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	<title>Spagna Archivi - fammiViaggiare.it</title>
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		<title>Una mattina alla Sagrada Familia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 May 2024 06:19:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>La basilica della Sagrada Familia è il simbolo di Barcellona. Creazione, ancora incompiuta, del genio di Gaudì (architetto nato proprio &#8230; </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<span id="more-6707"></span>
<!--noteaser-->



<p class="wp-block-paragraph">La basilica della <strong>Sagrada Familia</strong> è il simbolo di <strong>Barcellona</strong>. Creazione, ancora incompiuta, del genio di <strong>Gaudì</strong> (architetto nato proprio di questa città), è una delle tappe obbligate durante una visita nella città catalana ed è quindi presa d&#8217;assalto da un numero spropositato di turisti. Ma è davvero all&#8217;altezza della sua fama?</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Sagrada Familia nasce come progetto per <strong>r</strong>endere omaggio alla <strong>grandezza del Creatore</strong>, ma anche al Cristianesimo: le tre Facciate sono state infatti ideate per raccontare <strong>la storia di Gesù</strong> (Facciata Natività, Facciata Passione, Facciata Gloria di Gesù Risorto). Stando al progetto originario, inoltre, la chiesa avrà ben <strong>18 torri</strong>, a simboleggiare i 12 apostoli, i 4 evangelisti, la Vergine Maria e Gesù.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>torre dedicata alla Madonna</strong> è la più recente: è alta 138 metri e, sulla sua sommità, svetta una stella luminosa che rende lo skyline ancora più magico. Questa torre è, attualmente, la più alta, ma verrà ampiamente superata da quella dedicata a Gesù, che arriverà alla quota vertiginosa di <strong>172 metri</strong>!</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-full"><img data-recalc-dims="1" fetchpriority="high" decoding="async" width="750" height="1000" data-id="6739" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/05/sagrada-2.jpg?resize=750%2C1000&#038;ssl=1" alt="Sagrada familia " class="wp-image-6739" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/05/sagrada-2.jpg?w=750&amp;ssl=1 750w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/05/sagrada-2.jpg?resize=225%2C300&amp;ssl=1 225w" sizes="(max-width: 750px) 100vw, 750px" /></figure>



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<h3 class="wp-block-heading" id="h-cenni-di-storia">Cenni di storia</h3>



<p class="wp-block-paragraph">I lavori per la costruzione della Sagrada Familia cominciarono nel lontano <strong>1883</strong> e sono tutt&#8217;ora in corso. All’inizio del 2023 la sindaca di Barcellona ha annunciato che la struttura sarà ultimata definitivamente <strong>nel 2026</strong>, in occasione del centenario della morte di Gaudì. La costruzione della basilica è interamente finanziata con gli ingressi dei visitatori e da <strong>donazioni private</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Essendo un fervente religioso, il grande genio del Modernismo si dedicò con passione a questo progetto monumentale, al quale lavorò per ben <strong>40 anni</strong>. Gli ultimi 15 della sua vita li dedicò esclusivamente alla Sagrada Família, tanto che trasferì il suo studio all&#8217;interno della chiesa!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, Gaudì sapeva che non sarebbe mai riuscito a vedere la fine della sua opera. Decise, quindi, di concentrarsi su alcune parti dell’edificio, <strong>portandole a termine in altezza</strong>. In questo modo, lasciò ai suoi successori un&#8217;indicazione precisa sullo stile da seguire e sulla sua idea originaria. L&#8217;archietto <strong>morì nel 1926</strong> (in un tragico incidente stradale proprio a Barcellona) e fu sepolto all’interno dell’edificio in costruzione.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-perche-visitare-la-sagrada-familia">Perchè visitare la Sagrada Familia</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Partiamo dalla conclusione: <strong>vale la pena</strong> trascorrere una mattina alla Sagrada Familia? A giudizio della sottoscritta, sicuramente sì!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Devo ammettere che raramente sono rimasta tanto <strong>affascinata</strong> da un monumento architettonico: chi non l’ha mai vista di persona, non può rendersi conto della sua maestosità; e pensate che crescerà ancora, fino a raggiungere addirittura l&#8217;altezza di <strong>172 metri</strong>, solo 1 in meno rispetto al <strong>Montjuic</strong> (il promontorio posizionato a sud della città), perchè Gaudì pensava che il suo lavoro, concepito da una mente umana, non potesse sorpassare quello di Dio!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fa impressione prima di tutto il <strong>contesto</strong>: la Sagrada Familia si trova a pochissimi metri da edifici residenziali che, seppur di dimensioni considerevoli, accanto ad essa sembrano le casette dei 7 nani. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Vi muoverete, poi, in un vero e proprio <strong>cantiere a cielo aperto</strong>: osservare manovali, scultori e scalpellini all’opera fa parte del fascino di questo luogo e rende davvero l&#8217;idea di quanto questo progetto rappresenti un pezzo di storia della città.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img data-recalc-dims="1" decoding="async" width="628" height="800" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/05/esterno.jpg?resize=628%2C800&#038;ssl=1" alt="Una mattina alla Sagrada Familia" class="wp-image-6728" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/05/esterno.jpg?w=628&amp;ssl=1 628w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/05/esterno.jpg?resize=236%2C300&amp;ssl=1 236w" sizes="(max-width: 628px) 100vw, 628px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Ma l&#8217;aspetto che più mi ha colpito è la <strong>simbologia</strong>: <strong>l’enorme navata</strong> ha un&#8217;altezza impressionante ed è pensata come un <strong>bosco</strong>. Si respira un&#8217;atmosfera fra il <strong>mistico e il fiabesco</strong> che non ho mai trovato altrove. Proprio per questi motivi, una mattina alla Sagrada Familia non è pesante, ma anzi, è bello scoprire mano a mano dettagli che raccontano l’attenzione quasi maniacale che Gaudì ha riservato alla sua opera più bella.</p>



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<h2 class="wp-block-heading" id="h-quando-andare-e-come-quanto-costa">Quando andare e come quanto costa</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Vi consiglio di visitare la Sagrada Familia la <strong>mattina presto</strong>, per limitare (evitare è impossibile!) la folla che la assale a partire dalle ore successive. Acquistare i biglietti <strong>on-line</strong> (<a href="https://sagradafamilia.org/en/tickets" target="_blank" rel="noreferrer noopener">qui</a> il link al sito ufficiale) è praticamente obbligatorio (quasi impossibile trovarli in biglietteria). Io vi consiglio di farlo anche con largo anticipo, in modo da poter scegliere il giorno e soprattutto l&#8217;orario che preferite.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tutti i biglietti includono già <strong>l&#8217;audioguida</strong> (c&#8217;è anche in Italiano), che è una semplice App da scaricare sul vostro cellulare. Come ormai ben saprete, io adoro le auduiguide, perchè visitare un luogo ricevendo &#8220;live&#8221; le informazioni che lo riguardano permette di goderselo appieno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ultimo consiglio: <strong>siate puntuali</strong>! C&#8217;è davvero tanta gente e rischiate che, passato il vostro slot, non possano davvero più farvi passare. Per una visita con tutta calma (che è quello che ci vuole) calcolate circa <strong>un&#8217;ora e mezza</strong>. Un&#8217;altra mezz&#8217;ora se avete programmato anche la salita su una delle torri. </p>



