito un numero di telefono da chiamare: un interlocutore preparato, che parlava anche italiano, ha chiarito finalmente ogni mio dubbio.


NOTA: Come ho già spiegato nel post dedicato all’Assicurazione di viaggio, vi consiglio di leggere tutto e bene il Documento Informativo che vi forniranno. E’ molto importante sapere cosa comprendono le coperture e a cosa avete diritto. Prima di tutto perchè, se le condizioni non vi soddisfano, avete 15 giorni di tempo per recedere e ottenere il rimborso e, poi, perchè spesso ci sono diverse altre cose oltre all’annullamento volo o alle spese mediche. In una delle tante polizze che ho acquistato, ad esempio, era compresa assistenza e risarcimento in caso di scippo o furto. Ma, se uno non lo sa, non può richiedere ciò di cui ha diritto e sarebbe un peccato.

Sulla carta la polizza era equivalente a quelle delle compagnie precedenti più blasonate anzi, forse un filino meglio. Durante il nostro tour della Turchia, però, non ho avuto modo (per fortuna) di testare l’efficienza del servizio in caso di necessità. Quindi, da questo punto di vista, non so darvi un giudizio.

Prezzo e servizio

Ricapitolando: volo Turkish Airlines Milano Malpensa-Istanbul Sabiha Gokcen (il secondo areoporto di Istanbul) A/R. Prezzo: 648€. Assicurazione: 66€. Tutti gli importi sono totali, per 3 persone.

Entrambi i voli sono stati piacevoli. Abbiamo notato che lo spazio per le gambe era più dello “standard” e a mia figlia hanno consegnato dei giochini ecologici e un baby-meal che è stato molto apprezzato.

Il volo interno in Turchia

In un tour della Turchia con una bimba piccola, impensabile raggiungere la Cappadocia da Istanbul in bus. Abbiamo quindi optato per un comodo volo interno. Se state organizzando il vostro itinerario di viaggio in Turchia, tenete presente che ci sono molti voli al giorno che collegano Istanbul con Kayseri, una città piuttosto grande (ha più di 1 milione di abitanti), nell’Anatolia centrale, nonchè l’areoporto più vicino ai luoghi da visitare.

Quale vettore?

Il sito di TurkishAirlines propone sia voli della propri che della compagnia turca AnadoluJet (di proprietà di Turkish). La stessa tratta è coperta anche dalla compagnia low cost Pegasus, che ho visto essere molto utilizzata in Turchia.

I prezzi erano allineati e ciò che ha fatto la differenza nella scelta è stato il sito web: quello di Turkish è favoloso! E’ in italiano, e tutte le informazioni sul volo che si sta acquistando (franchigia bagagli, ecc…) sono chiarissime fin da subito. Vi segnalo che, con una penale di pochi euro, è possibile spostare o cancellare la prenotazione fino a poche ore prima del volo.

Prenotazione e costi

Ho prenotato un volo con partenza 3 ore dopo il nostro arrivo da Milano, in modo da assorbire eventuali ritardi. Avremmo dovuto ritirare i bagagli e fare il check-in per il volo interno, ma alla partenza da Milano, un gentilissimo addetto al banco Check-in della Turkish, ci ha fatto le carte d’imbarco anche per il secondo volo e, cosa più importante, ha predisposto l’invio dei nostri bagagli direttamente alla destinazione finale: una bella comodità! Il costo è stato di circa 210€ A/R per tutti e 3 i biglietti.

Entrambi i voli, di circa 1 ora e 20 a tratta, sono stati piacevoli e puntuali. A bordo hanno anche offerto snack e bevande.

L’auto a noleggio

A posteriori, posso confermare che un’auto “propria” è davvero necessaria se state programmando un itinerario di viaggio in Turchia, con bambini piccoli. Vi permette di decidere luoghi e tempi di ogni vostro spostamento ed è una bella comodità.

Come sempre, mi sono collegata al sito Rentalcars.com per dare un’occhiata: le auto a noleggio, in Turchia, non sono proprio a buon mercato. Inoltre, stavolta, c’era un requisito fondamentale (un seggiolino per bambini) e, invece di prenotare on-line ho pensato di contattare il call center per avere la certezza che fosse tutto ok.

Gentilissimi e super-efficienti (come sempre), i ragazzi che lavorano nella sede di Manchester mi hanno aiutata a trovare un’auto come la volevo (bella spaziosa ed economica) ed hanno provveduto loro a prenotare (dopo aver telefonato alla compagnia di noleggio per accertersi che l’auto fosse proprio la Renault Kangoo che avevamo scelto e che fosse disponibile il seggiolino per mia figlia).

Ho diverse cose da dire sul noleggio dell’auto e sulla guida in Turchia e, per non dilungarmi troppo qui, scriverò un post dedicato. Vi do solo il costo: 320€ per 5 giorni.

