<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>archeologia Archivi - fammiViaggiare.it</title>
	<atom:link href="https://www.fammiviaggiare.it/tag/archeologia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.fammiviaggiare.it/tag/archeologia/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sun, 25 Aug 2024 16:47:32 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1</generator>

<image>
	<url>https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/icona-1.png?fit=32%2C32&#038;ssl=1</url>
	<title>archeologia Archivi - fammiViaggiare.it</title>
	<link>https://www.fammiviaggiare.it/tag/archeologia/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">162558326</site>	<item>
		<title>1 giorno a Petra</title>
		<link>https://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giordania/1-giorno-a-petra/</link>
					<comments>https://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giordania/1-giorno-a-petra/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Aug 2022 10:45:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giordania]]></category>
		<category><![CDATA[archeologia]]></category>
		<category><![CDATA[caldo]]></category>
		<category><![CDATA[camminata]]></category>
		<category><![CDATA[sole]]></category>
		<category><![CDATA[trekking]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi in città]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi in montagna]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi lontani]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi nella natura]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi nella storia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.fammiviaggiare.it/?p=5500</guid>

					<description><![CDATA[<p>Non esiste un viaggio in Giordania che non comprenda la visita di Petra, la città rosa scavata nella roccia più &#8230; </p>
<p class="link-more"><a href="https://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giordania/1-giorno-a-petra/" class="more-link">Continue reading<span class="screen-reader-text"> "1 giorno a Petra"</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giordania/1-giorno-a-petra/">1 giorno a Petra</a> proviene da <a href="https://www.fammiviaggiare.it">fammiViaggiare.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<span id="more-5500"></span>
<!--noteaser-->



<p class="wp-block-paragraph">Non esiste un viaggio in Giordania che non comprenda la visita di <strong>Petra</strong>, la città rosa <strong>scavata nella roccia più di 2.00</strong>0 anni fa, che si trova nel <strong>deserto meridionale della Giordania</strong>, 250 km a sud di Amman.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fiorente capitale del regno dei <strong>Nabatei</strong> dal secondo secolo a.C., fu dimenticata e poi &#8220;riscoperta&#8221; nel <strong>1812</strong> dall’esploratore svizzero Johann Ludwig Burckhardt, è oggi Patrimonio dell’Umanità dell’<strong>Unesco</strong>, ed è stata dichiarata una delle <strong>7 meraviglie del mondo</strong>. E se lo merita: è uno dei luoghi più incredibili che io abbia mai visto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">LEGGI ANCHE: <a href="https://www.fammiviaggiare.it/itinerari-di-viaggio/giordania/">Itinerario di viaggio in Giordania</a></p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img data-recalc-dims="1" fetchpriority="high" decoding="async" width="800" height="500" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/10/10cose_giordania_3.jpg?resize=800%2C500&#038;ssl=1" alt="1 giorno a Petra" class="wp-image-6078" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/10/10cose_giordania_3.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/10/10cose_giordania_3.jpg?resize=300%2C188&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/10/10cose_giordania_3.jpg?resize=768%2C480&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/10/10cose_giordania_3.jpg?resize=370%2C230&amp;ssl=1 370w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-consigli-base-su-petra">Consigli base su Petra</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Petra è favolosa, a patto di arrivarci preparati, o potrebbe trasformarsi in un incubo. Qui di seguito quello che avrei voluto sapere io prima di visitarla.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-quanto-restare-a-petra">Quanto restare a Petra</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Se pensate che, visto il <strong>Tesoro</strong> (il monumento più famoso), Petra sia finita vi sbagliate di grosso: è una <strong>città vera e propria</strong>, e non di piccole dimensioni. Una giornata piena è il minimo sindacale, ma solo se siete dei <strong>buoni camminatori</strong>, altrimenti prevedetene 2: <strong>il sito è enorme</strong> e ci sono diversi luoghi che vanno assolutamente visti. E raggiungere la maggior parte di essi, attraverso <strong>sentieri imp</strong>ervi o scalinate infinite, non è proprio una passeggiata di salute.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-vestiti-e-scarpe-comodi">Vestiti e scarpe comodi</h3>



<p class="wp-block-paragraph">A Petra c&#8217;è tanto da camminare! Solo il percorso principale, tra andata e ritorno, è lungo <strong>8 km</strong> ed è per lo più sterrato. Inoltre, le parti più sceniche si raggiungono dopo <strong>lunghe camminate</strong>, spesso in salita e su terreni scivolosi e sconnessi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per questo, quando ho visto ragazze con abiti svolazzanti, sandali-gioiello e cappello, <strong>in posa per decine di minuti</strong> alla ricerca dello scatto perfetto, ho dedotto che, di Petra, avranno visto solo i<strong>l Tesoro</strong> (raggiunto probabilmente a bordo di una di quelle <strong>fastidiose carrozze</strong>). Io mi accontento di foto <strong>meno “social”</strong>, pur di non avere rimpianti alla fine della giornata. Se siete della mia stessa idea, indossate <strong>abiti comodi</strong> e <strong>buone scarpe da escursionismo</strong> (o comunque da ginnastica). </p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img data-recalc-dims="1" decoding="async" width="870" height="576" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2022/08/fra_2.jpg?resize=870%2C576&#038;ssl=1" alt="" class="wp-image-6524" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2022/08/fra_2.jpg?w=1000&amp;ssl=1 1000w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2022/08/fra_2.jpg?resize=300%2C199&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2022/08/fra_2.jpg?resize=768%2C508&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2022/08/fra_2.jpg?resize=90%2C60&amp;ssl=1 90w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-entrate-all-apertura-dei-cancelli">Entrate all&#8217;apertura dei cancelli</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Importantissimo arrivare ai cancelli un pochino <strong>prima della loro apertura</strong>. Prima di tutto per sfruttare tutta la giornata. Ma, soprattutto, <strong>per evitare la folla di turisti</strong> e godervi almeno il Tesoro in tutta tranquillità.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-portatevi-il-pranzo-al-sacco">Portatevi il pranzo al sacco</h3>



<p class="wp-block-paragraph">All&#8217;interno del sito archeologico (per fortuna!) i servizi di ristorazione sono pochi e scarsi. Meglio portarsi un <strong>pranzo al sacco</strong>, anche perchè la fame potrebbe cogliervi in un luogo impervio e ci mettereste troppo tempo a ritornare sulla via principale. Portate anche una belle <strong>scorta di acqua</strong>, soprattutto se siete così impavidi da visitare Petra nei mesi più caldi.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-siate-prudenti">Siate prudenti</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Petra è un sito archeologico, ma è anche un <strong>luogo di montagna</strong>, dove <strong>non ci sono balaustre</strong> o qualsiasi altra cosa a salvaguardia della sicurezza. Si cammina su <strong>sentieri impervi</strong>, scivolosi (perchè sterrati), spesso su <strong>pareti a strapiombo</strong>. Quindi muovetevi sempre con la massima prudenza: la minima disattenzione potrebbe costarvi cara!</p>



<p class="wp-block-paragraph">LEGGI ANCHE: <a href="https://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giordania/10-cose-da-sapere-prima-di-un-viaggio-in-giordania/">10 cose da sapere prima di un viaggio in Giordania</a></p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img data-recalc-dims="1" decoding="async" width="870" height="522" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2022/08/kekko_strapiombo.jpg?resize=870%2C522&#038;ssl=1" alt="1 giorno a Petra" class="wp-image-6511" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2022/08/kekko_strapiombo.jpg?w=1000&amp;ssl=1 1000w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2022/08/kekko_strapiombo.jpg?resize=300%2C180&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2022/08/kekko_strapiombo.jpg?resize=768%2C461&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-dove-dormire-1-giorno-a-petra">Dove dormire 1 giorno a Petra</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Wadi Musa</strong> (la Petra moderna) è una città anonima e un po&#8217; bruttina. Noi ci siamo passati in auto per arrivare al nostro hotel e non ci è venuta la voglia di ritornarci a piedi per una passeggiata. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Visto che l&#8217;unico obiettivo è la visita al sito archeologico, vi consiglio di trovare un hotel <strong>nei pressi dell&#8217;ingresso</strong>, in modo da arrivarci comodamente (e in fretta) a piedi. Noi abbiamo soggiornato al <a href="https://www.booking.com/hotel/jo/petra-moon.it.html?aid=1553000;label=wp-banner-widget-Banner-homepage-1553000;sid=79be72599d2b5efb0cae4ad10ccd9795;dest_id=-974865;dest_type=city;dist=0;group_adults=2;group_children=0;hapos=1;hpos=1;no_rooms=1;room1=A%2CA;sb_price_type=total;sr_order=popularity;srepoch=1578995867;srpvid=d84f460d4169019c;type=total;ucfs=1&amp;#hotelTmpl" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Petra Moon Hotel</a>, un &#8220;4 stelle&#8221;, dall&#8217;ottimo rapporto qualità prezzo. Abbiamo anche cenato lì alla sera, prima di una breve uscita al <strong>Cave Bar</strong>, appena dietro l&#8217;angolo. Ci siamo stati 2 notti, ma solo per dedicare a Petra 1 giornata piena di visita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">LEGGI ANCHE: <a href="https://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/guidare-in-giordania/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Guidare in Giordania</a></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-quando-andare">Quando andare</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Dal punto di vista climatico i periodi migliori per visitare la Giordania sono <strong>la primavera e l’autunno</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le estati sono <strong>torride</strong>, con temperature che toccano facilmente i 40 gradi. Se soffrite il caldo come me, questo può rendere la visita di Petra <strong>una tortura</strong>, quindi fate le vostre considerazioni. Noi siamo andati alla fine di Novembre e abbiamo camminato nel sito in maglietta, per darvi un’idea. La sera, invece, la temperatura scende e ci vuole una felpa. Consigliabile vestirsi a strati.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-quanto-costa-1-giorno-a-petra">Quanto costa 1 giorno a Petra</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Se avete fatto il <strong>Jordan Pass</strong> potrete<strong> </strong>risparmiare sul visto ed entrate a più di <strong>40 siti di interesse turistico</strong> in tutto il paese, tra cui Petra, Cittadella e Teatro Romano di Amman, Jerash e Wadi Rum. Il Jordan Pass va presentato in <strong>biglietteria</strong>: lì vi stamperanno i biglietti da utilizzare per la vostra visita a Petra. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Senza il Jordan Pass, invece, i prezzi dei biglietti di ingresso che potrete acquistare direttamente alla biglietteria del Centro Visitatori sono:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>1 GIORNO: JOD50</li><li>2 GIORNI: JOD55</li><li>3 GIORNI: JOD60</li></ul>



<p class="wp-block-paragraph">Questi biglietti vi permettono di entrare ed uscire anche più volte nello stesso giorno, ma l’ultima entrata è <strong>un’ora prima della chiusura.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli orari di apertura dipendono dalla stagione: Autunno-Inverno: 6-17: Primavera-Estate: 6-18</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-luoghi-da-non-perdere-in-1-giorno-a-petra">Luoghi da non perdere in 1 giorno a Petra</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Visitare <strong>Petra fai-da-te</strong> non è semplicissimo, perchè all&#8217;interno della città non ci sono molte indicazioni. Noi abbiamo utilizzato la &#8220;santa&#8221; <strong>Lonely Planet</strong> (la trovate su Amazon <a href="https://amzn.to/3CzSGF5" target="_blank" rel="noreferrer noopener">qui</a>).</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-altare-del-sacrificio">Altare del Sacrificio</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Qui, i Nabatei sacrificavano gli animali alle divinità. Per raggiungerlo, dovrete scalare l&#8217;<strong>altura del Sacrificio</strong> (camminate lungo il percorso principale, fino alle scale prima del Teatro romano) percorrendo un&#8217;interminabile scalinata di <strong>800 gradini</strong>. La fatica sarà ripagata anche dalla vista meravigliosa di cui godrete da lassù.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="870" height="498" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2022/08/sacrificio.jpg?resize=870%2C498&#038;ssl=1" alt="Petra altare sacrificio" class="wp-image-6512" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2022/08/sacrificio.jpg?w=1000&amp;ssl=1 1000w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2022/08/sacrificio.jpg?resize=300%2C172&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2022/08/sacrificio.jpg?resize=768%2C439&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2022/08/sacrificio.jpg?resize=410%2C235&amp;ssl=1 410w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-palazzo-del-tesoro">Palazzo del Tesoro</h3>