<p class="wp-block-paragraph">E ora veniamo alla note dolenti: il costo. Il biglietto con l&#8217;audioguida costa 26Euro. 40Euro, se volete anche salire sulla torre. (c&#8217;è qualche euro di sconto per alcuna categorie e i ragazzi sotto gli 11 anni non pagano). E&#8217; una spesa notevole, specialmente per le famiglie numerose. L&#8217;unica consolazione è che si tratta di un contributo alla costruzione di questa meraviglia.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-cosa-vedrete-alla-sagrada-familia">Cosa vedrete alla Sagrada Familia</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Non mi dilungherò a descrivervi cosa vedrete, perchè non voglio spoilarervi ed l&#8217;ottima <a href="https://amzn.to/4bsPBoy">Lonely Planet</a> è sicuramente migliore di me!</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-l-esterno">L&#8217;esterno</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Vi dico solo che l&#8217;esterno comprende principalmente <strong>le torri</strong> e le <strong>2 facciate</strong>, quella della Passione e quella della Natività. Quest&#8217;ultima, dichiarata <strong>patrimonio dell’UNESCO</strong>, è un brulicare, a mio avviso quasi caotico, di dettagli e simbolismi, con scene che raffigurano la <strong>nascita di Gesù</strong> e altri momenti importanti della sua vita. Gaudí la volle ornamentale e decorativa, a rappresentare la gioia per la nascita di Gesù.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="870" height="545" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/05/nativita.jpg?resize=870%2C545&#038;ssl=1" alt="Sagrada familia facciata natività" class="wp-image-6741" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/05/nativita.jpg?w=1000&amp;ssl=1 1000w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/05/nativita.jpg?resize=300%2C188&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/05/nativita.jpg?resize=768%2C481&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Di tutt&#8217;altro stile, invece, la facciata della <strong>Passione</strong>. Austera, come da volere del progettista, comprende gruppi scultorei che risultano davvero espressivi, nonostante il loro stile semplice, quasi stilizzato. Molto toccante l&#8217;immagine di <strong>Gesù sulla croce</strong>, nella parte più alta.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-2 is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="599" height="800" data-id="6744" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/05/passione_1.jpg?resize=599%2C800&#038;ssl=1" alt="Sagrada familia facciata passione" class="wp-image-6744" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/05/passione_1.jpg?w=599&amp;ssl=1 599w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/05/passione_1.jpg?resize=225%2C300&amp;ssl=1 225w" sizes="(max-width: 599px) 100vw, 599px" /></figure>



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<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="870" height="653" data-id="6743" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/05/passione.jpg?resize=870%2C653&#038;ssl=1" alt="Una mattina alla Sagrada Familia" class="wp-image-6743" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/05/passione.jpg?w=1000&amp;ssl=1 1000w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/05/passione.jpg?resize=300%2C225&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/05/passione.jpg?resize=768%2C576&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure>
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<h3 class="wp-block-heading" id="h-l-interno">L&#8217;interno</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La parte che mi ha colpita di più è sicuramente questa. Prima di tutto per <strong>l&#8217;altezza vertiginosa</strong>, con la volta che arriva addirittura a 45 metri. Non ci sono statue, cappelle votive o altri simboli religiosi: Gaudì pensava alla basilica come a un luogo di raccoglimento, una foresta siprituale. Ha creato quindi le forme di un <strong>bosco</strong>, con <strong>36 enormi colonne</strong> (di diverse dimensioni e colori) che si arrampicano fino al soffitto come <strong>rami</strong>.</p>



