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	<title>Racconti di viaggio Giappone. Organizzazione fai-da-te</title>
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	<title>Racconti di viaggio Giappone. Organizzazione fai-da-te</title>
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		<title>Tour di Nara con guida volontaria</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesca]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Dec 2021 10:29:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giappone]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nara, capitale del Giappone dal 719 al 794, con i suoi templi e i quartieri tradizionali, è una delle culle &#8230; </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<span id="more-6188"></span>
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<p class="wp-block-paragraph"><strong>Nara</strong>, capitale del Giappone dal 719 al 794, con i suoi templi e i quartieri tradizionali, è una delle culle della <strong>civiltà giapponese</strong>. Capoluogo dell’omonima prefettura, nel 1998 è stata dichiarata <strong>Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E&#8217; situata al confine con la prefettura di Kyoto (circa 35 Km più a sud) e si raggiunge in circa 1 ora, con un comodo <strong>treno locale</strong>. Se si è in possesso del <a href="https://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/viaggiare-con-il-japan-rail-pass/"><strong>Japan Rail Pass</strong></a> si può prendere la linea <strong>JR Nara</strong> dalla Stazione JR di Kyoto, come abbiamo fatto noi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre raggiungevamo l&#8217;uscita della stazione di Nara, siamo stati avvicinati da una signora che ci informava che, quel giorno, era disponibile una &#8220;<strong>guida volontaria</strong>&#8221; che ci avrebbe accompagnato in un tour della città. In qualsiasi altro paese avremmo pensato a una &#8220;fregatura&#8221;, ma eravamo in Giappone e abbiamo accettato. Ed è stata una vera fortuna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">LEGGI ANCHE: <a href="https://www.fammiviaggiare.it/itinerari-di-viaggio/giappone/">Itinerario di viaggio in Giappone</a></p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img data-recalc-dims="1" fetchpriority="high" decoding="async" width="870" height="522" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/kekko_tempio.jpg?resize=870%2C522&#038;ssl=1" alt="Tour di Nara con guida volontaria" class="wp-image-6238" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/kekko_tempio.jpg?w=1000&amp;ssl=1 1000w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/kekko_tempio.jpg?resize=300%2C180&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/kekko_tempio.jpg?resize=768%2C461&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-cos-e-una-guida-volontaria">Cos&#8217;è una guida volontaria</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Sul sito dell&#8217;associazione <a href="https://www.egg-nara.org/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>EGG Nara YMCA</strong></a> (English Goodwill Guides), c&#8217;è scitto: &#8220;Our aim is to help contribute to world peace by improving our <strong>international friendships</strong>. All our guides are friendly and knowledgeable on the history and culture of Nara. They have trained at the Nara YMCA Guide Course and want to be friends with many people from all over the world.&#8221;. Che mi sembra perfettamente in linea con lo spirito del popolo giapponese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In pratica, funziona così: la guida vi porta nei <strong>luoghi più rappresentativi di Nara</strong>, facendovi da &#8220;cicerone&#8221; (solo in inglese); voi, alla fine, fate <strong>un&#8217;offerta libera</strong> che l&#8217;associazione devolverà in <strong>beneficienza</strong>. E, al vostro accompagnatore/accompagnatrice, <strong>offrite il pranzo</strong>, che consumerete insieme.</p>



<p class="wp-block-paragraph">LEGGI ANCHE: <a href="https://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/viaggiare-leggeri-in-giappone/">Viaggiare leggeri in Giappone</a></p>



<h2 class="wp-block-heading">Il nostro tour di Nara con guida volontaria</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>signor Masutani</strong> (Masutani-san, in lingua locale), un gentile signore sulla sessantina, ci ha scattato la prima foto della giornata all&#8217;interno della sede di EGG Nara YMCA, abbracciati alla loro mascotte (un cervo &#8220;Japan style&#8221;). Ha scherzato sul fatto che, una volta in pensione, sua moglie si lamentasse del fatto che trascorresse troppo tempo in casa e, così, si era trovato un&#8217;occupazione. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante fosse per lui un <strong>hobby</strong>, Masutani-san sembrava a tutti gli effetti una <strong>guida professionista</strong>: profondo conoscitore dei luoghi e della loro storia, organizzato, <strong>appassionato</strong>. Con l&#8217;educazione e la discrezione tipica nipponica. E parlava un <strong>ottimo inglese</strong> (cosa per niente scontata in Giappone). </p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img data-recalc-dims="1" decoding="async" width="870" height="605" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/guida.jpg?resize=870%2C605&#038;ssl=1" alt="Tour di Nara con guida volontaria" class="wp-image-6256" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/guida.jpg?w=1000&amp;ssl=1 1000w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/guida.jpg?resize=300%2C209&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/guida.jpg?resize=768%2C534&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il tour è durato <strong>diverse ore</strong> e&#8230;<strong>parecchi chilometri</strong>! Abbiamo visitato i <strong>luoghi simbolo</strong> della città, ci siamo arrampicati su un&#8217;altura (dove abbiamo <strong>pranzato &#8220;al sacco&#8221;</strong> comodamente seduti) e, infine, visitato un <strong>museo</strong> incredibile (che non voglio anticiparvi!). Ma prima di partire, il signor Masutani ci ha portati in un <strong>piccolo market</strong> per acquistare <strong>il cibo</strong>: nel reparto gastronomico abbiamo preso le stesse cose che ha scelto lui (e che ci ha consigliato). E&#8217; stato davvero moderato (forse perchè non voleva pesare troppo sulle nostre finanze) e ce la siamo cavata con <strong>pochi euro</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img data-recalc-dims="1" decoding="async" width="870" height="541" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/viale.jpg?resize=870%2C541&#038;ssl=1" alt="Tour di Nara con guida volontaria" class="wp-image-6240" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/viale.jpg?w=1000&amp;ssl=1 1000w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/viale.jpg?resize=300%2C187&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/viale.jpg?resize=768%2C478&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/viale.jpg?resize=370%2C230&amp;ssl=1 370w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Tempio Kofukuji (pagoda legno)</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/K%C5%8Dfuku-ji">Kōfuku-ji</a></strong>, costruito nel 710 (quando Nara fu nominata capitale), era il tempio della potentissima<strong> famiglia Fujiwara</strong> e, nel suo momento più florido, era costituito da <strong>oltre 150 edifici</strong>. Di quella moltitudine, possiamo ammirarne oggi solo alcuni. Il più scenografico è certamente la <strong>pagoda a 5 piani</strong>, alta <strong>50 metri</strong>, seconda in altezza solo a quella situata nel tempio Toji a Kyoto. Molto caratteristico anche il <strong>Nan&#8217;endō</strong> (un edificio basso a forma ottagonale) davanti al quale, Masutani san, ci ha insegnato a rivolgere una <strong>preghiera scintoista</strong>. L&#8217;accesso è gratuito.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="870" height="547" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/nanendo.jpg?resize=870%2C547&#038;ssl=1" alt="Nan'endō Nara" class="wp-image-6239" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/nanendo.jpg?w=1000&amp;ssl=1 1000w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/nanendo.jpg?resize=300%2C189&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/nanendo.jpg?resize=768%2C483&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il nemico numero 1 di questi edifici, interamente in legno, è <strong>il fuoco</strong>, che provocherebbe danni inestimabili. Masutani-san ci ha spiegato (e fatto notare nel terreno intorno alle costruzioni) i sofisticati <strong>sistemi antincendio</strong> con cui i giapponesi proteggono il loro patrimonio storico/artistico.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Parco di Nara</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>Nara Koen</strong> è un grande parco verde, nel centro della città. Fondato nel 1880, contiene al suo interno molto dei luoghi simbolo dell&#8217;antica capitale: i templi <strong>Todaiji</strong> e <strong>Kofukuji</strong>, il santuario <strong>Kasuga Taisha</strong> e il <strong>Museo nazionale di Nara</strong> (per citarne alcuni).<br>L&#8217;attrazione principale sono le <strong>migliaia di cervi</strong> che lo popolano e nel quale gironzolano industurbati: una vera stranezza per noi occidentali. Tuttavia, nello shintoismo il cervo è considerato <strong>un messaggero degli dèi</strong>, quindi sacro; intoccabile.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="550" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/cervi.jpg?resize=800%2C550&#038;ssl=1" alt="Cervi in giro per Nara" class="wp-image-6252" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/cervi.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/cervi.jpg?resize=300%2C206&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/cervi.jpg?resize=768%2C528&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Ti si avvicinano e li puoi accarezzare tranquillamente. Ma Masutani-san ci ha messi subito in guardia: &#8220;Fate attenzione, perchè sono attratti dai <strong>fogli di carta</strong>, che prendono con la bocca e avolte mangiano! Mettete al sicuro <strong>i passaporti</strong>, se si sgualciscono sono guai grossi per voi. Ed è già capitato&#8230;&#8221;</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="870" height="492" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/cervi2.jpg?resize=870%2C492&#038;ssl=1" alt="Cervi a Nara" class="wp-image-6253" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/cervi2.jpg?w=1000&amp;ssl=1 1000w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/cervi2.jpg?resize=300%2C170&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/cervi2.jpg?resize=768%2C434&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Okumura commemorative museum</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Questo <a href="https://www.okumuragumi.co.jp/en/commemorative/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Museo</strong></a>, all&#8217;interno della società <strong>Okumura</strong>, è stata la chicca della nostra visita a Nara. Inaspettato, <strong>interessantissimo</strong> e, se non fosse stato per il tour di Nara con guida volontaria, di certo ce lo saremmo perso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La società Okumura si occupa di <strong>tecnologia per ingegneria civile</strong> e di <strong>tecnologia delle costruzioni</strong> che, in Giappone, si sintetizza in una sola parola: <strong>antisismico</strong>. Come ci è stato mostrato, si tratta (semplifico) di <strong>gigantesche &#8220;molle&#8221;</strong> posizionate alla base degli edifici, che ne riducono (quasi azzerano) le <strong>oscillazioni</strong> in caso di terremoto. I modellini rendevano perfettamente l&#8217;idea.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma c&#8217;era di più: un <strong>simulatore di terremoto</strong>, per far capire a chi non l&#8217;abbia mai provato, cosa significhi trovarsi nel bel mezzo di questa <strong>sciagura naturale</strong>. Sedile stile &#8220;auto da corsa&#8221; posizionato su una base che lo muove (moto oscillatorio e ondulatorio) secondo 3 programmi, che riproducono <strong>i 3 maggiori terremoti della storia del Giappone</strong>. Vi dico solo che se non avessimo avuto le cinture allacciate, saremmo stati catapultati chissà dove. </p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="870" height="587" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/terremoto.jpg?resize=870%2C587&#038;ssl=1" alt="Simulatore di terremoto" class="wp-image-6255" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/terremoto.jpg?w=1000&amp;ssl=1 1000w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/terremoto.jpg?resize=300%2C203&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/terremoto.jpg?resize=768%2C518&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/terremoto.jpg?resize=90%2C60&amp;ssl=1 90w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Ed è qui, all&#8217;interno della pulitissima toilette del museo, che ho fatto una curiosa scoperta. Stavo armeggiando sulla solita <strong>consolle del WC</strong> (che lì aveva più funzioni rispetto al modello &#8220;base&#8221;) per attivare lo sciacquone, ma qualcosa non andava: si sentiva solo un rumore, ma <strong>non scendeva l&#8217;acqua</strong>. Uscita dal bagno ho informato subito Masutani-san e un inserviente del museo si è precipitato a controllare, mortificato del fatto che io avessi dovuto subire un oltraggio simile! (non sapeva, evidentemente, che stata anche nei bagni di San Siro&#8230;). L&#8217;uomo è poi tornato visibilmente sollevato: lo sciacquone funzionava (ovvio!): avevo pigiato io il tasto sbagliato. Ma perchè mai un tasto doveva provocare solo del rumore? Masutani-san mi ha guardato sorridendo: &#8220;Le donne giapponesi sono <strong>timide</strong>&#8230;&#8221;. Lì ho capito tutto. Non ci potevo credere, ma avevo capito!</p>



