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	<title>tenda Archivi - fammiViaggiare.it</title>
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		<title>Una notte nel deserto del Wadi Rum</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Apr 2019 14:57:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giordania]]></category>
		<category><![CDATA[caldo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Prima del nostro viaggio in Giordania non avevo neanche mai visto un deserto. Ecco perchè trascorrere addirittura una notte nel &#8230; </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<span id="more-2919"></span>
<!--noteaser-->



<p class="wp-block-paragraph">Prima del nostro viaggio in Giordania non avevo neanche mai visto un deserto. Ecco perchè trascorrere addirittura <strong>una notte nel deserto del Wadi Rum</strong> era un&#8217;occasione da non lasciarsi scappare. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il periodo non troppo caldo (fine novembre) e la <a href="https://amzn.to/2KKrjz1" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Lonely Planet</a>, che lo descriveva come meraviglioso, hanno fatto sì che fosse una tappa sicura nel nostro <a href="https://www.fammiviaggiare.it/itinerari-di-viaggio/giordania/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">itinerario</a>. Il ricordo delle <strong>dune rosso acceso</strong>, del <strong>cielo più stellato che mai</strong> e della gelida notte in tenda volevamo di sicuro portarcelo a casa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">LEGGI ANCHE: <a href="https://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/10-cose-da-sapere-prima-di-un-viaggio-in-giordania/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">10 cose da sapere prima di un viaggio in Giordania</a></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" fetchpriority="high" decoding="async" width="800" height="488" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/04/pick_up_3.jpg?resize=800%2C488" alt="Il deserto del Wadi Rum Giordania" class="wp-image-2953" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/04/pick_up_3.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/04/pick_up_3.jpg?resize=300%2C183&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/04/pick_up_3.jpg?resize=768%2C468&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-come-arrivare-nel-deserto-del-wadi-rum">Come arrivare nel deserto del Wadi Rum</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per spostarci in Giordania noi abbiamo noleggiato un&#8217;auto. <strong>Siamo arrivati al Visitor Center del Wadi Rum dopo circa un&#8217;ora e mezza di guida, partendo di buon mattino da Petra.</strong> E&#8217; stato un viaggio tranquillo: la Giordania è piccola e le distanze tra i vari luoghi turistici sono sempre piuttosto brevi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">LEGGI ANCHE: <a href="http://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/guidare-in-giordania/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Guidare in Giordania</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Non è consentito, ovviamente, entrare nel Wadi Rum con la propria auto, quindi l&#8217;abbiamo lasciata nel piccolo parcheggio adiacente e siamo entrati. Non c&#8217;era nessuno e abbiamo potuto informarci e scegliere con calma tra le varie soluzioni che il personale ci ha proposto.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" decoding="async" width="800" height="514" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/04/Visitor_center.jpg?resize=800%2C514" alt="Wadi Rum visitor center" class="wp-image-2931" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/04/Visitor_center.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/04/Visitor_center.jpg?resize=300%2C193&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/04/Visitor_center.jpg?resize=768%2C493&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-cosa-fare-e-cosa-vedere-nel-wadi-rum">Cosa fare e cosa vedere nel Wadi Rum</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Abbiamo deciso di <strong>affittare un Pick-up con autista</strong>, il quale ci avrebbe scarrozzati fino al tramonto, mostrandoci i luoghi di maggior interesse. <strong>Ci avrebbe poi lasciati al campo tendato</strong> che io avevo già individuato da casa, dove avremmo trascorso la nostra notte nel deserto del Wadi Rum. Onestamente non ricordo quanto abbiamo speso per questo servizio, ma era sicuramente una cifra ragionevole. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il nostro driver era un timido ragazzo giordan</strong>o. Parlava un discreto inglese ed è stata una buona giuda. Prima di addentrarci tra le dune, ci siamo recati in una specie di take away poco lontano dal Visitor Center per acquistare il pranzo (compreso nel prezzo) che avremmo consumato successivamente. </p>



