Vedere le tartarughe in Oman

La tartaruga è uno dei miei animali preferiti e, in Oman, se ne possono vedere tantissime! Mentre nidificano (se è la stagione giusta), oppure si può nuotare insieme a loro! Volete sapere come? Siete nella pagina giusta!

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La Turtle Reserve di Ras al Jinz

L’obiettivo principale della tappa a Ras al Hadd (un piccolo villaggio di pescatori, sulla costa a sud di Muscat) era la visita alla Turtle Reserve di Ras al Jinz, distante solo una quindicina di minuti in auto.

Qui vengono organizzati dei tour guidati che, nel massimo rispetto degli animali, permettono ai turisti di osservare la deposizione delle uova delle tartarughe verdi. Noi abbiamo scelto il tour serale (al buio) e, al pomeriggio lo abbiamo prenotato per la sera: fatelo, perchè le richieste sono tante e i posti molto limitati. Poi siamo andati alla Guesthouse che avevamo prenotato, per fare la doccia e cenare.

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La Guesthouse Orchid

Adoro le Guesthouse. Le scelgo sempre quando posso, perché si entra in contatto con la gente del posto e mi sembra di vivere di più il viaggio. I 2 ragazzi (originari del Bangladesh e gestori della struttura) che ci hanno accolto nella Guesthouse Orchid, a Ras Al Hadd, sono stati dì un’ospitalità unica.
La stanza, con bagno privato, mi ricordava un po’ quella della mia nonna: mobili di ottima qualita e confort senza troppi fronzoli.

Guesthouse Ras Al Hadd

Quando abbiamo chiesto di poter avere la cena, sono andati a comprare un pesce fresco e ce l’hanno cucinato sulla griglia: uno spettacolo.
Molto apprezzata anche la zuppa di verdure (io che la mangio spesso ne avevo proprio voglia), le patate arrosto, il riso e tutto il resto. Per i soldi che ci hanno chiesto, da noi mangiavamo forse solo il contorno!

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Il tour serale alla Turtle reserve

Alle 20.30 in punto eravamo alla Turtle Reserve (non sgarrate perchè sono molto puntuali) pronti per la partenza col bus del nostro tour. La spiaggia di Ras al Jinz, infatti, viene raggiunta da migliaia di tartarughe ogni anno (che ritornano qui a deporre le uova, dopo esserci nate) e, dal tardo pomeriggio fino al mattino, è chiusa al pubblico, proprio per lasciare gli animali tranquilli in questo momento così intimo.

Le guide accompagnano 1 gruppo alla volta sulla spiaggia e sono molto attente a fare in modo che gli animali non vengano disturbati in nessun modo. Per vedere le tartarughe qui in Oman, solo loro hanno una torcia, con luce rossa, che è l’unica a non infastidire i loro occhi e, soprattutto a non far perdere a loro il senso dell’orientamento.

Si tratta di un’esperienza davvero particolare (ed era veramente difficile fare foto) : intanto c’è un vento fortissimo (non fa freddo, ma portatevi una giacchina con cappuccio se volete ripararvi). E poi, si cammina al buio sulla spiaggia, seguendo la guida e, ogni tanto, si affonda in queste grosse buche lasciate dagli animali, che è impossibile vedere. Insomma: la camminata non è agevole, ma ne vale sicuramente la pena!

Abbiamo visto 3 grosse tartarughe: una l’abbiamo osservata da vicinissimo, in silenzio, mentre deponeva e poi copriva meticolosamente le uova con la sabbia: spettacolo unico!
Abbiamo avuto anche la fortuna di vedere un piccolino appena nato mentre raggiungeva il mare.


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Nuotare con le tartarughe alle isole Daymaniat

Le isole Daymaniat si trovano a circa 45 minuti di barca da Muscat e sono sostanzialmente rocciose, circondate da qualche piccolo lembo di sabbia. Sono disabitate e, in questo periodo (era agosto), non è consentito nemmeno mettervi piede, per preservare le uova di tartaruga che sono state deposte.

