Viaggiare in Messico

Il Messico è un paese affascinante, ma anche “difficile”. Viaggiare all’interno del paese può non essere una passeggiata, specialmente in certe zone. In questo post troverete qualche suggerimento che, da “viaggiatore per lavoro” mi sento di dare a chi vuole visitare questa terra anche al di fuori delle aree turistiche.

Messico

ll mezzo che preferisco per viaggiare in Messico è senza dubbio l’auto a noleggio. Ma solo per spostarmi nella penisola dello Yucatan. In quasi tutto il resto del paese, soprattutto nelle città di confine con gli USA, viaggiare da soli con una faccia da “gringo” (come la mia) non è molto consigliabile.

Quando viaggiare in Messico

Il periodo migliore per visitare il Messico è certamente tra marzo e luglio, quando il clima è più stabile e non c’è il rischio di incappare in qualche uragano che spesso colpisce il Golfo del Messico e la penisola dello Yucatan. Non è un’informazione di poco conto e tenetela ben presente se state programmando un viaggio, perchè viaggiare in Messico con condizioni atmosferiche avverse non solo non è agevole ma può essere anche molto pericoloso.


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Viaggiare in Messico

I mezzi di trasporto per viaggiare in Messico

Noleggio Auto

Poter viaggiare in Messico, in libertà con un’automobile, senza sottostare a orari e coincidenze ha sempre il suo perché. Consiglio però di evitarlo nelle grandi città (vedi Città del Messico) dove l’unica regola è che…non ci sono regole. Toccarsi con un’altra auto significa rimanere in mezzo alla strada, con le vetture obbligatoriamente ferme fino all’arrivo dei 2 relativi incaricati dell’assicurazione. Nel caso più fortunato, vi siete giocati la giornata. Perchè le assicurazioni utilizzano spesso il pretesto di un banale contatto per chiamare ambulanze, carri attrezzi, polizia, ognuno dei quali dovrete poi pagare.

Guidare un’auto: dove SI’ e dove NO

E’ fortemente sconsigliato, per questioni di sicurezza, spostarsi lungo le “autopistas” che conducono verso il confine con gli Stati Uniti: finire in territorio controllato da loschi individui è un attimo. Evitate, quindi, a meno che non sia strettamente necessario.
Se, invece, siete nella penisola dello Yucatan, alla riscoperta della meravigliosa cultura Maya, godetevi il viaggio in libertà: è tranquillo e sembra quasi di non viaggiare in Messico.

Taxi

La maggior parte dei taxi Messicani sono molto sgangherati, quindi non spaventatevi se doveste ri-chiudere la portiera dopo un sobbalzo o se finiste la corsa con un tatuaggio sulla schiena a forma di molla del sedile.

Come pagare

E’ quasi sempre possibile pagare in anticipo presso i totem automatici (aeroporti e stazione dei bus) o presso il “baracchino” che accompagna sempre il “ponto de taxi”. In alternativa, il tassista accetta la carta di credito, utilizzando un Pos collegato al cellulare, ma fate sempre attenzione: gli addebiti doppi o tripli sono dietro l’angolo.
Quindi il mio consiglio è, se volte pagare con carta di credito, di non farlo direttamente in taxi.

UBER

Nella categoria “taxi” penso possiamo considerare anche il famoso UBER: il servizio e le auto utilizzate sono di gran lunga migliori di qualsiasi taxi messicano.

Si usa una app per richiedere il taxi, si paga facilmente con carta di credito e, disponendo di una connessione internet, è possibile seguire il percorso in tempo reale, cosa che ti fa stare un pochino più tranquillo. Inoltre, se ho voglia starmene per i fatti miei, non ho alcun bisogno di proferire parola (e nemmeno di aprire il portafoglio). E’ la soluzione che prediligo per viaggiare in Messico.

Messico Teotihuacan

Treno

Non pervenuto

Mini bus

Le città sono piene di mini bus che, ogni tre per due, si fermano per caricare e scaricare le persone. Possono contenere una decina di persone al massimo e offrono il loro servizio ad un prezzo quasi irrisorio. Molti sono “registrati” e fanno parte del trasporto pubblico, altri no e la differenza, ad un occhio insperto è: nulla.

Sconsigliatissimo, a meno che non siate in vena di emozioni forti (in quel caso, piuttosto opterei per un Bungee Jumping o un salto con il paracadute H.A.L.O.).

Voli Interni

Per quanto riguarda i voli interni, l’utilizzo delle compagnie Low Cost è un’opzione da valutare senza paura o preconcetti. Viva Aerobus, Interjet e Volaris sono le più gettonate per viaggiare in Messico e offrono una rete piuttosto fitta di connessioni, anche internazionali (con gli USA soprattutto).

Qualsiasi servizio extra volo (bagagli, check-in in aeroporto, stampa carta d’imbarco, bibite e cibo a bordo, ecc…) dovrà essere pagato a parte, ma tenete soprattutto in considerazione il fatto che, in caso di perdita del bagaglio, non vi verrà rimborsato nulla, o quasi.

Viaggiare in Messico

Tra le compagnie che ho citato sopra quella che preferisco, per puntualità, è Viva Aerobus. Le altre due mi hanno abituato a ritardi snervanti e per questo, potendo, le evito come la peste.

Un ultimo consiglio se avete intenzione di viaggiare in Messico: cercate di utilizzare valigie senza chiusure a zip. Se però foste obbligati a farlo, assicuratevi che i cursori siano legati tra di loro e, quindi, impossibilitati a scorrere lungo la zip. Una volta spostati i cursori tutti da una parte, infatti, forzando con la punta di una semplice penna sarebbe semplicissimo aprire completamente  la cerniera, rovistare nella valigia e poi richiuderla, come se nulla fosse. Ve ne accorgereste solo giunti alla vostra destinazione finale: troppo tardi per qualsiasi reclamo/denuncia.

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