Itinerario di viaggio in Giordania

Ci siamo ritrovati, alla fine di novembre, ad avere una settimana libera. Non capita spesso ed è una buona occasione per fare un bel viaggetto tranquillo e a buon prezzo, visto che è bassa stagione. Ma una settimana non è molto, percui il viaggio non deve essere troppo lungo, deve esserci poco fuso orario e si auspicherebbe un clima “piacevole” (siamo pur sempre in vacanza e non vogliamo morire di caldo o, al contrario, bardarci dalla testa ai piedi per il freddo). Guardiamo la mappa, il posto ideale sembra il Medio Oriente, dove non siamo mai stati. Siti archeologici tra i più belli del mondo, deserti da scoprire e, perché no, anche un pizzico di mare! Qui di seguito trovate, tappa per tappa, il nostro itinerario di viaggio in Giordania, tutto fai-da te, con partenza da Amman.

Le tappe del viaggio in Giordania:

itinerario di viaggio in Giordania
itinerario di viaggio in Giordania

Lonely Planet alla mano, nonostante fossero solo 8 giorni, non è stato comunque semplicissimo organizzare un viaggio in Giordania: le cose che volevamo vedere erano tante e bisognava incastrarle tutte con un certo criterio. Il vantaggio è che la Giordania è un paese piccolo e gli spostamenti interni in auto sono brevi. Se avete già sperimentato un viaggio on the road in Canada e Stati uniti, poi, vi sembreranno addirittura brevissimi e non vi parrà vero di poter percorrere tutto il paese da nord a sud in poco più di 4 ore di auto!

Il nostro percorso in Giordania

Giunti in tarda serata ad Amman, pernotteremo le prime 2 notti a Madaba (che, dall’areoporto, è anche più comoda da raggiungere rispetto al centro di Amman). Utilizzeremo tutto il primo giorno di viaggio per visitare la cittadina e i dintorni.

Poi ci sposteremo verso sud, visiteremo il castello di Karak e arriveremo nel pomeriggio a Petra. Abbiamo deciso di fermarci 2 notti, in modo da entrare nel sito archologico al mattino presto e rimanerci tutta la giornata, che è proprio il minimo. Quindi ci sposteremo ancora più a sud ed entreremo nel bellissimo deserto del Wadi Rum, dove una tenda ci accoglierà per la magica notte stellata.

Nel nostro itinerario di viaggio in Giordania abbiamo deciso di NON includere Aqaba, la nota località balneare sul mar Rosso: non volevamo esagerare con le tappe e quindi rischiare di correre troppo; inoltre, a fine novembre, quando siamo andati noi, non era neppure una stagione così bella per il mare e rischiavamo di restare delusi.

Torneremo, quindi, verso nord e ci fermeremo sì al mare, ma sul Mar Morto. In questo caso, un pomeriggio in spiaggia credo sia sufficiente, ma assolutamente da provare! Pernotteremo in uno dei bellissimi (e unici) resort sulla spiaggia.

Quindi ripartiremo ancora verso nord per vedere il meno conosciuto, ma bellissimo sito archologico di Jerash. Torneremo poi in hotel a Madaba, perchè il mattino dopo riconsegneremo l’auto in areoporto e raggiungeremo in taxi il nostro hotel di Amman (sconsigliatissimo guidare in città!), che visiteremo per tutta la giornata (e serata), a conclusione del nostro itinerario di viaggio in Giordania. Il giorno successivo faremo rientro in Italia.

I voli intercontinentali

La bassa stagione ci viene incontro e la disponibilità dei voli non manca. Putroppo, però, i voli più economici (compreso Alitalia) hanno orari davvero improponibili ed atterrano in Giordania in piena notte. Non ne capisco molto il senso, visto che si tratta di voli diretti e della durata di meno di 5 ore… Optiamo quindi per l’unica compagnia che, a fronte di un prezzo leggermento maggiorato, propone partenza e arrivo a orari comodi: Royal Jordanian, la compagnia di bandiera giordana.

Su Expedia, il volo diretto Royal Jordanian Milano-Amman (e ritorno) costa 460€ a testa (+ 33€ di assicurazione).


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Eravamo un po’ timorosi, ma il viaggio è stato piacevolissimo: aereomobile spazioso e pulito, atmosfera accogliente e personale molto gentile. Come, del resto, lo saranno sempre con noi gli abitanti della Giordania.

Gli spostamenti interni

Un capitolo importantissimo (e che sicuramente può essere d’aiuto a chi sta organizzando il suo di viaggio) riguarda gli spostamenti interni.

In fase di pianificazione, leggevamo che la maggior parte dei turisti aveva affittato un’auto con autista privato locale (e si era trovata bene). Noi avremmo preferito evitarlo, noleggiando semplicemente un’auto e mantenendo una totale autononia. Il grosso dubbio, quindi, era: guidiamo noi oppure no?

Avevo così tante cose da dire, che a questo argomento ho dedicato un intero post. Lo trovate qui.

I pernottamenti in Giordania

La Giordania è un paese economico in generale e lo è, ovviamente, anche per gli hotel. Nell’organizzare il nostro itinerario di viaggio in Giordania abbiamo deciso di prenotare da casa su Booking.com gli hotel a Madaba, Petra e Amman. Come al solito abbiamo scelto hotel di media fascia, dando priorità alla location. Tutti hotel con giudizio positivo. Potete leggere i dettagli negli articoli delle singole tappe.

Per quanto riguarda il Mar Morto, abbiamo deciso di andare lì e vedere dal vivo quale dei 4 resort ci piaceva di più (e che prezzo ci facevano). In bassa stagione, avremmo sicuramente trovato una camera libera (nell’articolo sul Mar Morto tutti i dettagli).

Nel deserto del Wadi Rum abbiamo fatto più o meno la stessa cosa. Con una sostanziale differenza: invece che in un resort, abbiamo trascorso la notte in un bellissimo campo tendato. Tutti i dettagli qui.

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