<h3 class="wp-block-heading">Tempio Todaiji (budda gigante)</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il tempio <strong>Todai-Ji</strong>, luogo di culto buddista, è una delle attrazioni più gettonate non solo di Nara, ma dell’intero Giappone. Il luogo simbolo è il <strong>Daibutsu-Den</strong> (o Hall of Great Buddha), <strong>il più grande edificio in legno del mondo</strong>, che ospita al suo interno una <strong>statua in bronzo del Buddha</strong> alta <strong>15 metri</strong>, il <strong>Buddha Daibutsu</strong> (di certo una tra le più imponenti di tutto il paese). E, in effetti, trovarsi al suo cospetto è davvero impressionante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">LEGGI ANCHE: <a href="https://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giappone/una-notte-nel-tempio-sul-monte-koya/">Una notte nel tempio sul monte Koya</a></p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="870" height="435" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/daibutsu.jpg?resize=870%2C435&#038;ssl=1" alt="Nara tempio Todaiji" class="wp-image-6245" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/daibutsu.jpg?w=1000&amp;ssl=1 1000w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/daibutsu.jpg?resize=300%2C150&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/daibutsu.jpg?resize=768%2C384&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="580" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/budda.jpg?resize=800%2C580&#038;ssl=1" alt="Nara Budda gigante" data-id="6246" data-full-url="https://www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/budda.jpg" data-link="https://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=6246" class="wp-image-6246" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/budda.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/budda.jpg?resize=300%2C218&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/budda.jpg?resize=768%2C557&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="580" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/budda2.jpg?resize=800%2C580&#038;ssl=1" alt="Nara Bugga gigante" data-id="6247" data-full-url="https://www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/budda2.jpg" data-link="https://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=6247" class="wp-image-6247" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/budda2.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/budda2.jpg?resize=300%2C218&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/budda2.jpg?resize=768%2C557&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></li></ul></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Nella parte posteriore del Daibutsu-Den c&#8217;è un pilastro in legno con un <strong>foro alla base</strong>: si dice che le persone che riescono ad attraversarlo posseggano una qualche <strong>dote particolare</strong> (che non ricordo). Scolaresche di bambini lo attraversavano divertiti e Masutani-san mi ha esortato a provarci io stessa. Tuttavia, volendo poi fare ritorno a casa, ho gentilemente declinato l&#8217;invito. </p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="870" height="556" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/buco.jpg?resize=870%2C556&#038;ssl=1" alt="Nara Todaiji" class="wp-image-6248" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/buco.jpg?w=1000&amp;ssl=1 1000w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/buco.jpg?resize=300%2C192&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/buco.jpg?resize=768%2C491&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Ci siamo poi spostati in un altro edificio (aperto sui 4 lati) che conteneva una <strong>campana gigantesca</strong> (anch&#8217;essa in bronzo, credo). Masutani-san mi ha suggerito di non sostare sotto il bordo della campana, ma al centro: se, per caso, fosse caduta (dopo secoli che era appesa) mi sarei salvata! Va beh.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="870" height="508" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/campana.jpg?resize=870%2C508&#038;ssl=1" alt="Tour di Nara con guida volontaria" class="wp-image-6244" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/campana.jpg?w=1000&amp;ssl=1 1000w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/campana.jpg?resize=300%2C175&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/campana.jpg?resize=768%2C449&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Pranzo a Nara con guida volontaria</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Supergiù all&#8217;ora di pranzo, la nostra guida volontaria di Nara, ci ha fatto proseguire il tour con una <strong>breve passeggiata</strong> <strong>su una collina</strong>. In cima, c&#8217;era un edificio aperto, adibito (credo) ad <strong>area pic-nic</strong>: tavoli, sedie e anche <strong>stoviglie</strong> che potevano essere utili a chi consumava un pranzo al sacco (come noi) e che, essendo in Giappone, erano perfettamente <strong>ordinate e pulite</strong>.</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="600" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/pranzo2.jpg?resize=800%2C600&#038;ssl=1" alt="" data-id="6251" data-full-url="https://www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/pranzo2.jpg" data-link="https://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=6251" class="wp-image-6251" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/pranzo2.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/pranzo2.jpg?resize=300%2C225&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/pranzo2.jpg?resize=768%2C576&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="600" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/pranzo1.jpg?resize=800%2C600&#038;ssl=1" alt="" data-id="6250" data-full-url="https://www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/pranzo1.jpg" data-link="https://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=6250" class="wp-image-6250" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/pranzo1.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/pranzo1.jpg?resize=300%2C225&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/pranzo1.jpg?resize=768%2C576&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></li></ul></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Santuario Kasuga Taisha</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il Kasuga Taisha, il <strong>santuario scintoista</strong> più celebre di Nara, si trova all&#8217;interno del parco. E&#8217; stato costruito nel VIII secolo e, come vuole la tradizione shinto, <strong>è stato demolito e ricostruito ogni 20 anni</strong>. L&#8217;edificio attuale è del 1863 ed è  <strong>Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO</strong>. L&#8217;esterno dell’edificio principale si può vedere gratuitamente ma per entrare nel  santuario è necessario acquistare il biglietto di ingresso (noi non lo abbiamo fatto per mancanza di tempo).</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="870" height="560" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/kasuga.jpg?resize=870%2C560&#038;ssl=1" alt="Santuario Kasuga Nara" class="wp-image-6241" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/kasuga.jpg?w=1000&amp;ssl=1 1000w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/kasuga.jpg?resize=300%2C193&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/kasuga.jpg?resize=768%2C495&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">E&#8217; molto esteso e la sua peculiarità, oltre all&#8217;intensissimo <strong>color rosso vermiglio</strong>, sono le sue circa <strong>3000 lanterne</strong> in bronzo e pietra, collocate un po&#8217; ovunque. Le più suggestive sono di sicuro quelle situate lungo <strong>il viale</strong> che porta all’ingresso del tempio principale, ma, purtroppo, vengono accese solo due volte l’anno, durante i <strong>festival delle lanterne</strong>. Lungo il percorso principale, si trovano <strong>12 piccoli templi</strong>, dedicati ciascuno ad uno degli <strong>dei della fortuna</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Abbiamo avuto la fortuna di intravedere nel viale <strong>2 sacerdotesse</strong>: ragazze molto giovani nei loro bellissimi abiti, di cui sarebbe interessante conoscere la storia. Masutani-san ci ha esortati a fotografarle (cosa che noi non avremmo mai fatto!) mentre queste camminavano verso di noi ed erano ancora piuttosto distanti (in modo da non farci troppo notare). Pare che sia molto raro riuscire a immortalarle: sono piuttosto restìe a concedersi agli obiettivi. </p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-3 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="540" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/sacerdotesse.jpg?resize=800%2C540&#038;ssl=1" alt="Nara Santuario Kasuga sacerdotesse" data-id="6242" data-full-url="https://www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/sacerdotesse.jpg" data-link="https://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=6242" class="wp-image-6242" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/sacerdotesse.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/sacerdotesse.jpg?resize=300%2C203&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/sacerdotesse.jpg?resize=768%2C518&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/sacerdotesse.jpg?resize=90%2C60&amp;ssl=1 90w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="540" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/sacerdotesse2.jpg?resize=800%2C540&#038;ssl=1" alt="Nara Santuario Kasuga sacerdotesse" data-id="6243" data-full-url="https://www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/sacerdotesse2.jpg" data-link="https://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=6243" class="wp-image-6243" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/sacerdotesse2.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/sacerdotesse2.jpg?resize=300%2C203&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/sacerdotesse2.jpg?resize=768%2C518&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/sacerdotesse2.jpg?resize=90%2C60&amp;ssl=1 90w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></li></ul></figure>



<p class="wp-block-paragraph">POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: <a href="https://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giappone/un-giorno-a-takayama/">Un giorno a Takayama</a></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-come-contattare-una-guida-volontaria-di-nara">Come contattare una guida volontaria di Nara</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Se volete pensare solo a <strong>godervi la vostra giornata a Nara</strong>, senza consultare di continuo giuda e piantina, potete contattare <a href="https://www.egg-nara.org/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">EGG Nara YMCA</a> attraverso il loro sito web: ecco il <a href="https://www.egg-nara.org/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">link</a>. Attraverso il form potete <strong>prenotare la vostra guida</strong>; oppure contattateli via email, per maggiori dettagli. Quando deciderete un orario, assicuratevi che possiate rispettarlo: vi ricordo che <strong>la puntualità</strong> in Giappone è sacra!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla fine del tour di Nara, la guida volontaria <strong>non vi chiederà i soldi</strong> e neanche c&#8217;è stato modo di sapere dal sig. Masutaka se la cifra che avevamo pensato era adeguata: ha accettato con <strong>grande rispetto</strong> e ringraziamenti la nostra offerta. E vi assicuro che, qualunque cifra non ripagherà quanto ricevuto.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="870" height="635" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/cervi_2.jpg?resize=870%2C635&#038;ssl=1" alt="Tour di Nara con guida volontaria" class="wp-image-6257" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/cervi_2.jpg?w=1000&amp;ssl=1 1000w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/cervi_2.jpg?resize=300%2C219&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2021/12/cervi_2.jpg?resize=768%2C561&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure>


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		<title>Viaggiare leggeri in Giappone</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Dec 2019 10:45:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consigli di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[bagagli]]></category>
		<category><![CDATA[comodità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I giapponesi viaggiano comodi. E non mi riferisco solamente all&#8217;impressionante efficienza di qualsiasi loro mezzo di trasporto. E&#8217; uso comune, &#8230; </p>
<p class="link-more"><a href="https://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/viaggiare-leggeri-in-giappone/" class="more-link">Continue reading<span class="screen-reader-text"> "Viaggiare leggeri in Giappone"</span></a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<span id="more-3724"></span>
<!--noteaser-->



<p class="wp-block-paragraph">I giapponesi <strong>viaggiano comodi</strong>. E non mi riferisco solamente all&#8217;impressionante efficienza di qualsiasi loro mezzo di trasporto. E&#8217; uso comune, infatti, che i bagagli non vengano trasportati durante il viaggio, ma <strong>spediti prima della partenza</strong> (anche solo il giorno prima) per poi essere ritrovati comodamente alla destinazione finale. Un modo davvero intelligente per <strong>viaggiare leggeri</strong> che, in Giappone, abbiamo imparato e sperimentato.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="500" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/12/finestrino.jpg?resize=800%2C500" alt="viaggiare leggeri in Giappone" class="wp-image-4703" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/12/finestrino.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/12/finestrino.jpg?resize=300%2C188&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/12/finestrino.jpg?resize=768%2C480&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/12/finestrino.jpg?resize=370%2C230&amp;ssl=1 370w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-quando-e-opportuno-spedire-i-bagagli">Quando è opportuno spedire i bagagli</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nel nostro <a href="http://www.fammiviaggiare.it/itinerari-di-viaggio/giappone/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">itinerario di viaggio</a> in terra nipponica avevamo inserito anche una notte nella cittadina tipica di <strong>Takayama</strong>. Data la sua ubicazione, l&#8217;avevamo inserita fra la 2 tappe principali del viaggio: Kyoto e Tokyo. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Takayama si trova nella prefettura montuosa di Gifu, nella parte centrale dell’isola di Honshu, la principale isola dell’arcipelago giapponese. Il <strong>contesto paesaggistico</strong> in cui si trova è bellissimo, ma, purtroppo, per nulla agevole da raggiungere. Per arrivarci, da Tokyo o Kyoto in treno, è necessario scendere alla stazione di <strong>Nagoya</strong>. Da lì si prende un treno diretto che <strong>impiega circa 2 ore e mezza</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">LEGGI ANCHE: <a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giappone/un-giorno-a-takayama/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Un giorno a Takayama</a></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="557" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/12/finestrino_2.jpg?resize=800%2C557" alt="vista treno per Takayama" class="wp-image-4702" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/12/finestrino_2.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/12/finestrino_2.jpg?resize=300%2C209&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/12/finestrino_2.jpg?resize=768%2C535&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Insomma, un <strong>su e giù da scale di metro e stazioni</strong> per i cambi-treno che, con i bagagli grandi, è una vera scocciatura. Per non parlare del tragitto a piedi dalla stazione all&#8217;hotel (e viceversa).</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="500" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/12/treno.jpg?resize=800%2C500" alt="viaggiare leggeri in Giappone" class="wp-image-4704" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/12/treno.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/12/treno.jpg?resize=300%2C188&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/12/treno.jpg?resize=768%2C480&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/12/treno.jpg?resize=370%2C230&amp;ssl=1 370w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Per fortuna, al momento del check out, gli efficientissimi receptionist del <a href="https://www.booking.com/hotel/jp/kyoto-royal-park.it.html?aid=1553000;label=wp-banner-widget-Banner-homepage-1553000;sid=a12ff17956b9dc718e5f03e273ab5745;dest_id=-235402;dest_type=city;dist=0;group_adults=2;group_children=0;hapos=1;hpos=1;no_rooms=1;room1=A%2CA;sb_price_type=total;sr_order=popularity;srepoch=1576162783;srpvid=9f6b696fe1a20110;type=total;ucfs=1&amp;#hotelTmpl" target="_blank" rel="noreferrer noopener">nostro hotel di Kyoto</a>, ci hanno chiesto cosa prevedesse <a href="http://www.fammiviaggiare.it/itinerari-di-viaggio/giappone/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">il nostro itinerario </a>nei giorni seguenti: &#8220;Avete in programma una notte a Takayama, prima di arrivare a Tokyo? Beh, ma allora <strong>è inutile che vi portiate dietro tutti i bagagli</strong>: possiamo spedire quelli più grandi direttamente a Tokyo, se volete!&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-come-funziona-la-spedizione">Come funziona la spedizione</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per nulla sorpresi dai nostri sguardi interrogativi, hanno iniziato a spiegarci. I giapponesi, in genere, affidano i loro bagagli a un <strong>corriere espresso</strong> il giorno prima della partenza, perchè vengano consegnati alla destinazione finale. In questo modo viaggiano in tutta comodità e <strong>senza alcun impiccio</strong>. Il servizio si chiama <strong>Takkyubin</strong>, della <a href="http://www.global-yamato.com/en/hands-free-travel/scene01.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Yamato Transport</a>, ed è molto sicuro.&#8221;</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="500" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/12/Yamato_truck.jpg?resize=800%2C500" alt="Takkyubin Yamato Transport" class="wp-image-4708" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/12/Yamato_truck.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/12/Yamato_truck.jpg?resize=300%2C188&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/12/Yamato_truck.jpg?resize=768%2C480&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/12/Yamato_truck.jpg?resize=370%2C230&amp;ssl=1 370w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption>picture by asia.nikkei.com</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;idea di viaggiare leggeri ci ha subito allettati (e non abbiamo avuto alcun dubbio che un corriere espresso in Giappone fosse estremamente affidabile) così, <strong>abbiamo prelevato il necessario per 1 giorno e 1 notte</strong> e lasciato i bagagli grandi alla reception. <strong>Si sono occupati di tutto loro</strong>: hanno compilato i documenti, calcolato i costi e si sono persino premurati di telefonare all&#8217;hotel a Tokyo per avvisare che sarebbero arrivati i nostri bagagli. In questo modo, anche a destinazione si sono organizzati per farci trovare tutto nella nostra stanza, come poi è effettivamente avvenuto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Abbiamo visto i nostri bagagli posizionati in un lato della hall, assieme ad almeno un&#8217;altra ventina di pezzi (tutti ricoperti da una grande rete) e siamo usciti dall&#8217;hotel <strong>con solo i nostri zainetti sulle spalle</strong>. E una strana sensazione: una via di mezzo fra l&#8217;ansia di aver dimenticato qualcosa e la felicità di essere, in un certo senso, <strong>liberi</strong>. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="500" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/12/banchina.jpg?resize=800%2C500" alt="viaggiare leggeri in Giappone" class="wp-image-4701" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/12/banchina.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/12/banchina.jpg?resize=300%2C188&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/12/banchina.jpg?resize=768%2C480&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/12/banchina.jpg?resize=370%2C230&amp;ssl=1 370w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: <a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giappone/una-notte-nel-tempio-sul-monte-koya/">Una notte nel tempio sul monte Koya</a></p>