<p class="wp-block-paragraph">E&#8217; il monumento più famoso di Petra e l&#8217;indiscussa <strong>immagine simbolo</strong> del sito archeologico. Per raggiungerlo è sufficiente percorrere il <strong>Main Trail</strong> (il percorso principale) dall&#8217;ingresso fino alla fine del <strong>Siq</strong> (il canyon).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Trovarsi davanti questa enorme meraviglia quando, improvvisamente, canyon si apre, lascia letteralmente senza fiato.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="750" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2022/08/siq.jpg?resize=800%2C750&#038;ssl=1" alt="1 giorno a Petra" class="wp-image-6516" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2022/08/siq.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2022/08/siq.jpg?resize=300%2C281&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2022/08/siq.jpg?resize=768%2C720&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-monastero">Monastero</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Forse perchè è l&#8217;ultima che abbiamo fatto (nel primo pomeriggio), la salita al monsatero per me è stata <strong>durissima</strong>: quasi <strong>1000 gradini</strong>, su un sentiero sconnesso e spesso a strapiombo sul precipizio. Una volta arrivati, però mi rendo conto che non si poteva farne a meno: più grande del Tesoro, in un contesto e un background di vera montagna. </p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="870" height="522" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2022/08/monastero.jpg?resize=870%2C522&#038;ssl=1" alt="Giordania Petra monsatero" class="wp-image-6513" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2022/08/monastero.jpg?w=1000&amp;ssl=1 1000w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2022/08/monastero.jpg?resize=300%2C180&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2022/08/monastero.jpg?resize=768%2C461&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Dietro ai tavolini del bar del Monastero, dove vi potrete rifocillare, si trova uno dei migliori luoghi per scattare le vostre foto social. L&#8217;entusiasmo dovrebbe darvi la forza (con me ha funzionato) per proseguire un pochino oltre e osservare il Monastero anche da un pochino più distanti.</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="600" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2022/08/monastero_2.jpg?resize=800%2C600&#038;ssl=1" alt="Petra monastero" data-id="6514" data-full-url="https://www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2022/08/monastero_2.jpg" data-link="https://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=6514" class="wp-image-6514" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2022/08/monastero_2.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2022/08/monastero_2.jpg?resize=300%2C225&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2022/08/monastero_2.jpg?resize=768%2C576&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="609" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2022/08/view.jpg?resize=800%2C609&#038;ssl=1" alt="1 giorno a Petra" data-id="6515" data-full-url="https://www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2022/08/view.jpg" data-link="https://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=6515" class="wp-image-6515" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2022/08/view.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2022/08/view.jpg?resize=300%2C228&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2022/08/view.jpg?resize=768%2C585&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></li></ul></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-grande-tempio-e-tombe-reali-della-citta">Grande Tempio e Tombe reali della città</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Se siete in giro dalla mattina presto e avete già raggiunto i luoghi sopraindicati, vuol dire che è già pomeriggio e la fatica inizia a farsi sentire. Tenete duro, non manca molto all&#8217;uscita e, soprattutto, la <strong>Strada Romana</strong>, detta anche Strada Colonnata, è tutta in piano.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="870" height="497" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/04/colonne.jpg?resize=870%2C497&#038;ssl=1" alt="1 giorno a Petra" class="wp-image-5553" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/04/colonne.jpg?w=1000&amp;ssl=1 1000w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/04/colonne.jpg?resize=300%2C171&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/04/colonne.jpg?resize=768%2C439&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/04/colonne.jpg?resize=410%2C235&amp;ssl=1 410w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Visitate il <strong>Grande Tempio</strong> (e magari fate una piccola sosta rilassante, come ho fatto io…) e arrivate fino alle <strong>Tombe Reali</strong>. E, visto che 1 giorno a Petra l&#8217;avete ormai concluso, con le ultime energie percorrete la brevissima deviazione di 5 minuti per arrivare alla <strong>Tomba di Sestio Fiorentino</strong>, governatore romano della Provincia di Arabia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: <a href="https://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giordania/un-bagno-nel-mar-morto/">Un bagno nel Mar Morto</a></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-considerazioni-personali-sulla-citta-di-petra">Considerazioni personali sulla città di Petra</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Come avrete facilmente intuito, camminare 1 giorno per Petra <strong>è tosto</strong>, ma alla fine sarete ripagati di tutte le vostre fatiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono rimasta davvero stupita e perplessa dal fatto che gli animali (asini, cavalli, ecc) trovino <strong>ricovero</strong> nel sito archeologico, all&#8217;interno di alcune delle case della città scavate nella roccia. Vero, sono costruzioni marginali, ma Petra è una perla ed è <strong>la grande ricchezza della Giordania</strong>: mi auguro (per loro soprattutto) che venga salvaguardata con grande cura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Poi, una cosa che mi sta davvero a cuore: evitate di salire <strong>in groppa a un asinello</strong> per farvi portare in cima alle alture. Prima di tutto perchè sfruttare quelle povere bestiole per sottrarsi a un po’ di fatica lo trovo orrendo. E poi perchè gli asini, per natura, camminano <strong>sul ciglio dei burroni</strong> e quindi, anche se vi sembra improbabile, potreste accusare qualche cedimento psiologico: ne sono testimone diretta! Se volete sapere cosa ho visto, leggete il punto 7 di <a href="https://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giordania/10-cose-da-sapere-prima-di-un-viaggio-in-giordania/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">questo articolo</a>. </p>





<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giordania/1-giorno-a-petra/">1 giorno a Petra</a> proviene da <a href="https://www.fammiviaggiare.it">fammiViaggiare.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giordania/1-giorno-a-petra/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">5500</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Walking tour a Gerusalemme</title>
		<link>https://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/walking-tour-a-gerusalemme/</link>
					<comments>https://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/walking-tour-a-gerusalemme/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Oct 2019 10:08:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consigli di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Israele]]></category>
		<category><![CDATA[arabo]]></category>
		<category><![CDATA[archeologia]]></category>
		<category><![CDATA[camminata]]></category>
		<category><![CDATA[chiesa]]></category>
		<category><![CDATA[cristianesimo]]></category>
		<category><![CDATA[ebraismo]]></category>
		<category><![CDATA[islam]]></category>
		<category><![CDATA[moschea]]></category>
		<category><![CDATA[sinagoga]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[tour guidato]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi archeologici]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi in città]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi lontani]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi nella storia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.fammiviaggiare.it/?p=4048</guid>

					<description><![CDATA[<p>Visitare Gerusalemme non è banale. O meglio, non lo è se vuoi capirla e, a meno che tu non sia &#8230; </p>
<p class="link-more"><a href="https://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/walking-tour-a-gerusalemme/" class="more-link">Continue reading<span class="screen-reader-text"> "Walking tour a Gerusalemme"</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/walking-tour-a-gerusalemme/">Walking tour a Gerusalemme</a> proviene da <a href="https://www.fammiviaggiare.it">fammiViaggiare.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<span id="more-4048"></span>
<!--noteaser-->



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Visitare Gerusalemme non è banale</strong>. O meglio, non lo è se vuoi capirla e, a meno che tu non sia un appassionato di storia, diverse cose potrebbero sfuggirti. E sarebbe un peccato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Noi, che avevamo questo (fondatissimo) timore, abbiamo pensato di acquistare un <strong>&#8220;walking tour&#8221; a Gerusalemme</strong> e trascorrere la nostra prima mattinata con una guida. Oltre a portarci in giro per<a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/israele/i-4-quartieri-di-gerusalemme/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> <strong>i 4 quartieri della Città Vecchia</strong></a> (e quindi aiutarci a familiarizzare un pochino con il luogo) ci avrebbe <strong>raccontato un po&#8217; di storia</strong>, magari aggiungendo qualche particolare interessante. E, perchè no, in un luogo così controverso, fornirci anche il suo <strong>&#8220;punto di vista&#8221;</strong>.</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="450" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/gruppo.jpg?resize=600%2C450" alt="Tour a piedi Gerusalemme" data-id="4573" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=4573" class="wp-image-4573" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/gruppo.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/gruppo.jpg?resize=300%2C225&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="450" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/primo_piano-1.jpg?resize=600%2C450" alt="walking tour Gerusalemme" data-id="4574" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=4574" class="wp-image-4574" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/primo_piano-1.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/primo_piano-1.jpg?resize=300%2C225&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li></ul></figure>



<p class="wp-block-paragraph">LEGGI ANCHE: <a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/israele/gerusalemme-fai-da-te/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Gerusalemme fai-da-te</a></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-dove-acquistare-un-walking-tour-di-gerusalemme">Dove acquistare un walking tour di Gerusalemme</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Gironzolando sul web, mi è piaciuta subito l&#8217;offerta della compagnia <a href="https://www.neweuropetours.eu/jerusalem-walking-tours/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">SANDEMANs walking tour</a> (ora denominata Sandemans New Europe), che propone <strong>tour a piedi guidati</strong> nelle principali città europee, le 2 israeliane (Gerusalemme e Tel Aviv) e New York. La sua formula, secondo me &#8220;vincente&#8221;, si basa sul fatto di offrire <strong>tours di 2 ore gratuiti</strong> (o, meglio, a offerta libera), <strong>oltre ai classici a pagamento</strong>. Tra le 2 opzioni c&#8217;è una sostanziale differenza nel livello del servizio, ovvio. Ma se ci si accontenta di un&#8217;infarinatura (perchè in 2 ore, di Gerusalemme, puoi ambire solo a quella), si può usufriure di una guida esperta anche per pochi euro.</p>