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<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="800" data-id="6736" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/05/interno_1.jpg?resize=600%2C800&#038;ssl=1" alt="Sagrada familia interno" class="wp-image-6736" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/05/interno_1.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/05/interno_1.jpg?resize=225%2C300&amp;ssl=1 225w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="800" data-id="6737" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/05/interno_2.jpg?resize=600%2C800&#038;ssl=1" alt="Sagrada familia navata" class="wp-image-6737" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/05/interno_2.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/05/interno_2.jpg?resize=225%2C300&amp;ssl=1 225w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph">Lungo le fiancate, bellissime<strong> vetrate colorate</strong> creano un&#8217;atmosfera quasi teatrale: una sui toni dell&#8217;azzurro-verde a simboleggiare la gioia per la nascita di Cristo e l&#8217;altra sui toni del rosso-arancio la Passione e Resurrezione.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="870" height="593" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/05/vatrata_blu.jpg?resize=870%2C593&#038;ssl=1" alt="Una mattina alla Sagrada Familia" class="wp-image-6727" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/05/vatrata_blu.jpg?w=1000&amp;ssl=1 1000w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/05/vatrata_blu.jpg?resize=300%2C205&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/05/vatrata_blu.jpg?resize=768%2C524&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/05/vatrata_blu.jpg?resize=90%2C60&amp;ssl=1 90w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-la-salita-sulla-torre">La salita sulla torre</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Credo sia invece utile soffermarmi di più sulla salita nella torre, visto che ne sono rimasta un po&#8217; delusa. Ci sono informazioni pratiche che sarebbe bene sapere prima di salire perchè credo <strong>non sia un&#8217;esperienza adatta a tutti</strong> (e i bambini sotto ai 6 anni non possono salire sulle <strong>torri della Sagrada Familia</strong>).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Innanzitutto, al momento dell&#8217;acquisto del biglietto, si può scegliere se salire sulla torre della Natività o in quella della Passione, ognuna in corrispondenza della relativa facciata. <strong>Le torri sono strette</strong> (lo si percepisce chiaramente dall’esterno), di conseguenza sia l&#8217;ascensone con con la quale si sale che la scala a chiocciola (con la quale si scende) sono piccole e strette. In particolare, la discesa potrebbe essere problematica per chi soffre di <strong>claustrofobia</strong>. Io, che non ho alcun tipo di problema, mi sono dovuta fermare un paio di volte perchè mi girava un pochino la testa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Altra questione: i <strong>ponti </strong>che uniscono le torri che sono da percorrere, ovviamente, a <strong>decine di metri di altezza</strong>. Si può rimanere in quota solo qualche minuto (arrivano quasi subito altri visitatori) e poi bisogna iniziare la discesa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma ci sono anche aspetti positivi! Le guglie elaborate, sono piene di dettagli che da terra non sono visibili: <strong>ceramiche e cesti di frutta colorata</strong> (sì, proprio così!) rappresentano uno stile davvero particolare in abbinamento al resto dell&#8217;opera, ma che a me è piaciuto. Interessante anche poter notare le <strong>differenze stilistiche</strong> e di colore dalle parti costruite in epoche diverse.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-2 is-cropped wp-block-gallery-4 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="800" data-id="6733" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/05/cima.jpg?resize=600%2C800&#038;ssl=1" alt="" class="wp-image-6733" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/05/cima.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/05/cima.jpg?resize=225%2C300&amp;ssl=1 225w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="800" data-id="6734" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/05/scala.jpg?resize=600%2C800&#038;ssl=1" alt="sagrada familia discesa torre" class="wp-image-6734" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/05/scala.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/05/scala.jpg?resize=225%2C300&amp;ssl=1 225w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="870" height="592" data-id="6732" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/05/panorama.jpg?resize=870%2C592&#038;ssl=1" alt="Sagrada familia panorama torre" class="wp-image-6732" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/05/panorama.jpg?w=1000&amp;ssl=1 1000w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/05/panorama.jpg?resize=300%2C204&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/05/panorama.jpg?resize=768%2C522&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2024/05/panorama.jpg?resize=90%2C60&amp;ssl=1 90w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph">Infine, potete concludere la vostra mattina alla Sagrada Familia con la vista di un bel panorama: le <strong>torri </strong>alte almeno 55 metri rimangono un bell’osservatorio per osservare Barcellona dall’alto!</p>
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		<title>Almerìa con i bambini</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 May 2019 15:15:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Spagna]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Freschi di rientro da 4 giorni di relax, posso finalmente affermare che, in primavera, Almerìa con i bambini è senza &#8230; </p>
<p class="link-more"><a href="https://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/spagna/almeria-con-i-bambini/" class="more-link">Continue reading<span class="screen-reader-text"> "Almerìa con i bambini"</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<span id="more-2980"></span>
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<p class="wp-block-paragraph">Freschi di rientro da 4 giorni di relax, posso finalmente affermare che, in primavera, <strong>Almerìa con i bambini è senza dubbio un&#8217;ottima scelta</strong>.  </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="714" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/Fra_Mia.jpg?resize=800%2C714" alt="Almeria con in bambini" class="wp-image-3011" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/Fra_Mia.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/Fra_Mia.jpg?resize=300%2C268&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/Fra_Mia.jpg?resize=768%2C685&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Prima di partire, infatti, la città meno turistica dell&#8217;Andalucìa mi incuteva un po&#8217; di timore. <strong>Questa volta, non stavo organizzando solo per noi</strong> (mio marito, la sottoscritta e nostra figlia Mia, che ha compiuto da poco 2 anni), ma anche per Gabriele&amp;family. Se fosse stata una &#8220;sòla&#8221;, mi sarei sentita in colpa anche per loro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In realtà  quello che cercavamo per ricaricare le pile lo abbiamo trovato:<strong> il sole, il mare e il cibo</strong>. Se uniamo, poi, la perfetta compagnia, Almerìa è sembrata forse anche migliore di come sia in realtà.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="489" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/molo.jpg?resize=800%2C489" alt="Almeria con in bambini" class="wp-image-3019" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/molo.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/molo.jpg?resize=300%2C183&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/molo.jpg?resize=768%2C469&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: <a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/portogallo/inizio-dellanno-a-faro/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Inizio dell&#8217;anno a Faro</a></p>



<hr class="wp-block-separator"/>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-perche-almeria-con-i-bambini">Perchè Almerìa con i bambini</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Sono onesta: <strong>ho scelto Almeria principalmente perchè ho trovato una super offerta <a href="https://www.ryanair.com/it/it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Ryan Air</a></strong>. 100€ a/r a testa che, durante questo ponte di fine aprile e confrontato con le tariffe per le altre destinazioni mare, era praticamente regalato. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Mi sono informata un pochino e, assodato che sole e mare non sarebbero mancati, <strong>Almeria sembrava una città tranquilla e con poche attrattive turistiche</strong>, cosa che, a dire il vero, per i nostri 3 giorni di relax non mi dispiaceva affatto.</p>



<p class="wp-block-paragraph"> <strong>Ho proposto a Gabriele di aggregarsi a noi insieme alla sua famigli</strong>a: Manuela, sua moglie, Matilde (9 anni) e Beatrice (quasi 8).  Dovendo perennemente incastrare gli impegni di tutti (soprattutto quelli di Gabriele, che per lavoro è spesso in <a href="http://www.fammiviaggiare.it/category/racconti-di-viaggio/messico/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Messico</a> o <a href="http://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/turista-a-bangkok/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Tailandia</a>), non mi ero fatta molte illusioni. In realtà, dopo circa un quarto d&#8217;ora avevano già i biglietti sui nostri stessi voli.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="542" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/statua.jpg?resize=800%2C542" alt="Almeria con in bambini" class="wp-image-2995" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/statua.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/statua.jpg?resize=300%2C203&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/statua.jpg?resize=768%2C520&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: <a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/stati-uniti/miami-con-i-bambini/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Miami con i bambini</a></p>