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<h2 class="wp-block-heading" id="h-quanto-costa-viaggiare-leggeri-in-giappone">Quanto costa viaggiare leggeri in Giappone</h2>



<p class="wp-block-paragraph">So a cosa state pensando : &#8220;Ok, ma un servizio del genere <strong>chissà quanto costerà</strong>!&#8221;. Niente affatto: il servizio è sicuro, efficiente e anche <strong>economico</strong>: abbiamo speso all&#8217;incirca 30€ in totale per lo zainone di mio marito e il mio trolley grande. E quest&#8217;ultimo, stramaledetto da tutti i tassisti che lo devono sollevare e riporre nel portabagagli nonchè polemicamente soprannominato da mio marito &#8220;il sarcofago&#8221;, vi assicuro che è grande davvero!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Considerando anche il costo molto &#8220;onesto&#8221;, sono <strong>una grande sostenitrice del Takkyubin</strong>, perchè credo siano soldi ben spesi. Pensate solo a <strong>quanta fatica risparmiate</strong>. E poi al tempo; potrebbe capitare, ad esempio, di dover fare una corsa per riuscire a prendere un treno e sarebbe impossibile con tutti i bagagli. </p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-4 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="500" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/12/interno_treno.jpg?resize=800%2C500" alt="" data-id="4699" data-full-url="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/12/interno_treno.jpg?fit=800%2C500" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=4699" class="wp-image-4699" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/12/interno_treno.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/12/interno_treno.jpg?resize=300%2C188&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/12/interno_treno.jpg?resize=768%2C480&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/12/interno_treno.jpg?resize=370%2C230&amp;ssl=1 370w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="500" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/12/regole.jpg?resize=800%2C500" alt="" data-id="4700" data-full-url="https://i1.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/12/regole.jpg?fit=800%2C500" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=4700" class="wp-image-4700" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/12/regole.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/12/regole.jpg?resize=300%2C188&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/12/regole.jpg?resize=768%2C480&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/12/regole.jpg?resize=370%2C230&amp;ssl=1 370w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></li></ul></figure>



<ul class="wp-block-list"><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/category/racconti-di-viaggio/giappone/">Gli altri post sul Giappone</a></li><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/asia-2/">Gli altri viaggi in Asia</a></li><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it">Torna alla Homepage</a></li></ul>
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		<title>Un giorno a Takayama</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesca]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Jun 2019 09:38:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giappone]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Avete presente le case con le porte scorrevoli, le scodelle colme di riso da mangiare con le bacchette, le infradito &#8230; </p>
<p class="link-more"><a href="https://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giappone/un-giorno-a-takayama/" class="more-link">Continue reading<span class="screen-reader-text"> "Un giorno a Takayama"</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<span id="more-2973"></span>
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<p class="wp-block-paragraph">Avete presente le case con le porte scorrevoli, <strong>le scodelle colme di riso da mangiare con le bacchette</strong>, le infradito indossate insieme a calzini bianchi che vedevamo nei cartoni animati anni &#8217;80? Ecco, un giorno a Takayama ci ha fatto avvicinare parecchio a tutto questo. <strong>Un tuffo nella tradizione del sol levante</strong>, ma anche nella natura.</p>



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<p class="wp-block-paragraph">LEGGI ANCHE: <a href="http://www.fammiviaggiare.it/itinerari-di-viaggio/giappone/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Itinerario di viaggio in Giappone</a></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="651" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/signora.jpg?resize=800%2C651" alt="Un giorno a Takayama" class="wp-image-3729" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/signora.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/signora.jpg?resize=300%2C244&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/signora.jpg?resize=768%2C625&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">In fase di organizzazione, spulciando la <a href="https://amzn.to/2Jq0i2f" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Lonely Planet</a>, mi sono imbattuta in questa cittadina. Mi ha subito attirato il fatto che Takayama, che ha saputo mantenere intatte le fattezze di un tempo, si trovasse, oltretutto, in mezzo alle montagne. <strong>Un paesaggio bellissimo, che fa da contorno a un patrimonio storico-culturale notevole</strong>. </p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-la-citta-di-takayama">La città di Takayama</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Takayama è una città della prefettura montuosa di Gifu, nella parte centrale dell’isola di Honshu, la principale isola dell’arcipelago giapponese. Seppur sia una città con oltre 90.000 abitanti, è lontana dalla frenesia dei grandi centri urbani. <strong>Sa mantenere uno stile di vita proprio</strong>, caratterizzato dalla rilassatezza dei suoi mercati mattutini e dalle <strong>antiche residenze in legno</strong> <strong>dell’epoca Edo</strong>, un tempo dimore dei  mercanti, che si affacciano sulle stradine del quartiere storico di Sanmachi Suji.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="470" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/kekko-1.jpg?resize=800%2C470" alt="Takayama quartiere Sanmachi-suji" class="wp-image-3748" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/kekko-1.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/kekko-1.jpg?resize=300%2C176&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/kekko-1.jpg?resize=768%2C451&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Circondata dallo splendido scenario delle Alpi giapponesi</strong>, Takayama ha saputo mantenere un suo fascino unico nel tempo. Mentre in inverno si può usufruire delle numerose stazioni sciistiche della regione, d’estate si può godere della frescura di montagna e dei suoi panorami naturali.   </p>



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<p class="wp-block-paragraph">POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: <a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giappone/una-notte-nel-tempio-sul-monte-koya/"></a><a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giappone/1-giorno-a-hiroshima/"></a><a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giappone/una-notte-nel-tempio-sul-monte-koya/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Una notte nel tempio sul Monte Koya</a></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-un-po-di-storia">Un po&#8217; di storia</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Durante l&#8217;<strong>epoca EDO</strong> (il feudalesimo dei samurai, XVI-XIX sec.) la città di Takayama assunse una certa importanza strategica quando, nel 1588, un esponente dei<strong> </strong>Kanamori, gli allora signori della <strong>regione di Hida</strong> (di cui Takayama fa parte), iniziò a costruire un castello (completato 16 anni dopo) e diversi templi. Si narra che il castello fosse uno dei più belli di tutto il Giappone.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nell’area intorno al castello furono costruite <strong>le abitazioni dei samurai</strong>, mentre la zona più a valle divenne il quartiere di <strong>Sanmachi-suji</strong>, il cuore dell’attuale Takayama. Il castello non durò a lungo perchè i nuovi signori della zona ne ordinarono la distruzione dopo circa un secolo.<em> </em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, <strong>la bravura dei carpentieri locali era ben nota</strong>. Tanto che gli abitanti erano esentati dal pagamento di qualsiasi tassa, in cambio del lavoro di alcuni maestri. Cento uomini partivano così ogni anno alla volta della capitale, per costruire palazzi, templi e portali. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="505" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/giardiniere.jpg?resize=800%2C505" alt="Un giorno a Takayama" class="wp-image-3739" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/giardiniere.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/giardiniere.jpg?resize=300%2C189&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/giardiniere.jpg?resize=768%2C485&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-come-arrivare-a-takayama">Come arrivare a Takayama</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per arrivare a Takayama da Tokyo o Kyoto in treno è necessario scendere alla stazione di <strong>Nagoya</strong>. Da lì si prende il treno diretto che <strong>impiega circa 2 ore e mezza per raggiungere Takayama</strong>. <a href="https://www.sognandoilgiappone.com/il-japan-rail-pass/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Il Japan rail pass</a> è valido su tutti i treni diretti a Takayama, ad eccezione di alcuni  Shinkansen. Per stare tranquilli, fate prima un controllo sul sito <a href="http://www.hyperdia.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Hyperdia.com</a>. </p>



<hr class="wp-block-separator"/>



<p class="wp-block-paragraph">LEGGI ANCHE: <a href="http://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/viaggiare-con-il-japan-rail-pass/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Viaggiare con il Japan Rail Pass</a></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-viaggiare-leggeri">Viaggiare leggeri</h3>



<p class="wp-block-paragraph">E&#8217; uso comune, in Giappone, che <strong>i bagagli non vengano trasportati durante i viaggi</strong>, ma che siano spediti prima della partenza (anche solo il giorno prima) per poi essere ritrovati comodamente a destinazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo abbiamo fatto anche noi e siamo arrivati a Takayama (e, successivamente, a Tokyo) <strong>solamente con i nostri zainetti</strong>. Come funziona? Vi spiego tutto in <a href="http://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/viaggiare-leggeri-in-giappone/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">questo post</a>.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-il-viaggio-in-treno">Il viaggio in treno</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La linea ferroviaria da Nagoya a Takayama è assolutamente spettacolare, e regala <strong>panorami mozzafiato lungo la vallata</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Fiumi, ponti, boschi, piccoli paesini arrocati. Paesaggi che, nel viaggio in Giappone, non pensavo avrei visto. Un&#8217;esperienza unica e un altro valido motivo per cui vale la pena raggiungere Takayama.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="488" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/viaggio.jpg?resize=800%2C488" alt="Un giorno a Takayama" class="wp-image-3738" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/viaggio.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/viaggio.jpg?resize=300%2C183&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/viaggio.jpg?resize=768%2C468&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-dove-dormire-a-takayama">Dove dormire a Takayama</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Un luogo come Takayama è davvero l&#8217;ideale per soggiornare nel <strong>caratteristico albergo giapponese, il Ryokan</strong>. In queste dimore storiche vengono offerti i tipici servizi giapponesi: il futon (letto giapponese), il bagno in comune (la stanza è provvista solo di toilette e di un piccolo lavandino) e i pasti Kayseki (l&#8217;alta gastronomia giapponese).</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-il-nostro-hotel">Il nostro hotel</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Abbiamo letto molte recensioni su <a href="https://www.booking.com/?aid=1553000;label=wp-banner-widget-Banner-homepage-1553000" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Booking.com</a> e, alla fine, abbiamo scelto <strong><a href="https://www.booking.com/hotel/jp/yamakyu.it.html?aid=397595;label=gog235jc-index-XX-XX-XX-unspec-it-com-L%3Aen-O%3Aabn-B%3Afirefox-N%3Ayes-S%3Abo-U%3Asalo;sid=fed0c54a1b655194abc4f4bc14844697;checkin=2019-08-15;checkout=2019-08-17;dest_id=-245205;dest_type=city;dist=0;group_adults=2;group_children=0;hapos=1;hpos=1;no_rooms=1;room1=A%2CA;sb_price_type=total;soh=1;sr_order=popularity;srepoch=1560866264;srpvid=54f0622c7e9400f5;type=total;ucfs=1&amp;#no_availability_msg" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Oyado Yamakyu</a></strong> : 142€ in cui erano compresi pernottamento, cena e colazione. Biciclette ad uso gratuito (che si sono rivelate molto molto utili). <strong>Un ottimo rapporto qualità/prezzo</strong>, secondo me, soprattutto perchè una cena Kayseki è in genere piuttosto cara.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="537" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/hotel.jpg?resize=800%2C537" alt="Hotel Yamakyu Takayama" class="wp-image-3730" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/hotel.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/hotel.jpg?resize=300%2C201&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/hotel.jpg?resize=768%2C516&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/hotel.jpg?resize=90%2C60&amp;ssl=1 90w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante il servizio navetta gratuito (di cui abbiamo usufruito alla partenza) dalla stazione lo abbiamo raggiunto a piedi, facendo una passeggiata di circa 20 minuti (l&#8217;ultimo tratto in leggera salita). <strong>La stanza era essenziale, ma molto pulita</strong> (come tutto l&#8217;hotel), il personale gentilissimo (alla reception c&#8217;era un ragazzo che parlava un ottimo inglese) e ci sono state fornite le vestaglie tipiche (yukata) da indossare in hotel. I<strong>l bagno in comune è un&#8217;esperienza assolutamente da provare</strong> (ne parlerò dettagliatamente in un altro post).</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-5 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="400" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/stanza.jpg?resize=600%2C400" alt="Hotel Yamakyu " data-id="3733" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=3733" class="wp-image-3733" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/stanza.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/stanza.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/stanza.jpg?resize=90%2C60&amp;ssl=1 90w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="405" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/letto.jpg?resize=600%2C405" alt="Hotel Yamakyu Takayama" data-id="3732" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=3732" class="wp-image-3732" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/letto.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/letto.jpg?resize=300%2C203&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/letto.jpg?resize=90%2C60&amp;ssl=1 90w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="870" height="541" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/bagno.jpg?resize=870%2C541" alt="Hotel Yamakyu" data-id="3731" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=3731" class="wp-image-3731" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/bagno.jpg?w=1007&amp;ssl=1 1007w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/bagno.jpg?resize=300%2C186&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/bagno.jpg?resize=768%2C477&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/bagno.jpg?resize=370%2C230&amp;ssl=1 370w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure></li></ul></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Da tenere ben presente che in hotel (come in tutte le abitazioni, i templi e in molti ristoranti) <strong>non si entra MAI con le scarpe</strong> e, all&#8217;ingresso, vengono fornite delle apposite ciabatte. E&#8217; un comportamento che i giapponesi <strong>ritengono fondamentale</strong> e a casa loro, giustamente, pretendono che sia adottato senza alcuna eccezione. Alcuni turisti lo trovano esagerato (per entrare alla toilette bisogna indossare altre ciabatte, di colore differente). Io, invece, lo trovo intelligente e vorrei adottarlo (magari con un po&#8217; meno enfasi) anche a casa mia.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="528" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/ciabatte.jpg?resize=800%2C528" alt="Hotel Yamakyu" class="wp-image-3734" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/ciabatte.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/ciabatte.jpg?resize=300%2C198&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/ciabatte.jpg?resize=768%2C507&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/ciabatte.jpg?resize=90%2C60&amp;ssl=1 90w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-la-cena-kayseki">La cena Kayseki</h3>



