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	<title>bagno giapponese Archivi - fammiViaggiare.it</title>
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		<title>Un giorno a Takayama</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesca]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Jun 2019 09:38:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Avete presente le case con le porte scorrevoli, le scodelle colme di riso da mangiare con le bacchette, le infradito &#8230; </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<span id="more-2973"></span>
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<p class="wp-block-paragraph">Avete presente le case con le porte scorrevoli, <strong>le scodelle colme di riso da mangiare con le bacchette</strong>, le infradito indossate insieme a calzini bianchi che vedevamo nei cartoni animati anni &#8217;80? Ecco, un giorno a Takayama ci ha fatto avvicinare parecchio a tutto questo. <strong>Un tuffo nella tradizione del sol levante</strong>, ma anche nella natura.</p>



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<p class="wp-block-paragraph">LEGGI ANCHE: <a href="http://www.fammiviaggiare.it/itinerari-di-viaggio/giappone/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Itinerario di viaggio in Giappone</a></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" fetchpriority="high" decoding="async" width="800" height="651" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/signora.jpg?resize=800%2C651" alt="Un giorno a Takayama" class="wp-image-3729" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/signora.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/signora.jpg?resize=300%2C244&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/signora.jpg?resize=768%2C625&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">In fase di organizzazione, spulciando la <a href="https://amzn.to/2Jq0i2f" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Lonely Planet</a>, mi sono imbattuta in questa cittadina. Mi ha subito attirato il fatto che Takayama, che ha saputo mantenere intatte le fattezze di un tempo, si trovasse, oltretutto, in mezzo alle montagne. <strong>Un paesaggio bellissimo, che fa da contorno a un patrimonio storico-culturale notevole</strong>. </p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-la-citta-di-takayama">La città di Takayama</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Takayama è una città della prefettura montuosa di Gifu, nella parte centrale dell’isola di Honshu, la principale isola dell’arcipelago giapponese. Seppur sia una città con oltre 90.000 abitanti, è lontana dalla frenesia dei grandi centri urbani. <strong>Sa mantenere uno stile di vita proprio</strong>, caratterizzato dalla rilassatezza dei suoi mercati mattutini e dalle <strong>antiche residenze in legno</strong> <strong>dell’epoca Edo</strong>, un tempo dimore dei  mercanti, che si affacciano sulle stradine del quartiere storico di Sanmachi Suji.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" decoding="async" width="800" height="470" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/kekko-1.jpg?resize=800%2C470" alt="Takayama quartiere Sanmachi-suji" class="wp-image-3748" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/kekko-1.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/kekko-1.jpg?resize=300%2C176&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/kekko-1.jpg?resize=768%2C451&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Circondata dallo splendido scenario delle Alpi giapponesi</strong>, Takayama ha saputo mantenere un suo fascino unico nel tempo. Mentre in inverno si può usufruire delle numerose stazioni sciistiche della regione, d’estate si può godere della frescura di montagna e dei suoi panorami naturali.   </p>



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<p class="wp-block-paragraph">POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: <a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giappone/una-notte-nel-tempio-sul-monte-koya/"></a><a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giappone/1-giorno-a-hiroshima/"></a><a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giappone/una-notte-nel-tempio-sul-monte-koya/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Una notte nel tempio sul Monte Koya</a></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-un-po-di-storia">Un po&#8217; di storia</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Durante l&#8217;<strong>epoca EDO</strong> (il feudalesimo dei samurai, XVI-XIX sec.) la città di Takayama assunse una certa importanza strategica quando, nel 1588, un esponente dei<strong> </strong>Kanamori, gli allora signori della <strong>regione di Hida</strong> (di cui Takayama fa parte), iniziò a costruire un castello (completato 16 anni dopo) e diversi templi. Si narra che il castello fosse uno dei più belli di tutto il Giappone.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nell’area intorno al castello furono costruite <strong>le abitazioni dei samurai</strong>, mentre la zona più a valle divenne il quartiere di <strong>Sanmachi-suji</strong>, il cuore dell’attuale Takayama. Il castello non durò a lungo perchè i nuovi signori della zona ne ordinarono la distruzione dopo circa un secolo.<em> </em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, <strong>la bravura dei carpentieri locali era ben nota</strong>. Tanto che gli abitanti erano esentati dal pagamento di qualsiasi tassa, in cambio del lavoro di alcuni maestri. Cento uomini partivano così ogni anno alla volta della capitale, per costruire palazzi, templi e portali. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" decoding="async" width="800" height="505" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/giardiniere.jpg?resize=800%2C505" alt="Un giorno a Takayama" class="wp-image-3739" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/giardiniere.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/giardiniere.jpg?resize=300%2C189&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/giardiniere.jpg?resize=768%2C485&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-come-arrivare-a-takayama">Come arrivare a Takayama</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per arrivare a Takayama da Tokyo o Kyoto in treno è necessario scendere alla stazione di <strong>Nagoya</strong>. Da lì si prende il treno diretto che <strong>impiega circa 2 ore e mezza per raggiungere Takayama</strong>. <a href="https://www.sognandoilgiappone.com/il-japan-rail-pass/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Il Japan rail pass</a> è valido su tutti i treni diretti a Takayama, ad eccezione di alcuni  Shinkansen. Per stare tranquilli, fate prima un controllo sul sito <a href="http://www.hyperdia.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Hyperdia.com</a>. </p>