<figure class="wp-block-image is-style-rounded"><img loading="lazy" decoding="async" width="1140" height="750" src="https://i2.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/Screenshot_2019-10-30-Jerusalem-Free-Tour-SANDEMANs-NEW-Europe1.jpg?fit=870%2C573" alt="" class="wp-image-4576" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/Screenshot_2019-10-30-Jerusalem-Free-Tour-SANDEMANs-NEW-Europe1.jpg?w=1140&amp;ssl=1 1140w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/Screenshot_2019-10-30-Jerusalem-Free-Tour-SANDEMANs-NEW-Europe1.jpg?resize=300%2C197&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/Screenshot_2019-10-30-Jerusalem-Free-Tour-SANDEMANs-NEW-Europe1.jpg?resize=768%2C505&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/Screenshot_2019-10-30-Jerusalem-Free-Tour-SANDEMANs-NEW-Europe1.jpg?resize=1024%2C674&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/Screenshot_2019-10-30-Jerusalem-Free-Tour-SANDEMANs-NEW-Europe1.jpg?resize=90%2C60&amp;ssl=1 90w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /><figcaption>Picture by neweuropetours.eu</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">LEGGI ANCHE: <a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/israele/i-4-quartieri-di-gerusalemme/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">I 4 quartieri di Gerusalemme</a></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-il-nostro-tour-a-piedi-di-gerusalemme">Il nostro tour a piedi di Gerusalemme</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Noi volevamo un servizio più &#8220;corposo&#8221; e, tra i vari tour proposti, abbiamo scelto il <strong>&#8220;Jerusalem Holy City tour&#8221;</strong>: un percorso di 4 ore che, per una trentina di euro, ci avrebbe portato alla scoperta dei <strong>principali siti religiosi della Città Vecchia</strong>. Ho prenotato (e pagato) on-line da casa (pagando in anticipo mi hanno fatto un pochino di sconto) e, all&#8217;ora prestabilita, abbiamo incontrato la guida e gli altri componenti del gruppo appena fuori dalla <strong>porta di Jaffa</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="474" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/vista_.jpg?resize=800%2C474" alt="" class="wp-image-4110" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/vista_.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/vista_.jpg?resize=300%2C178&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/vista_.jpg?resize=768%2C455&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: <a href="http://www.fammiviaggiare.it/itinerari-di-viaggio/israele/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Itinerario di viaggio in Israele</a></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-il-quartiere-armeno-e-il-quartiere-ebraico">Il quartiere Armeno e il quartiere Ebraico</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La nostra guida era un <strong>ragazzo ebreo tra i 30 e i 40 anni</strong>, che parlava un ottimo inglese e aveva anche un&#8217;andatura degna di un marciatore olimpico! Siamo partiti, attraversando il quartiere armeno e abbiamo fatto delle soste nei punti in cui era necessario fornirci delle informazioni. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel quartiere ebraico di Gerusalemme, il nostro tour a piedi prevedeva anche <strong>la visita di una Sinagoga</strong>. Non ci ero mai entrata ed è stato davvero interessante. E non so se avremmo avuto l&#8217;occasione (o il coraggio) di farlo per conto nostro.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="500" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/sinagoga-1.jpg?resize=800%2C500" alt="Tour a piedi Gerusalemme" class="wp-image-4567" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/sinagoga-1.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/sinagoga-1.jpg?resize=300%2C188&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/sinagoga-1.jpg?resize=768%2C480&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/sinagoga-1.jpg?resize=370%2C230&amp;ssl=1 370w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-la-spianata-delle-moschee">La Spianata delle Moschee</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Siamo passati sopra un ponte in legno a lato del Muro del Pianto e abbiamo proseguito spediti fino all&#8217;ingresso della <strong>Spianata delle Moschee</strong>. Una volta là, abbiamo capito il perchè di tanta fretta: <strong>gli orari di ingresso per i turisti sono molto limitati</strong> e i controlli davvero meticolosi (e quindi lunghi). Mezz&#8217;ora prima dell&#8217;apertura c&#8217;era già una discreta fila e noi ci siamo messi in coda. Lì la nostra guida, si è scusata per averci fatto &#8220;correre&#8221;, ma sapeva di dover arrivare presto in quel punto, o avremmo rischiato di non entrare. Si è, poi, accertato (in modo davvero accurato) <strong>che avessimo tutti un abbigliamento consono</strong> (niente ginocchia o spalle scoperte e nemmeno pantaloni troppo attillati) e <strong>nessun simbolo di altre religioni in vista</strong> (ad esempio una catenina con la croce). Addirittura ha chiesto specificatamente (e la cosa mi è rimasta impressa): &#8220;Nessuno ha una Bibbia nella borsa, vero?!?!&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="479" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/fra_fra-1.jpg?resize=800%2C479" alt="Walking tour Gerusalemme" class="wp-image-4568" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/fra_fra-1.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/fra_fra-1.jpg?resize=300%2C180&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/fra_fra-1.jpg?resize=768%2C460&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo il metal detector e il controllo delle borse, siamo finalmante entrati. Magnifico: il nostro walking tour ci aveva portati nel <strong>luogo simbolo di Gerusalemme</strong>. Dopo una breve descrizione della <strong>Moschea al-Aqsa</strong> e della <strong>Cupola della Roccia</strong>, abbiamo avuto il tempo solo di scattare qualche foto, prima che gli inservienti/controllori (in precedenza avevano ripreso me e mio marito perchè, in un selfie, le nostre teste erano appoggiate l&#8217;una all&#8217;altra! &#8220;no touch!&#8221;) ci invitassero a uscire dal sito: &#8220;Time is over!&#8221;. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="477" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/spianata-1.jpg?resize=800%2C477" alt="Spianata delle Moschee" class="wp-image-4563" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/spianata-1.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/spianata-1.jpg?resize=300%2C179&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/spianata-1.jpg?resize=768%2C458&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-il-muro-del-pianto-e-il-pranzo">Il Muro del Pianto e il pranzo</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il nostro tour a piedi per le vie di Gerusalemme è proseguito (stavolta con più calma) verso il <strong>Muro del Pianto</strong>. E&#8217; un luogo di un misticismo incredibile e, anche se non si è lì per pregare, vale la pena di restare un po&#8217; di tempo. Ci siamo fatti piccoli piccoli, per non disturbare, e abbiamo semplicemente osservato le persone e toccato <strong>quelle pietre sacre, fisse in quel posto da millenni</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Venuta l&#8217;ora di pranzo la guida ci ha proposto <strong>un ristorantino lì vicino</strong> (&#8220;il migliore della Città Vecchia&#8221;) che ci avrebbe servito un pranzo tipico per pochi euro. Non era obbligatorio, ovviamente, ma credo che abbiano accettato tutti e, in meno di 15 minuti, eravamo seduti a tavola in un locale nel quartiere arabo. <strong>Molto modesto e poco turistico</strong>, è il genere di locale che di solito cerchiamo, perchè ti permette di assaggiare il <strong>vero cibo locale</strong>, al prezzo dei locali. Talmente apprezzato che ci saremmo tornati altre volte nei giorni successivi. Al nostro stesso tavolo, <strong>una coppia di ragazzi di Milano</strong>, con i quali è nata una bella amicizia, che dura tutt&#8217;oggi.</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-3 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="380" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/muro_2-1.jpg?resize=600%2C380" alt="Muro del pianto" data-id="4566" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=4566" class="wp-image-4566" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/muro_2-1.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/muro_2-1.jpg?resize=300%2C190&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="380" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/cibo-1.jpg?resize=600%2C380" alt="cibo Gerusalemme" data-id="4564" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=4564" class="wp-image-4564" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/cibo-1.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/cibo-1.jpg?resize=300%2C190&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="450" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/muro-1.jpg?resize=800%2C450" alt="Muro del pianto" data-id="4565" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=4565" class="wp-image-4565" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/muro-1.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/muro-1.jpg?resize=300%2C169&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/muro-1.jpg?resize=768%2C432&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></li></ul></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-la-basilica-del-santo-sepolcro">La Basilica del Santo Sepolcro</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo pranzo, il gruppo è ripartito alla volta della <strong>Basilica del Santo Sepolcro</strong>, percorrendo la toccante Via Dolorosa (via Crucis). Siamo entrati, ma c&#8217;erano <strong>molti visitatori</strong>, e ci siamo ripromessi di tornare sperando in un po&#8217; più di tranquillità. Dopotutto eravamo al nostro primo giorno in città e il walking tour a Gerusalemme era anche <strong>un&#8217;ottima &#8220;ricognizione iniziale&#8221;</strong>, per decidere in quali luoghi valeva la pena di ritornare.</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-4 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="870" height="664" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/mano-1024x781.jpg?resize=870%2C664" alt="Walking tour Gerusalemme" data-id="4122" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/israele/gerusalemme-fai-da-te/attachment/mano/" class="wp-image-4122" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/mano.jpg?resize=1024%2C781&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/mano.jpg?resize=300%2C229&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/mano.jpg?resize=768%2C586&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/mano.jpg?w=1080&amp;ssl=1 1080w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="524" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/roccia_fra.jpg?resize=800%2C524" alt="Basilica del Santo Sepolcro Gerusalemme" data-id="4132" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/israele/gerusalemme-fai-da-te/attachment/roccia_fra/" class="wp-image-4132" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/roccia_fra.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/roccia_fra.jpg?resize=300%2C197&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/roccia_fra.jpg?resize=768%2C503&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/07/roccia_fra.jpg?resize=90%2C60&amp;ssl=1 90w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="524" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/lastra.jpg?resize=800%2C524" alt="Basilica del Santo Sepolcro Gerusalemme" data-id="4569" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=4569" class="wp-image-4569" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/lastra.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/lastra.jpg?resize=300%2C197&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/lastra.jpg?resize=768%2C503&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/10/lastra.jpg?resize=90%2C60&amp;ssl=1 90w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></li></ul></figure>



<p class="wp-block-paragraph">In effetti ci è andata meglio nei giorni seguenti: <strong>siamo ritornati almeno un paio di volte</strong> e, all&#8217;ora di pranzo, abbiamo trovato la Basilica semi-vuota. Perfino davanti alla<strong> cappella del Santo Sepolcro</strong> c&#8217;erano solo una decina di persone, e ci siamo messi in coda per <strong>il momento forse più toccante di tutta la vacanza</strong>. Sì, in questo luogo puoi tornarci e ritornarci, ed è come se non ci fossi mai stato prima.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I dettagli su ciò che abbiamo visto all&#8217;interno della Basilica del Santo Sepolcro li trovate in <a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/israele/gerusalemme-fai-da-te/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">questo post</a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-la-conclusione-del-walking-tour-a-gerusalemme">La conclusione del walking tour a Gerusalemme</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il nostro walking tour di Gerusalemme è terminato lì, nel piccolo piazzale davanti alla Basilica. <strong>E&#8217; durato ben più di 4 ore</strong> (esclusa la pausa pranzo) e ha sicuramente soddisfatto le nostre aspettative. Come accennato in precedenza, oltre che <strong>fonte di preziose informazion</strong>i (abbiamo chiesto alla giuda delle informazioni extra sui luoghi da visitare nei giorni successivi per conto nostro) è stato anche <strong>l&#8217;occasione per orientarci in città</strong>. Quindi, scarpe comode e&#8230;gambe in spalla!</p>



<ul class="wp-block-list"><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/itinerari-di-viaggio/israele/">L&#8217;itinerario di viaggio in Israele</a></li><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/category/racconti-di-viaggio/israele/">Gli altri post su Israele</a></li><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/medio-oriente-2/">Gli altri viaggi in Medio Oriente</a></li><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it">Torna alla HomePage</a></li></ul>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/walking-tour-a-gerusalemme/">Walking tour a Gerusalemme</a> proviene da <a href="https://www.fammiviaggiare.it">fammiViaggiare.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/walking-tour-a-gerusalemme/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">4048</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Itinerario di viaggio in Turchia (con bambini piccoli)</title>
		<link>https://www.fammiviaggiare.it/itinerari-di-viaggio/itinerario-di-viaggio-in-turchia-con-bambini-piccoli/</link>
					<comments>https://www.fammiviaggiare.it/itinerari-di-viaggio/itinerario-di-viaggio-in-turchia-con-bambini-piccoli/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Sep 2019 12:40:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Itinerari di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Turchia]]></category>
		<category><![CDATA[aereo]]></category>
		<category><![CDATA[archeologia]]></category>
		<category><![CDATA[camminata]]></category>
		<category><![CDATA[moschea]]></category>
		<category><![CDATA[museo]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<category><![CDATA[noleggio auto]]></category>
		<category><![CDATA[paesaggio]]></category>
		<category><![CDATA[parco nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi archeologici]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi con i bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi in città]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi in Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi nella natura]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi nella storia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.fammiviaggiare.it/?p=4312</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le vacanze in agosto non mi sono mai piaciute: folla ovunque e prezzi ingiustificatamente alle stelle. Specialmente in Italia. Mi &#8230; </p>
<p class="link-more"><a href="https://www.fammiviaggiare.it/itinerari-di-viaggio/itinerario-di-viaggio-in-turchia-con-bambini-piccoli/" class="more-link">Continue reading<span class="screen-reader-text"> "Itinerario di viaggio in Turchia (con bambini piccoli)"</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fammiviaggiare.it/itinerari-di-viaggio/itinerario-di-viaggio-in-turchia-con-bambini-piccoli/">Itinerario di viaggio in Turchia (con bambini piccoli)</a> proviene da <a href="https://www.fammiviaggiare.it">fammiViaggiare.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<span id="more-4312"></span>
<!--noteaser-->