<hr class="wp-block-separator"/>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-il-volo-per-almeria">Il volo per Almerìa</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Ryan Air collega sia Milano Malpensa che Orio al Serio con degli ottimi voli diretti di poco più di 2 ore. Noi <strong>abbiamo acquistato il volo Malpensa-Almeria, sul sito di <a href="https://www.ryanair.com/it/it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Ryan Air,</a> al costo di 101€ a testa a/r</strong>, compresi i bagagli a mano da 10kg (sì, perchè da qualche mese Ryan air ha introdotto il bagaglio a mano come opzione, al costo di 10€).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il volo di andata, purtroppo, era annunciato con crescente ritardo che è stato, alla fine, di più di 2 ore. Abbiamo temuto di non partire quando, durante l&#8217;attesa, siamo stati convocati per &#8220;comunicazioni&#8221;. In realtà, <strong>Ryan Air voleva solamente consegnarci un voucher, col quale, perlomeno, abbiamo fatto una bella merenda</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Entrambi i voli sono andati bene. In particolare, l&#8217;areomobile di ritorno era nuovissimo e davvero spazioso. <strong>L&#8217;areoporto di Almerìa faceva quasi tenerezza</strong>. A terminale erano schedulati solo 4 voli in tutto il pomeriggio, <strong>ci abbiamo messo 5 minuti a passare i controlli di sicurezza</strong> (ci hanno permesso anche di lasciare Mia, che dormiva, nel passeggino: lo hanno controllato col metal detector manualmente) e per arrivare ai (4) gate, abbiamo solo dovuto scendere le scale e attraversare un piccolo duty-free. Fantastico!</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-5 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="375" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/Ryanair.jpg?resize=600%2C375" alt="" data-id="3030" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=3030" class="wp-image-3030" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/Ryanair.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/Ryanair.jpg?resize=300%2C188&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="375" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/Mia_aereo-1.jpg?resize=600%2C375" alt="Ryan air con i bambini" data-id="3029" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=3029" class="wp-image-3029" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/Mia_aereo-1.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/Mia_aereo-1.jpg?resize=300%2C188&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li></ul></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-dove-dormire-ad-almeria-con-i-bambini">Dove dormire ad Almerìa con i bambini</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Non abbiamo noleggiato un&#8217;auto perchè la nostra intenzione, per visitare Almerìa con i bambini, era di spostarci a piedi. L&#8217;hotel doveva quindi essere in posizione centrale e comoda per raggiungere i principali luoghi di interesse. Curiosando su  <a href="https://www.booking.com/?aid=1553000;label=wp-banner-widget-Banner-homepage-1553000" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Booking.com</a> <strong>abbiamo notato che i prezzi degli hotel erano decisamente inferiori alla media</strong> <strong>europea</strong>. Questo ha fatto sì che rientrassero nel budget hotel solitamente troppo dispendiosi per le nostre tasche.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-il-nostro-hotel">Il nostro hotel</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Abbiamo scelto su  il <strong><a href="https://www.booking.com/hotel/es/plaza-vieja-lounge.it.html?aid=1553000;label=wp-banner-widget-Banner-homepage-1553000;sid=0d2700608e38ec09b6074b9558372a8c" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Aire Hotel &amp; Ancient Baths</a>, al costo di 94€/notte</strong>, compreso il lettino per mia figlia e l&#8217;ottima colazione. <strong>Sicuramente uno degli hotel migliori della città</strong>, occupa un edificio storico ristrutturato e comprende un bellissimo stabilimento termale (che non abbiamo potuto provare perchè i bambini non sono ammessi).</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="449" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/aire.jpg?resize=800%2C449" alt="" class="wp-image-3032" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/aire.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/aire.jpg?resize=300%2C168&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/aire.jpg?resize=768%2C431&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Le camere erano pulite e ristrutturate con cura (la doccia era stupenda), ma <strong>qualche vezzo che da coppia avremmo apprezzato (perlomeno esteticamente), ha reso un po&#8217; scomodo il soggiorno con una bimba piccola</strong>. La camera era piuttosto piccola, ma dall&#8217;ingresso al livello dei letti c&#8217;erano 2 gradini, ad esempio, non proprio il massimo della sicurezza. Oppure, il lavandino fuori dal bagno, di fianco ai letti, era sì un tocco &#8220;glam&#8221;, ma non aveva neanche una mensola su cui appoggiare le nostre tante cose e quindi, per noi, poco funzionale. Credo che l&#8217;hotel debba tenere conto di queste cose quando assegna le camere a famiglie che arrivano ad  Almerìa con i bambini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per le famiglie numerose e con bimbi più grandi, segnalo che <strong>l&#8217;hotel non ha stanze quadruple (almeno, su Booking.com non ce n&#8217;erano)</strong> e Gabriele ha dovuto prenotare 2 stanze doppie separate, che non erano nemmeno comunicanti. Per loro non è stato un problema adattarsi (alla fine si trattava di sole 3 notti), ma per altri potrebbe esserlo, quindi meglio saperlo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La colazione era uno spettacolo! <strong>La miglior spremuta di arance fresche (fatta al momento) che io ricordi</strong>, marmellate biologiche strepitose, il prosciutto spagnolo e i caffè Nespresso. <strong>Il tutto servito sul rooftop, con una magnifica vista sulla sulla fortezza dell&#8217;Alcazaba</strong>.  Lì di fianco, saliti 3 gradini, <strong>la piscina riscaldata</strong>. Più che una piscina, direi una vasca relax (lunga e stretta, impossibile nuotare), <strong>splendida coccola dopo i chilometri camminati durante la giornata</strong>. E, ovviamente, divertimento puro per le bimbe!</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="560" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/colazione.jpg?resize=800%2C560" alt="Almeria con in bambini" class="wp-image-2998" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/colazione.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/colazione.jpg?resize=300%2C210&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/colazione.jpg?resize=768%2C538&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-la-piazzetta-dell-hotel">La piazzetta dell&#8217;hotel</h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L &#8216;<a href="https://www.booking.com/hotel/es/plaza-vieja-lounge.it.html?aid=1553000;label=wp-banner-widget-Banner-homepage-1553000;sid=0d2700608e38ec09b6074b9558372a8c" target="_blank" rel="noreferrer noopener sponsored nofollow">Aire Hotel</a> è situato nella piazzetta più carina del centro</strong> nella quale, durante il  nostro soggiorno, c&#8217;erano degli stand culinari che erano operativi solo nelle sere del week-end.  </p>