<p class="wp-block-paragraph">LEGGI ANCHE: <a href="https://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giordania/1-giorno-a-petra/">1 giorno a Petra</a></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-tra-le-dune-del-deserto">Tra le dune del deserto </h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il paesaggio era davvero meraviglioso. <strong>La sabbia era di un rosso acceso, intervallata da formazioni rocciose, erose e modellate nel tempo dal vento</strong>. Siamo andati su e giù per le dune col pick-up e ci siamo fermati più volte per fare delle foto e camminare nella sabbia, nei punti più panoramici.</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" decoding="async" width="600" height="366" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/04/fiori.jpg?resize=600%2C366" alt="deserto del Wadi Rum" data-id="2942" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=2942" class="wp-image-2942" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/04/fiori.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/04/fiori.jpg?resize=300%2C183&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="366" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/04/sabbia.jpg?resize=600%2C366" alt="ombre nel Wadi Rum" data-id="2943" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=2943" class="wp-image-2943" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/04/sabbia.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/04/sabbia.jpg?resize=300%2C183&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li></ul></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il pranzo lo abbiamo consumato seduti per terra, all&#8217;ombra del pick-up: riso e pollo con l&#8217;aggiunta di qualche spezia. Il cibo non era niente di speciale, ma abbiamo scambiato 4 chiacchiere con l&#8217;autista e <strong>ci siamo goduti la location</strong>, unica al mondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Terminato il pranzo abbiamo ripreso il tour. Quando <strong>siamo arrivati vicino ad un gruppo di rocce alte quasi una decina di metri</strong>, l&#8217;autista ci ha chiesto di lasciargli la nostra macchina fotografica e ci ha invitati a salire in cima. Devo dire che la salita (o la scalata!) non è stata molto agevole (e ancora meno lo è stata la discesa!). Ma devo dire che ne è valsa la pena. E siamo stati immortalati dal nostro fidato autista, che ha sfoderato anche con una certa vena crativa!</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="397" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/04/ponte_grande.jpg?resize=600%2C397" alt="rocce nel Wadi Rum" data-id="2937" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=2937" class="wp-image-2937" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/04/ponte_grande.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/04/ponte_grande.jpg?resize=300%2C199&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="397" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/04/salita_ponte.jpg?resize=600%2C397" alt="rocce nel Wadi Rum" data-id="2936" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=2936" class="wp-image-2936" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/04/salita_ponte.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/04/salita_ponte.jpg?resize=300%2C199&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="458" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/04/ponte.jpg?resize=800%2C458" alt="rocce nel Wadi Rum" data-id="2935" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=2935" class="wp-image-2935" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/04/ponte.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/04/ponte.jpg?resize=300%2C172&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/04/ponte.jpg?resize=768%2C440&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></li></ul></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-il-tramonto-nel-wadi-rum">Il tramonto nel Wadi Rum</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Abbiamo capito che, per il tramonto, il nostro driver aveva il suo asso nella manica. Quando mancava circa una mezz&#8217;oretta <strong>si è fermato ai piedi di un roccione piuttosto alto, sul quale noi siamo saliti</strong>. Idea, a dire il vero, non molto originale, visto che c&#8217;erano già parecchi turisti, ma la vista era mozzafiato e, nel deserto, non è che ci siano molti view-point così privilegiati. Ci siamo seduti e abbiamo aspettato che iniziasse lo spettacolo del tramonto, in silenzio. </p>



<figure class="wp-block-gallery columns-1 is-cropped wp-block-gallery-3 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="870" height="519" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/04/tramonto.jpg?resize=870%2C519" alt="Wadi Rum" data-id="2941" class="wp-image-2941" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/04/tramonto.jpg?w=1000&amp;ssl=1 1000w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/04/tramonto.jpg?resize=300%2C179&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/04/tramonto.jpg?resize=768%2C458&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure></li></ul></figure>



<p class="wp-block-paragraph">POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: <a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giordania/un-bagno-nel-mar-morto/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Un bagno nel Mar Morto</a></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-dove-passare-la-notte-nel-deserto-del-wadi-rum">Dove passare la notte nel deserto del Wadi Rum</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Era ormai buio quando siamo arrivati all&#8217;ingresso del <a href="https://www.booking.com/hotel/jo/rahayeb-desert-camp.it.html?aid=1553000;label=wp-banner-widget-Banner-homepage-1553000;sid=6350084757084a7a8140cb8bb0a8b6e9;dist=0;group_adults=2;hapos=1;hpos=1;room1=A%2CA;sb_price_type=total;sr_order=distance_from_search;srepoch=1555661333;srpvid=ffb7394aafde0093;type=total;ucfs=1&amp;#hotelTmpl" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Rahayed Desert camp</a></strong> (ora lo trovate anche su <a href="https://www.booking.com/hotel/jo/rahayeb-desert-camp.it.html?aid=1553000;label=wp-banner-widget-Banner-homepage-1553000;sid=6350084757084a7a8140cb8bb0a8b6e9;dist=0;group_adults=2;hapos=1;hpos=1;room1=A%2CA;sb_price_type=total;sr_order=distance_from_search;srepoch=1555661333;srpvid=ffb7394aafde0093;type=total;ucfs=1&amp;#hotelTmpl" target="_blank" rel="noreferrer noopener sponsored nofollow">Booking.com</a>). Il timore di non trovare posto si è dissolto nel momento in cui abbiamo capito che <strong>c&#8217;erano 40 tende, ed eravamo solo 5 ospiti</strong>! Oltre a noi, c&#8217;erano una coppia di signori romani (simpaticissimi) e un ragazzo americano, che viaggiava da solo. Entrambi avevano noleggiato una macchina con autista ed erano piacevolmente stupiti del fatto che noi, invece, avessimo noleggiato solo la macchina. </p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-le-tende">Le tende</h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il campo tendato era davvero scenografico</strong>! Le 40 tende, disposte in file ordinate, erano collocate a ridosso di un costone di roccia (come a ripararle dal vento) ed illuminate nel buio dalle luci disposte nei vialetti. 