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Le vacanze in agosto non mi sono mai piaciute</strong>: folla ovunque e prezzi ingiustificatamente alle stelle. Specialmente in Italia. Mi ero già presa una settimana a giugno per portare mia figlia <strong><a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/italia/giugno-a-marotta/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">al mare nelle Marche</a></strong>, a Marotta. La classica vacanza &#8220;a misura di bambino&#8221;, solo io e lei (mio marito aveva le ferie solo ad agosto), ed eravamo state benissimo. Ma a giugno è un&#8217;altra storia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per il nostro viaggio di agosto, invece, pensavamo a una meta meno frequentata, che fosse piacevole per nostra figlia ma che <strong>sapesse di &#8220;vacanza&#8221; anche per noi</strong>. Qui sotto il risultato di tanto pensare: il nostro (semplice) <strong>Itinerario di viaggio in Turchia</strong> (con bambini piccoli), con partenza da Istanbul:</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="466" height="350" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/08/turchia_tracciato.jpg?resize=466%2C350" alt="Itinerario di viaggio in Turchia" class="wp-image-4314" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/08/turchia_tracciato.jpg?w=466&amp;ssl=1 466w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/08/turchia_tracciato.jpg?resize=300%2C225&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 466px) 100vw, 466px" /></figure>
</div>


<ul class="wp-block-list">
<li>Kayseri (2 notti)</li>



<li>Goreme (5 notti)</li>



<li>Istanbul (5 notti)</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Istanbul è a <strong>poco più di 2 ore di volo da Milano</strong> e ha solo 1 ora di fuso orario.  Dei 12 giorni a disposizione (comprensivi di trasferimenti), i primi 7 li abbiamo trascorsi in <strong>Cappadocia</strong> e gli ultimi 5 a <strong>Istanbul</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;unico dubbio che avevamo su questa destinazione era:<strong> la Turchia sarà adatta a una bimba di 2 anni?</strong> Non avevamo trovato molte informazioni a riguardo, ma adesso ne abbiamo talmente tante da poter scrivere un intero post! Percui, se anche voi avete un bimbo e <strong>cercate informazioni, suggerimenti, rassicurazioni.</strong>.. <a href="http://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/turchia-con-bambini-piccoli/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">cliccate qui</a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-le-guide-da-consultare-per-la-turchia">Le guide da consultare per la Turchia</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Vi segnalo che l&#8217;ultima edizione della <strong>Lonely Planet della Turchia in lingua italiana non c&#8217;è</strong>. Vi sembra strano? Anche a me, ma è così. La trovate eventualmente <a href="https://amzn.to/2ZAc4zv" target="_blank" rel="noreferrer noopener sponsored nofollow">in inglese</a>. Noi abbiamo optato, stavolta, per la <a href="https://amzn.to/2ZzwZCP" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow"><strong>Routard</strong></a>: non troppo aggiornata e piuttosto ingombrante, ma qualche info utile ce l&#8217;ha data. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Per quanto riguarda Istanbul, invece, abbiamo acquistato la <a href="https://amzn.to/2PQRvum" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow"><strong>Lonely Planet pocket</strong></a> (quella, in italiano c&#8217;è) e ve la consiglio. E&#8217; stata utile, specialmente nella scelta dei ristoranti: nel centro di Istanbul è &#8220;una giungla&#8221; e la fregatura è sempre dietro l&#8217;angolo. Su questo argomento pubblicherò presto un post dedicato. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Infine, vi segnalo che alla libreria <a href="https://www.hoepli.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Hoepli</a> di Milano (ma potete acquistare anche on-line) abbiamo acquistato la <strong>mappa stradale della Turchia</strong>. Se il vostro itinerario di viaggio in Turchia prevede l&#8217;utilizzo di un&#8217;auto a noleggio, ve la consiglio: un po&#8217; con quella, un po&#8217; con la mappe GPS offline, la strada l&#8217;abbiamo sempre trovata!</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-i-voli-intercontinentali">I voli intercontinentali</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il nostro Itinerario di viaggio in Turchia è cominciato con l&#8217;acquisto del volo. Muovendomi con le date intorno al 15 di agosto, ho trovato un&#8217;ottima combinazione di prezzo per i<strong>l volo </strong><a href="https://www.turkishairlines.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow"><strong>Turkish Airlines</strong></a><strong> verso l&#8217;areoporto Sabiha Gokcen</strong>, il secondo della città. Come sempre (o quasi) i biglietti li ho acquistati su <a href="https://www.expedia.it/?affcid=network.cj.100376509.14503417.&amp;cjevent=c46cf5feb98211eb8296f5690a18050e" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Expedia.it</a> , in modo da poter abbinare anche l&#8217;<strong>Assicurazione di viaggio</strong> che Expedia propone a un ottimo prezzo con una compagnia convenzionata.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-assicurazione-di-viaggio">Assicurazione di viaggio</h2>



<p class="wp-block-paragraph">E&#8217; un must in tutti i miei viaggi perchè, specialmente per quelli intercontinentali, <strong>voglio partire tranquilla</strong> e avere la certezza che, in caso malattia o infortuni, non dovrò accollarmi spese extra che potrebbero essere dei <strong>veri salassi</strong>. Poi, vista la spesa minima, includo sempre l&#8217;annullamento volo e l&#8217;assicurazione bagaglio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mi trovo benissimo con <a href="https://heymondo.it/?utm_medium=Afiliado&amp;utm_source=FAMMIVIAGGIARE&amp;utm_campaign=PRINCIPAL&amp;cod_descuento=FAMMIVIAGGIARE&amp;ag_campaign=ASSICURAZIONE_GENERICO&amp;agencia=4cdMxz1XlHnWicZuqWINcCEFLkNYX6nFe1dFkAh9"><strong>Heymondo.it</strong></a>, una compagnia giovane e dinamica specializzata proprio nelle Assicurazioni di viaggio. Oltre al <strong>miglior rapporto qualità/prezzo</strong>, hanno un’<strong>App semplice e chiara</strong>, dalla quale forniscono una diretta assistenza in viaggio, <strong>24h/7</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Se anche voi sceglierete Heymondo, in quanto lettori di questo blog, avrete uno <strong>sconto del 10%</strong>:</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://heymondo.it/?utm_medium=Afiliado&amp;utm_source=FAMMIVIAGGIARE&amp;utm_campaign=PRINCIPAL&amp;cod_descuento=FAMMIVIAGGIARE&amp;ag_campaign=ASSICURAZIONE_GENERICO&amp;agencia=4cdMxz1XlHnWicZuqWINcCEFLkNYX6nFe1dFkAh9"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="870" height="180" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/02/600-x-124-B-1.png?resize=870%2C180&#038;ssl=1" alt="" class="wp-image-6673" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/02/600-x-124-B-1.png?resize=1024%2C212&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/02/600-x-124-B-1.png?resize=300%2C62&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/02/600-x-124-B-1.png?resize=768%2C159&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/02/600-x-124-B-1.png?w=1201&amp;ssl=1 1201w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">LEGGI ANCHE: <a href="https://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/5-motivi-per-partire-con-unassicurazione-di-viaggio/">5 motivi per partire con un’Assicurazione di Viaggio</a></p>



<hr class="wp-block-separator has-css-opacity"/>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>NOTA</strong>: Come ho già spiegato nel post dedicato all&#8217;<a href="http://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/assicurazione-di-viaggio/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Assicurazione di viaggio</a>, vi consiglio di <strong>leggere tutto e bene il Documento Informativo</strong> che vi forniranno. E&#8217; molto importante sapere cosa comprendono le coperture e a cosa avete diritto. Prima di tutto perchè, se le condizioni non vi soddisfano, avete <strong>15 giorni di tempo per recedere e ottenere il rimborso</strong> e, poi, perchè spesso <strong>ci sono diverse altre coperture</strong> oltre all&#8217;annullamento volo o alle spese mediche (e nemmeno si sa di averle!).</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-prezzo-e-servizio">Prezzo e servizio</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Ricapitolando: volo <a href="https://www.turkishairlines.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Turkish Airlines</a> Milano <strong>Malpensa-Istanbul Sabiha Gokcen</strong> (il secondo areoporto di Istanbul) A/R. <strong>Prezzo: 648€</strong>. <strong>Assicurazione: 66€</strong>. Tutti gli importi sono totali, per 3 persone.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Entrambi i voli sono stati piacevoli. Abbiamo notato che lo spazio per le gambe era più dello &#8220;standard&#8221; e a mia figlia hanno consegnato dei <strong>giochini ecologici e un baby-meal</strong> che è stato molto apprezzato.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-il-volo-interno-in-turchia">Il volo interno in Turchia</h2>



<p class="wp-block-paragraph">In un tour della Turchia con una bimba piccola, impensabile raggiungere la Cappadocia da Istanbul in bus. Abbiamo quindi optato per <strong>un comodo volo interno</strong>. Se state organizzando il vostro itinerario di viaggio in Turchia, tenete presente che ci sono molti voli al giorno che collegano <strong>Istanbul con Kayseri</strong>, una città piuttosto grande (ha più di 1 milione di abitanti), nell&#8217;Anatolia centrale, nonchè l&#8217;areoporto più vicino ai luoghi da visitare.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-quale-vettore">Quale vettore?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il sito di <a href="https://www.turkishairlines.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">TurkishAirlines</a> propone sia voli della propri che della <strong>compagnia turca </strong><a href="https://www.anadolujet.com/tr" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow"><strong>AnadoluJet</strong></a> (di proprietà di Turkish). La stessa tratta è coperta anche dalla compagnia low cost <a href="https://www.flypgs.com/en" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Pegasus</a>, che ho visto essere molto utilizzata in Turchia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I prezzi erano allineati e ciò che ha fatto la differenza nella scelta è stato il sito web: <strong>quello di Turkish è favoloso</strong>! E&#8217; in italiano, e tutte le informazioni sul volo che si sta acquistando (franchigia bagagli, ecc&#8230;) sono chiarissime fin da subito. Vi segnalo che, con una penale di pochi euro, è possibile spostare o cancellare la prenotazione fino a poche ore prima del volo.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-prenotazione-e-costi">Prenotazione e costi</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Ho prenotato un volo con partenza <strong>3 ore dopo il nostro arrivo da Milano</strong>, in modo da assorbire eventuali ritardi. Avremmo dovuto ritirare i bagagli e fare il check-in per il volo interno, ma alla partenza da Milano, un gentilissimo addetto al banco Check-in della Turkish, ci ha fatto le carte d&#8217;imbarco anche per il secondo volo e, cosa più importante, ha predisposto l&#8217;invio dei nostri bagagli direttamente alla destinazione finale: una bella comodità! Il costo è stato di circa <strong>210€ A/R per tutti e 3 i biglietti</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Entrambi i voli, di circa 1 ora e 20 a tratta, sono stati piacevoli e puntuali. A bordo hanno anche offerto snack e bevande.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-l-auto-a-noleggio">L&#8217;auto a noleggio</h2>