<p class="wp-block-paragraph">A livello mondiale, la <strong>cucina giapponese</strong> si piazza sicuramente tra le migliori e la cucina Kaiseki è considerata come l’<strong>alta gastronomia giapponese</strong>. Un’esperienza gustativa e sensoriale per appassionati gourmet che non significa solamente un menu estremamente raffinato a livello di gusto, ma anche una vera e propria <strong>composizione di forme, consistenze e colori</strong>. Una cena Kayseki è tradizionalmente composta da <strong>una successione di piccoli piatti</strong>, tutti differenti in termini di  ingredienti, cottura e presentazione. <em> </em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal <strong>sushi</strong> al <strong>tempura</strong> al <strong>manzo di Kobe</strong> (che abbiamo cotto noi in una sorta di &#8220;fornelletto&#8221;), era tutto ottimo e presentato con una cura che non avevo mai visto prima.</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-6 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="400" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/sushi.jpg?resize=600%2C400" alt="Hotel Yamakyu Takayama cena" data-id="3736" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=3736" class="wp-image-3736" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/sushi.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/sushi.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/sushi.jpg?resize=90%2C60&amp;ssl=1 90w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="400" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/tempura.jpg?resize=600%2C400" alt="Hotel Yamakyu cena" data-id="3737" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=3737" class="wp-image-3737" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/tempura.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/tempura.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/tempura.jpg?resize=90%2C60&amp;ssl=1 90w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="555" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/cena.jpg?resize=800%2C555" alt="Hotel Yamakyu cena" data-id="3735" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=3735" class="wp-image-3735" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/cena.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/cena.jpg?resize=300%2C208&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/cena.jpg?resize=768%2C533&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></li></ul></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La sala ristorazione (nella quale ci è stato chiesto dipresentarci con la yukata) era anch&#8217;essa tipica, percui molto essenziale: <strong>tavolini bassi, ai quali ci siamo accomodati inginiocchiandoci sul tatami</strong>. Un po&#8217; scomodo per noi, ma dopo qualche tentativo abbiamo trovato la posizione giusta.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-la-colazione-kayseky">La colazione Kayseky</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La colazione Kayseki era quella che mi incuriosiva di più, perchè <strong>molto lontana dai nostri standard</strong>. Con un minimo spirito di adattamento, non è male. </p>



<p class="wp-block-paragraph">E, guardando il vassoio che per noi sarebbe <strong>più vicino a quello di un pranzo che di una colazione</strong>, ho subito notato un &#8220;intruso&#8221;: cosa ci fa qui un croissant? Ma ho capito subito: una sorta di &#8220;paracadute&#8221; se proprio-proprio fosse impossibile per qualche occidentale fare una colazione così orientale. Questi dettagli rendono l&#8217;idea di quanto sia ospitale questo popolo che, nonostante le enormi differenze culturali e linguistiche, riesce sempre a farti sentire a casa.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="512" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/colazione.jpg?resize=800%2C512" alt="Hotel Yamakyu Takayama colazione" class="wp-image-3719" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/colazione.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/colazione.jpg?resize=300%2C192&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/colazione.jpg?resize=768%2C492&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<hr class="wp-block-separator"/>



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<h2 class="wp-block-heading" id="h-cosa-fare-a-takayama">Cosa fare a Takayama</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Come abbiamo fatto noi, anche <strong>1 solo giorno a Takayama è sufficiente</strong> per respirare la sua atmosfera unica. Viste le dimensioni, <strong>la città è facilmente visitabile a piedi</strong>. La cosa migliore è perdersi tra i vicoletti in mezzo alle tradizionali dimore in legno, o passeggiare lungo le sponde del fiume&nbsp;Miyagawa che taglia in due la città.  </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="500" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/strade.jpg?resize=800%2C500" alt="Takayama quartiere Sanmachi-suji" class="wp-image-3728" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/strade.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/strade.jpg?resize=300%2C188&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/strade.jpg?resize=768%2C480&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/strade.jpg?resize=370%2C230&amp;ssl=1 370w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il<strong> complesso templare di Higashiyama</strong>, una serie di  templi buddisti posti in successione uno dopo l’altro, si può invece visitare percorrendo un sentiero alberato nella parte alta della città. Oppure si può curiosare in qualcuno dei <strong>numerosi musei</strong>, quasi tutti concentrati nella parte antica. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La parte naturalistica di Takayama</strong>, invece, si trova sulle pendici orientali della città: il bellissimo <strong>parco di Shiroyama</strong> (il cui ingresso è gratuito) è immediatamente preceduto dall’antico <strong>Tempio Shorenji</strong>.<br>In quest’area sono custodite anche le antiche vestigia del <strong>castello di Takayama</strong>. </p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-mercati-mattutini-di-takayama">Mercati mattutini di Takayama</h3>



<p class="wp-block-paragraph">I mercati mattutini (in giapponese Asa-ichi) hanno luogo ogni giorno  dalle 7 del mattino fino a mezzogiorno. <strong>Ce ne sono 2:  uno di fronte al  Takayama Jinya e uno lungo il fiume Miyagawa</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La maggior parte delle bancarelle vende prodotti agricoli come ortaggi,  sottaceti e fiori. Ma si possono trovare molti manufatti tipici di Takayama, soprattutto oggetti in legno, visto che la bravura degli artigiani locali è rinomata in tutto il Giappone.</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-7 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="400" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/bancarella2.jpg?resize=600%2C400" alt="Mercato Takayama" data-id="3742" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=3742" class="wp-image-3742" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/bancarella2.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/bancarella2.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/bancarella2.jpg?resize=90%2C60&amp;ssl=1 90w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="400" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/bancarella1.jpg?resize=600%2C400" alt="Mercato Takayama" data-id="3743" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=3743" class="wp-image-3743" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/bancarella1.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/bancarella1.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/bancarella1.jpg?resize=90%2C60&amp;ssl=1 90w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="519" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/marcato.jpg?resize=800%2C519" alt="Mercato Takayama" data-id="3741" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=3741" class="wp-image-3741" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/marcato.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/marcato.jpg?resize=300%2C195&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/marcato.jpg?resize=768%2C498&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></li></ul></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-quartiere-sanmachi-suji"><strong>Quartiere Sanmachi-suji</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Sanmachi è il centro della città vecchia</strong> e si trova lungo la riva orientale del fiume Miyagawa. Si cammina in graziose vie pedonali, tra <strong>vecchie case in legno di cipresso</strong>, che un tempo erano le case dei mercanti e oggi sono per la maggior parte negozi di artigianato locale. La prima impressione è che sia tutto un po&#8217; troppo dedicato ai turisti (ma come biasimarli?), ma <strong>l&#8217;atmosfera è davvero caratteristica e gli ambienti mi sono sembrati autentici</strong>. Così come l&#8217;artigianato, che è sicuramente di provenienza locale: mi sono portata a casa una bellissima bambolina in legno.</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-8 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="500" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/calesse.jpg?resize=600%2C500" alt="Takayama quartiere Sanmachi-suji" data-id="3744" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=3744" class="wp-image-3744" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/calesse.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/calesse.jpg?resize=300%2C250&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="500" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/gelato.jpg?resize=600%2C500" alt="Takayama quartiere Sanmachi-suji" data-id="3745" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=3745" class="wp-image-3745" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/gelato.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/gelato.jpg?resize=300%2C250&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li></ul></figure>



<p class="wp-block-paragraph">In questo quartiere si trovano anche diverse <strong>distillerie di sakè</strong>, alcune delle quali sono dei veri e propri musei, costruite nel tipico stile della città. Si riconoscono dal sugidama (palle fatte di rami di cedro) appeso sopra  l’entrata e dalle tipiche botti messe in bella vista. <strong>Il sake di Takayama è rinomato in tutto il Giappone</strong>, ed è considerato una delizia che vale la pena provare. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="712" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/sake.jpg?resize=800%2C712" alt="Distilleria sakè takayama" class="wp-image-3746" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/sake.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/sake.jpg?resize=300%2C267&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/sake.jpg?resize=768%2C684&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-tempio-hida-kokubun-ji"><strong>Tempio Hida Kokubun-ji</strong> </h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il tempio di <strong>Hida Kokubun-ji</strong> è il più antico di Takayama; costruito nel 746 d.C. venne poi distrutto da un incendio e, quindi, ricostruito. L’edificio principale è costituito da una <strong>meravigliosa pagoda a tre piani</strong>, edificata nel 1821. Il tempio è facilmente raggiungibile dalla stazione, con una camminata di circa 5 minuti. </p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-santuario-hachiman">Santuario Hachiman</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il santuario <strong>Sakurayama Hachiman</strong> si trova nella zona nord-orientale del centro storico di Takayama. E&#8217; preceduto da un <strong>imponente Torii</strong> che si vede già allinizio della lunga, bellissima strada che conduce all&#8217;ingresso del complesso. L&#8217;edificio principale è un meraviglioso esempio della decantata bravura dei carpentieri locali. Da non perdere.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="492" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/santuario.jpg?resize=800%2C492" alt="Santuario Hachiman" class="wp-image-3727" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/santuario.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/santuario.jpg?resize=300%2C185&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/santuario.jpg?resize=768%2C472&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/santuario.jpg?resize=780%2C480&amp;ssl=1 780w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<ul class="wp-block-list"><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/itinerari-di-viaggio/giappone/">L’itinerario di viaggio del Giappone</a></li><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/category/racconti-di-viaggio/giappone/">Gli altri post sul Giappone</a></li><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/asia/">Gli altri viaggi in Asia</a></li><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it">Torna alla Homepage</a></li></ul>
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		<title>Una notte nel tempio sul monte Koya</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesca]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Jan 2019 10:57:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[bagno giapponese]]></category>
		<category><![CDATA[buddismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il nostro itinerario di viaggio in Giappone di 2 settimane non poteva che prevedere le destinazioni più classiche. Un&#8217;eccezione, però, &#8230; </p>
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<p class="wp-block-paragraph">Il nostro <a href="http://www.fammiviaggiare.it/itinerari-di-viaggio/giappone/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">itinerario di viaggio in Giappone</a> di 2 settimane non poteva che prevedere le destinazioni più classiche. Un&#8217;eccezione, però, siamo riusciti ad inserirla e abbiamo trascorso una notte nel tempio sul monte Koya. <strong>Una delle esperienze più particolari ed emozionanti che abbiamo mai fatto</strong> durante tutti i nostri viaggi.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="451" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/monaco.jpg?resize=800%2C451" alt="Una notte nel tempio sul monte Koya" class="wp-image-2294" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/monaco.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/monaco.jpg?resize=300%2C169&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/monaco.jpg?resize=768%2C433&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-il-monte-koya">Il monte Koya</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il Monte Koya (Kōyasan) si trova <strong>a sud di Osaka</strong>, nella prefettura di Wakayama, regione del Kansai.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A 900 metri di altitudine, è uno dei principali centri monastici del Giappone, <strong>sede della scuola Shingon di buddhismo esoterico</strong>. Il monaco illuminato <strong>Kukai</strong>, in seguito conosciuto con il nome di <strong>Kōbō Daishi</strong>, la introdusse in Giappone nell’805 e iniziò la costruzione del complesso templare Danjō Garan nell’826. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="443" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/templi.jpg?resize=800%2C443" alt="Una notte nel tempio sul monte Koya" class="wp-image-2324" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/templi.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/templi.jpg?resize=300%2C166&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/templi.jpg?resize=768%2C425&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Da allora, nella zona, <strong>sono sorti più di 100 templi</strong>, di cui il più importante è sicuramente il <strong>Kongobuji</strong>, risalente a 12 secoli fa. L’Area di <strong>Okunoin</strong> è circondata da una fitta foresta di cedri, ed è sede di un <strong>vasto cimitero con molti mausolei</strong>, tra i quali quello di Kukai. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel luglio del 2004 Koyasan è stato inserito fra i siti considerati <strong>Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-come-raggiungerlo">Come raggiungerlo</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il modo più semplice e veloce per raggiungere il Kōyasan e trascorrere una notte nel tempio sul monte Koya è utilizzare le ferrovie Nankai, Kōya Line. Non facendo parte della rete JR, però, anche se si è muniti, come noi, del Japan Rail Pass, bisogna acquistare il biglietto per l&#8217;intero tragitto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Abbiamo preferito, quindi,  impiegare un po&#8217; più di tempo per il viaggio, ma <strong>utilizzare le linee JR (almeno per la prima parte del viaggio)</strong>, e risparmiare un po&#8217; di yen. Abbiamo preso il Limited Express Kuroshio dalla stazione Shin-Osaka fino a <strong>Wakayama</strong> (circa 1 ora), poi la linea JR Wakayama fino ad <strong>Hashimoto</strong> (1 altra ora). Giunti ad Hashimoto si deve per forza prendere la linea Nankai (non inclusa nel JRpass) con arrivo alla stazione <strong>Gokurakubashi</strong> (circa 40 minuti, costo 440 yen). Da qui, infine, si prende la <strong>funicolare</strong>  (390 yen) che, nonostante impieghi solo 5 minuti per raggiungere Kōyasan, <strong>non è forse l&#8217;esperienza più adatta per chi soffre di vertigini</strong>. Una volta in cima si può raggiungere il centro sia con il <strong>bus</strong> sia con un taxi (noi abbiamo preso il bus).</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped aligncenter wp-block-gallery-9 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="456" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/funi_fuori.jpg?resize=600%2C456" alt="" data-id="2300" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=2300" class="wp-image-2300" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/funi_fuori.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/funi_fuori.jpg?resize=300%2C228&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/funi_fuori.jpg?resize=290%2C220&amp;ssl=1 290w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="456" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/funi_dentro.jpg?resize=600%2C456" alt="" data-id="2301" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=2301" class="wp-image-2301" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/funi_dentro.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/funi_dentro.jpg?resize=300%2C228&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/funi_dentro.jpg?resize=290%2C220&amp;ssl=1 290w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li></ul></figure>