36 avevano il bagno in comune (un po&#8217; stile campeggio) e 4, denominate &#8220;VIP&#8221;, avevano il bagno privato. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="870" height="558" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/04/campo.jpg?resize=870%2C558" alt="Rahayed Desert camp" class="wp-image-2948" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/04/campo.jpg?w=1000&amp;ssl=1 1000w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/04/campo.jpg?resize=300%2C192&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/04/campo.jpg?resize=768%2C492&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Costi: circa 50€ per quelle standard e circa 70€ per le VIP. Noi abbiamo scelto una di quest&#8217;ultime. <strong>Erano spartane, ma spaziose e pulite</strong> (per quanto possa definirsi &#8220;pulita&#8221; una tenda in mezzo al deserto). E, ovviamente, molto suggestive.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-la-cena">La cena</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il  <a href="https://www.booking.com/hotel/jo/rahayeb-desert-camp.it.html?aid=1553000;label=wp-banner-widget-Banner-homepage-1553000;sid=6350084757084a7a8140cb8bb0a8b6e9;dist=0;group_adults=2;hapos=1;hpos=1;room1=A%2CA;sb_price_type=total;sr_order=distance_from_search;srepoch=1555661333;srpvid=ffb7394aafde0093;type=total;ucfs=1&amp;#hotelTmpl" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Rahayed Desert camp</a> era gestito da 4 ragazzi egiziani che si occupavano di tutto: dall&#8217;accoglienza (check-in e check-out), alla manutenzione, alla pulizia, fino al cibo. Non l&#8217;ho specificato sopra, ma <strong>nel prezzo del pernottamento erano comprese anche cena e colazione</strong> (ovvio, non ci sono alternative!).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ci hanno proposto <strong>un buffet di semplici piatti locali, a base di riso, pollo e verdure</strong>. Non ci aspettavamo nulla di diverso e devo dire che sono stati sia cucinati che presentati con una certa cura. Quel giorno era il compleanno della signora romana e il marito, con la complicità del loro autista-guida, si era procurato una torta per fare una sorpresa alla moglie. Sono andata io in cucina a spiegare di portarla con le candeline accese (mentre noi italiani avremmo cantato la canzoncina), perchè nessuno aveva idea di cosa dovesse fare!  <strong>E&#8217; stato un momento davvero carino, che ci ha uniti tutti quanti, nonostante culture e usanze così diverse</strong>. I ragazzi egiziani sono stati simpaticamente al gioco, ma avranno pensato che noi occidentali a volte siamo piuttosto buffi. E io non me la sento di dar loro torto!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo cena, quando la temperatura è scesa vertiginosamente, <strong>ci siamo radunati intorno al fuoco a bere the e a chiacchierare fino a tarda sera</strong>. E&#8217; stata davvero una serata piacevole: una location unica e un&#8217;ottima compagnia.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-i-dintorni-del-campo-tendato">I dintorni del campo tendato</h3>



<p class="wp-block-paragraph"> Mio marito, appassionato di fotografia, sapeva che una notte nel deserto del Wadi Rum gli avrebbe fornito l&#8217;occasione di <strong>immortalare un cielo stellato come abbiamo visto poche volte (forse mai) nella vita</strong>. Si era portato l&#8217;attrezzatura giusta e, appena dopo cena, abbiamo cercato un punto appartato (dietro alla tenda ristorante, appena sopra una collinetta) dove piazzare il cavalletto. I ragazzi ci hanno fornito una torcia, ma <strong>eravamo talmente illuminati dalle stelle e dalla luna</strong>, che ne avremmo potuto fare tranquillamente a meno. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Mio marito non è mai soddisfatto dei suoi &#8220;lavori&#8221;; <strong>io credo ci siamo portati a casa delle belle foto</strong>. Di sicuro ci siamo portati a casa l&#8217;immagine di quel cielo e di quel deserto illuminato, che è ancora stampata nella nostra mente.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="530" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/04/stelle.jpg?resize=800%2C530" alt="cielo stellato nel Wadi rum" class="wp-image-2947" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/04/stelle.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/04/stelle.jpg?resize=300%2C199&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/04/stelle.jpg?resize=768%2C509&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-la-notte-nel-deserto-del-wadi-rum">La notte nel deserto del Wadi Rum</h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il fuoco del dopo-cena non è stato solo un tocco romantico, ma una necessità!</strong> La differenza di temperatura rispetto al pomeriggio era enorme e ci siamo  trovati un pochino impreparati a livello di vestiario.