Miami con i bambini

Miami, forse grazie al successo di qualche serie televisiva, è una delle mete agognate da bambini e giovanissimi. E difatti, da circa un paio d’anni, era una richiesta ricorrente delle bimbe ogni volta che si parlava di ferie e di mare. La fine dell’anno scolastico, a inizio giugno, sembrava l’occasione giusta: avremmo anticipato il periodo degli uragani nel Golfo del Messico, nonchè l’inizio delle vacanze per gli studenti americani.

Miami con i bambini

Con largo anticipo abbiamo pensato a passaporti ed ESTA (l’Autorizzazione di viaggio per gli USA https://esta.cbp.dhs.gov/esta/) ed io ho subito iniziato a pianificare il viaggio.

Miami, ma non solo

Miami, detta “the magic city” è una delle destinazioni più cool degli Stati Uniti. Fa parte dello Stato della Florida, di cui è la seconda maggiore città, la prima più frequentata. Dinamica, divertente e assolutamente iconica, questa città è un mix tra un’atmosfera marina di tendenza e tradizioni latino americane e statunitensi.

Miami con i bambini

I chilometri di spiagge immacolate propongono attività di ogni tipo mentre, lungo Ocean Drive, le persone si mettono in mostra praticando sport, body building o prendendo il sole. Miami gode di un clima mite praticamente tutto l’anno. Ciò significa che si può trascorrere una giornata in spiaggia in qualsiasi periodo (o quasi).

L’idea alla base del nostro viaggio, però, era di non fermarsi solo a Miami, ma di spostarci con i bambini anche verso Orlando (e i suoi parchi), passando per il Kennedy Space Center di Cape Canaveral. Quindi, rientro a Miami Beach per un altro paio di giorni di relax e shopping, prima del rientro in Italia. Volevamo visitare il più possibile in una settimana (unica opzione compatibile con gli impegni lavorativi) e per questo la pianificazione di tutte le attività è stata fondamentale.

I voli per Miami, con i bambini

La scelta della Compagnia Aerea è stata praticamente obbligata: durante l’ultimo anno in giro per il mondo avevo messo da parte come una formichina le miglia Lufthansa (www.miles-and-more.com), e sarebbe stato stupido non usufruirne.

Miami con i bambini

Mi sono mosso con largo anticipo, e il volo lo abbiamo pagato circa 350€ a persona (in pratica la metà del prezzo), con scalo a Dusseldorf. All’andata abbiamo volato di giorno e al ritorno, invece, di notte.

Il noleggio dell’auto

Atterrati a Miami, abbiamo sbrigato le formalità doganali abbastanza rapidamente (un’oretta circa) e ci siamo diretti verso i desk degli auto-noleggi all’interno dell’areoporto, per ritirare l’auto che avevo già prenotato da casa.

La carta Preferred Avis ha fatto sì che, senza ulteriori formalità al banco, mi recassi direttamente al parcheggio a prelevare l’auto (prezzo 320€, pagati in anticipo). In poco più che venti minuti, eravamo già al nostro hotel.

Dove dormire a Miami con i bambini

L’offerta di sistemazione a Miami è davvero ampia, per tutti i gusti e tutte le tasche. Alla fine abbiamo scelto il Palm Beach & Spa prenotato su Hotels.com per 670,68€ per 3 notti (www.thepalmshotel.com).

L’hotel si trova sul confine South Beach su Collins Avenue, a 5 min di auto dalla zona più “in” di Miami beach. E’ vicino a molti ristoranti e a due passi da uno degli onnipresenti Starbucks, dove abbiamo alla fine sempre fatto colazione. Il buffet dell’hotel aveva prezzi improponibili (25$ a persona, bevande calde escluse, più 20% di servizio), specialmente per noi italiani, che magari ci limitiamo a cappuccino e brioche.