<p class="wp-block-paragraph">LEGGI ANCHE: <a href="http://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/viaggiare-con-il-japan-rail-pass/">Viaggiare con il Japan Rail Pass</a></p>



<hr class="wp-block-separator"/>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-dove-dormire">Dove dormire</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Durante una visita al monte Koya, <strong>vale sicuramente la pena provare lo shukubo (il soggiorno in un tempio buddista)</strong>, e la <strong>shojin ryory (la cucina vegano-buddista).</strong> Trascorrere una notte nel tempio sul monte Koya vi permetterà di entrare in contatto con le antiche tradizioni della vita monastica giapponese. Sono tantissimi i templi che forniscono alloggio con trattamento di mezza pensione, che include sia cena che colazione tradizionali. <strong>Le camere sono in stile tradizionale</strong> (si dorme sul futon), il bagno è in comune (anche la toilette) e la pulizia molto scrupolosa. <strong>Ci sono alcune regole</strong>: si  arriva prima delle 17, si paga – in genere – in contanti,  si mangia alle 18. Ci si sveglia all&#8217;alba e anche i turisti sono caldamente invitati a <strong>partecipare alla funzione religiosa delle 6</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-il-nostro-alloggio">Il nostro alloggio</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per una notte nel tempio sul monte Koya abbiamo scelto lo <a href="https://www.booking.com/hotel/jp/shukubo-ekoin.it.html?aid=376372;label=it-5Srxg0e1twJI_ryrey2UnQS267778030993%3Apl%3Ata%3Ap1%3Ap22%2C180%2C000%3Aac%3Aap1t1%3Aneg%3Afi%3Atiaud-297601666235%3Akwd-65526620%3Alp9050589%3Ali%3Adec%3Adm;sid=bdd3f381bed77df4fa96a7f5191cd343" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Shukubo Koya-san Eko-in Temple</a>, un tempio buddista millenario, <strong>prenotato su <a href="https://www.booking.com/?aid=1553000;label=wp-banner-widget-Banner-homepage-1553000" target="_blank" rel="noreferrer noopener sponsored nofollow">Booking.com</a> al costo di 184€ per una notte, cena e colazione vegane incluse</strong>. La posizione era davvero ottimale per raggiungere a piedi e in pochi minuti sia i templi principali che, soprattutto, il cimitero Okunoin.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="448" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/hotel_1.jpg?resize=800%2C448" alt="Una notte nel tempio sul monte Koya" class="wp-image-2326" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/hotel_1.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/hotel_1.jpg?resize=300%2C168&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/hotel_1.jpg?resize=768%2C430&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Entrati nell&#8217;edificio, sembrava di essere in un cartone animato anni 80. Si camminava rigorosamente scalzi e <strong>le stanze affacciavano tutte su uno di quei corridoi con pavimento in legno e vista giardino che avevo sempre visto solo in TV</strong>. Nonostante le porte scorrevoli poco più spesse di un foglio di carta, non siamo mai stati disturbati da alcun tipo di rumore.</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped aligncenter wp-block-gallery-10 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="581" height="344" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/Stanza_corridoio.jpg?resize=581%2C344" alt="" data-id="2306" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=2306" class="wp-image-2306" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/Stanza_corridoio.jpg?w=581&amp;ssl=1 581w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/Stanza_corridoio.jpg?resize=300%2C178&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 581px) 100vw, 581px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="344" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/corridoio_1.jpg?resize=600%2C344" alt="" data-id="2307" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=2307" class="wp-image-2307" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/corridoio_1.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/corridoio_1.jpg?resize=300%2C172&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li></ul></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-la-stanza">La stanza</h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Veramente essenziale</strong> e, proprio per questo, bellissima. L&#8217;ideale per una notte nel tempio sul monte Koya. Non c&#8217;era praticamente nulla, se non un piccolo tavolinetto nel mezzo. Ci avrebbero portato i vassoi con il cibo (da mangiare seduti o in ginocchio) all&#8217;ora di cena e avrebbero composto il nostro letto sul futon poco prima che fosse il momento di dormire. Lascio parlare la foto qui sotto.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="870" height="458" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/stanza.jpg?resize=870%2C458" alt="Una notte nel tempio sul monte Koya" class="wp-image-2302" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/stanza.jpg?w=1000&amp;ssl=1 1000w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/stanza.jpg?resize=300%2C158&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/stanza.jpg?resize=768%2C404&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-il-cibo">Il cibo</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Ci hanno spiegato che i monaci di questa setta praticano una cucina vegana, che esclude anche cipolla e aglio. &#8220;Molto particolare&#8221; ho pensato subito. E ancora di più l&#8217;ho pensato quando ho assaggiato le pietanze. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Io amo la cucina giapponese e mi piace sempre sperimentare nuovi piatti,  ma devo essere onesta: <strong>questo cibo non mi ha entusiasmata</strong>. Erano sapori di &#8220;difficile interpretazione&#8221; (almeno secondo i miei gusti) e, specialmente la colazione (che molto si avvicinava alla cena) ho fatto fatica a consumarla. E mi è rimasta un pochino di fame. La &#8220;bellezza&#8221; delle pietanze, in ogni caso, non si discute.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="499" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/cibo.jpg?resize=800%2C499" alt="Monte Koya cucina vegana" class="wp-image-2303" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/cibo.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/cibo.jpg?resize=300%2C187&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/cibo.jpg?resize=768%2C479&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-il-bagno-comune">Il bagno comune</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Non si può fare un viaggio in Giappone senza provare l&#8217;esperienza del <strong>&#8220;bagno comune&#8221;, usanza tipica giapponese,</strong> che si trova in tutti i Ryokan, gli alberghi in stile tradizionale. Lo abbiamo trovato, ovviamente, anche qui, durante la nostra notte nel tempio sul monte Koya .</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al di fuori del bagno vero e proprio, sono in genere appesi dei cartelli con spiegazioni molto dettagliate in inglese su come utilizzarlo. Leggete con attenzione e <strong>attenetevi scrupolosamente alle regole</strong>: il popolo giapponese è molto rispettoso ed è giusto che lo siamo anche noi, specialmente nel loro paese. </p>



<p class="wp-block-paragraph">In sintesi, vi posso dire che bisogna <strong>entrare completamente nudi </strong>(i bagni sono 2, uno per gli uomini e uno per le donne), lavarsi molto bene corpo e capelli prima di entrare nella vasca comune ed osservare un certo silenzio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I giapponesi considerano il bagno un vero toccasana e affermano che l&#8217;acqua così calda rilassi muscoli e ossa. Io ho fatto davvero fatica ad entrare (fra gli sguardi divertiti delle altre ospiti) perchè <strong>l&#8217;acqua scottava sul serio</strong>, ma una volta dentro mi sono piacevolmente rilassata per 5 minuti. Dopodichè l&#8217;effetto &#8220;bollito&#8221; ha preso il sopravvento e, quando le guance sono diventate rosso acceso, ho capito che, per la mia incolumità, era arrivato il momento di uscire. Inutile aggiungere altro, va assolutamente provato!</p>



<p class="wp-block-paragraph">POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: <a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giappone/un-giorno-a-takayama/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Un giorno a Takayama</a></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-la-preghiera-mattutina">La preghiera mattutina</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Una notte nel tempio sul monte Koya non è completa senza la preghiera mattutina. Ogni mattina alle 6, nel tempio principale, i monaci svolgono una funzione religiosa alla quale <strong>anche gli ospiti non-buddisti sono invitati ad assistere</strong>. Non abbiamo avuto esitazioni nell&#8217;accettare, nemmeno quando è stato il momento di puntare la sveglia all&#8217;alba!</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="457" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/ponte.jpg?resize=800%2C457" alt="Una notte nel tempio sul monte Koya" class="wp-image-2323" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/ponte.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/ponte.jpg?resize=300%2C171&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/ponte.jpg?resize=768%2C439&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-la-preghiera-col-braciere">La preghiera col braciere</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Entrati nel tempio, ci siamo seduti sulle ginocchia (allo stesso modo dei pellegrini). <strong>Ci siamo tuttavia tenuti in dispar</strong>te, cercando di dare più spazio possibile e loro, che erano lì per pregare e non come noi, solo per osservare. Ad un certo punto, mentre i monaci cantavano, i fedeli, uno alla volta, si alzavano, raggiungevano un braciere pieno di incenso e compivano dei gesti in sequenza, rivolgendosi a Buddha. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Per noi (e le altre 2/3 coppie di turisti) era scontato che non avremmo fatto nulla. Non sapevamo nemmeno il significato di quei gesti e non volevamo di certo mancare di rispetto a nessuno. Invece sembrava che la mancanza di rispetto fosse la nostra non-partecipazione: <strong>una fedele accanto a me, infatti, mi ha inviata ad alzarmi e a recarmi al braciere</strong>. Ho cercato di farle capire più volte che non era necessario, che non ero buddista (anche se lo sapeva bene, visti i miei tratti occidentali). Ma nulla, la signora era molto insistente. <strong>Così sono andata, cercando di copiare i gesti che avevo appena visto fare decine di volte</strong>. E, dopo di me, tutti gli altri turisti.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-la-cerimonia-del-fuoco">La cerimonia del fuoco</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Terminata la preghiera nel tempio principale, ci siamo spostati tutti in un tempio secondario, per la cerimonia del fuoco. Il monaco ha acceso un fuoco e, da quello che ho capito, <strong>ha bruciato le preghiere che i fedeli avevano scritto su delle piccole tavolette di legno</strong>. Il tutto sempre accompagnato dai canti. Anche in quest&#8217;occasione, siamo stati invitati a partecipare e, avendomi posizionata lui stesso come prima nella fila, il giovane monaco ha dovuto suggerirmi (in inglese) quello che dovevo fare, visto che, stavolta, non avevo potuto &#8220;copiare&#8221; nessuno.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="513" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/fuoco.jpg?resize=800%2C513" alt="Preghiera nel tempio monte Koya" class="wp-image-2312" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/fuoco.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/fuoco.jpg?resize=300%2C192&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/fuoco.jpg?resize=768%2C492&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Le 2 cerimonie sono durate in tutto circa 2 ore, che sono volate</strong>, devo dire. Al rientro in camera abbiamo trovato la colazione. Mi è piaciuta molto l&#8217;accoglienza che ci hanno riservato e <strong>il loro spirito di &#8220;amicizia&#8221; e apertura verso persone di altre religioni è davvero apprezzabile.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-cosa-portare-per-una-notte-nel-tempio-sul-monte-koya">Cosa portare per una notte nel tempio sul monte Koya </h2>



<p class="wp-block-paragraph">Sapendo che il viaggio per raggiungere il monte Koya non è proprio agevole, abbiamo pensato di fare una doppia prenotazione del nostro hotel di Kyoto, lasciando libera la notte che avremmo trascorso nel tempio. In questo modo, abbiamo potuto <strong>lasciare i nostri bagagli ingombranti in custodia all&#8217;hotel di Kyoto e ci siamo portati solo uno zainetto con lo stretto necessario</strong> per un giorno e una notte nel tempio sul monte Koya. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="477" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/kekko.jpg?resize=800%2C477" alt="Una notte nel tempio sul monte Koya" class="wp-image-2331" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/kekko.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/kekko.jpg?resize=300%2C179&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/kekko.jpg?resize=768%2C458&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Non è stata questa l&#8217;unica occasione in cui abbiamo &#8220;viaggiato leggeri&#8221;, perchè il Giappone offre un&#8217;altra interessantissima &#8220;opzione&#8221;: scopritela in <a href="http://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/viaggiare-leggeri-in-giappone/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">questo post</a>.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-cosa-non-deve-mancare">Cosa non deve mancare</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le cose che non dovete dimenticare per una notte nel tempio sul monte Koya, ci sono sicuramente <strong>degli indumenti un po&#8217; più pesanti</strong>. Anche se a Kyoto (o in genere nelle città giapponesi) in estate si soffre il caldo, tenete presente che Koyasan si trova a circa 900mt e che, specialmente di sera, la temperatura scende parecchio. Durante una magnifica passeggiata dopo-cena nel cimitero di Okunoin, io ho cercato di combattere il freddo (&#8220;fresco&#8221; per mio marito&#8230;) mettendo un paio di leggings sotto gli shorts di jeans. Oltre a non essere proprio un outfit esteticamente azzeccato, se avessi avuto un paio di pantaloni lunghi forse mi sarei anche goduta di più la serata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vi consiglio anche di portarvi <strong>qualche snack</strong>. La cucina vegana dei monaci è a mio avviso piuttosto &#8220;difficile&#8221;, specialmente a colazione. Avere quindi un&#8217;alternativa in caso di &#8220;emergenza&#8221; vi farà stare più tranquilli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: <a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giappone/1-giorno-a-hiroshima/">1 giorno a Hir</a><a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giappone/1-giorno-a-hiroshima/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">o</a><a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giappone/1-giorno-a-hiroshima/">shima</a></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-cosa-vedere">Cosa vedere</h2>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-okunoin"> Okunoin </h3>