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando abbiamo deciso di andare a dormire, uno dei ragazzi che gestiva il campo <strong>ci ha chiesto se volevamo una coperta extra. Anzi, ci ha praticamente invitati a prenderla</strong>. Lo abbiamo fatto (anche se ci sembrava esagerato) e, una volta lontani dal fuoco, abbiamo capito che non esagerava affatto! Non so quanti (pochi) gradi ci fossero, ma sappiate che è stato impossibile, per me, togliermi i vestiti per infilarmi il pigiama. Alla fine ci sono riuscita, ma faticosamente, perchè l&#8217;ho fatto da sotto le coperte!</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-4 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="397" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/04/tende.jpg?resize=600%2C397" alt="Una notte nel deserto del Wadi Rum" data-id="2950" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=2950" class="wp-image-2950" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/04/tende.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/04/tende.jpg?resize=300%2C199&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="397" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/04/tenda_interno.jpg?resize=600%2C397" alt="Una notte nel deserto del Wadi Rum" data-id="2949" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=2949" class="wp-image-2949" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/04/tenda_interno.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/04/tenda_interno.jpg?resize=300%2C199&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li></ul></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Non dimenticherò mai la sensazione di schiacciamento che abbiamo provato una volta infilati nel letto: 4 coperte sopra di noi, e non di leggera piuma! Ma sono bastate, alla fine, per far sì che <strong>la notte nel deserto del Wadi Rum possa essere considerata come una delle esperienze più belle della nostra vita di viaggiatori</strong>.</p>



<ul class="wp-block-list"><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/itinerari-di-viaggio/giordania/">L’itinerario di viaggio della Giordania</a></li><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/category/racconti-di-viaggio/giordania/">Gli altri post sulla Giordania</a></li><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/medio-oriente/">Gli altri viaggi in Medio Oriente</a></li><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it">Torna alla HomePage</a> </li></ul>
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		<title>Riserva privata Kapama</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesca]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Jul 2018 10:08:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sudafrica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Da Graskop, col nostro piccolo fuoristrada, ci abbiamo messo poco più di 2 ore a raggiungere il gate più comodo &#8230; </p>
<p class="link-more"><a href="https://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/sudafrica/riserva-privata-kapama-parco-kruger/" class="more-link">Continue reading<span class="screen-reader-text"> "Riserva privata Kapama"</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<span id="more-1230"></span>
<!--noteaser-->



<p class="wp-block-paragraph">Da Graskop, col nostro piccolo fuoristrada, ci abbiamo messo poco più di 2 ore a raggiungere il gate più comodo per raggiungere la Riserva Privata <a href="https://www.kapama.com/kapama-karula/?utm_medium=adwords_c_search_network&amp;utm_campaign=Karula_brand&amp;utm_source=karula_family_villa&amp;utm=content&amp;utm_term=e_kapama&amp;gclid=Cj0KCQjwg73kBRDVARIsAF-kEH-lQXce1ilNUdRVjj1rMuPQVlAlPSIAvh1Hv56P5KD1DwZqJzimXKcaAo1qEALw_wcB" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Kapama</a>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa vasta area occupa un territorio di 13.000 ettari tra le montagne settentrionali Drakensberg e il Kruger National Park e accoglie <strong>42 specie di mammiferi e circa 350 specie di uccelli</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel paradiso faunistico della Riserva Privata Kapama sorgono 4 lodge da sogno, compreso quello che ha scelto mio marito: il <strong>Kapama Buffalo Camp</strong>: 8 tende doppie posizionate su palafitte in legno, all&#8217;ombra di alberi secolari, collegate tra loro da camminamenti in legno, che offrono un panorama mozzafiato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">LEGGI ANCHE: <a href="http://www.fammiviaggiare.it/itinerari-di-viaggio/sudafrica/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Itinerario di viaggio in Sudafrica</a></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="525" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/panchina.jpg?resize=800%2C525" alt="Kapama Buffalo Camp" class="wp-image-2750" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/panchina.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/panchina.jpg?resize=300%2C197&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/panchina.jpg?resize=768%2C504&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Diciamolo subito: <strong>il Kapama Buffalo Camp non è per tutte le tasche</strong>. E&#8217; vero che sono compresi tutti i pasti (ottimi!) e 2 safari al giorno (di ben 3 ore l&#8217;uno) accompagnati da ranger esperti, ma è bene sottolineare che 2 giorni lì ci sono costati come quasi un terzo della vacanza! Tuttavia, la ricordo come un&#8217;esperienza così unica e meravigliosa che, tornassi indietro, <strong>rifarei senza alcun dubbio</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">LEGGI ANCHE: <a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/sudafrica/parco-kruger-fai-da-te/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Parco Kruger fai-da-te</a></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-come-prenotare-alla-riserva-privata-kapama">Come