<p class="wp-block-paragraph">Sabato sera, giorno del nostro arrivo, <strong>un complesso suonava dal vivo su un piccolo palco e la musica è andata avanti fino a tarda notte</strong>. La nostra stanza affacciava dalla parte opposta alla piazza (avevamo chiesto una camera tranquilla) e non abbiamo avuto alcun problema a dormire. Tenetelo in considerazione, se andate ad Almeria con i bambini.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="519" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/piazzetta.jpg?resize=800%2C519" alt="Almeria con in bambini" class="wp-image-2997" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/piazzetta.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/piazzetta.jpg?resize=300%2C195&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/piazzetta.jpg?resize=768%2C498&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-cosa-vedere-ad-almeria-con-i-bambini">Cosa vedere ad Almerìa con i bambini</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La <a href="https://www.amazon.it/Andalusia-Isabella-Noble/dp/8859256712/ref=sr_1_2?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;crid=3DWRAJ260KI89&amp;keywords=lonely+planet+andalusia&amp;qid=1557244602&amp;s=books&amp;sprefix=lonely+planet+Andalucia%2Cstripbooks%2C774&amp;sr=1-2" target="_blank" rel="noreferrer noopener sponsored nofollow">Lonely Planet &#8220;Andalucia&#8221;</a> spende parole piuttosto generose per Almeria e le zone limitrofe. Tuttavia afferma senza mezzi termini che <strong>i luoghi turistici da visitare in città sono solo 2: la Cattedrale e la fortezza di Alcazaba</strong>. E che, per visitare entrambi, è sufficiente una mezza giornata. Concordo, ma noi li abbiamo visti in mattinate differenti, anche per non far trascorrere alle bimbe troppo tempo in posti a loro non troppo congeniali.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-la-cattedrale">La cattedrale</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La guida indicava che il lunedì mattina la cattedrale era ad accesso libero. Non è così (o non è più così). Poco male, abbiamo pagato i nostri 5€ (solo gli adulti) e siamo entrati. Ma ve lo segnalo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Siamo stati un&#8217;oretta all&#8217;interno della cattedrale</strong>. Grazie alle consuete &#8220;radioline&#8221; da ascoltare in corrispondenza dei numeri nelle varie zone, abbiamo seguito un percorso e capito quello che stavamo vedendo. <strong>Mi è piaciuta</strong>. Certo, non è Notre Dame, ma è stata comunque una visita interessante.</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-6 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="405" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/cattedrale_est.jpg?resize=600%2C405" alt="cattedrale di Almeria" data-id="2999" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=2999" class="wp-image-2999" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/cattedrale_est.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/cattedrale_est.jpg?resize=300%2C203&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="405" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/cattedrale_int-2.jpg?resize=600%2C405" alt="cattedrale di Almeria" data-id="3003" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=3003" class="wp-image-3003" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/cattedrale_int-2.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/cattedrale_int-2.jpg?resize=300%2C203&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li></ul></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-la-fortezza-di-alcazaba">La fortezza di Alcazaba</h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La fortezza di Alcazaba si parava sempre davanti a noi di prima mattina, insieme al cappuccino della colazione</strong>. L&#8217;esterno, che sembrava un po&#8217; malandato, non faceva una bella impressione. Ecco perchè eravamo ancora più curiosi di visitarla. L&#8217;abbiamo lasciata per l&#8217;ultima mattina, quando avevamo giusto 3 ore tra il check-out e l&#8217;arrivo del taxi che ci avrebbe riaccompagnati all&#8217;areoporto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;entrata distava pochi minuti dal nostro hotel. <strong>Ci siamo addentrati nelle viuzze (alcune delle quali davvero molto carine) dell&#8217;antica medina sottostante la fortezza</strong>, fino a percorrere la dolce salita che ci ha portati fin sotto le mura. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="517" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/salita.jpg?resize=800%2C517" alt="Almeria con in bambini" class="wp-image-3004" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/salita.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/salita.jpg?resize=300%2C194&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/salita.jpg?resize=768%2C496&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Meno dolce è stata poi la scalinata che abbiamo percorso</strong>. Mia è stata caricata sulle spalle del papà e meno male che c&#8217;era Gabriele ad aiutarmi col passeggino. Se avete intenzione di andare ad Almeria con i bambini, <strong>vi consiglio di lasciare il passeggino di fianco alla biglietteria</strong> (che distribuisce i biglietti gratuitamente) e di riprenderlo al ritorno. Noi lo abbiamo portato perchè convinti che saremmo usciti da un&#8217;altra parte, e ci sbagliavamo. Arrivati in cima, non vi servirà: primo perchè non c&#8217;è poi molto da camminare e, secondo, perchè i bimbi vorranno curiosare autonomamente o stare in braccio e vedere il panorama dalle feritoie.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="489" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/medina-2.jpg?resize=800%2C489" alt="Vista da Alcazaba Almeria" class="wp-image-3022" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/medina-2.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/medina-2.jpg?resize=300%2C183&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/medina-2.jpg?resize=768%2C469&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La cima della fortezza è una sorta di giardino molto curato</strong>, con dei vialetti divisi da siepi basse, nei quali scorrono dei piccoli corsi d&#8217;acqua. Adiacente alla parte &#8220;curata&#8221; sono rimaste tutt&#8217;oggi vere e proprie rovine, ovviamente chiuse al pubblico. Non è agibile nemmeno la (bella) scalinata che collegherebbe questa parte della fortezza con quella sull&#8217;altura adiacente, all&#8217;interno della quale si intravedevano delle persone, quindi visitabile. <strong>Da turista sarei più che felice di pagare qualche euro per il biglietto d&#8217;ingresso e contribuire al restauro delle aree inagibili</strong>, usufruendo, quindi, di maggiori servizi. Ne guadagneremmo tutti.</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-7 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="400" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/kekko_Mia.jpg?resize=600%2C400" alt="Fortezza Alcazaba Almeria" data-id="3005" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=3005" class="wp-image-3005" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/kekko_Mia.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/kekko_Mia.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="400" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/Bea_Mia.jpg?resize=600%2C400" alt="Fortezza Alcazaba Almeria" data-id="3006" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=3006" class="wp-image-3006" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/Bea_Mia.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/Bea_Mia.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="481" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/alcazaba.jpg?resize=800%2C481" alt="Fortezza Alcazaba Almeria" data-id="3007" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=3007" class="wp-image-3007" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/alcazaba.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/alcazaba.jpg?resize=300%2C180&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/alcazaba.jpg?resize=768%2C462&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></li></ul></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-il-mare">Il mare</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Eravamo venuti ad  Almerìa con i bambini principalmente per il mare ed è lì che ci siamo diretti subito la prima mattina. Dal nostro hotel è stata una bella camminata di almeno una mezz&#8217;oretta (ma se non avete un passeggino da spingere, probabilmente anche meno). Prima il porto poi, finalmente, la spiaggia. <strong>Una bella spiaggia curata</strong> (di sabbia non finissima) comprendente anche qualche giochino per i bimbi, <strong>un godibile lungomare piastrellato</strong> e, sorprendentemente, <strong>un&#8217;acqua limpidissima</strong>! Splendeva il sole, ed era subito chiaro che, soprattutto alle bimbe, servivano urgentemente crema e cappellino.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="496" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/spiaggia.jpg?resize=800%2C496" alt="Spiaggia di Almeria" class="wp-image-3009" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/spiaggia.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/spiaggia.jpg?resize=300%2C186&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/spiaggia.jpg?resize=768%2C476&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/spiaggia.jpg?resize=348%2C215&amp;ssl=1 348w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Non era nemmeno trascorsa la prima mattinata ed avevamo già capito perchè Almeria non è considerata una meta turistica: <strong>in quasi 2km di lungomare, abbiamo trovato 1 solo negozio che vendesse delle infradito da mare</strong>, e solo da donna! Quindi, portatevi tutto l&#8217;occorrente da casa (almeno le cose indispensabili) se pensate di andare qualche ora in spiaggia.</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-8 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="404" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/bimbe.jpg?resize=600%2C404" alt="Almeria con i bambini" data-id="3015" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=3015" class="wp-image-3015" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/bimbe.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/bimbe.jpg?resize=300%2C202&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="404" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/scogli.jpg?resize=600%2C404" alt="Almeria mare" data-id="3016" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=3016" class="wp-image-3016" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/scogli.