<p class="wp-block-paragraph">L’Okunoin è uno <strong>sconfinato cimitero che contiene all’incirca 200.000 monumenti  funerari</strong> ed è considerato uno dei  luoghi più sacri di tutto il Paese. Le spoglie (o anche solo una ciocca di capelli) di ogni autentico buddista giapponese, sono inumate in questo cimitero, per garantire al defunto una posizione &#8220;privilegiata&#8221; in attesa dell&#8217;arrivo del Miruku (il Buddha del futuro).</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="465" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno7.jpg?resize=800%2C465" alt="Cimitero okunoin monte Koya" class="wp-image-2330" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno7.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno7.jpg?resize=300%2C174&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno7.jpg?resize=768%2C446&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo avere attraversato il ponte d&#8217;ingresso, <strong>un sentiero lastricato di circa 2 km vi condurrà al Mausoleo di Kobo Daishi</strong>. I seguaci del buddismo Shingon credono che quest&#8217;ultimo <strong>non sia morto, bensì riposi nella sua tomba, immerso nella meditazione</strong>, in attesa dell&#8217;arrivo di Miroku (il Buddha del futuro). I fedeli lasciano cibo davanti alla tomba per sostenerlo nella meditazione. Quando Miroku tornerà, Kobo Daishi sarà l&#8217;unico in grado di interpretare i suoi messaggi per l&#8217;umanità. Ai lati del  sentiero si trovano centinaia di altissimi alberi di cedro che contribuiscono a creare <strong>un&#8217;atmosfera mistica e pregna di sacralità, che raramente ho respirato altrove.</strong></p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped aligncenter wp-block-gallery-11 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="347" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno2.jpg?resize=600%2C347" alt="" data-id="2315" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=2315" class="wp-image-2315" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno2.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno2.jpg?resize=300%2C174&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="347" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno6.jpg?resize=600%2C347" alt="" data-id="2329" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=2329" class="wp-image-2329" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno6.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno6.jpg?resize=300%2C174&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="418" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno5.jpg?resize=800%2C418" alt="" data-id="2328" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=2328" class="wp-image-2328" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno5.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno5.jpg?resize=300%2C157&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno5.jpg?resize=768%2C401&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></li></ul></figure>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-la-visita-di-giorno">La visita di giorno</h4>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Noi l&#8217;abbiamo fatto due volte </strong>ed eravamo talmente &#8220;presi&#8221; dal luogo che mai avrei detto di avere camminato per 2 chilometri (più altri 2 al ritorno).  <strong>La prima volta siamo andati di primo pomeriggio.</strong>&nbsp; La luce mette tutto in evidenza: le espressioni delle statue, le offerte lasciate dai fedeli, le tombe più vecchie coperte dal muschio, l&#8217;incedere dei pellegrini. Prima di entrare nell’area più sacra si attraversa un ponte, il <strong>Gobyonohashi</strong>,sul quale si fa un inchino. Da qui è vietato fare fotografie. Ma non è un problema, anzi, è meglio: ci si può così concentrare solo su quello che si vede e sul suono ripetitivo delle preghiere che si ascoltano.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="408" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno3.jpg?resize=800%2C408" alt="Cimitero Okunoin monte Koya" class="wp-image-2316" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno3.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno3.jpg?resize=300%2C153&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno3.jpg?resize=768%2C392&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-la-visita-di-sera">La visita di sera</h4>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Poi siamo ritornati dopo cena.</strong>  Con il buio si cammina fra le lanterne, e devo ammettere che <strong>l&#8217;idea di camminare in mezzo a un cimitero nel bosco, mi incuteva un certo timore</strong>. Anzi, paura. Ma mi sbagliavo. C&#8217;è una grande pace e quasi ti dimentichi di dove ti trovi. Un luogo che potrebbe essere da incubo, ma dove, invece, si respira solo una grande serenità.  </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="463" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno4.jpg?resize=800%2C463" alt="Cimitero Okunoin monte Koya" class="wp-image-2327" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno4.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno4.jpg?resize=300%2C174&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno4.jpg?resize=768%2C444&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">E’ emozionante arrivare al mausoleo col buio. Di notte è chiuso, ma <strong>si può comunque accedere alla Torodo Hall, la stanza delle lanterne</strong>, costruita per venerare il Kōbō-Daishi proprio di fronte al luogo della sua sepoltura.  Al suo interno si trovano più di 10.000 lanterne offerte dai pellegrini e mantenute eternamente accese.  Non si sente la necessità di vedere altro, solo di sedersi qualche minuto in silenzio a guardare.   </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="464" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/lanterne.jpg?resize=800%2C464" alt="Cimitero Okunoin monte Koya" class="wp-image-2310" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/lanterne.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/lanterne.jpg?resize=300%2C174&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/lanterne.jpg?resize=768%2C445&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Chi&nbsp;non ha voglia di camminare <strong>può anche prendere il bus</strong> e fermarsi al capolinea okunoin-mae. Farà così un sentiero più breve, seppur molto meno affascinante. Si passa accanto a tombe moderne, alcune davvero bizzarre (ce n&#8217;è anche una a forma di razzo!). Se pensate di trascorrere una notte nel tempio sul monte Koya, la visita a questo cimitero è d&#8217;obbligo.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-danjo-garan">Danjo Garan </h3>



<p class="wp-block-paragraph">E’ la prima parte del Koyasan che il Kobo Daishi iniziò a costruire  sulla cima della montagna e <strong>si tratta di un complesso sacro che comprende diversi padiglioni e pagode</strong> tra cui, le più importanti, sono il Dai-to (Grande pagoda) il Kondo (Sala principale). La pagoda Dai-to, ricostruita nel 1934 dopo essere stata distrutta da un incendio, è alta 45 metri e molto spettacolare. Al suo interno è interessante ammirare la statua del Buddha cosmico e anche quelle dei 4 Buddha minori.</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped aligncenter wp-block-gallery-12 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="500" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/pagoda.jpg?resize=600%2C500" alt="" data-id="2317" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=2317" class="wp-image-2317" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/pagoda.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/pagoda.jpg?resize=300%2C250&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="500" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/pagoda2.jpg?resize=600%2C500" alt="" data-id="2318" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=2318" class="wp-image-2318" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/pagoda2.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/pagoda2.jpg?resize=300%2C250&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li></ul></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-tempio-kongobuji"> Tempio Kongobuji </h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>E’ il tempio principale del Koyasan, sede della scuola Shingon</strong>, nonchè il centro attorno a cui ruotano tutti i 117 edifici presenti sul monte. Al suo interno si ammirano decorazioni e dipinti pregiatissimi, come quelli sulle porte e sui paraventi. All’esterno si può ammirare <strong>uno dei più grandi giardini rocciosi del Giappone</strong>, il Banryutei.  Si possono gustare tè e dolcetti di riso serviti accanto al giardino roccioso, che sono compresi nel prezzo del biglietto d&#8217;ingresso.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="421" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/giardino_rocc.jpg?resize=800%2C421" alt="Giardino roccioso giapponese monte Koya" class="wp-image-2311" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/giardino_rocc.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/giardino_rocc.jpg?resize=300%2C158&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/giardino_rocc.jpg?resize=768%2C404&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<ul class="wp-block-list"><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/itinerari-di-viaggio/giappone/">L’itinerario di viaggio del Giappone</a></li><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/asia/">Gli altri post sul Giappone</a></li><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/asia/">Gli altri viaggi in Asia</a></li><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it">Torna alla HomePage</a> </li></ul>
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		<title>Viaggiare con il Japan Rail Pass</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Oct 2018 11:06:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consigli di viaggio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Japan Rail Pass è, insieme alla Lonely Planet, una risorsa fondamentale per un viaggio in Giappone fai-da-te. Questo paese &#8230; </p>
<p class="link-more"><a href="https://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/viaggiare-con-il-japan-rail-pass/" class="more-link">Continue reading<span class="screen-reader-text"> "Viaggiare con il Japan Rail Pass"</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<span id="more-2012"></span>
<!--noteaser-->



<p class="wp-block-paragraph">Il Japan Rail Pass è, insieme alla <a href="https://amzn.to/2JJW58w" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Lonely Planet</a>, <strong>una risorsa fondamentale per un viaggio in Giappone fai-da-te.</strong> Questo paese meraviglioso merita di essere visitato in lungo e in largo e viaggiare con il Japan Rail Pass è stato, per noi, un vantaggio enorme. Non solo per i costi, ma anche per la comodità con la quale ci ha permesso di servirci dei mezzi pubblici giapponesi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">LEGGI ANCHE: <a href="http://www.fammiviaggiare.it/itinerari-di-viaggio/giappone/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Itinerario di viaggio in Giappone</a></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="592" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/10/treno_new.jpg?resize=800%2C592" alt="Viaggiare con il Japan Rail Pass" class="wp-image-2023" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/10/treno_new.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/10/treno_new.jpg?resize=300%2C222&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/10/treno_new.jpg?resize=768%2C568&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-che-cos-e-il-japan-rail-pass">Che cos&#8217;è il Japan Rail Pass</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il Japan Rail Pass (JRP) è <strong>una tessera che permette di utilizzare, senza limiti, tutti i mezzi di trasporto dell&#8217;azienda pubblica JR</strong> (largamente i più diffusi).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nell&#8217;organizzare il vostro viaggio in Giappone, tenete in considerazione il fatto che <strong>non c&#8217;è paese migliore per affidare i propri spostamenti ai mezzi pubblici</strong>: capillari, rapidi, puliti, puntuali. Quest&#8217;ultima caratteristica, in particolare, raggiunge livelli quasi maniacali. Dagli Shinkansen (i treni ad alta velocità) fino alle metropolitane cittadine (i cui convogli passano ogni pochi minuti), <strong>in 2 settimane di assiduo utilizzo non abbiamo mai registrato un ritardo, nemmeno di 1 minuto</strong>. E questo, per chi deve organizzare tour giornalieri, soprattutto in luoghi distanti, è una bella sicurezza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;efficienza, però (giustamente), si paga: i prezzi sono molto alti rispetto ai nostri standard e <strong>sarebbe un salasso pagare singolarmente i biglietti per le varie tratte</strong>, alcune delle quali (quella praticamente &#8220;obbligata&#8221; Tokyo-Kyoto, ad esempio, ma anche la Kyoto-<a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giappone/hiroshima/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Hiroshima</a> o la Kyoto-<a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giappone/un-giorno-a-takayama/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Takayama</a>) sono belle lunghine. Per fortuna, <strong>le persone di nazionalità straniera che si recano in Giappone a scopo turistico possono munirsi di Japan Rail Pass (JRP)</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image is-resized"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/10/JRP_new.jpg?resize=450%2C339" alt="viaggiare con il japan rail pass" class="wp-image-2017" width="450" height="339" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/10/JRP_new.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/10/JRP_new.jpg?resize=300%2C226&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: <a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giappone/una-notte-nel-tempio-sul-monte-koya/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Una notte nel tempio sul monte Koya</a></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-quali-mezzi-si-possono-utilizzare">Quali mezzi si possono utilizzare</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Se deciderete di viaggiare con il Japan Rail Pass <strong>avrete a disposizione gli Shinkansen</strong> (ad eccezione di alcuni, pochissimi), <strong>i treni locali, le metro, fino ai bus e alla bellissima Tokyo monorail</strong>. E’ compreso anche il JR Miyajima ferry, che potete utilizzare per raggiungere il famoso Torii sommerso, nei pressi di <a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giappone/1-giorno-a-hiroshima/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Hiroshima</a>, uno dei paesaggi più fotografati di tutto il Giappone. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Tenete presente, inoltre, che <strong>il JRP permette di utilizzare anche in Narita Express</strong>, il treno che collega l&#8217;areoporto di Narita al centro di Tokyo. Cosa non di poco conto, visto che si tratta di più di 1 ora di viaggio e parecchi yen.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-l-utilizzo-nel-nostro-itinerario">L&#8217;utilizzo nel nostro itinerario</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Per quanto riguarda il nostro Itinerario di viaggio, abbiamo potuto utilizzare il JRP per i seguenti spostamenti:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Areoporto Narita-centro di Tokyo (A/R)</li><li>Tokyo-Kyoto (A/R)</li><li>Kyoto-<a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giappone/1-giorno-a-hiroshima/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Hiroshima</a> (A/R)</li><li>Kyoto-Nara (A/R)</li><li>Kyoto-<a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giappone/una-notte-nel-tempio-sul-monte-koya/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Koya-san</a> (A/R) (parzialmente)</li><li>Kyoto-<a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giappone/un-giorno-a-takayama/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Takayama</a></li><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giappone/un-giorno-a-takayama/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Takayama</a>-Tokyo</li><li>Tutte le linee JR della metro di Tokyo</li><li>Miyajima ferry </li></ul>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-hyperdia">Hyperdia</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La rete ferroviaria giapponese è così vasta che potrebbe essere difficile districarsi fra tutte le linee e gli orari dei treni. Per risolvere il problema, Hitachi Systems ha sviluppato <a href="http://www.hyperdia.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Hyperdia</a>: un portale (e un’App) che offre <strong>tutti i percorsi e gli orari dei treni giapponesi</strong>. Ma anche di <strong>metropolitane, aerei</strong> e altri mezzi di trasporto. Potete utilizzarlo per pianificare il vostro itinerario prima di partire e, se scaricate l&#8217;App sul vostro cellulare, anche durante il viaggio. Io l&#8217;ho trovato indispensabile, per viaggiare in Giappone col JRP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">LEGGI ANCHE: <a href="http://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/viaggiare-leggeri-in-giappone/">Viaggiare leggeri in Giappone</a></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-dove-si-acquista-il-jrp">Dove si acquista il JRP</h2>