prenotare alla Riserva privata Kapama</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="808" height="381" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/giraffe_new.jpg?resize=808%2C381" alt="Riserva privata Kapama" class="wp-image-1248" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/giraffe_new.jpg?w=808&amp;ssl=1 808w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/giraffe_new.jpg?resize=300%2C141&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/giraffe_new.jpg?resize=768%2C362&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 808px) 100vw, 808px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Mio marito si è messo in contatto via e-mail con la struttura</strong> del Kapama Buffalo Camp. Credo abbia comunicato direttamente con la direttrice che, essendo il lodge di dimensioni molto contenute, dirigeva il personale (5/6 persone in totale, compresi i 2 rangers), curava arrivi e partenze e gestiva anche le prenotazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una volta confermate le date e i servizi inclusi nel prezzo, <strong>poco prima della partenza per il Sudafrica abbiamo provveduto al pagamento dell’intero importo. </strong>Circa 800€ tutto incluso, per 2 giorni completi al Kapama Buffalo Camp, all&#8217;interno della Riserva privata Kapama.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Parliamo di qualche anno fa. Ho rivisto il sito recentemente e i prezzi sono di sicuro aumentati. Mi sembra abbiamo rinnovato le camere (pardon, le tende!), soprattutto i bagni (che ora mi sembrano davvero di lusso!), e costruito <strong>una piscina</strong>. Quest&#8217;ultima ci voleva e la trovo un&#8217;ottima idea; le tende mi sembravano già fantastiche com&#8217;erano prima!</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="481" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/portico.jpg?resize=800%2C481" alt="Kapama Buffalo camp" class="wp-image-2755" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/portico.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/portico.jpg?resize=300%2C180&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/portico.jpg?resize=768%2C462&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Adesso il Kapama Buffalo Camp è <strong>prenotabile anche su <a href="https://www.booking.com/hotel/za/kapama-buffalo-camp.it.html?aid=1553000&amp;label=wp-banner-widget-Banner-homepage-1553000&amp;sid=6d8c0c255351ece565bb6c0d519c1576&amp;srpvid=8a255a1ae25d0014&amp;checkin=2018-12-31&amp;checkout=2019-01-03&amp;ucfs=1&amp;srpvid=8a255a1ae25d0014&amp;srepoch=1538398135&amp;highlighted_blocks=155790601_88440985_2_85_0&amp;all_sr_blocks=155790601_88440985_2_85_0&amp;room1=A,A&amp;hpos=1&amp;hapos=1&amp;dest_type=city&amp;dest_id=900048099&amp;srfid=0da31ea5c863941a889e7f3d537473650433001bX1&amp;from=searchresults;highlight_room=#hotelTmpl" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Booking.com</a></strong>. Si può comunque chiedere un&#8217;offerta anche alla struttura e confrontare i prezzi. Se sono uguali o giù di lì, <strong>io preferisco sempre Booking</strong>: le policy di cancellazione sono ben chiare e spesso più vantaggiose. Lo ritengo molto importante, specialmente in casi come questo, in cui si tratta di una prenotazione da parecchie centinaia di euro. Inoltre, nella malaugurata ipotesi si dovesse ricorrere alla cancellazione, basterebbero 2 minuti e qualche click, senza la scocciatura di dover contattare qualcuno. </p>



<p class="wp-block-paragraph">POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: <a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/sudafrica/tra-i-surfisti-a-jeffreys-bay/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Tra i surfisti a Jeffreys Bay</a></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-la-giornata-tipo-al-kapama-buffalo-camp">La giornata tipo al Kapama Buffalo Camp </h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nella e-mail di conferma della prenotazione, era espressamente richiesto di telefonare poco prima di arrivare all’ingresso del parco perchè, per ovvi motivi di sicurezza, <strong>ci sarebbero venuti a prendere per scortarci in auto fino al lodge</strong>. 2 persone ci stavano aspettando davanti all&#8217;ingresso: una ragazza ci ha offerto delle salviettine rinfrescanti e un ragazzo ci ha chiesto le chiavi dell&#8217;auto. Avrebbe provveduto lui a parcheggiarla e a portare i bagagli nella nostra tenda! </p>



<p class="wp-block-paragraph">La direttrice ci ha accolti calorosamente e, mentre bevevamo un bel succo fresco, ci ha fatto un briefing sulle regole di sicurezza da seguire (<strong>il lodge è recintato, ed è assoltamente vietato uscire</strong>), sugli orari e sulle attività. In pratica, la giornata al Kapama Buffalo Camp si svolgeva così:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>5:30 &#8211; sveglia del ranger direttamente alla porta della tenda</li><li>5:45 &#8211; mini-colazione con biscotti e caffè/the nella hall</li><li>6:00 &#8211; partenza per il <strong>safari del mattino</strong></li><li>9:00 &#8211; rientro dal safari e abbondante colazione</li><li>12:30 &#8211; pranzo</li><li>15:30 &#8211; merenda</li><li>16:00 &#8211; partenza per il <strong>safari del pomeriggio</strong></li><li>19:00 &#8211; rientro dal safari e cena</li></ul>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="493" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/safari.jpg?resize=800%2C493" alt="Riserva privata Kapama" class="wp-image-2753" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/safari.