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<p class="wp-block-paragraph">LEGGI ANCHE: <a href="http://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/viaggiare-con-il-japan-rail-pass/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Viaggiare con il Japan Rail Pass</a></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-viaggiare-leggeri">Viaggiare leggeri</h3>



<p class="wp-block-paragraph">E&#8217; uso comune, in Giappone, che <strong>i bagagli non vengano trasportati durante i viaggi</strong>, ma che siano spediti prima della partenza (anche solo il giorno prima) per poi essere ritrovati comodamente a destinazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo abbiamo fatto anche noi e siamo arrivati a Takayama (e, successivamente, a Tokyo) <strong>solamente con i nostri zainetti</strong>. Come funziona? Vi spiego tutto in <a href="http://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/viaggiare-leggeri-in-giappone/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">questo post</a>.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-il-viaggio-in-treno">Il viaggio in treno</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La linea ferroviaria da Nagoya a Takayama è assolutamente spettacolare, e regala <strong>panorami mozzafiato lungo la vallata</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Fiumi, ponti, boschi, piccoli paesini arrocati. Paesaggi che, nel viaggio in Giappone, non pensavo avrei visto. Un&#8217;esperienza unica e un altro valido motivo per cui vale la pena raggiungere Takayama.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="488" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/viaggio.jpg?resize=800%2C488" alt="Un giorno a Takayama" class="wp-image-3738" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/viaggio.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/viaggio.jpg?resize=300%2C183&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/viaggio.jpg?resize=768%2C468&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-dove-dormire-a-takayama">Dove dormire a Takayama</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Un luogo come Takayama è davvero l&#8217;ideale per soggiornare nel <strong>caratteristico albergo giapponese, il Ryokan</strong>. In queste dimore storiche vengono offerti i tipici servizi giapponesi: il futon (letto giapponese), il bagno in comune (la stanza è provvista solo di toilette e di un piccolo lavandino) e i pasti Kayseki (l&#8217;alta gastronomia giapponese).</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-il-nostro-hotel">Il nostro hotel</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Abbiamo letto molte recensioni su <a href="https://www.booking.com/?aid=1553000;label=wp-banner-widget-Banner-homepage-1553000" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Booking.com</a> e, alla fine, abbiamo scelto <strong><a href="https://www.booking.com/hotel/jp/yamakyu.it.html?aid=397595;label=gog235jc-index-XX-XX-XX-unspec-it-com-L%3Aen-O%3Aabn-B%3Afirefox-N%3Ayes-S%3Abo-U%3Asalo;sid=fed0c54a1b655194abc4f4bc14844697;checkin=2019-08-15;checkout=2019-08-17;dest_id=-245205;dest_type=city;dist=0;group_adults=2;group_children=0;hapos=1;hpos=1;no_rooms=1;room1=A%2CA;sb_price_type=total;soh=1;sr_order=popularity;srepoch=1560866264;srpvid=54f0622c7e9400f5;type=total;ucfs=1&amp;#no_availability_msg" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Oyado Yamakyu</a></strong> : 142€ in cui erano compresi pernottamento, cena e colazione. Biciclette ad uso gratuito (che si sono rivelate molto molto utili). <strong>Un ottimo rapporto qualità/prezzo</strong>, secondo me, soprattutto perchè una cena Kayseki è in genere piuttosto cara.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="537" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/hotel.jpg?resize=800%2C537" alt="Hotel Yamakyu Takayama" class="wp-image-3730" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/hotel.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/hotel.jpg?resize=300%2C201&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/hotel.jpg?resize=768%2C516&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/hotel.jpg?resize=90%2C60&amp;ssl=1 90w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante il servizio navetta gratuito (di cui abbiamo usufruito alla partenza) dalla stazione lo abbiamo raggiunto a piedi, facendo una passeggiata di circa 20 minuti (l&#8217;ultimo tratto in leggera salita). <strong>La stanza era essenziale, ma molto pulita</strong> (come tutto l&#8217;hotel), il personale gentilissimo (alla reception c&#8217;era un ragazzo che parlava un ottimo inglese) e ci sono state fornite le vestaglie tipiche (yukata) da indossare in hotel. I<strong>l bagno in comune è un&#8217;esperienza assolutamente da provare</strong> (ne parlerò dettagliatamente in un altro post).