La vista dalla camera sull’oceano era veramente affascinante. L’hotel aveva, inoltre una grande piscina e una bella SPA (che però non abbiamo usato, essendo troppo “occupati” a vivere la città). L’area antistante la piscina era spesso visitata da delle bellissime iguane che, tutt’altro che timide qui a Miami, giravamo tra i lettini accompagnate dai gridolini di bambini, ma anche adulti, che se le trovavano a pochi passi.

Miami piscina

Cosa fare in Florida con i bambini

Pur avendo calcolato di non essere a Miami con i bambini durante la stagione degli uragani, il brutto tempo ci ha un po’ rovinato il primo e il secondo giorno, tanto da spingerci ad anticipare il giro shopping al “Dolphin Mall”. Abbiamo fatto incetta di impermeabili e ombrelli, visto che i nostri li avevamo lasciati a casa, speranzosi nel bel tempo. In effetti, ragionandoci sopra, se intorno a Miami ci sono le Everglades, l’acqua da qualche parte dovrà pure arrivare, no? Quindi, non fate il nostro errore: se andate a Miami, meglio che partiate attrezzati anche per la pioggia.

Miami Beach

Abbiamo fatto un bel giro con i bambini per Miami Beach e le sue spiagge infinite, comprese 2 delle strade più famose e modaiole della città: Ocean drive e Collins Avenue.

Spiaggia Miami beach

Ocean Drive è il lungomare di South Beach. Durante il giorno le persone passeggiano, fanno jogging o semplicemente si rilassano all’ombra delle palme guardando il mare, mentre i bambini si divertono nei parchi gioco. La sera diventa via dell’esagerazione, dove mostrare il macchinone (mai viste così tante Mustang o Camaro cabrio tutte insieme!) o mandare a limitatore la Ferrari o la Lamborghini mentre si è fermi al semaforo. Abbiamo visto addirittura delle limousine di 12m, accompagnare in centro signore agghindate con improbabili vestitini kitch. Una sorta di Las Vegas concentrata in meno di un km.

Ocean Drive Miami

Collins Ave è la via dei negozi di lusso e degli alberghi a 5 stelle, sopprattutto nella zona di South Beach. Anche i ristoranti sono di alto livello: ottimi ma, ovviamente, cari. L’ho trovata una zona raffinata di Miami e non troppo adatta ai bambini. Forse abitata dai residenti “storici” del luogo e non dai “nuovi ricchi” di Ocean Drive.

Davvero particolari le Venetian Islands, un insieme di isole artificiali che si trovano nella baia di Biscayne, davanti a South Beach.

Cape Canaveral

Il terzo giorno siamo partiti di buon mattino verso il Kennedy Space Center di Cape Canaveral. Abbiamo fatto tappa a Cocoa Beach, dove abbiamo pranzato al Captain Joe’s Restaurant, un bel ristorantino con veranda e vista sull’oceano.

Avevo acquistato i voucher per il JFK Space Center tramite la app “Get your Guide” e, al chiosco “Will Call”, ho potuto cambiarli con i biglietti di ingresso senza fare code. Se state programmando un viaggio in Florida con i vostri bambini, tenete presente che ci sono dei pacchetti “famiglia”, che vi permettono di risparmiare.

Già al Visitor Center ci siamo letteralmente immersi nell’atmosfera dei primi pioneristici viaggi nello spazio: in uno spettacolare anfiteatro 3D abbiamo ripercorso la storia della “corsa allo spazio”, dagli anni 50 fino ad oggi. All’uscita abbiamo passeggiato nel Rocket Garden, in mezzo ai “giganti”: autentici missili e veicoli di lancio nello spazio, alcuni dei quali utilizzati in passato a tutti gli effetti.

Un pullman ci ha poi portato a visitare le zone dell’Assembly Vehicle Building e delle piattaforme di lancio (queste ahimè, interdette in quei giorni per l’imminente lancio dello Space X di Elon Musk). Lo stesso pullman ci ha poi lasciati in un altro edificio, dove era possibile vedere il razzo Saturn V (quello di Apollo XIII per capirci) in tutta la sua enormità e, quindi, lo Shuttle Atlantis.