I pernottamenti in Turchia

Il nostro itinerario di viaggio in Turchia, prevedeva 3 tappe, e altrettanti hotel da prenotare. Ho sempre utilizzato Booking.com.

A Kayseri, dove saremmo arrivati in tarda serata, avavamo inzialmente previsto solo 1 notte. Tuttavia, siccome le notti nella tappa successiva, sarebbero state ben 6, abbiamo deciso di rimanere qui un giorno, per esplorare un po’ la città. I prezzi molto bassi di questa città poco turistica, ci hanno permesso di pernottare al Radisson Blu: un favoloso hotel 5 stelle (con piscina) a 2 passi dal centro storico.

A Goreme, invece, abbiamo scelto il Grand Cappadocia Hotel: un grazioso hotel in posizione strategica, dall’ottimo rapporto qualità/prezzo e, soprattutto, dotato di una bella piscina.

A Istanbul, invece, volevamo stare più vicino al centro possibile, in modo da rifugiarci in camera qualche ora, qual’ora ce ne fosse stato bisogno. L’Acra Hotel, era perfetto: molto curato e a 5 minuti a piedi da Hagia Sofia e Moschea Blu.

6 Comments

  1. Ciao bellissimo leggere il tuo articolo sulla Turchia posso chiederti se quando hai tempo possiamo sentirci ? ti lascio il mio numero grazie Vanessa 3394369343 sono di COMO

    1. Ciao Vanessa, grazie per il tuo giudizio. Ce la metto tutta! 🙂
      Se si tratta di una domanda specifica sul viaggio puoi scriverla qui, così anche gli altri utenti beneficieranno della risposta.
      Altrimenti scrivini pure al mio indirizzo francesca@fammiviaggiare.it . In caso, poi, possiamo anche sentirci.
      A presto!

    1. Ciao Maria Pina,
      no, non abbiamo fatto il giro in mongolfiera perché c’è un’età minima per poter salire (che ora non ricordo…) e mia figlia di 2anni e mezzo era ovviamente esclusa.
      Tieni presente che la cesta nella quale entrano le persone ha un parapetto alto e, se il bimbo è più basso, non so come lo gestiscono: lo dovrai tenere in braccio xchè possa vedere? Informati prima, perché se così fosse non mi sembra il massimo della sicurezza.
      Tieni anche presente che il costo si aggira sui 180€ a testa: piuttosto rilevante. Ho parlato con altri viaggiatori che hanno rinunciato proprio per destinare quella cifra ad altre attività o servizi (e in Turchia ti assicuro che perlomeno allungheresti la vacanza di qualche giorno).
      Ma, come dico sempre, è tutto soggettivo: se per te il giro in mongolfiera è un’esperienza irrinunciabile la devi provare!
      Fammi sapere, mi raccomando!
      Per quando stai programmando il viaggio?
      A presto.
      Francesca

  2. Ciao, anche noi vorremmo andare a Istanbul con la nostra bambina di 3 anni e mezzo. Il periodo, anche per noi sarebbe agosto (intorno al 23). Cosa mi puoi dire del clima? E’ troppo caldo? Grazie.

    1. Ciao Michele,
      a Istanbul di giorno facaldo, sì. Ma ci sono anche tante zone ombreggiate, dove ti puoi rifugiare nelle ore più calde: la piazza di Santa Sofia ha molti alberi circondati da muretti (dove ti puoi sedere) e il Grand Bazar è tutto al coperto (e piuttosto fresco): noi ci abbiamo passato una mattinata. Sul Bosforo c’è sempre aria.
      La sera si sta bene anzi, per noi ci voleva il giubbino di jeans. Io, per il clima, non l’ho trovata impossibile in agosto.
      Visto che anche tu hai una bimba, ti consiglio di leggere questo, se non l’hai ancora fatto: https://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/turchia-con-bambini-piccoli/

      Inoltre, visto che io i sono trovata benissimo, ti consiglio questo hotel, 5 minuti a piedi da Santa Sofia e Moschea Blu e ottimo rapporto qualità/prezzo: https://www.booking.com/hotel/tr/acra.it.html?aid=1553000;label=wp-banner-widget-Banner-homepage-1553000;sid=77a537531f63396ddd4883d0b61ae3c2;dest_id=-755070;dest_type=city;dist=0;group_adults=2;group_children=0;hapos=1;hpos=1;no_rooms=1;room1=A%2CA;sb_price_type=total;sr_order=popularity;srepoch=1579277667;srpvid=c98d72313a69018e;type=total;ucfs=1&#hotelTmpl

      Ma andrete solo a Istanbul?
      Fammi sapere!
      Francesca

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