<p class="wp-block-paragraph">A posteriori, posso confermare che <strong>un&#8217;auto &#8220;propria&#8221; è davvero necessaria</strong> se state programmando un itinerario di viaggio in Turchia, con bambini piccoli. <strong>Vi permette di decidere luoghi e tempi</strong> di ogni vostro spostamento ed è una bella comodità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come sempre, mi sono collegata al sito <strong><a href="https://www.jdoqocy.com/click-100416407-13944924" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Rentalcars.com</a></strong> per dare un&#8217;occhiata: le auto a noleggio, in Turchia, non sono proprio a buon mercato. Inoltre, stavolta, c&#8217;era un requisito fondamentale (un seggiolino per bambini) e, invece di prenotare on-line ho pensato di <strong>contattare il call center</strong> per avere la certezza che fosse tutto ok.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gentilissimi e super-efficienti (come sempre), i ragazzi che lavorano nella sede di Manchester mi hanno aiutata a trovare un&#8217;auto come la volevo (bella spaziosa ed economica) ed hanno provveduto loro a prenotare (dopo aver telefonato alla compagnia di noleggio per accertersi che l&#8217;auto fosse proprio la Renault Kangoo che avevamo scelto e che fosse disponibile <strong>il seggiolino per mia figlia</strong>).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ho diverse cose da dire <strong>sul noleggio dell&#8217;auto e sulla guida in Turchia</strong> e, per non dilungarmi troppo qui, scriverò un post dedicato. Vi do solo il costo: <strong>320€ per 5 giorni</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-i-pernottamenti-in-turchia">I pernottamenti in Turchia</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il nostro itinerario di viaggio in Turchia, prevedeva <strong>3 tappe</strong>, e altrettanti hotel da prenotare. Ho sempre utilizzato <a href="https://www.booking.com/?aid=1553000;label=wp-banner-widget-Banner-homepage-1553000" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Booking.com</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A Kayseri, dove saremmo arrivati in tarda serata, avavamo inzialmente previsto solo 1 notte. Tuttavia, siccome le notti nella tappa successiva, sarebbero state ben 6, abbiamo deciso di rimanere qui un giorno, per esplorare un po&#8217; la città. <strong>I prezzi molto bassi di questa città poco turistica</strong>, ci hanno permesso di pernottare al <a href="https://www.booking.com/hotel/tr/radisson-blu-kayseri.it.html?aid=1553000&amp;label=wp-banner-widget-Banner-homepage-1553000&amp;sid=00665f107c371d7467b2b108a5626cd0&amp;dest_id=-759102&amp;dest_type=city&amp;group_adults=2&amp;group_children=0&amp;hapos=1&amp;hpos=1&amp;no_rooms=1&amp;sr_order=popularity&amp;srepoch=1567678128&amp;srpvid=093a4757630002f8&amp;ucfs=1&amp;from=searchresults;highlight_room=#hotelTmpl" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Radisson Blu</a>: un favoloso hotel 5 stelle (con piscina) a 2 passi dal centro storico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A Goreme, invece, abbiamo scelto il <a href="https://www.booking.com/hotel/tr/grand-cappadocia.it.html?aid=1553000;label=wp-banner-widget-Banner-homepage-1553000;sid=f7aa32da18f9d8b645d8c6895c2a92c3;dist=0;group_adults=2;group_children=0;hapos=1;hpos=1;no_rooms=1;room1=A%2CA;sb_price_type=total;sr_order=distance_from_search;srepoch=1567693406;srpvid=185a652f3fcd0110;type=total;ucfs=1&amp;#hotelTmpl" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Grand Cappadocia Hotel</a>: un grazioso hotel in posizione strategica, <strong>dall&#8217;ottimo rapporto qualità/prezzo</strong> e, soprattutto, dotato di una bella piscina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A Istanbul, invece, volevamo stare <strong>più vicino al centro possibile</strong>, in modo da rifugiarci in camera qualche ora, qual&#8217;ora ce ne fosse stato bisogno. L&#8217;<a href="https://www.booking.com/hotel/tr/acra.it.html?aid=1553000;label=wp-banner-widget-Banner-homepage-1553000;sid=f7aa32da18f9d8b645d8c6895c2a92c3;dest_id=-755070;dest_type=city;dist=0;group_adults=2;group_children=0;hapos=1;hpos=1;no_rooms=1;room1=A%2CA;sb_price_type=total;sr_order=popularity;srepoch=1567694166;srpvid=134866aa559d040d;type=total;ucfs=1&amp;#hotelTmpl" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Acra Hotel</a>, era perfetto: molto curato e a <strong>5 minuti a piedi da Hagia Sofia e Moschea Blu</strong>.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/category/racconti-di-viaggio/turchia/">Gli altri post sulla Turchia</a></li>



<li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/asia-2/">Gli altri viaggi in Asia</a></li>



<li><a href="http://www.fammiviaggiare.it">Torna alla Homepage</a></li>
</ul>
<p>L'articolo <a href="https://www.fammiviaggiare.it/itinerari-di-viaggio/itinerario-di-viaggio-in-turchia-con-bambini-piccoli/">Itinerario di viaggio in Turchia (con bambini piccoli)</a> proviene da <a href="https://www.fammiviaggiare.it">fammiViaggiare.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.fammiviaggiare.it/itinerari-di-viaggio/itinerario-di-viaggio-in-turchia-con-bambini-piccoli/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>6</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">4312</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Messico Maya</title>
		<link>https://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/messico/messico-maya/</link>
					<comments>https://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/messico/messico-maya/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Feb 2019 16:27:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Messico]]></category>
		<category><![CDATA[archeologia]]></category>
		<category><![CDATA[sole]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi al mare]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi archeologici]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi lontani]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi nella storia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.fammiviaggiare.it/?p=2436</guid>

					<description><![CDATA[<p>Fin da piccolo, ho sempre avuto una forte curiosità per la storia dei Maya. Le loro usanze, costruzioni, invenzioni mi &#8230; </p>
<p class="link-more"><a href="https://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/messico/messico-maya/" class="more-link">Continue reading<span class="screen-reader-text"> "Messico Maya"</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/messico/messico-maya/">Messico Maya</a> proviene da <a href="https://www.fammiviaggiare.it">fammiViaggiare.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Fin da piccolo, <strong>ho sempre avuto una forte curiosità per la storia dei Maya</strong>.</p>



<span id="more-2436"></span>



<p class="wp-block-paragraph">Le loro usanze, costruzioni, invenzioni mi hanno sempre fatto viaggiare con la fantasia ed essere spesso in Messico per lavoro mi ha dato l&#8217;opportunità di conoscere dal vivo il Messico Maya, che avevo visto solo sui libri di storia.</p>



<figure class="wp-block-image"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="439" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/chichen_piramide.jpg?resize=800%2C439" alt="Messico Maya Chicen Itza" class="wp-image-2451" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/chichen_piramide.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/chichen_piramide.jpg?resize=300%2C165&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/chichen_piramide.jpg?resize=768%2C421&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-la-storia-dei-maya">La storia dei Maya</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Gli antichi Maya costituiscono la più evoluta civiltà dell’America precolombiana</strong> e sono noti per l&#8217;arte, per l&#8217;architettura e per i raffinati sistemi matematici e astronomici. Il loro sistema di scrittura è l&#8217;unico noto pienamente sviluppato nelle Americhe precolombiane. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La civiltà dei Maya si sviluppò nell&#8217;odierno sudest messicano</strong> (gli odierni  Stati messicani di Chiapas, Tabasco, Campeche, Yucatán e Quintana Roo), il Guatemala e il Belize, e in alcune parti dell&#8217;Honduras e di El Salvador.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Attualmente la popolazione dei Maya è costituita da circa <strong>sei milioni di individui,</strong> che conservano orgogliosamente le loro tradizioni culturali e parlano diverse lingue tutte legate tra di loro.</p>



<figure class="wp-block-image"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="440" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/edificio.jpg?resize=800%2C440" alt="Messico Maya Chicen Itza" class="wp-image-2497" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/edificio.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/edificio.jpg?resize=300%2C165&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/edificio.jpg?resize=768%2C422&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-il-periodo-preclassico">Il periodo preclassico</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Durante il periodo preclassico, i Maya formarono le prime comunità stanziali e iniziarono la coltivazione degli alimenti che diventarono la base della loro alimentazione: <strong>mais, fagioli, zucche e peperoncini</strong>.  Le prime città del Messico Maya si svilupparono tra il 750 a.C. e il 500 a.C. e comprendevano già architetture monumentali, tra cui grandi templi  con elaborate facciate in stucco. </p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-il-periodo-classico">Il periodo classico</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il periodo classico, che rappresenta <strong>l&#8217;apogeo culturale della civiltà Maya</strong>, inizia intorno al 250 a.C. quando, sui monumenti scolpiti, iniziavano ad apparire le date. Risale a questo periodo l&#8217;elaborazione di un’evoluta forma di scrittura e di un calendario.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I centri urbani divennero numerosissimi. <strong>Al centro di ogni insediamento, il complesso religioso</strong> era composto da imponenti strutture di pietra a gradoni (le cosiddette <strong>&#8220;piramidi&#8221;</strong>, anche se si tratta di piattaforme di dimensioni decrescenti sovrapposte). <strong>Il sacerdote si mostrava alla folla di fedeli dalla sommità di questa struttura</strong>, generando un forte impatto visivo che lo elevava a potente personificazione del sacro. Intorno al centro religioso sorgevano edifici pubblici e amministrativi e, a mano a mano che ci si allontanava, le abitazioni delle famiglie comuni.</p>



<figure class="wp-block-image"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="439" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/piramide.jpg?resize=800%2C439" alt="Messico Maya Chicen Itza" class="wp-image-2503" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/piramide.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/piramide.jpg?resize=300%2C165&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/piramide.jpg?resize=768%2C421&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>In questo periodo i Maya fondarono numerose città-stato</strong>, collegate da una fitta rete commerciale e influenzate anche dalla fiorente città messicana di <a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/racconti-di-viaggio-messico/teotihuacan/">Teot</a><a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/racconti-di-viaggio-messico/teotihuacan/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">i</a><a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/racconti-di-viaggio-messico/teotihuacan/">huacan</a>. Nel IX secolo, <strong>una crisi politica nella regione centrale, provocò una guerra civile</strong>. Le popolazioni del Messico Maya si spostarono verso nord e le città si spospolarono.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il successivo periodo postclassico vide sorgere, proprio nel nord, l&#8217;insediamento di <strong>Chichén Itzá</strong>.&nbsp;Nel XVI secolo, <strong>l&#8217;impero spagnolo colonizzò la regione mesoamericana</strong> e, dopo una lunga serie di campagne militari, l&#8217;ultima città Maya cadde definitivamente nel 1697.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-i-siti-archeologici-del-messico-maya">I siti archeologici del Messico Maya</h2>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-chichen-itza">Chichen Itza</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Questo importantissimo complesso archeologico che comprende i resti dell&#8217;antica città Maya di Chicen Itza si trova <strong>nel nord della penisola dello Yucatan</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="368" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/edificio_2.jpg?resize=800%2C368" alt="Messico Maya Chicen Itza" class="wp-image-2501" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/edificio_2.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/edificio_2.jpg?resize=300%2C138&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/edificio_2.jpg?resize=768%2C353&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-la-storia">La storia</h4>