<p class="wp-block-paragraph">E&#8217; importantissimo sapere che il Japan Rail Pass <strong>deve essere obbligatoriamente acquistato in Italia</strong> (o nella nazione in cui risiedete) prima di partire, presso le agenzie di viaggio rivenditrici, oppure on line, ad esempio su <a href="http://www.japan-rail-pass.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">www.japan-rail-pass.it</a>. Vi forniranno un voucher che, una volta in Giappone, dovrete “scambiare” con il vero e proprio JRP. Da quel momento, inizierà la sua validità (di 7, 14 o 21 giorni, a seconda di quello che avrete acquistato) e potrete iniziare a viaggiare con il Japan Rail Pass.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="497" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/treno.jpg?resize=800%2C497" alt="Viaggiare con il Japan Rail Pass" class="wp-image-3789" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/treno.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/treno.jpg?resize=300%2C186&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/treno.jpg?resize=768%2C477&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/treno.jpg?resize=370%2C230&amp;ssl=1 370w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-come-viaggiare-con-il-japan-rail-pass">Come viaggiare con il Japan Rail Pass</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Viaggiare con il&nbsp;Japan Rail Pass è semplicissimo: <strong>basterà mostrarlo agli addetti</strong> ogni volta che dovrete accedere al binario o ogni volta che il controllore vi chiederà di vedere il biglietto durante il viaggio. Tenete sempre a portata di mano il passaporto: essendo il JRP nominale, potrebbero chiedervi di vedere anche quello. </p>



<p class="wp-block-paragraph">E&#8217; molto importante sapere che <strong>il Japan Rail Pass vi permette, senza costi aggiuntivi, di prenotare il vostro posto sul treno</strong>. Consiglio vivamente di farlo, visto che i treni sono spesso pieni, specialmente le carrozze senza prenotazione (la prenotazione costa una discreta percentuale del prezzo del biglietto!). Basta semplicemente che vi rechiate alle biglietterie poco prima della partenza: l&#8217;addetto vi consegnerà la prenotazione con il numero del posto a voi riservato. A quel punto, fate attenzione ad attendere l&#8217;arrivo del treno nella posizione corretta sul binario!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vi segnalo un&#8217;informazione fondamentale: <strong>il Narita Express ha solo carrozze con posti prenotati, quindi la prenotazione è obbligatoria</strong>. Oltre a &#8220;scambiare&#8221; il voucher, prima di salire sul treno ricordatevi, quindi, di prenotare il vostro posto alla biglietteria.</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped aligncenter wp-block-gallery-13 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="644" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/10/capotreno.jpg?resize=600%2C644" alt="controllore giapponese" data-id="2019" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/capotreno/" class="wp-image-2019" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/10/capotreno.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/10/capotreno.jpg?resize=280%2C300&amp;ssl=1 280w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="644" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/10/interno.jpg?resize=600%2C644" alt="Viaggiare con il Japan Rail Pass" data-id="2020" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/interno/" class="wp-image-2020" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/10/interno.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/10/interno.jpg?resize=280%2C300&amp;ssl=1 280w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li></ul></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-quanto-costa-il-jrp">Quanto costa il JRP</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Ho guardato recentemente  <a href="http://www.japan-rail-pass.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">www.japan-rail-pass.it</a>: <strong>il Japan Rail Pass 7gg costa 228€, quello da 14gg 365€ e quello da 21gg 467€</strong>. Questi i prezzi della tariffa “ordinaria”. Ben più alti sono quelli per la 1 classe&#8230;e io davvero non so cosa possa avere la prima classe di più delle carrozze dove abbiamo sempre viaggiato noi. Oltre a ordine, pulizia e silenzio, c’era talmente tanto spazio fra le file dei sedili che ci sono stati tranquillamente tutti i nostri bagagli!</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped aligncenter wp-block-gallery-14 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="399" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/10/monorail.jpg?resize=600%2C399" alt="" data-id="2021" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/monorail/" class="wp-image-2021" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/10/monorail.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/10/monorail.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="399" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/10/stazione.jpg?resize=600%2C399" alt="Viaggiare con il Japan Rail Pass" data-id="2022" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/stazione/" class="wp-image-2022" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/10/stazione.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/10/stazione.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li></ul></figure>



<ul class="wp-block-list"><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/itinerari-di-viaggio/giappone/">L&#8217;tinerario di viaggio in Giappone</a></li><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/asia/">Gli altri post sul Giappone</a></li><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/asia/">Gli altri viaggi in Asia</a></li><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it">Torna alla HomePage</a></li></ul>
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		<title>1 giorno a Hiroshima</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesca]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Jun 2018 14:54:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[camminata]]></category>
		<category><![CDATA[città]]></category>
		<category><![CDATA[museo]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
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		<category><![CDATA[Viaggi in città]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Lo Shinkansen che ci porterà per 1 giorno a Hiroshima, parte dalla stazione di Kyoto alle 8.02. Ed è importante &#8230; </p>
<p class="link-more"><a href="https://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giappone/1-giorno-a-hiroshima/" class="more-link">Continue reading<span class="screen-reader-text"> "1 giorno a Hiroshima"</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<span id="more-1085"></span>
<!--noteaser-->



<p class="wp-block-paragraph">Lo Shinkansen che ci porterà per 1 giorno a Hiroshima, parte dalla stazione di Kyoto alle 8.02. Ed è importante essere precisi, soprattutto con i treni, perchè qui in Giappone, <strong>le 8.02, non sono le 8.00 o le 8.05: sono le 8.02!</strong> Se arrivi al tuo binario alle 8:00 il treno che vedi potrebbe non essere il tuo e, certamente, se arrivi alle 8:05, il treno che vedi NON è il tuo. Molti cartelli all’interno della stazione ricordano ai turisti questa magica regola. Siamo un po’ emozionati: nel nostro viaggio in Giappone <strong>è  il nostro primo viaggio su uno Shinkansen</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">LEGGI ANCHE: <a href="http://www.fammiviaggiare.it/itinerari-di-viaggio/giappone/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Itinerario di viaggio in Giappone</a></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="497" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/06/treno.jpg?resize=800%2C497" alt="shinkansen 1 giorno a Hiroshima" class="wp-image-2782" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/06/treno.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/06/treno.jpg?resize=300%2C186&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/06/treno.jpg?resize=768%2C477&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/06/treno.jpg?resize=348%2C215&amp;ssl=1 348w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Prenotiamo i nostri posti sul treno con il <a href="http://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/viaggiare-con-il-japan-rail-pass/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Japan Rail Pass</a> e ci posizioniamo sul binario. Esattamente dove, per terra, è indicato il numero della nostra carozza, esattamente dove la porta si aprirà ed esattamente dove ci sono già in rigorosa fila indiana tutti i locali. Sì, perchè se i treni giapponesi vengono presi a modello come esempio di puntualità, <strong>una parte del merito va riconosciuto anche ai passeggeri. </strong>I quali, metodicamente perfetti, evitano anche la minima perdita di tempo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella carrozza, piena per circa metà, non si sente volare una mosca. <strong>I giapponesi osservano sempre un rispettoso silenzio sui mezzi pubblici </strong>al quale, con piacere, ci adeguiamo. Anche perché i messaggi ben visibili sul tavolinetto ripiegato davanti a ogni sedile, esortano addirittura a battere educatamente sulle tastiere dei propri laptop, per non disturbare i vicini&#8230; Le 2 ore di viaggio trascorrono veloci e, invitati dall’altoparlante, qualche minuto prima di arrivare alla stazione di Hiroshima, proviamo a calarci nei panni di 2 giapponesi medi e ci prepariamo vicino alla porta, pronti per scendere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: <a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giappone/una-notte-nel-tempio-sul-monte-koya/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Una notte nei tempio sul monte Koya</a></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-cosa-vedere-in-1-giorno-a-hiroshima">Cosa vedere in 1 giorno a Hiroshima</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Approfittiamo del breve tragitto in tram che dobbiamo percorrere per arrivare al Parco della pace (tappa obbligata durante 1 giorno a Hiroshima) per notare che la città ci sembra vivibile, ordinata e moderna. Ovvio, moderna: <strong>è stata ricostruita da zero a partire da quel maledetto agosto del 1945</strong> e, a quanto raccontano, non ci ha messo molto tempo a riprendere vita. Perchè, si sa, <strong>l&#8217;orgoglioso popolo giapponese non si avvilisce di fronte alle tragedie</strong>, ma reagisce e si rialza. Cosa che ha fatto anche dopo il più grande disastro della storia dell’umanità. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="418" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/03/tram_new.jpg?resize=800%2C418" alt="1 giorno a Hiroshima" class="wp-image-2788" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/03/tram_new.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/03/tram_new.jpg?resize=300%2C157&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/03/tram_new.jpg?resize=768%2C401&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-il-parco-della-pace">Il parco della pace</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il Parco della pace è un luogo di memoria e&#8230;di pace</strong>. Ed è dove i turisti che trascorrono 1 giorno a Hiroshima si dirigono immediatamente. <strong>I vari monumenti racchiusi all’interno di esso hanno ognuno un significato preciso</strong> e sono luogo di preghiera o, semplicemente, di riflessione da parte delle persone che si fermano qualche attimo in silenzio davanti ad essi.</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-15 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="652" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/10/bimba-1.jpg?resize=600%2C652" alt="" data-id="1715" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/bimba-2/" class="wp-image-1715" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/10/bimba-1.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/10/bimba-1.jpg?resize=276%2C300&amp;ssl=1 276w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="468" height="453" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/10/bimbi_hiroshima_new-1.jpg?resize=468%2C453" alt="" data-id="1716" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giappone/hiroshima/attachment/bimbi_hiroshima_new-2/" class="wp-image-1716" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/10/bimbi_hiroshima_new-1.jpg?w=468&amp;ssl=1 468w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/10/bimbi_hiroshima_new-1.jpg?resize=300%2C290&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 468px) 100vw, 468px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="491" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/03/campana_new.jpg?resize=800%2C491" alt="" data-id="2784" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giappone/hiroshima/attachment/campana_new/" class="wp-image-2784" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/03/campana_new.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/03/campana_new.jpg?resize=300%2C184&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/03/campana_new.jpg?resize=768%2C471&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/03/campana_new.jpg?resize=348%2C215&amp;ssl=1 348w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></li></ul></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-l-a-bomb-dome">L&#8217; A-bomb dome</h3>



<p class="wp-block-paragraph">
Il primo (e il più vistoso) è una grande costruzione con una cupola, della quale resta solo uno scheletro metallico. L’<strong>A-bomb dome, è l’unico edificio rimasto parzialmente in piedi dopo la grande esplosione</strong> e così rimarrà, con tutte le sue macerie, a testimonianza del livello a cui può arrivare il genio umano. Un primo sussulto allo stomaco arriva quasi subito: è questo l&#8217;effetto che mi hanno fatto le bottiglie d’acqua lasciate in dono dai visitatori, a ricordo della miriade di persone gravemente ferite o mutilate, che vagavano assetate per la città rasa al suolo, senza riuscire a dissetarsi a causa delle ceneri che cadevano incessantemente dal cielo.

</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="425" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/03/Bomb_dome_new.jpg?resize=800%2C425" alt="1 giorno a Hiroshima A-bomb dome" class="wp-image-2786" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/03/Bomb_dome_new.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/03/Bomb_dome_new.jpg?resize=300%2C159&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/03/Bomb_dome_new.jpg?resize=768%2C408&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Intendiamoci, il <strong>parco non vuole apparire macabro o triste</strong>. E in effetti non lo è. Ci sono prati ben tenuti, sentieri ordinati e tantissime scolaresche disciplinate, che si godono il sole davanti alle loro lunch-box. E la sensazione che ho respirato io, trascorrendo 1 giorno a Hiroshima, è stata sì di sconcerto, ma anche di positività e di ottimismo (certamente NON di odio) perchè, in soldoni, <strong>il messaggio che mi è arrivato è stato: &#8220;Guardate cos&#8217;è successo. Ora facciamo in modo che non accada mai più a nessuno!&#8221;.</strong></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-il-cenotafio">Il cenotafio</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>Cenotafio del memoriale, dove sono incisi i nomi delle vittime</strong>, è forse il monumento principale del parco. Coperto da un arco, simbolo scintoista, a protezione delle anime dei defunti, si allinea con la <strong>Fiamma della pace</strong> (accesa nel 1964 e spenta solo quando nel mondo non vi sarà più alcuna testata nucleare attiva) e con l’A-bomb dome, <strong>a formare una linea prospettica che termina simbolicamente sul Museo della pace</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="411" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/10/cenotafio_new.jpg?resize=800%2C411" alt="" class="wp-image-1724" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/10/cenotafio_new.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/10/cenotafio_new.jpg?resize=300%2C154&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/10/cenotafio_new.jpg?resize=768%2C395&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<figure class="wp-block-gallery columns-1 is-cropped wp-block-gallery-16 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="870" height="432" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/10/fiamma-1.jpg?resize=870%2C432" alt="" data-id="1719" class="wp-image-1719" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/10/fiamma-1.jpg?w=1000&amp;ssl=1 1000w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/10/fiamma-1.jpg?resize=300%2C149&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/10/fiamma-1.jpg?resize=768%2C381&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure></li></ul></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-il-museo-della-pace">Il museo della pace</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Ecco, il <a href="http://hpmmuseum.jp/?lang=eng" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Museo della Pace</a>. Se doveste mai recarvi 1 giorno a Hiroshima non deve assolutamente mancare.<strong>Non ho mai visitato un museo tanto interessante, dettagliato e, purtroppo anche tanto toccante</strong>. Lì <strong>mi sono resa conto davvero di cosa sia, di come funzioni e, soprattutto, degli effetti che provochi una bomba atomica</strong>. Non starò qui a spiegarvi in dettaglio quello che ho visto perchè non riuscirei comunque a trasmettere quello che ho provato vedendo, ad esempio, come sono stati ridotti alcuni oggetti di uso quotidiano, solo lievemente colpiti dall’irraggiamento o dall’onda d’urto provocata dall’esplosione. Per non parlare delle foto che qualcuno, non so come, ha scattato a persone che (per fortuna o, forse, purtroppo&#8230;) non sono state disintegrate all’istante. Faccio fatica a ripensarle quelle immagini, figuriamoci a descriverle.</p>