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/scogli.jpg?resize=300%2C202&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="419" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/lungomare-1.jpg?resize=800%2C419" alt="Almeria con in bambini" data-id="3017" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=3017" class="wp-image-3017" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/lungomare-1.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/lungomare-1.jpg?resize=300%2C157&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/lungomare-1.jpg?resize=768%2C402&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></li></ul></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Durante la seconda giornata siamo arrivati fino in fondo al lungomare, dove c&#8217;era <strong>l&#8217;unico (piccolo) stabilimento balneare aperto</strong>. Un ombrellone e 2 lettini per l&#8217;intera giornata ci sono costati 8€: comodo, sia per avere un po&#8217; di ombra che per rilassarsi mentre le bimbe giocavano. Abbiamo anche pranzato lì. Un pochino più caro degli altri localini sul lungomare, ma location e cibo nettamente migliori. E dopo pranzo, <strong>un branco di delfini </strong>ci ha tenuto a mostrarci le sue evoluzioni a qualche decina di metri dalla riva. <br></p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-9 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="405" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/ombrellone.jpg?resize=600%2C405" alt="Spiaggia di Almeria" data-id="3013" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=3013" class="wp-image-3013" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/ombrellone.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/ombrellone.jpg?resize=300%2C203&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="405" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/Mia_sabbia.jpg?resize=600%2C405" alt="Almeria con in bambini" data-id="3012" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=3012" class="wp-image-3012" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/Mia_sabbia.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/Mia_sabbia.jpg?resize=300%2C203&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li></ul></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-il-cibo">Il cibo</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per quanto riguarda il cibo, dopo la nostra mini-vacanza ad Almeria con i bambini, posso darvi alcune informazioni utili:</p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>le 13 (per il pranzo) e le 20.30 (per la cena) sono i 2 orari-limite</strong> dopo i quali potete entrare in un ristorante senza che vi guardino come noi guardiamo i tedeschi che mangiano la carbonara a Milano in centro alle 5 del pomeriggio </li><li><strong>le porzioni sono abbondantissime</strong> quindi, se avete 2 bimbi ordinate 1 solo menu-baby per entrambi e se siete adulti ordinate sempre la 1/2 porzione. Questo è quello che ci è stato suggerito dal cameriere del ristorante la prima sera (contro i suoi stessi interessi), ed aveva ragione!</li><li> gli abitanti di Almerìa sono soliti<strong> &#8220;compartir&#8221; (condividere) il cibo</strong>, quindi prendono un piatto solo, lo mettono in mezzo al tavolo, e ognuno si serve. Finito quello, se ne ordina un altro. Questo permette di assaggiare più cose e di non avanzare il cibo. </li><li>Se il vostro ristorante serve le Tapas, approfittatene, e<strong> mangerete pagando praticamente solo le bevande.</strong></li></ul>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-le-tapas">Le tapas</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Eravamo molto vogliosi di provarle, ma abbiamo capito bene cos&#8217;erano e come &#8220;funzionavano&#8221; solo alla seconda sera, quando il cameriere, pazientemente, ce lo ha spiegato. <strong>In pratica, si tratta di mini-porzioni di cibo. </strong> </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Per ogni bevanda che viene ordinata, si ha diritto a una Tapa</strong> e la si può scegliere tra una lunga lista sul menu: di pesce, di carne o vegetariane. Ogni Tapa-extra, costa intorno a 1,7€, ma abbiamo notato che, alla fine, se il numero di Tapas consumate è congruo con quanto bevuto (insomma, se non te ne approfitti), quelle extra spesso non vengono conteggiate.</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-3 is-cropped wp-block-gallery-10 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="433" height="299" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/tapa_3.jpg?resize=433%2C299" alt="" data-id="3025" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=3025" class="wp-image-3025" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/tapa_3.jpg?w=433&amp;ssl=1 433w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/tapa_3.jpg?resize=300%2C207&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/tapa_3.jpg?resize=135%2C93&amp;ssl=1 135w" sizes="(max-width: 433px) 100vw, 433px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="433" height="299" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/tapa_2.jpg?resize=433%2C299" alt="" data-id="3026" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=3026" class="wp-image-3026" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/tapa_2.jpg?w=433&amp;ssl=1 433w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/tapa_2.jpg?resize=300%2C207&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/tapa_2.jpg?resize=135%2C93&amp;ssl=1 135w" sizes="(max-width: 433px) 100vw, 433px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="433" height="299" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/tapa_1.jpg?resize=433%2C299" alt="" data-id="3024" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=3024" class="wp-image-3024" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/tapa_1.jpg?w=433&amp;ssl=1 433w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/tapa_1.jpg?resize=300%2C207&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/tapa_1.jpg?resize=135%2C93&amp;ssl=1 135w" sizes="(max-width: 433px) 100vw, 433px" /></figure></li></ul></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La cosa che ci ha stupito maggiormante è stata che, <strong>nonostante si trattasse di porzioni ridotte, i piatti erano comunque curati</strong>. Quasi sempre il pesce e la carne erano accompagnati da un contorno e, spesso, anche da una salsina. Insomma: la preparazione richiedeva un discreto lavoro!</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-dove-mangiare">Dove mangiare</h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La città è piena di piccoli locali e ristorantini che servono ottimo cibo a prezzi economici</strong>. Per il pranzo ci siamo sempre accomodati in uno dei tanti chioschi sul lungomare: servono un po&#8217; di tutto: dagli hamburger, al pesce, ai gelati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per quanto riguarda la cena, invece, <strong>ci siamo trovati talmente bene alla <a href="https://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g187429-d2293043-Reviews-Entremares_Cervecerias-Almeria_Province_of_Almeria_Andalucia.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Entre Mares Cervecerìas</a>, che ci siamo stati per 2 sere di fila</strong>. Prima di tutto perchè serviva il cibo già dalle 20 e per mia figlia, che alle 19.30 comincia a trasformarsi in bimba-mannara dalla fame, era l&#8217;antidoto! Inoltre, si trovava a 20 metri dalla piazzetta del nostro hotel (anche un cambio-pannolino improvviso non è stato un problema). E infine, ovviamente, perchè si mangiava dell&#8217;ottimo cibo!</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-11 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="500" height="332" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/entremares.jpg?resize=500%2C332" alt="" data-id="3027" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=3027" class="wp-image-3027" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/entremares.jpg?w=500&amp;ssl=1 500w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/entremares.jpg?resize=300%2C199&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="500" height="332" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/menu.jpg?resize=500%2C332" alt="" data-id="3028" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=3028" class="wp-image-3028" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/menu.jpg?w=500&amp;ssl=1 500w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/menu.jpg?resize=300%2C199&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></figure></li></ul></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Le tapas erano talmente &#8220;consistenti&#8221; che, ad esempio, quella col panino con salamella alla griglia + patatine, è praticamente stata la cena delle bimbe! <strong>La mia preferita: tonno scottato alla griglia, con pezzettini di verza cruda e salsa di soia</strong>: una meraviglia. E tante tante altre! Credo che abbiamo provato praticamente tutte quelle sul menu. Abbiamo poi ordinato piatti di calamari fritti, seppie alla griglia, gamberi al cartoccio (tutto &#8220;da compartir&#8221;) e <strong>non abbiamo mai speso più di 10€ a testa, compreso il bere, ovviamente</strong>!</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-tornerei-ad-almeria-con-i-bambini">Tornerei ad Almerìa con i bambini?</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="351" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/scritta.jpg?resize=800%2C351" alt="Almeria con in bambini" class="wp-image-3033" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/scritta.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/scritta.jpg?resize=300%2C132&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/05/scritta.jpg?resize=768%2C337&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Almerìa non è di sicuro una città entusiasmante. Ma <strong>è tranquilla, le persone sono ospitali ed è visitabile a piedi</strong>. Il clima dell&#8217;Andalucìa, inoltre, fa sì che anche in primavera, si possa godere del mare e della spiaggia.  Perfetta per qualche giorno di relax, specialmente con dei bambini.  </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Se avessi qualche giorno di ferie e un budget ridotto, la terrei di sicuro in considerazione</strong>: mi piace, ogni tanto, sentire le persone parlare in una lingua diversa. Ma mi piace anche visitare posti nuovi, quindi&#8230;stay tuned! Alla prossima!</p>