<p class="wp-block-paragraph">La città, <strong>fondata intorno al 600 d.C.  ha avuto quasi 4 secoli di vita</strong>, prima della sua caduta, avvenuta intorno all’anno 1000 d.c; è stata poi riscoperta dai conquistadores spagnoli subito dopo la scoperta dell’America (1500 d.c.) per poi ritornare nell’oblio fino alla metà del 1800. Questo continuo essere riscoperta e la totale mancanza di testi scritti (che sono stati bruciati dai conquistadores e dai missionari gesuiti) ha fomentato le leggende che avvolgono questa città del Messico Maya e la sua popolazione. Rimane misterioso, tra l’altro un “buco temporale” di circa due secoli, tra la caduta di Chichen Itza e la nascita di Mayapan e Uxmal.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-quando-visitarla-e-come-raggungerla">Quando visitarla e come raggungerla</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Ho visitato la città Chichen Itza <strong>un sabato mattina presto</strong> (sono entrato verso le 9) <strong>e me la sono goduta in relativa solitudine</strong>, sfruttando l’assenza delle orde di turisti che dopo le 10.30 hanno iniziato a essere riversate dai pullman dei vari viaggi organizzati. Questo sito archeologico <strong>si trova a circa un’ora e mezza di macchina (130km ) da Merida, su una strada comoda, e a quasi due ore e mezza da Cancun (cira 220km)</strong>. Potete comodamente raggiungerlo in auto, il mezzo che preferisco per i miei spostamenti in Messico.</p>



<hr class="wp-block-separator"/>



<p class="wp-block-paragraph">LEGGI ANCHE: <a href="http://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/viaggiare-in-messico/">Viaggiare in Messico</a></p>



<hr class="wp-block-separator"/>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-5 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="450" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/targa.jpg?resize=600%2C450" alt="" data-id="2498" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/racconti-di-viaggio-messico/messico-maya/attachment/targa/" class="wp-image-2498" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/targa.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/targa.jpg?resize=300%2C225&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="450" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/lele.jpg?resize=600%2C450" alt="" data-id="2499" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/racconti-di-viaggio-messico/messico-maya/attachment/lele-3/" class="wp-image-2499" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/lele.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/lele.jpg?resize=300%2C225&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li></ul></figure>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-il-castillo">Il Castillo</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>“Castillo”</strong> (o Piramide di Kukulkan, il dio serpente) è sicuramente la costruzione più conosciuta e interessante del Messico Maya: <strong>è costituita da 364 gradini</strong>, divisi sui 4 lati, che, uniti alla piattaforma, danno esattamente il numero dei giorni dell’anno.</p>



<figure class="wp-block-image"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="870" height="498" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/chichen_piramide_2.jpg?resize=870%2C498" alt="Chicen Itza Castillo" class="wp-image-2452" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/chichen_piramide_2.jpg?w=1000&amp;ssl=1 1000w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/chichen_piramide_2.jpg?resize=300%2C172&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/chichen_piramide_2.jpg?resize=768%2C439&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L’acustica del luogo è qualcosa di eccezionale</strong>: una persona sulla sommità può essere sentita bisbigliare da qualcuno che si trova alla base. Al contrario, i suoni prodotti alla base della piramide, vengono convogliati e amplificati dalla camera che si trova sulla piattaforma. Le guide sovente chiedono di battere ritmicamente le mani ai turisti, per poi farsi una risata quando il suono inizia a uscire dalla sommità del Castillo e le persone rimangono a bocca aperta. <strong>L’impressione è proprio che il suono salga i gradini</strong>. Il legame dei Maya con le stelle e il calendario è noto a tutti, e in Chichen Itza troviamo continui richiami.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-el-caracol">El Caracol</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Altro edificio da pelle d’oca è <strong>El Caracol</strong> (la chiocciola), <strong>l’osservatorio astronomico</strong> dove, durante l’equinozio di primavera e d’autunno, due aperture opposte si allineano perfettamente al sole. Le diagonali della base quadrata sono invece allineate alla posizione del sole all’alba del solstizio d’estate e al tramonto del solstizio d’inverno. Anche Venere ha la sua feritoia, da dove è possibile vedere il pianeta verde solo una volta all’anno.</p>



<figure class="wp-block-image"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="410" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/caracol.jpg?resize=800%2C410" alt="Messico Maya Chicen Itza" class="wp-image-2493" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/caracol.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/caracol.jpg?resize=300%2C154&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/caracol.jpg?resize=768%2C394&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-altre-attrazioni">Altre attrazioni</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Tutte le città del Messico Maya hanno almeno un <strong>Cenote</strong>, una tonda voragine carsica, usato sia come riserva d’acqua che per i sacrifici rituali. <strong>Alcuni di questi sono visitabili e ci si può anche immergere</strong>. Se avete un minimo di preparazione tecnica (tipo snorkeling) l’esperienza è da non perdere.</p>



<figure class="wp-block-image"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="370" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/Cenote.jpg?resize=800%2C370" alt="Chicen Itza Cenote" class="wp-image-2494" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/Cenote.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/Cenote.jpg?resize=300%2C139&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/Cenote.jpg?resize=768%2C355&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption>Cenote</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Molto bella anche la casa delle monache (Edificio de <strong>las Monjas</strong>, che in realtà era un tempio del dio della pioggia), così come il maestoso <strong>tempio dei Guerrieri</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="453" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/monjas.jpg?resize=800%2C453" alt="Chicen Itza Las Monjas" class="wp-image-2496" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/monjas.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/monjas.jpg?resize=300%2C170&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/monjas.jpg?resize=768%2C435&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption>Las Monjas</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="405" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/Chichen_tempio_guerrieri.jpg?resize=800%2C405" alt="Chicen Itza tempio dei guerrieri" class="wp-image-2446" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/Chichen_tempio_guerrieri.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/Chichen_tempio_guerrieri.jpg?resize=300%2C152&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/Chichen_tempio_guerrieri.jpg?resize=768%2C389&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption>Tempio dei guerrieri</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>campo da gioco della pelota</strong>, invece, è un terreno di 170&#215;68 metri, coronato da muri alti 12 metri dove due squadre dovevano sfidarsi nel tentativo di far passare una palla di cuoio attraverso di un cerchio appeso alle mura (gioco che molto spesso lasciava morti sul campo).</p>



<figure class="wp-block-image"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="438" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/pelota.jpg?resize=800%2C438" alt="Chicen Itza campo della pelota" class="wp-image-2495" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/pelota.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/pelota.jpg?resize=300%2C164&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/pelota.jpg?resize=768%2C420&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption>Campo della pelota</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Vi consiglio, se ne avete l&#8217;opportunità, di <strong>avere una guida tutta per voi</strong>, in modo da capire appieno quello che state vedendo nel Messico Maya, ne vale la pena. Altro mio consiglio è di <strong>non perdervi lo spettacolo di luci che viene proiettato la sera sulla piramide</strong> (<a href="https://nochesdekukulkan.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">https://nochesdekukulkan.com</a> ): esperienza mistica e intrigante.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-tulum">Tulum</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Tutti <strong>gli hotel della Riviera Maya offrono pacchetti per la visita organizzata dei siti archeologici più conosciuti</strong> del Messico Maya, i cenote e alcuni parchi dei divertimenti.<br>In genere questi tour non fanno per me, ma, per una volta, ho voluto provarne uno e ho acquistato quello per visitare TULUM, con l’intento di seguire le spiegazioni di una guida. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Tulum, <strong>l&#8217;antica città portuale dei Maya</strong>, si trova anch&#8217;essa sulla costa caraibica dello Yucatan, a picco sul mare. In un paio di ore di bus siamo arrivati a destinazione.</p>



<figure class="wp-block-image"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="375" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/tulum_lele.jpg?resize=800%2C375" alt="Messico Maya Tulum" class="wp-image-2506" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/tulum_lele.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/tulum_lele.jpg?resize=300%2C141&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/tulum_lele.jpg?resize=768%2C360&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo essermi spalmato sulla pelle il repellente per i mosquitos più caro del mondo (portatelo da casa, non fatevi abbindolare, come ho fatto io, dalla guida che cercherà di vendervi il repellente più naturale del mondo, che non sconvolge la flora e la fauna, bla bla&#8230; ad un prezzo di soli 10 USD per 15ml…), abbiamo raggiunto tutti insieme l&#8217;esterno dell’area archeologica. Qui <strong>siamo stati divisi in gruppi, in base alla lingua</strong>. Io mi sono unito ai gringos, sicuro del mio inglese.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La cittadina portuale è di per sé piccolina, ma fitta di costruzioni</strong>, ognuna con la sua funzione. La più emblematica è quella del <strong>“faro”</strong> una costruzione iconica con alla sommità una sezione quadrata con sei aperture rettangolari, tre per lato. Di notte, le navi in arrivo al porto, allineavano la prua in modo che fossero visibili i fuochi che ardevano dietro la struttura: in questo modo passavano incolumi attraverso la barriera corallina.</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-6 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="427" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/faro-1.jpg?resize=800%2C427" alt="" data-id="2511" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/racconti-di-viaggio-messico/messico-maya/attachment/faro-2/" class="wp-image-2511" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/faro-1.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/faro-1.jpg?resize=300%2C160&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/faro-1.jpg?resize=768%2C410&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="427" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/iguana_new.jpg?resize=800%2C427" alt="" data-id="2512" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/racconti-di-viaggio-messico/messico-maya/attachment/iguana_new/" class="wp-image-2512" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/iguana_new.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/iguana_new.jpg?resize=300%2C160&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/iguana_new.jpg?resize=768%2C410&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></li></ul></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Se, durante la passeggiata, avete come l&#8217;impressione che qualcuno vi stia osservando, probabilmente si tratta di <strong>una delle innumerevoli iguanas</strong>, perfettamente mimetizzate con le pietre (io le ho viste solo nelle foto che avevo fatto, una volta a casa).</p>



<p class="wp-block-paragraph">La visita archeologica non porta via tanto tempo quindi, se siete attrezzati, <strong>un bagno nel mare più blu che io abbia mai visto, vale da solo il viaggio fino a Tulum</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="445" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/tulum_mare.jpg?resize=800%2C445" alt="Tulum mare" class="wp-image-2507" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/tulum_mare.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/tulum_mare.jpg?resize=300%2C167&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/tulum_mare.jpg?resize=768%2C427&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-i-siti-di-mare-del-messico-maya">I siti di mare del Messico Maya</h2>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-cancun">Cancun</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Cancun è una città piuttosto grandina (più di 600.000 abitanti),  <br><strong>situata nella penisola dello Yucatan, lungo la costa caraibica della Riviera Maya</strong>, nel Messico Meridionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La parola &#8220;Cancun&#8221;, porta subito alla mente immagini di <strong>spiagge infinite di sabbia bianchissima</strong>, col gringo di turno in bandana rossa sul jet sky che si beve l’ennesimo birrozzo della giornata.<br>Ecco, Cancun è proprio questo; più vicino a “the Truman Show” che ad una località di villeggiatura.</p>