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/safari.jpg?resize=300%2C185&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/safari.jpg?resize=768%2C473&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/safari.jpg?resize=348%2C215&amp;ssl=1 348w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Nelle ore libere al centro della giornata, <strong>venivano organizzate escursoni</strong> nella Riserva privata Kapama, tra cui quella al centro recupero dei ghepardi (e altri aminali), che abbiamo fatto. Per il resto, era il più completo relax, nella pace assoluta.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-la-nostra-tenda-al-kapama-buffalo-camp">La nostra tenda al Kapama Buffalo Camp</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Ok, il nostro alloggio al Kapama Buffalo Camp era effettivamente una tenda&#8230;ma <strong>io di tende così non ne avevo mai viste</strong>! E se pensate a una tenda da campeggio, di quelle piccole e mezze sbilenche&#8230;beh, toglietevi questa immagine dalla testa! Grande, solida, spaziosa; l’interno era fantastico. Pavimenti in legno, un <strong>comodissimo letto king-size</strong>, un bel guardaroba e un annesso <strong>bagno quadrato in legno</strong>, a cui non mancava nulla. Nemmeno una piccola rana, che probabilmente era solita utilizzarlo come sua dimora (visto che è riuscita a rientrare, dopo che l’avevamo delicatamente accompagnata fuori!) e con la quale abbiamo imparato, volenti o nolenti, a convivere.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="518" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/tenda_interno-1.jpg?resize=800%2C518" alt="tenda al Kapama buffalo camp" class="wp-image-2756" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/tenda_interno-1.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/tenda_interno-1.jpg?resize=300%2C194&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/tenda_interno-1.jpg?resize=768%2C497&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Non sono mai riuscita ad appoggiare il piede sullo scendiletto-pelle_di_facocero: faceva un po’ impressione vedere questa sagoma sul pavimento mentre gli esemplari &#8220;vivi&#8221; passavano di continuo sotto di noi!</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-come-si-sta-nella-tenda">Come si sta nella tenda? </h3>



<p class="wp-block-paragraph">L’unica pecca della tenda è che <strong>si è un po’ più in balia del clima</strong>. Di notte faceva freschino (ma le coperte non mancavano) e nelle ore centrali della giornata faceva decisamente caldo, e tutto quello con cui potevamo combatterlo non era altro che un ventilatore. Tuttavia, questi piccoli disagi venivano dimenticati&nbsp; ogni volta che ci siedevamo in “veranda” ad osservare <strong>il bush della Riserva privata Kapama a perdita d’occhio davanti a noi</strong> (e non sono mancati gli avvistamenti).</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-5 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="407" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/Lion_tent.jpg?resize=600%2C407" alt="" data-id="2757" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/raconti-di-viaggio-sudafrica/kapama-private-reserve-parco-kruger/attachment/lion_tent/" class="wp-image-2757" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/Lion_tent.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/Lion_tent.jpg?resize=300%2C204&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/Lion_tent.jpg?resize=135%2C93&amp;ssl=1 135w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="407" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/tenda_fuori.jpg?resize=600%2C407" alt="" data-id="2758" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/raconti-di-viaggio-sudafrica/kapama-private-reserve-parco-kruger/attachment/tenda_fuori/" class="wp-image-2758" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/tenda_fuori.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/tenda_fuori.jpg?resize=300%2C204&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/tenda_fuori.jpg?resize=135%2C93&amp;ssl=1 135w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li></ul></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Una sera, dopo cena, stavamo facendo ritorno alle tende insieme agli altri ospiti (il bello di essere in pochissimi, è che, dopo un safari e una cena, si finisce per conoscersi tutti&#8230;) quando abbiamo sentito dei forti rumori proprio sotto alla nostra, che era l’ultima, quella più protesa nel bush. Abbiamo preso le torce e abbiamo visto <strong>un branco di elefanti, che aveva deciso di cenare proprio col gruppo di alberi lì sotto</strong>. E, siccome un elefante si ciba anche delle piccole gemme che sono sui rami, li rompe e li spacca in tanti pezzi per poterle raggiungerle. Il che equivale (e il mattino dopo ne abbiamo avuto la conferma) a distruggere una certa quantità di alberi, un po’ come se ci passasse sopra un carro armato.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-i-safari-nella-riserva-privata-kapama">I safari nella Riserva privata Kapama </h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>I safari erano la cosa migliore della giornata</strong> e quella per cui penso che sia valsa davvero la pena di soggiornare qui. Entrambi di 3 ore. Quando me lo hanno detto ho pensato fosse un’eternità; quando rientravamo verso il lodge non mi capacitavo di come 3 ore fossero passate così in fretta. A metà, fermata le jeep in un punto che i rangers giudicavano “sicuro” (magari su un’altura, in modo da avere la perfetta visuale del territorio circostante), <strong>veniva offerto un caffè</strong> al mattino e un drink al pomeriggio.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="442" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/leonesse.jpg?resize=800%2C442" alt="Kruger Riserva privata Kapama leonesse" class="wp-image-2764" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/leonesse.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/leonesse.jpg?resize=300%2C166&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/leonesse.jpg?resize=768%2C424&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-i-mezzi-per-i-safari">I mezzi per i safari</h3>



