Itinerario di viaggio in Sudafrica

Anche se il nostro itinerario di viaggio in Sudafrica partiva da Johannesburg e terminava a Cape Town, abbiamo risparmiato parecchio acquistando il volo intercontinentale con partenza e arrivo entrambe su Johannesburg. Con un comodo (ed economico) volo interno abbiamo poi raggiunto Johannesburg la sera prima del rientro in Italia.

I primi 3 giorni li abbiamo dedicati alla zona del parco Kruger (a nord di Johannesburg), pernottando ogni notte in una struttura diversa: tutte e 3 molto diverse tra di loro e ognuna con le proprie particolarità da godersi.

Ci siamo poi spostati in aereo da Johannesburg a Port Elisabeth e, da lì, è iniziata la nostra discesa verso Cape Town attraverso la Garden Route, una delle strade costiere panoramiche più belle del mondo. Tappe a Jeffrey’s Bay, Knysna (con pernottamento)  ed Hermanus (con Tour per vedere le balene). Ultime 2 notti a Cape Town. E ultimissima a Johannesburg (tappa che ci è servita davvero solo come avvicinamento all’areoporto di partenza per il rientro).

Abbiamo poi spezzato le 2 tratte lungo raggio con una notte ad Abu Dhabi che, nonostante il caldo, è stata apprezzata. Vi dirò poi il perché.

Quando andare in Sudafrica

Agosto, la fine dell’inverno australe, credo sia un buon periodo per visitare il Sudafrica: le temperature sono miti, la stagione è secca (pochissime piogge) e sulle piante non ci sono foglie, quindi l’ideale per avvistare gli animali nel bush.

Abbiamo trovato una bella temperatura estiva (per noi) al nord e più fresco a sud: ma nulla che non si sia potuto affrontare con una bella giacchetta.

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Le tappe del viaggio in Sudafrica

Assicurazione di viaggio in Sudafrica

La faccio sempre, a maggior ragione per una destinazione come questa: viaggiare tranquilli è tutto: spese mediche, annullamento volo e bagaglio.

Mi trovo benissimo con Heymondo.it, una compagnia giovane e dinamica specializzata proprio nelle Assicurazioni di viaggio. Oltre al miglior rapporto qualità/prezzo, hanno un’App semplice e chiara, dalla quale forniscono una diretta assistenza in viaggio, 24h/7.

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Il volo intercontinentale per il Sudafrica

Mentre sul sito ufficiale di Ethiad i nostri 3 biglietti costavano in totale 2200€, su Expedia il prezzo era ancora di 1800€: probabilmente alcuni di questi portali acquistano a tutti gli effetti i biglietti per poi rivenderli e possono decidere le loro tariffe in autonomia. Fatto sta che in 5 minuti abbiamo deciso e acquistato.

Volo Ethiad : Milano Malpensa – Johannesburg, con scalo ad Abu Dhabi. Prezzo: 1.830€ totali, per 3 persone. E’ forse la compagnia migliore con cui abbia mai volato: kit di benvenuto con mascherina, tappi per le orecchie e una crema idratante. Cibo buono e intrattenimento a bordo attualissimo e con grandissima scelta. Tutti i voli sono stati piacevoli e puntualissimi.

I voli interni in Sudafrica

Il Sudafrica è grande e ci sono alcune zone che, dal punto di vista turistico, non sono di alcun interesse. Per questo, quasi tutti i viaggi prevedono un volo interno da Durban a Port Elizabeth (o viceversa).

Nel nostro caso, non avendo molti giorni a disposizione (purtroppo!), dopo i primi 3 giorni al Kruger abbiamo volato direttamente da Johannesburg a Port Elizabeth, con un comodo volo Air Link: prezzo low cost (70€ a testa, circa), ma servizio a bordo degno di un normale volo di linea.

Il secondo dei nostri voli interni, ci è servito solo per ritornare da Cape Town a Johannesburg, appena prima del volo intercontinentale che ci ha riportati a casa. C’è praticamente un volo ogni ora su questa tratta (prezzo circa 70€ cad.) e, stavolta, la più conveniente era la compagnia Safair, una low cost, stile Easy Jet.

Le auto a noleggio per il nostro itinerario in Sudafrica

Il nostro Itinerario vi viaggio in Sudafrica si divide, di fatto, in 2 on-the road distinte. Ho effettuato entrambi i noleggi su Booking.

Primo noleggio: Toyota Fortuner – con FireFly (gruppo Hertz)

Avevo visto il Toyota Fortuner l’anno scorso in Oman e avevo pensato fosse perfetto per i Safari: ed effettivamente lo è stato! Si tratta di un SUV a 7 posti (in Italia credo non sia nemmeno commercializzato) talmente alto che anche io (che sono piuttosto alta) devo alzarmi in punta di piedi per salire!

Secondo noleggio: Subaru Forester – con FireFly (gruppo Hertz)

Ci è andata di lusso perché, in realtà, avevo noleggiato una Toyota Corolla e il Forester era una bomba! Spaziosissimo, sedili stra-comodi e tetto panoramico: l’ideale per ammirare la Garden Route, una delle strade panoramiche più belle del mondo.

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I pernottamenti in Sudafrica

Abbiamo soggiornato 3 notti nella zona del Parco Kruger, ognuna delle quali in un alloggio diverso; di tipologia diversa e anche…di costi diversi! La prima appena fuori l’ingresso del parco, la seconda in un lodge governativo all’interno e la terza in una Riserva Privata. Le descriverò bene nell’articolo dedicato.

Nella seconda parte del viaggio sono state privilegiate le Guesthouse (che io adoro): con davvero pochi euro abbiamo alloggiato in case deliziose e l’accoglienza è stata calorosa.

A Cape Town ci siamo invece concessi un paio di notti in bellissimo 4 stelle in centro (a un prezzo che in Italia non si trova neanche per un 2 stelle in zone periferiche…). Ad Abu Dabhi ho puntato sul risparmio e, vedendo poi l’hotel, non saprei immaginarmi quelli di categoria superiore (cioè la maggior parte!).

Per tutte le prenotazioni ho sempre utilizzato Booking.com e, come sempre, non ho avuto alcun tipo di problema.

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