<ul class="wp-block-list"><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/europa/">Gli altri viaggi in Spagna</a></li><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/category/viaggi-coi-bambini/">Gli altri viaggi con i bambini</a></li><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it">Torna alla Homepage</a></li></ul>
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		<title>Minorca coi bambini</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesca]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Sep 2018 15:34:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Spagna]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ogni anno, a gennaio, io e mia moglie iniziamo a pianificare le ferie di agosto che devono avere 2 caratteristiche &#8230; </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<span id="more-1408"></span>
<!--noteaser-->



<p class="wp-block-paragraph">Ogni anno, a gennaio, io e mia moglie iniziamo a pianificare le ferie di agosto che devono avere 2 caratteristiche imprescindibili: <strong>rilassanti per noi e per le nostre bimbe</strong> e, rigorosamente, <strong>in un luogo mai visitato</strong>. Ma perchè proprio Minorca? Ecco, in effetti a questa domanda non avrei saputo rispondere prima della nostra partenza: ora vi posso dire che <strong>Minorca coi bambini è stata davvero una bella scoperta</strong>!</p>



<figure class="wp-block-image is-resized"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/09/Cavallera-8.jpg?resize=600%2C385" alt="spiaggia Cavallera Minorca coi bambini" class="wp-image-1429" width="600" height="385" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/09/Cavallera-8.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/09/Cavallera-8.jpg?resize=300%2C192&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/09/Cavallera-8.jpg?resize=768%2C492&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><figcaption>Cavallera</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: <a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/spagna/almeria-con-i-bambini/">Almerìa con i bambini</a></p>



<hr class="wp-block-separator"/>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;isola è tranquilla (anche se non sempre le spiagge sono attrezzate), è facile da girare in auto e non c&#8217;è da &#8220;scarpinare&#8221; troppo dai parcheggi alle spiagge.<br><strong>Il mare calmo, limpido e pieno di pesci è stato uno stimolo per le bimbe a iniziare con lo snorkeling</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Negli ultimi 4 anni il patto stretto con le mie donne è: alla mattina giriamo per spiagge, al pomeriggio, al rientro, piscina. Per essere sicuro di avere un po’ di tempo per il mio Kindle, meglio se la piscina ha gli scivoli (parametro di default del filtro di <a href="https://www.booking.com/?aid=1553000;label=wp-banner-widget-Banner-homepage-1553000" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label=" (apre in una nuova scheda)">Booking.com</a>)</p>



<h2 class="wp-block-heading">La nostra sistemazione a Minorca coi bambini</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il nostro resort era l&#8217; <a href="https://www.booking.com/hotel/es/club-sur-menorca.it.html?aid=1553000;label=wp-banner-widget-Banner-homepage-1553000;sid=6d8c0c255351ece565bb6c0d519c1576;checkin=2018-10-05;checkout=2018-10-06;dest_id=900039361;dest_type=city;dist=0;group_adults=2;group_children=0;hapos=1;hpos=1;no_rooms=1;room1=A%2CA;sb_price_type=total;soh=1;soldout=0%2C0;srepoch=1536851684;srfid=f658a32cdb5bb766c22a1589a6099f1008ef16f9X1;srpvid=f6606b31bef70111;type=total;ucfs=1&amp;#no_availability_msg" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label=" (apre in una nuova scheda)">Hotel &amp; Water Park Sur Menorca</a></strong> , appena fuori dalla cittadina di S.Luis e a 2 km dalla spiaggia bianca di Punta Prima. <strong>Per la mezza pensione abbiamo speso circa 320€ al giorno in 4</strong>: l’altissima stagione non ci ha aiutato. L’animazione era italiana, nonostante il 90% degli ospiti fosse inglese arrivati con TUI e orgogliosi del loro braccialetto All Inclusive. Chiacchierando con l’unica famiglia italiana presente, anch&#8217;essa a Minorca coi bambini, ho scoperto che se avessi triangolato via Germania, avremmo risparmiato (in terra teutonica Agosto è periodo di bassa stagione).</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignleft is-resized"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/09/scivoli.jpg?resize=600%2C376" alt="parco scivoli Minorca coi bambini" class="wp-image-1411" width="600" height="376" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/09/scivoli.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/09/scivoli.jpg?resize=300%2C188&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/09/scivoli.jpg?resize=768%2C481&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></div>



<h2 class="wp-block-heading">Gli spostamenti a Minorca</h2>



<h3 class="wp-block-heading">I voli</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Per i voli mi sono mosso con largo anticipo, <strong>utilizzando un motore di ricerca per trovarli a “buon mercato”</strong> nonostante si trattasse del periodo di alta stagione. Abbiamo utilizzato un vettore <a rel="noreferrer noopener" aria-label=" (apre in una nuova scheda)" href="https://www.neosair.it/" target="_blank">Neos</a> per l’andata e un <a href="https://www.easyjet.com/it" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label=" (apre in una nuova scheda)">Easyjet</a> per il ritorno. <strong>Il prezzo totale è stato di 300€ a testa, andata e ritorno</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">L&#8217;auto a noleggio</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Per l’auto, pur sapendo di trovare qualcosa all’arrivo in aeroporto o addirittura in hotel (nel nostro, ad esempio, era presente h24 un rappresentante di Auto Valls), <strong>ho preferito affidarmi ad <a rel="noreferrer noopener" aria-label=" (apre in una nuova scheda)" href="https://www.avisautonoleggio.it/?cid=afaitittrddblr-2158244&amp;tduid=dadec92f8ab804f6b92df8dc397bea5f&amp;dclid=CjkKEQjw8e7mBRDMlYrzzaCGgeQBEiQANixHRc1TRTql029Lq7kOZS80C0W7Ii70d7WOAPWtwH_aEOvw_wcB" target="_blank">Avis</a></strong>  (l’esperienza mi porta dubitare delle agenzie non troppo conosciute). <strong>Ho speso circa 80€/giorno per un veicolo di gruppo C</strong>, rivelatasi poi una comodissima Fiat Tipo SW nuova fiammante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel caso non si voglia noleggiare un’auto, <strong>da Mahon partono i bus di linea</strong> che servono, durante il periodo estivo, tutte le spiagge, anche quelle del Parco Naturale di s’Albufera des Grau, altrimenti non accessibili.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;isola</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Minorca è
splendida, un po’ selvaggia al nord, più attrezzata al sud, con un
mare fantastico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il nostro hotel, scelto come base per esplorare Minorca coi bambini, aveva a lato (e con ingresso gratuito) il <strong>famigerato parco con gli</strong> <strong>scivoli</strong> e si trovava nelle vicinanza di Punta Prima e di Mahon. Per gli spostamenti, io ho preferito la libertà di una macchina a noleggio, ma tenete presente che <strong>tutte le spiagge sono raggiungibili con servizio bus </strong>e la strada che attraversa il parco naturale di s’Albufera des Grau è percorribile solo da essi. (Un simpatico signore, per fortuna, ci ha spiegato che non saremmo potuti accedere alla spiaggia di CalaTortuga e Es Grau altrimenti).<br></p>