Cape canaveral con i bambini

La nostra visita allo Space Center è durata circa 3 ore e mezza, ossia fino all’orario di chiusura (le 18.00); vi consiglio, comunque, di calcolare almeno 4-5 ore nel vostro planning, soprattutto se avete in famiglia qualche astronauta mancato!

Parchi Universal

La tappa successiva erano i parchi Universal. L’idea originale era di fare un giorno agli Universal Studios e un giorno a DisneyWorld. Tuttavia, per come sono strutturati i pacchetti dei biglietti, l’ingresso in entrambi risulta molto più costoso. Conviene fare più di un giorno nell’uno o nell’altro, escludendo la “concorrenza”.

Abbiamo scelto gli Universal e acquistato sul sito https://www.visitorlando.com/ un pacchetto da 2 giorni (più 2 in regalo) per 2 parchi, al prezzo di 1.128 USD (2 adulti e 2 bambini). Sì, avete letto bene! Dei 3 parchi del gruppo, abbiamo visitato gli Universal Studios e Universal’s Islands of Adventure.

Florida Universal Studios

Scegliendo di visitare questi due parchi è possibile muoversi tra di loro con lo Hogwart’s Express, il treno che nei film di Harry Potter portava gli studenti alla scuola di magia. Di fatto è un’attrazione con la A maiuscola e vale sicuramente la pena di sfruttarla.

Hogwards express orlando

Dove dormire

Per sfruttare appieno due giornate, abbiamo soggiornato per 3 notti al Universal’s Cabana Bay Beach Resort (645€ per una camera quadrupla standard, prenotata su booking.com). Bellissmo hotel in tema “cartoons anni ‘50” che si trova letteralmente in mezzo ai parchi Universal.

Hotel Cabana Bay

Dei comodissimi shuttle fanno la spola tra l’hotel e l’ingresso dei parchi e, agli ospiti dell’hotel, è concesso di entrare un’ora prima dell’orario di apertura. Fantastico poter vivere questi parchi della Florida coi nostri bambini in tranquillità per un po’ di tempo e, soprattutto, senza code.

Universal Studios

L’esplorazione degli Universal Studios è stata una full immersion nell’atmosfera di film e programmi televisivi, grazie alle attrazioni a realtà aumentata.

Florida con i bambini

Degno di menzione speciale tutto il mondo di Harry Potter, con, tra l’altro, la ricostruzione di Diagon Alley e della Gringott. Qui è possibile eseguire delle vere e proprie magie con l’utilizzo delle bacchette acquistabili nel negozio di Olivander (il prezzo varia in funzione del “proprietario” della bachetta). Le bacchette si possono anche acquistare sul sito della Universal e riceverle a casa, con un discreto sconto. Noi abbiamo preso quelle di Harry ed Hermione (110 USD in totale).

Universal’s Islands of Adventure

Island of adventure è il parco dell’adrenalina: si può essere sparati dal cannone di Hulk, volare sulla scopa di Harry Potter tra draghi che lanciano fuoco (vero!) e Mangiamorte dal soffio gelido. Si può scappare dai Velociraptors e finire zuppi nel tentativo.

E’ il luogo dove le paure e le emozioni affiorano in modo molto più vero che agli Universal’s studios.

Florida con i bambini

Abbiamo fatto più di una volta l’attrazione di Harry Potter mentre, purtroppo non siamo riusciti a provare Hagrid’s magical creatures Motorbike Adventure: il primo giorno l’attesa era di oltre 3 ore e il secondo è stata chiusa per un acquazzone; questo è davvero l’unico rammarico del ns viaggio.

Scriverò un post specifico sui giochi e le attrazioni spettacolari che abbiamo provato coi nostri bambini qui in Florida, per cercare di farvi calare nell’atmosfera incredibile che abbiamo vissuto. Stay tuned!

La sera abbiamo cenato al Citywalk, l’area commerciale di fronte agli ingressi dei parchi. Ci sono una ventina di ristoranti: impossibile non trovare quello che cercate!

Orlando parchi

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