<p class="wp-block-paragraph">C’è anche un bel mappamondo, su cui sono fissati dei puntatori <strong>ad indicare in quali paesi si trovano le testate nucleari attualmente attive</strong>. E tutto ciò non con lo spirito della disapprovazione, ma con la speranza di poter presto togliere ad uno ad uno quei piccoli missili rossi, il che significherebbe, finalmente, tranquillità e &#8220;pace&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">LEGGI ANCHE: <a href="http://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/viaggiare-leggeri-in-giappone/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Viaggiare leggeri in Giappone</a></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-organizzare-1-giorno-a-hiroshima">Organizzare 1 giorno a Hiroshima</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Calcolate diverse ore per la visita al parco e, soprattutto, al Museo della Pace</strong>. Da Kyoto, prevedete di partire alla mattina presto, in modo da avere tutto il tempo di visitare Hiroshima in 1 giorno senza fretta. Prendetevi il tempo di vedere tutto con calma. <strong>Si tratta di entrare letteralmente nella storia</strong> e l’atmosfera che respirerete ve la porterete nel cuore per tanto tanto tempo.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="870" height="434" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/10/studenti_new.jpg?resize=870%2C434" alt="1 giorno a Hiroshima" class="wp-image-1720" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/10/studenti_new.jpg?w=1000&amp;ssl=1 1000w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/10/studenti_new.jpg?resize=300%2C150&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/10/studenti_new.jpg?resize=768%2C383&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"> POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: <a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giappone/un-giorno-a-takayama/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Un giorno a Takayama</a></p>



<ul class="wp-block-list"><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/category/racconti-di-viaggio/giappone/">Gli altri post sul Giappone</a></li><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/asia/">Gli altri viaggi in Asia</a></li><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/">Torna alla HomePage</a></li></ul>
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		<title>Itinerario di viaggio in Giappone</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesca]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 May 2018 13:42:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giappone]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Giappone è sempre stato il mio sogno. Nel 2011, lo tsunami e il conseguente incidente nucleare, ci avevano costretti &#8230; </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<span id="more-365"></span>
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<p class="wp-block-paragraph">Il Giappone è sempre stato il mio sogno. Nel 2011, lo tsunami e il conseguente incidente nucleare, ci avevano costretti a modificare all&#8217;ultimo momento la destinazione del nostro viaggio di nozze. Quando, qualche anno dopo, abbiamo capito di avere a disposizione <strong>2 settimane nel mese di Giugno</strong>, sapevamo da subito dove saremmo andati. Prima di tutto per il clima (il Giappone, in agosto, sembrerebbe essere quasi invivibile per il caldo) e poi per i costi, di sicuro più abbordabili. Vediamo nel dettaglio il nostro itinerario di viaggio in Giappone, con partenza da Tokyo.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-le-tappe-del-viaggio-in-giappone">Le tappe del viaggio in Giappone</h2>



<figure class="wp-block-image"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="466" height="350" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/04/Giappone_tracciato.jpg?resize=466%2C350" alt="itinerario di viaggio in Giappone" class="wp-image-313" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/04/Giappone_tracciato.jpg?w=466&amp;ssl=1 466w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/04/Giappone_tracciato.jpg?resize=300%2C225&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 466px) 100vw, 466px" /></figure>



<ul class="wp-block-list">
<li>Kyoto (5 notti)</li>



<li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giappone/hiroshima/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Hiroshima (tour in giornata da Kyoto)</a></li>



<li>Nara (tour in giornata da Kyoto)</li>



<li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giappone/una-notte-nel-tempio-sul-monte-koya/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Koya-San (1 notte)</a></li>



<li>Kyoto (1 notte)</li>



<li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giappone/un-giorno-a-takayama/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Takayama (1 notte)</a></li>



<li>Tokyo (6 notti)</li>



<li>Nikko (tour in giornata da Tokyo)</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">E&#8217; stato piuttosto facile pensare a un itinerario di viaggio in Giappone, specialmente se, come noi, si hanno a disposizione solo <strong>2 settimane (che sono il minimo)</strong>. <a href="https://amzn.to/2MpLdib" target="_blank" rel="noreferrer noopener sponsored nofollow">Lonely Planet</a> alla mano, quindi, non c&#8217;è niente da inventare, anche se riusciamo comunque ad inserire 2 &#8220;chicche&#8221;. L&#8217;incredibile efficienza dei treni giapponesi ci permetterà di <strong>fare base a Kyoto e Tokyo e visitare luoghi anche piuttosto distanti in giornata </strong>(ad esempio <a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giappone/hiroshima/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Hiroshima</a>), evitando, così, di cercare e prenotare altri alberghi e, soprattutto, di doversi portare dietro sempre tutti i bagagli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In definitiva, rimarremo le prime 5 notti a Kyoto, trascorrememo <a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giappone/una-notte-nel-tempio-sul-monte-koya/">1 n</a><a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giappone/una-notte-nel-tempio-sul-monte-koya/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">o</a><a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giappone/una-notte-nel-tempio-sul-monte-koya/">tte a Koya San</a> e poi faremo rientro nuovamente a Kyoto. Quindi ci sposteremo <a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giappone/un-giorno-a-takayama/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">1 notte nella cittadina di Takayama</a> (senza portarci dietro i bagagli grandi! Clicca <a href="http://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/viaggiare-leggeri-in-giappone/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">qui </a>per saperne di più) e infine, concluderemo il nostro itinerario di viaggio in Giappone a Tokyo, per le ultime 6 notti.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-i-voli-intercontinentali">I voli intercontinentali</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nel mese di Giugno le offerte per volare in Giappone sono ottime. In particolare, la compagnia russa Areoflot, offre la tratta <strong>Milano-Tokyo, con scalo a Mosca a 531€</strong>! Prenotiamo su <a href="https://www.expedia.it/?affcid=network.cj.100376509.14503417.&amp;cjevent=c46cf5feb98211eb8296f5690a18050e" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Expedia.it</a>, come sempre, il portale che preferisco per quanto riguarda i voli.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-assicurazione-di-viaggio">Assicurazione di viaggio</h2>



<p class="wp-block-paragraph">E&#8217; un must in tutti i miei viaggi perchè, specialmente per quelli intercontinentali, <strong>voglio partire tranquilla</strong> e avere la certezza che, in caso malattia o infortuni, non dovrò accollarmi spese extra che potrebbero essere dei <strong>veri salassi</strong>. Poi, vista la spesa minima, includo sempre l&#8217;annullamento volo e l&#8217;assicurazione bagaglio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mi trovo benissimo con <a href="https://heymondo.it/?utm_medium=Afiliado&amp;utm_source=FAMMIVIAGGIARE&amp;utm_campaign=PRINCIPAL&amp;cod_descuento=FAMMIVIAGGIARE&amp;ag_campaign=ASSICURAZIONE_GENERICO&amp;agencia=4cdMxz1XlHnWicZuqWINcCEFLkNYX6nFe1dFkAh9"><strong>Heymondo.it</strong></a>, una compagnia giovane e dinamica specializzata proprio nelle Assicurazioni di viaggio. Oltre al <strong>miglior rapporto qualità/prezzo</strong>, hanno un’<strong>App semplice e chiara</strong>, dalla quale forniscono una diretta assistenza in viaggio, <strong>24h/7</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Se anche voi sceglierete Heymondo, in quanto lettori di questo blog, avrete uno <strong>sconto del 10%</strong>:</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://heymondo.it/?utm_medium=Afiliado&amp;utm_source=FAMMIVIAGGIARE&amp;utm_campaign=PRINCIPAL&amp;cod_descuento=FAMMIVIAGGIARE&amp;ag_campaign=ASSICURAZIONE_GENERICO&amp;agencia=4cdMxz1XlHnWicZuqWINcCEFLkNYX6nFe1dFkAh9"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="870" height="180" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/02/600-x-124-B-1.png?resize=870%2C180&#038;ssl=1" alt="" class="wp-image-6673" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/02/600-x-124-B-1.png?resize=1024%2C212&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/02/600-x-124-B-1.png?resize=300%2C62&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/02/600-x-124-B-1.png?resize=768%2C159&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/02/600-x-124-B-1.png?w=1201&amp;ssl=1 1201w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">LEGGI ANCHE: <a href="https://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/5-motivi-per-partire-con-unassicurazione-di-viaggio/">5 motivi per partire con un’Assicurazione di Viaggio</a></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-gli-spostamenti-interni-in-giappone">Gli spostamenti interni in Giappone</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Quando state organizzando il vostro itinerario di viaggio in Giappone, tenete presente che <strong>non c&#8217;è paese migliore di questo per affidare i propri spostamenti ai mezzi pubblici</strong>: capillari, rapidi, puliti, puntuali. Quest&#8217;ultima caratteristica, in particolare, raggiunge livelli quasi maniacali: dagli Shinkansen (i treni ad alta velocità) fino alle metropolitane cittadine (i cui convogli passano ogni pochi minuti durante le ore di punta), <strong>in 2 settimane di assiduo utilizzo non abbiamo mai registrato un ritardo, nemmeno di 1 minuto</strong>. E questo, per chi deve organizzare tour giornalieri, soprattutto in luoghi distanti, è una bella sicurezza.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-il-japan-rail-pass">Il Japan Rail Pass</h3>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;efficienza, però (giustamente), si paga: i prezzi sono molto alti rispetto ai nostri standard e <strong>sarebbe un salasso pagare uno ad uno i biglietti per le varie tratte.&nbsp;</strong>Per fortuna, i turisti possono munirsi di <strong>Japan Rail Pass</strong>: vi spiego tutto in <a href="http://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/viaggiare-con-il-japan-rail-pass/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">questo post</a>.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-i-mezzi-di-trasporto-in-giappone">I mezzi di trasporto in Giappone</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Per il nostro itinerario di viaggio in Giappone abbiamo utilizzato: <strong>gli Shinkansen</strong> (i cosiddetti “treni proiettile”) per gli spostamenti lunghi; <strong>i treni locali</strong> per quelli più brevi, <strong>la funicolare</strong> per arrivare in cima al monte Koya e <strong>la metropolitana</strong> per spostarci velocemente da una parte all&#8217;altra di Tokyo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A Kyoto, invece, abbiamo quasi sempre utilizzato <strong>i bus</strong>: capillari e molto efficienti, permettono di vedere la città anche durante gli spostamenti. Ecco perchè, quando possibile, preferisco sempre i mezzi di superficie alla metropolitana. Abbiamo acquistato, a un prezzo davvero conveniente, <strong>l’abbonamento per 3 giorni</strong> e siamo saliti e scesi a nostro piacimento semplicemente mostrando all’autista una carta magnetica. Diverso il discorso e, ahimè, piuttosto complesso (almeno all’inizio), se si deve pagare la corsa singola, cosa che abbiamo purtroppo dovuto fare nel giorno in cui non eravamo coperti dall’abbonamento. Ci abbiamo messo un (bel) po’ a capire come si doveva fare (tra gli sguardi divertiti dei passeggeri locali). Per i dettagli, potete leggere il post &#8220;Come usare i mezzi pubblici in Giappone&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">LEGGI ANCHE: <a href="http://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/viaggiare-leggeri-in-giappone/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Viaggiare leggeri in Giappone</a></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-i-pernottamenti-in-giappone">I pernottamenti in Giappone</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Dando un’occhiata ai vari siti di prenotazione degli hotel, la prima considerazione che viene da fare è che “il Giappone è caro”. In realtà,<strong> facendo un confronto con i prezzi di Milano, non c&#8217;è poi molta differenza, anzi</strong>. Nella scelta delle sistemazioni per il nostro itinerario di viaggio in Giappone, abbiamo cercato un buon compromesso tra il confort, il prezzo e la posizione, dando la precedenza, come sempre, a quest’ultima. L&#8217;offerta su <a href="https://www.booking.com/?aid=1553000;label=wp-banner-widget-Banner-homepage-1553000" target="_blank" rel="noreferrer noopener sponsored nofollow">Booking.com</a> (il portale sul quale abbiamo prenotato tutti gli hotel) è molto varia: si parte dagli hotel lussuosi e super-tecnologici fino ad arrivare ai Ryokan, i tipici alberghi giapponesi, dove si dorme per terra e il bagno si fa insieme agli altri ospiti (in camera ci sono solo toilette e lavandino).</p>



<p class="wp-block-paragraph">A Kyoto abbiamo scelto un hotel moderno in una comoda zona centrale, piena di negozi e ristoranti. <strong>A Tokyo,&nbsp; abbiamo soggiornato nel quartiere Ginza</strong>, il più chic e tranquillo della metropoli. La nostra stanza era al piano alto di un bel grattacielo (abbiamo chiesto noi che fosse in alto&#8230;) e la vista sulla città era magnifica, specialmente di notte. Prima di prenotare, ci siamo anche accertati che la fermata della metro fosse vicina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Abbiamo trascorso <strong><a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giappone/un-giorno-a-takayama/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">una notte a Takayama</a></strong>, una tipica cittadina giapponese in mezzo al fresco delle montagne e, in quell&#8217;occasione, non potevamo non soggiornare <strong>in un Ryokan</strong>!<br>Infine, per non farci mancare nulla, <strong><a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giappone/una-notte-nel-tempio-sul-monte-koya/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">una notte l’abbiamo trascorsa anche in un&#8230; monastero buddista</a></strong>! Proprio così: KoyaSan (monte Koya) è uno dei luoghi più sacri del Giappone e la cima si raggiunge con una funicolare che sembra quasi un giocattolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">LEGGI ANCHE: <a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giappone/1-giorno-a-hiroshima/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">1 giorno a Hiroshima</a></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/category/racconti-di-viaggio/giappone/">Tutti i post sul Giappone</a></li>



<li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/asia/">Gli altri viaggi in Asia</a></li>



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</ul>
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