<figure class="wp-block-image is-resized"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/09/Es-Grau2.jpg?resize=600%2C452" alt="spiaggia Es Grau Minorca coi bambini" class="wp-image-1423" width="600" height="452" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/09/Es-Grau2.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/09/Es-Grau2.jpg?resize=300%2C226&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/09/Es-Grau2.jpg?resize=768%2C578&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><figcaption>Es Grau</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La posizione strategica ci ha permesso di <strong>raggiungere velocemente (in max 45min) tutte le spiagge</strong> che abbiamo visitato. <strong>Parcheggiare non è mai stato un problema</strong>, a parte un giorno nel quale, in un parcheggio già pieno, il mio istinto italiano mi ha suggerito di lasciare l&#8217;auto (insieme ad altre) fuori dagli spazi segnati (c’era una bella linea gialla per terra ad indicare la sosta vietata). Beh, multa da 80€, scontata del 50% perché pagata lo stesso giorno tramite bancomat.<br>Sia in albergo che in banca, quando ho detto che dovevo pagare una multa, non ci credevano, vittima di un ausiliario del traffico troppo pignolo hanno detto.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Le spiagge</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Abbiamo iniziato subito a visitare le spiagge del nord, dove mettete in previsione&nbsp; di <strong>fare sempre una passeggiata per raggiungere la spiaggia</strong> e di portarvi il vostro ombrellone. Il sole e la (stranamente) poca brezza del periodo hanno messo a dura prova la mia pelata.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Una delle spiagge più belle è stata quella della Cavallera</strong>, dove la roccia scura della scogliera faceva da contraltare allo spettacolo dei colori del mare calmo. Un’ottima palestra per i primi momenti di snorkeling con le mie bimbe.</p>



<ul class="wp-block-gallery aligncenter columns-2 is-cropped wp-block-gallery-12 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="539" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/09/cavallera6_rit.jpg?resize=800%2C539" alt="minorca spiaggia cavallera" data-id="1418" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/racconti-di-viaggio-spagna/minorca-coi-bambini/attachment/cavallera6_rit/" class="wp-image-1418" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/09/cavallera6_rit.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/09/cavallera6_rit.jpg?resize=300%2C202&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/09/cavallera6_rit.jpg?resize=768%2C517&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="808" height="608" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/09/Cavallera3.jpg?resize=808%2C608" alt="minorca spiaggia cavallera" data-id="1419" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/racconti-di-viaggio-spagna/minorca-coi-bambini/attachment/cavallera3/" class="wp-image-1419" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/09/Cavallera3.jpg?w=808&amp;ssl=1 808w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/09/Cavallera3.jpg?resize=300%2C226&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/09/Cavallera3.jpg?resize=768%2C578&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 808px) 100vw, 808px" /></figure></li></ul>



<figure class="wp-block-image is-resized"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/09/Cavallera4-1.jpg?resize=600%2C433" alt="minorca spiaggia cavallera" class="wp-image-1420" width="600" height="433" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/09/Cavallera4-1.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/09/Cavallera4-1.jpg?resize=300%2C216&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/09/Cavallera4-1.jpg?resize=768%2C554&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Minorca coi bambini di sera</h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La sera Minorca non è “viva” come le altre sorelle Baleari</strong>, ed è per questo che la considero perfetta per le famiglie o comunque per chi ricerca solo mare e relax. Se vi trovate a Minorca coi bambini, potete fare una <strong>rilassante passeggiate per il centro storico di Mahon</strong>, in cerca di ristoranti dove “tapear”. Potete bervi anche un aperitivo chic al porto, a lato degli yacht ormeggiati per la notte.</p>



<ul class="wp-block-gallery aligncenter columns-2 is-cropped wp-block-gallery-13 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="876" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/09/Mercato-del-pesce.jpg?resize=800%2C876" alt="" data-id="1425" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=1425" class="wp-image-1425" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/09/Mercato-del-pesce.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/09/Mercato-del-pesce.jpg?resize=274%2C300&amp;ssl=1 274w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/09/Mercato-del-pesce.jpg?resize=768%2C841&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption>Mahon</figcaption></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="808" height="608" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/09/Mahon-1.jpg?resize=808%2C608" alt="" data-id="1426" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=1426" class="wp-image-1426" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/09/Mahon-1.jpg?w=808&amp;ssl=1 808w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/09/Mahon-1.jpg?resize=300%2C226&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2018/09/Mahon-1.jpg?resize=768%2C578&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 808px) 100vw, 808px" /><figcaption>Mahon</figcaption></figure></li></ul>



<p class="wp-block-paragraph">Da visitare il <strong>“Mercado de Pescado”</strong> che si trova proprio nel centro storico. Seduti su degli sgabelloni, è possibile assaggiare uno dei tanti vini autoctoni che si sposano con perfettamente con la miriade di tapas di pesce offerte sui banconi del mercato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Altra cittadina che merita una visita, se vi trovate a Minorca coi bambini, è <strong>Fornells</strong>, situata al nord dell’isola. Dicono che lì ci sia<strong> la miglior “caldereta” dell’isola</strong>, una zuppetta di aragosta delle Baleari che da sola giustifica un visita a Fornells.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I minorchini</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Schivi e di poche parole, <strong>orgogliosi di essere catalani prima che spagnoli</strong>, sono, a loro modo, accoglienti. Per tutta la nostra vacanza ho ostinatamente parlato in spagnolo, ricevendo quasi sempre risposte in inglese, tedesco, italiano. Quasi mai in spagnolo.</p>



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