<p class="wp-block-paragraph">I mezzi utilizzati erano <strong>2 comodissime jeep scoperte a 9 posti</strong> che, iniziato il safari, si dividevano per poi ricongiungersi solo alla fine. La visuale era perfetta e venivano fornite anche delle coperte; e vi assicuro che alle 6 del mattino, nonostante le giacche, le abbiamo usate eccome! <strong>Ci accompagnavano 2 rangers</strong>: uno guidava e l’altro era seduto su un seggiolino posizionato davanti al cofano ed era il cosiddetto “cercatore di tracce” (precisamente: poo traces…)</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="516" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/mezzo.jpg?resize=800%2C516" alt="Riserva privata Kapama safari" class="wp-image-2760" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/mezzo.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/mezzo.jpg?resize=300%2C194&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/mezzo.jpg?resize=768%2C495&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Ci hanno portato ovunque con quella jeep. Abbiamo attraversato fiumiciattoli, siamo passati in mezzo ai cespugli e <strong>abbiamo perfino fronteggiato un elefante che ci stava caricando</strong>. Sì, il primo safari nella Riserva Privata Kapama era partito &#8220;col botto&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ci eravamo imbattuti un un <strong>numeroso gruppo di elefanti</strong>, abbiamo spento il motore e, in silenzio, siamo rimasti ad osservarli mentre passavano. 2 di loro stavano “litigando” e si spintonavano a colpi di proboscide. Ad un certo punto, uno dei 2 si è girato a guardarci e <strong>si è messo a correrci incontro</strong>. Il nostro ranger ha acceso il motore ed ha fatto un paio di metri a tutta velocità verso di lui. A quel punto l’elefante si è fermato ed è ritornato sui suoi passi. Il ranger dev’essersi accorto che dietro di lui c&#8217;era una platea impietrita e ci ha detto semplicemente: <strong>“scusate, ma se non facevo così ci avrebbe caricati!”</strong>. Ripresami dallo shock, il primo pensiero è stato per il cercatore di tracce&#8230;che si deve essere ritrovato l’elefante a qualche centimetro&#8230;e non ha battuto ciglio!</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="543" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/elefante.jpg?resize=800%2C543" alt="Riserva privata Kapama safari" class="wp-image-2762" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/elefante.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/elefante.jpg?resize=300%2C204&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/elefante.jpg?resize=768%2C521&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/elefante.jpg?resize=135%2C93&amp;ssl=1 135w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-cosa-abbiamo-visto-nella-riserva-privata-kapama">Cosa abbiamo visto nella Riserva privata Kapama</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nei 4 safari all&#8217;interno della Riserva Privata Kapama abbiamo visto giraffe, elefanti, rinoceronti, impala, bufali, ippopotami, leonesse e, su specifica nostra richiesta, l’ultimo safari è finito ben oltre il limite per cercare il leone, che poi abbiamo trovato. <strong>Il suo ruggito di disapprovazione</strong> per essere stato disturbato durante il sonno, si dev’essere sentito a chilometri di distanza! Mentre si avvicinava minaccioso, il ranger ci ha solo detto “don’t move&#8230;don’t do anything”. Mi ricordo perfettamente queste parole, prima di tutto perché stavo scattando una foto (e ovviamente mi sono fermata). E poi perché, vedendolo lì a un paio di metri da me, visibilmente “alterato” e senza barriere, mi era venuto qualche dubbio sul fatto che “stare immobile” fosse effettivamente la cosa migliore da fare!</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-6 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="400" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/leone-1.jpg?resize=600%2C400" alt="" data-id="2769" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/raconti-di-viaggio-sudafrica/kapama-private-reserve-parco-kruger/attachment/leone-2/" class="wp-image-2769" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/leone-1.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/leone-1.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="400" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/rino.jpg?resize=600%2C400" alt="" data-id="2771" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/raconti-di-viaggio-sudafrica/kapama-private-reserve-parco-kruger/attachment/rino/" class="wp-image-2771" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/rino.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/rino.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="400" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/ippo-1.jpg?resize=600%2C400" alt="" data-id="2768" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/raconti-di-viaggio-sudafrica/kapama-private-reserve-parco-kruger/attachment/ippo-2/" class="wp-image-2768" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/ippo-1.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/ippo-1.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="400" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/impala.jpg?resize=600%2C400" alt="" data-id="2770" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/raconti-di-viaggio-sudafrica/kapama-private-reserve-parco-kruger/attachment/impala/" class="wp-image-2770" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/impala.