<figure class="wp-block-image"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="496" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/Cancun.jpg?resize=800%2C496" alt="Cancun mare" class="wp-image-2450" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/Cancun.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/Cancun.jpg?resize=300%2C186&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/Cancun.jpg?resize=768%2C476&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/Cancun.jpg?resize=348%2C215&amp;ssl=1 348w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Un giro bisogna farlo nella vita, <strong>magari utilizzandola come campo base </strong>per visitare il Messico Maya. Perchè l’idea di restare in questa bolla di vetro per più di 2 giorni, personalmente mi mette ansia.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-playa-del-carmen">Playa del Carmen</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Se avete in mente le vacanze stile romagnolo <strong>Playa del Carmen</strong> è quello che fa per voi.  Affacciata anch&#8217;essa sul mar dei Caraibi, poco più a sud di Cancun (ma molto più piccola), questa cittadina <strong>è famosa per le spiagge decorate da palme e c&#8217;è una ricca barriera corallina</strong>. Nel 2018 la crescita anomala di alghe ha un po’ guastato la bellezza delle foto da cartolina&#8230; ma niente che photoshop non possa risolvere.  </p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-mayan-world-museum-of-merida">Mayan World Museum of Merida</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Beh, ormai lo avrete capito, sono curioso come una scimmia e sono solito infilarmi nei musei più assurdi, anche qui, nel Messico Maya. Questo museo merita però una menzione speciale per come è strutturato, per le tante ricostruzioni al suo interno e, soprattutto, per <strong>la bella spiegazione della storia dello Yucatan</strong> che parte dalla caduta del meteorite che ha provocato l&#8217;estinzione dei dinosauri, fino al secolo passato. Se avete un almeno un paio di ore (magari durante i giorni di arrivo o partenza) vale la pena investire 7€ per questo bel salto nella storia.</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-7 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="396" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/Merida_2.jpg?resize=600%2C396" alt="" data-id="2465" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/racconti-di-viaggio-messico/messico-maya/attachment/merida_2/" class="wp-image-2465" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/Merida_2.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/Merida_2.jpg?resize=300%2C198&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="396" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/Merida_1.jpg?resize=600%2C396" alt="" data-id="2464" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/racconti-di-viaggio-messico/messico-maya/attachment/merida_1/" class="wp-image-2464" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/Merida_1.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/Merida_1.jpg?resize=300%2C198&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li></ul></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Se, infine, vi trovaste a Merida in cerca di un ristorante con vista, vi consiglio assolutamente il <strong><a href="https://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g668864-d10734779-Reviews-Crabster-Progreso_Yucatan_Peninsula.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Crabster Seafood&amp;Grill</a></strong>, che si trova sul lungomare a Progreso, la parte marittima di Merida.</p>



<figure class="wp-block-image"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="774" height="314" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/Merida_ristorante.jpg?resize=774%2C314" alt="Merida spiaggia" class="wp-image-2463" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/Merida_ristorante.jpg?w=774&amp;ssl=1 774w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/Merida_ristorante.jpg?resize=300%2C122&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/02/Merida_ristorante.jpg?resize=768%2C312&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 774px) 100vw, 774px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Forse un po&#8217; turistico, lo ammetto, ma la vista è impagabile e ho mangiato dell&#8217;ottimo seafood, in particolare l&#8217;aragosta!</p>



<ul class="wp-block-list"><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/america/">Gli altri post sul Messico</a></li><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/america/">Gli altri viaggi in America</a></li><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it">Torna alla HomePage</a> </li></ul>
<p>L'articolo <a href="https://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/messico/messico-maya/">Messico Maya</a> proviene da <a href="https://www.fammiviaggiare.it">fammiViaggiare.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/messico/messico-maya/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">2436</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Itinerario di viaggio in Giordania</title>
		<link>https://www.fammiviaggiare.it/itinerari-di-viaggio/giordania/</link>
					<comments>https://www.fammiviaggiare.it/itinerari-di-viaggio/giordania/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Sep 2018 14:27:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giordania]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[aereo]]></category>
		<category><![CDATA[archeologia]]></category>
		<category><![CDATA[caldo]]></category>
		<category><![CDATA[camminata]]></category>
		<category><![CDATA[città]]></category>
		<category><![CDATA[deserto]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[noleggio auto]]></category>
		<category><![CDATA[relax]]></category>
		<category><![CDATA[sole]]></category>
		<category><![CDATA[spiaggia]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi archeologici]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi lontani]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi nella storia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.fammiviaggiare.it/?p=480</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ci siamo ritrovati, alla fine di novembre, ad avere una settimana libera. Non capita spesso ed è una buona occasione &#8230; </p>
<p class="link-more"><a href="https://www.fammiviaggiare.it/itinerari-di-viaggio/giordania/" class="more-link">Continue reading<span class="screen-reader-text"> "Itinerario di viaggio in Giordania"</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fammiviaggiare.it/itinerari-di-viaggio/giordania/">Itinerario di viaggio in Giordania</a> proviene da <a href="https://www.fammiviaggiare.it">fammiViaggiare.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<span id="more-480"></span>
<!--noteaser-->



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ci siamo ritrovati, alla fine di novembre, ad avere una settimana libera</strong>. Non capita spesso ed è una buona occasione per fare un bel viaggetto tranquillo e a buon prezzo, visto che è bassa stagione. Ma una settimana non è molto, percui <strong>il viaggio non deve essere troppo lungo</strong>, deve esserci poco fuso orario e si auspicherebbe un clima “piacevole” (siamo pur sempre in vacanza e non vogliamo morire di caldo o, al contrario, bardarci dalla testa ai piedi per il freddo). Guardiamo la mappa, <strong>il posto ideale sembra il Medio Oriente</strong>, dove non siamo mai stati. Siti archeologici tra i più belli del mondo, deserti da scoprire e, perché no, anche un pizzico di mare! Qui di seguito trovate, tappa per tappa, <strong>il nostro itinerario di viaggio in Giordania, tutto fai-da te</strong>, con partenza da Amman. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma prima di iniziare l&#8217;organizzazione del viaggio, scoprite quali sono (secondo me) le <a href="https://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/10-cose-da-sapere-prima-di-un-viaggio-in-giordania/"><strong>10 cose da sapere prima di un viaggio in Giordania</strong></a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-le-tappe-del-viaggio-in-giordania"> Le tappe del viaggio in Giordania</h2>



<figure class="wp-block-image"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="466" height="350" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/04/Giordania_tracciato.jpg?resize=466%2C350" alt="itinerario di viaggio in Giordania" class="wp-image-316" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/04/Giordania_tracciato.jpg?w=466&amp;ssl=1 466w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/04/Giordania_tracciato.jpg?resize=300%2C225&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 466px) 100vw, 466px" /><figcaption>itinerario di viaggio in Giordania</figcaption></figure>



<ul class="wp-block-list"><li>Madaba (2 notti)</li><li><a href="https://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giordania/1-giorno-a-petra/">Petra (2 notti)</a></li><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/racconti-di-viaggio-giordania/una-notte-nel-deserto-del-wadi-rum/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Deserto del Wadi Rum (1 notte)</a></li><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giordania/un-bagno-nel-mar-morto/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Mar Morto (1 notte)</a></li><li>Jerash (pernottamento a Madaba, 1 notte)</li><li>Amman (1 notte)</li></ul>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://amzn.to/2y8Hxcg" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Lonely Planet</a> alla mano, nonostante fossero solo 8 giorni, <strong>non è stato comunque semplicissimo </strong>organizzare un viaggio in Giordania: le cose che volevamo vedere erano tante e bisognava incastrarle tutte con un certo criterio. Il vantaggio è che la <strong>Giordania è un paese piccolo e gli spostamenti interni in auto sono brevi. </strong>Se avete già sperimentato un viaggio on the road in <a href="http://www.fammiviaggiare.it/itinerari-di-viaggio/canada/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Canada</a> e <a href="http://www.fammiviaggiare.it/itinerari-di-viaggio/itinerario-di-viaggio-negli-usa-occidentali/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Stati uniti</a>, poi, vi sembreranno addirittura brevissimi e non vi parrà vero di poter percorrere tutto il paese da nord a sud in poco più di 4 ore di auto! </p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-il-nostro-percorso-in-giordania">Il nostro percorso in Giordania</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Giunti in tarda serata ad Amman, <strong>pernotteremo le prime 2 notti a Madaba</strong> (che, dall&#8217;areoporto, è anche più comoda da raggiungere rispetto al centro di Amman). Utilizzeremo tutto il primo giorno di viaggio per visitare la cittadina e i dintorni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Poi ci sposteremo verso sud, <strong>visiteremo il castello di Karak e arriveremo nel pomeriggio a <a href="https://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giordania/1-giorno-a-petra/">Petra</a></strong>. Abbiamo deciso di fermarci 2 notti, in modo da entrare nel sito archologico al mattino presto e rimanerci tutta la giornata, che è proprio il minimo. Quindi ci sposteremo ancora più a sud ed entreremo nel bellissimo<strong> <a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/racconti-di-viaggio-giordania/una-notte-nel-deserto-del-wadi-rum/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">deserto del Wadi Rum</a></strong>, dove una tenda ci accoglierà per la magica notte stellata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel nostro itinerario di viaggio in Giordania <strong>abbiamo deciso di NON includere Aqaba</strong>, la nota località balneare sul mar Rosso: non volevamo esagerare con le tappe e quindi rischiare di correre troppo; inoltre, a fine novembre, quando siamo andati noi, non era neppure una stagione così bella per il mare e rischiavamo di restare delusi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Torneremo, quindi, verso nord e <strong>ci fermeremo sì al mare, ma <a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giordania/un-bagno-nel-mar-morto/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sul Mar Morto</a></strong>. In questo caso, un pomeriggio in spiaggia credo sia sufficiente, ma <strong>assolutamente da provare!</strong> Pernotteremo in uno dei bellissimi (e unici) resort sulla spiaggia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quindi ripartiremo ancora verso nord per vedere il meno conosciuto, ma bellissimo <strong>sito archologico di Jerash</strong>. Torneremo poi in hotel a Madaba, perchè il mattino dopo riconsegneremo l&#8217;auto in areoporto e raggiungeremo in taxi il nostro hotel di <strong>Amman</strong> (sconsigliatissimo guidare in città!), <strong>che visiteremo per tutta la giornata (e serata)</strong>, a conclusione del nostro itinerario di viaggio in Giordania. Il giorno successivo faremo rientro in Italia.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-i-voli-intercontinentali">I voli intercontinentali</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La bassa stagione ci viene incontro e la disponibilità dei voli non manca. Putroppo, però, i voli più economici (compreso Alitalia) hanno orari davvero improponibili ed atterrano in Giordania in piena notte. Non ne capisco molto il senso, visto che si tratta di voli diretti e della durata di meno di 5 ore&#8230; Optiamo quindi per l&#8217;unica compagnia che, a fronte di un prezzo leggermento maggiorato, propone partenza e arrivo a orari comodi: <a href="https://www.rj.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Royal Jordanian</a>, la compagnia di bandiera giordana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Su <a href="https://www.expedia.it/?affcid=network.cj.100376509.14503417.&amp;cjevent=c46cf5feb98211eb8296f5690a18050e" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Expedia</a>, <strong>il volo diretto Royal Jordanian Milano-Amman (e ritorno) costa 460€ a testa</strong> (+ 33€ di assicurazione).</p>



<p class="wp-block-paragraph">LEGGI ANCHE: <a href="http://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/assicurazione-di-viaggio/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Assicurazione di viaggio</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Eravamo un po&#8217; timorosi, ma <strong>il viaggio è stato piacevolissimo</strong>: aereomobile spazioso e pulito, atmosfera accogliente e personale molto gentile. Come, del resto, lo saranno sempre con noi gli abitanti della Giordania.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-gli-spostamenti-interni">Gli spostamenti interni</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Un capitolo importantissimo (e che <strong>sicuramente può essere d&#8217;aiuto a chi sta organizzando il suo di viaggio</strong>) riguarda gli spostamenti interni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In fase di pianificazione, leggevamo che <strong>la maggior parte dei turisti aveva affittato un&#8217;auto con autista privato locale</strong> (e si era trovata bene). Noi avremmo preferito evitarlo, noleggiando semplicemente un&#8217;auto e mantenendo una totale autononia. Il grosso dubbio, quindi, era:  <strong>guidiamo noi oppure no</strong>? </p>