Isole Daymaniat Oman

Il tour giornaliero da Muscat

Abbiamo prenotato un tour con Daymaniat Shells, un’agenzia locale specializzata proprio in questa attività. La barca era bellissima (c’erano anche il bagno e la doccia!), ci hanno fornito ottima attrezzatura da snorkeling e l’equipaggio era gentilissimo.
Prima della partenza hanno regalato a ognuno di noi (eravamo solo una decina di persone) una borraccia di alluminio piena di acqua fresca.

Durante il tragitto, una grandissima sorpresa: siamo finiti in mezzo a un branco di delfini. Non erano una famiglia, ma centinaia che, incuriositi, hanno cominciato a girare intorno alla barca. I più giovani, ci tenevano anche a mostrarci le loro doti atletiche!
Siamo stati lì, col motore spento, almeno una ventina di minuti e gli unici rumori che si sentivano erano gli sbuffi dei loro (tantissimi) respiri e gli spruzzi dei loro salti: spettacolare!
La guida ha detto che siamo stati molto fortunati perché in Oman è facile vedere le tartarughe, un po’ mano i delfini.

Nuotare con la tartarughe

Arrivati alle isole Daymaniat ci siamo tuffati dalla barca e abbiamo iniziato lo snorkeling. Ci siamo fermati sopra a delle macchie di corallo e lì, tante tartarughe erano intente nello spuntino di metà mattina.
Molto emozionante vederle nuotare anche perché, a turno, tornavano in superficie per respirare e ce le trovavamo davvero a pochi centimetri. Mia mi ha detto che una le ha involontariamente toccato la maschera con una zampa (o si dirà pinna?!).

La cosa fastidiosa è che purtroppo c’erano altre 4/5 barche e, nonostante le mille raccomandazioni delle guide (che neanche dovrebbero essere fatte se solo esistesse in buonsenso!) abbiamo purtroppo assistito a qualche performance da vero “turista idiota”.
Mi auguro che venga promosso un turismo sostenibile, per il futuro dell’Oman e dei suoi preziosi tesori naturali.

Dopo un leggero (ma molto gradito) spuntino, nel pomeriggio siamo rimasti soli, per fortuna! In un’altra baia, abbiamo potuto vedere qualche altra tartaruga nel mare dell’Oman, una delle quali ha preso letteralmente a schiaffi un pesce, che continuava a infastidirla: toccami tutto, ma non il cibo!

4 Comments

  1. Per caso vi hanno dato anche una muta?
    le due tappe che hai indicato le hai fatte in sequenza? o cosa è meglio fare a livello logistico? per l’isola va calcolata una giornata intera? se non si va in periodi di uova ha senso vedere la riserva di tartarughe? grazi

    1. Ciao Elisa!
      Quante domande! 🙂 Andiamo con ordine:
      – la muta non serve perchè l’acqua è piacevolissima, ma sono molto attrezzati (almeno, quelli che abbiamo utilizzato noi) e in caso, credo proprio che te le forniscano.
      – non c’è un ordine da seguire: io ho fatto prima la riserva perchè il nostro tour andava da sud a nord lungo la costa, quindi Muscat era alla fine
      – il tour per le isole parte la mattina presto e alle 14/14.30 fa ritorno a Muscat
      – io alla riserva andrei sempre, ma guarda sul loro sito e informati se nel tuo periodo fanno i tour (se li fanno evidentemente qualcosa da vedere c’è!)

      Fammi sapere!
      Ciao

      1. grazie ho contattato l’agenzia. sono stati molto gentili . ora devo solo decidere se fare questo tour il primo o l’ultimo giorno della mia permanenza!! per i bambini hanno giubbotti di salvataggio per lo snorkeling o no?
        ho visto che ci sono altre compagnie che fanno questa attività ma sono contenta di avere la tua recensione e ne farò buon uso

        1. Ciao! Io mi sono trovata benissimo con loro. Certo, hanno tutta l’attrezzatura necessaria, anche per i bimbi (pinne comprese).
          Io farei questo tour il primo giorno (se arrivi a Muscat la sera precedente). Mi terrei l’ultimo per la visita della moschea e della città.
          Al tuo ritorno scrivimi, per sapere com’è andata.
          Buon viaggio!

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