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/impala.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li></ul></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Dietro nostra richiesta, abbiamo anche fatto <strong>una breve camminata</strong> nella Riserva privata Kapama. Ci è stato fatto un “corso lampo” prima di scendere dalla jeep, dove ci sono state spiegate alcune regole da seguire (tutti in fila indiana, in silenzio, MAI correre, MAI eseguire movimenti repentini&#8230;). Dopodichè, con <strong>un ranger in testa e uno in coda alla fila, con fucili imbracciati, siamo partiti</strong>. Un quarto d’ora, non di più, di camminata ma è stato molto interessante. Soprattutto perchè, se andate per conto vostro nel parco (cosa che avremmo fatto il giorno successivo), è assolutamente proibito scendere dalla propria vettura, per qualsiasi motivo.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-cosa-si-mangia-al-kapama-buffalo-camp">Cosa si mangia al Kapama Buffalo Camp</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Tutti i pasti erano compresi nella tariffa giornaliera del Kapama Buffalo Camp. La colazione (quella vera e propria, dopo il safari mattutino) era a buffet: ottima e molto abbondante. <strong>Durante i 2 pasti principali, invece, c’era un menu fisso</strong>, uguale per tutti, e sono rimasta stupita di come fosse curato e con cibi di ottima qualità. A pranzo c’era un tavolino separato per ogni tenda, ma <strong>a cena veniva allestita una tavolata unica intorno al fuoco</strong>, a lume di candela, ed era veramente fantastico! La cena era pronta per tutti alle 19.30, quindi, rientrati dal safari, avevamo giusto il tempo di lavarci le mani.</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-7 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="371" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/cena-1.jpg?resize=600%2C371" alt="" data-id="2765" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/raconti-di-viaggio-sudafrica/kapama-private-reserve-parco-kruger/attachment/cena-2/" class="wp-image-2765" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/cena-1.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/cena-1.jpg?resize=300%2C186&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/cena-1.jpg?resize=348%2C215&amp;ssl=1 348w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="371" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/cucina.jpg?resize=600%2C371" alt="" data-id="2766" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/raconti-di-viaggio-sudafrica/kapama-private-reserve-parco-kruger/attachment/cucina-2/" class="wp-image-2766" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/cucina.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/cucina.jpg?resize=300%2C186&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/cucina.jpg?resize=348%2C215&amp;ssl=1 348w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li></ul></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il Kapama Buffalo Camp ha 8 tende, il che vuol dire un massimo di 16 ospiti. Durante il nostro soggiorno eravamo solo in 10. <strong>Alla fine della cena ci conoscevamo un po’ tutti</strong> ed è stato bello comunicare con persone che venivano da altri paesi e, soprattutto, scambiarsi opinioni o consigli sui posti già visitati in Sudafrica. Per noi è stato anche utile, visto che la Riserva privata Kapama era all’inizio del nostro viaggio e non avevamo nulla di già definito.</p>



<p class="wp-block-paragraph">LEGGI ANCHE: <a href="http://www.fammiviaggiare.it/itinerari-di-viaggio/sudafrica/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Itinerario di viaggio in Sudafrica</a></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-conclusioni">Conclusioni</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="471" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/tramonto.jpg?resize=800%2C471" alt="Kruger Riserva privata Kapama" class="wp-image-2763" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/tramonto.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/tramonto.jpg?resize=300%2C177&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/07/tramonto.jpg?resize=768%2C452&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Una considerazione finale: il parco Kruger è davvero bellissimo e non c’è alcun dubbio che valga la pena di visitarlo. Ma <strong>non è obbligatorio soggiornare alla Riserva Privata Kapama o, in generale, in questi resort di lusso</strong>. Sono fantastici e i servizi eccellenti, è vero e, come ho già scritto sopra lo rifarei, se il budget me lo consentisse. Tuttavia, all’interno del parco ci sono diversi lodge più “spartani” ma a cui non manca nulla, e con prezzi davvero accessibili. Terminato il soggiorno al Kapama, siccome non avevamo null’altro di già pianificato o prenotato, abbiamo deciso di rimanere un altro giorno nel parco, per conto nostro, prenotando al momento proprio in uno di questi lodge e girando con la nostra macchina. Potete leggere <a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/sudafrica/parco-kruger-fai-da-te/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">i dettagli qui.</a></p>



<ul class="wp-block-list"><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/progetti-di-viaggio/sudafrica/">L&#8217;itinerario di viaggio del Sudafrica</a></li><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/category/racconti-di-viaggio/raconti-di-viaggio-sudafrica/">Gli altri post sul Sudafrica</a></li><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it">Torna alla Homepage</a></li></ul>
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