<p class="wp-block-paragraph">Avevo così tante cose da dire, che a questo argomento<strong> ho dedicato un intero post</strong>. Lo trovate <a href="http://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/guidare-in-giordania/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">qui</a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-i-pernottamenti-in-giordania">I pernottamenti in Giordania</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La Giordania è un paese economico in generale e lo è, ovviamente, anche per gli hotel. Nell&#8217;organizzare il nostro itinerario di viaggio in Giordania abbiamo deciso di prenotare da casa su <a href="https://www.booking.com/?aid=1553000;label=wp-banner-widget-Banner-homepage-1553000" target="_blank" rel="noreferrer noopener sponsored nofollow">Booking.com</a> gli hotel a Madaba, Petra e Amman. Come al solito <strong>abbiamo scelto hotel di media fascia, dando priorità alla location</strong>. Tutti hotel con giudizio positivo. Potete leggere i dettagli negli articoli delle singole tappe.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per quanto riguarda il <strong>Mar Morto</strong>, abbiamo deciso di andare lì e <strong>vedere dal vivo quale dei 4 resort ci piaceva di più</strong> (e che prezzo ci facevano). In bassa stagione, avremmo sicuramente trovato una camera libera (nell&#8217;articolo sul Mar Morto tutti i dettagli).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel <strong>deserto del Wadi Rum</strong> abbiamo fatto più o meno la stessa cosa. Con una sostanziale differenza: invece che in un resort, abbiamo trascorso la notte in un <strong>bellissimo campo tendato</strong>. Tutti i dettagli <a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giordania/una-notte-nel-deserto-del-wadi-rum/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">qui</a>.</p>



<ul class="wp-block-list"><li><a href="https://www.fammiviaggiare.it/category/racconti-di-viaggio/giordania/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Gli altri post sulla Giordania</a></li><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/medio-oriente/">Gli altri viaggi in Medio Oriente</a></li><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it">Torna alla HomePage</a></li></ul>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fammiviaggiare.it/itinerari-di-viaggio/giordania/">Itinerario di viaggio in Giordania</a> proviene da <a href="https://www.fammiviaggiare.it">fammiViaggiare.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.fammiviaggiare.it/itinerari-di-viaggio/giordania/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">480</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Il sito archeologico di Teotihuacan</title>
		<link>https://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/messico/teotihuacan/</link>
					<comments>https://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/messico/teotihuacan/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Jul 2018 09:25:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Messico]]></category>
		<category><![CDATA[archeologia]]></category>
		<category><![CDATA[caldo]]></category>
		<category><![CDATA[camminata]]></category>
		<category><![CDATA[noleggio auto]]></category>
		<category><![CDATA[piramidi]]></category>
		<category><![CDATA[sole]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi archeologici]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi lontani]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi nella storia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.fammiviaggiare.it/?p=1220</guid>

					<description><![CDATA[<p>La storia di Teotihuacan Se vi trovate a Città del Messico e avete una giornata libera vale sicuramente la pena &#8230; </p>
<p class="link-more"><a href="https://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/messico/teotihuacan/" class="more-link">Continue reading<span class="screen-reader-text"> "Il sito archeologico di Teotihuacan"</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/messico/teotihuacan/">Il sito archeologico di Teotihuacan</a> proviene da <a href="https://www.fammiviaggiare.it">fammiViaggiare.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span id="more-1220"></span><br />
<!--noteaser--></p>
<h2>La storia <strong>di Teotihuacan</strong></h2>
<p>Se vi trovate a Città del Messico e avete una giornata libera vale sicuramente la pena percorrere una quarantina di chilometri e immergersi nell’antica storia degli Aztechi, visitando <strong>il sito archeologico di Teotihuacan</strong>.</p>
<h2><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-1211 size-full" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/piramide.jpg?resize=500%2C316" alt="sito archeologico di Teotihuacan" width="500" height="316" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/piramide.jpg?w=500&amp;ssl=1 500w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/piramide.jpg?resize=300%2C190&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></h2>
<p>Chiamata anche &#8220;Città degli dèi&#8221;, Teotihuacan, con le sue meravigliose costruzioni (in particolare le piramidi) a 2.300 metri di altitudine,  <strong>racchiude le vestigia di una delle più antiche civiltà precolombiane dell&#8217;America Centrale</strong> . Gli studiosi non sono ancora riusciti a stabilire chi abbia effettivamente edificato questa città. Si sa però che la costruzione di Teotihuacan iniziò verso il 300 a.C. e quella della Piramide del Sole intorno al 150 a.C. <strong>Gli Aztechi, che le attribuirono la definizione di la <em>“</em>dimora degli dei<em>”</em> , in realtà semplicemente la ereditarono</strong> visto che, quando la scoprirono, era abbandonata da più di 700 anni.</p>
<h2>Le piramidi<strong> di Teotihuacan</strong></h2>
<p><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1212 size-full aligncenter" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/scalata_piramide.jpg?resize=435%2C380" alt="sito archeologico di Teotihuacan" width="435" height="380" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/scalata_piramide.jpg?w=435&amp;ssl=1 435w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/scalata_piramide.jpg?resize=300%2C262&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 435px) 100vw, 435px" /><strong>Il mio collega Enrique si è offerto di accompagnarmi</strong> a visitare il sito archeologico di Teotihuacan ed io ne sono ben felice.</p>
<hr />
<p>LEGGI ANCHE: <a href="http://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/viaggiare-in-messico/">Viaggiare in Messico</a></p>
<hr />
<p><strong>La prima regola (come per <a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/racconti-di-viaggio-messico/messico-maya/">i siti Maya che ho visitato)</a>, è di arrivare sul posto al mattino presto</strong>, in modo che il feroce sole messicano non se la prenda troppo con noi, e così facciamo. <a href="https://www.lonelyplanet.com/mexico/activities/skip-the-line-teotihuacan-entrance-ticket/a/pa-act/v-5885P254/361468" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Sbrighiamo in fretta le operazioni di ingresso</a> (gli stranieri pagano, i messicani la domenica no) e ci mettiamo subito in coda per <strong>salire i 243 gradini della Piramide del Sole</strong> (che è alta ben 65 metri).  Raccomandano di affrontarla solo se non si hanno problemi di salute o di equilibrio: i gradini sono stretti (il mio piedone rimane per metà sospeso nel vuoto&#8230;) e di altezza non regolare, e impediscono di prendere il ritmo, soprattutto scendendo. Sono stati costruiti così appositamente, come rudimentale (ma sicuramente efficace) mezzo di difesa.</p>
<p><strong><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-1224" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/lele_new.jpg?resize=214%2C215" alt="" width="214" height="215" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/lele_new.jpg?w=214&amp;ssl=1 214w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/lele_new.jpg?resize=150%2C150&amp;ssl=1 150w" sizes="(max-width: 214px) 100vw, 214px" />Arrivati in cima lo spettacolo nel vedere il sito archeologico di Teotihuacan è veramente entusiasmante. </strong>Dopo la foto di rito mentre ricarico le energie con il sole, scendiamo per vistare le altre piramidi (case e magazzini) che, percorrendo la <strong>Calzada de los Muertos</strong> (strada dei morti), ci accompagnano verso <strong>l’ultima piramide, quella della Luna.</strong> Alta &#8220;solo&#8221; 42 metri, era adibita (sembra) ai sacrifici, visto che sono stati trovati resti umani e sepolture. Qui non è possibile al momento salire (qualcuno sembra aver preso la direttissima per scendere, facendosi male&#8230;) e non mi resta che intrattenermi a fare quattro chiacchiere con i simpatici venditori di souvenir.</p>
<h2>Il pranzo presso <strong>il sito archeologico di Teotihuacan</strong></h2>
<p>Lasciamo il sito archeologico di Teotihuacan per andare finalmente a bere qualcosa e, perchè no, a mettere pure qualcosa sotto i denti. Ci dirigiamo verso un ristorante “precolombiano”, con la mia &#8220;guida personale&#8221; che già inizia a ridere sotto i baffi. All’ingresso ci accoglie una ragazza in abiti tipici mesoamericani che ci offre un bicchiere con una <strong>bevanda fresca e lattiginosa, insaporita, in un secondo momento, con un po’ di succo di fragola.</strong> Dolce, ma che provoca un leggero pizzicorìo alla lingua. “Buono!” dico io. Quindi, una volta seduti al nostro tavolo, il buon Enrique me ne fa portare una caraffa da mezzo litro.</p>
<h3>Il Pulque</h3>
<p>Incuriosito mi spiegano cosa sia il <strong>Pulque</strong>: una <strong>bevanda ricavata da una delle tante specie di Agave</strong> (Maguey), che le popolazioni delle aree desertiche consumano in mancanza di acqua potabile.</p>
<p>Il succo, estratto dalla pianta attraverso un foro nelle foglie, viene fatto fermentare leggermente (ecco il pizzicorio sulla lingua a cosa era dovuto&#8230;) e diventa il vero e proprio Pulque, <strong>bevanda nazionale messicana, soppiantata dalla birra solo dopo l&#8217;arrivo dei conquistadores spagnoli</strong>. Nessuno però si è preoccupato di dirmi che il Pulque ha la &#8220;simpatica&#8221; caratteristica di <strong>fermentare anche nello stormaco, aumentando il suo grado alcolico</strong>, che può arrivare <img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-1210 size-full" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/Caviale-della-terra.jpg?resize=350%2C225" alt="escamoles" width="350" height="225" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/Caviale-della-terra.jpg?w=350&amp;ssl=1 350w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/Caviale-della-terra.jpg?resize=300%2C193&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" />fino a 18°. Cosa che deve essere successa anche nel mio caso, “tagliandomi” letteralmente le gambe&#8230;</p>
<h3>Il cibo</h3>
<p>Arrivano poi, in successione, le immancabili <strong>tortillas (rigorosamente di mais).</strong> E quello che mi viene presentato come <strong>il “caviale della terra”</strong> che a me, in realtà, sembra semplicemente avena bollita. “Vai a capire i messicani” &#8211; mi dico &#8211; e, dopo averne messo un po’ su una tortilla, la assaggio. Solo allora Enrique, che non riesce più a trattenersi, mi spiega di cosa si tratta: <strong>&#8220;escamoles&#8221;, ossia uova di formica</strong>! Difficili da trovare e ancor più da raccogliere, sono talmente pregiate da essere addirittura associate al caviale tradizionale. A parte l’idea in sé (opinabile o meno) di considerare le uova di formica una prelibatezza, è la tipica pietanza della quale, tornato in italia, non sentirò di certo la mancanza.</p>
<h2>Il Museo del Tequila</h2>
<p>Dopo la mattinata presso <strong>il sito archeologico di Teotihuacan</strong> ci dirigiamo a Garibaldi, al <strong>museo del Tequila</strong> (per chi non lo sapesse, è maschile, Tequila…). Oltre a vedere il processo di produzione del Tequila e del Mezcal, possiamo provare qualche shot. Ufficialmente per poter capirne la differenza, ufficiosamente per darci il colpo di grazia.</p>
<p>All’uscita i <strong>Mariachi</strong> ci intrattengono con le loro musiche, aiutando se fosse possibile ancora di più, ad entrare nell’atmosfera del Messico e di questa grande Città.</p>
<ul>
<li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/america/">Gli altri racconti del Messico</a></li>
<li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/america/">Gli altri viaggi in America</a></li>
<li><a href="http://www.fammiviaggiare.it">Torna alla Homepage</a></li>
</ul>
<p>L'articolo <a href="https://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/messico/teotihuacan/">Il sito archeologico di Teotihuacan</a> proviene da <a href="https://www.fammiviaggiare.it">fammiViaggiare.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/messico/teotihuacan/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">1220</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