</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="400" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/stanza.jpg?resize=600%2C400" alt="Hotel Yamakyu " data-id="3733" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=3733" class="wp-image-3733" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/stanza.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/stanza.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/stanza.jpg?resize=90%2C60&amp;ssl=1 90w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="405" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/letto.jpg?resize=600%2C405" alt="Hotel Yamakyu Takayama" data-id="3732" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=3732" class="wp-image-3732" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/letto.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/letto.jpg?resize=300%2C203&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/letto.jpg?resize=90%2C60&amp;ssl=1 90w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="870" height="541" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/bagno.jpg?resize=870%2C541" alt="Hotel Yamakyu" data-id="3731" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=3731" class="wp-image-3731" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/bagno.jpg?w=1007&amp;ssl=1 1007w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/bagno.jpg?resize=300%2C186&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/bagno.jpg?resize=768%2C477&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/bagno.jpg?resize=370%2C230&amp;ssl=1 370w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure></li></ul></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Da tenere ben presente che in hotel (come in tutte le abitazioni, i templi e in molti ristoranti) <strong>non si entra MAI con le scarpe</strong> e, all&#8217;ingresso, vengono fornite delle apposite ciabatte. E&#8217; un comportamento che i giapponesi <strong>ritengono fondamentale</strong> e a casa loro, giustamente, pretendono che sia adottato senza alcuna eccezione. Alcuni turisti lo trovano esagerato (per entrare alla toilette bisogna indossare altre ciabatte, di colore differente). Io, invece, lo trovo intelligente e vorrei adottarlo (magari con un po&#8217; meno enfasi) anche a casa mia.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="528" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/ciabatte.jpg?resize=800%2C528" alt="Hotel Yamakyu" class="wp-image-3734" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/ciabatte.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/ciabatte.jpg?resize=300%2C198&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/ciabatte.jpg?resize=768%2C507&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/ciabatte.jpg?resize=90%2C60&amp;ssl=1 90w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-la-cena-kayseki">La cena Kayseki</h3>



<p class="wp-block-paragraph">A livello mondiale, la <strong>cucina giapponese</strong> si piazza sicuramente tra le migliori e la cucina Kaiseki è considerata come l’<strong>alta gastronomia giapponese</strong>. Un’esperienza gustativa e sensoriale per appassionati gourmet che non significa solamente un menu estremamente raffinato a livello di gusto, ma anche una vera e propria <strong>composizione di forme, consistenze e colori</strong>. Una cena Kayseki è tradizionalmente composta da <strong>una successione di piccoli piatti</strong>, tutti differenti in termini di  ingredienti, cottura e presentazione. <em> </em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal <strong>sushi</strong> al <strong>tempura</strong> al <strong>manzo di Kobe</strong> (che abbiamo cotto noi in una sorta di &#8220;fornelletto&#8221;), era tutto ottimo e presentato con una cura che non avevo mai visto prima.</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="400" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/sushi.jpg?resize=600%2C400" alt="Hotel Yamakyu Takayama cena" data-id="3736" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=3736" class="wp-image-3736" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/sushi.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/sushi.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/sushi.jpg?resize=90%2C60&amp;ssl=1 90w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="400" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/tempura.jpg?resize=600%2C400" alt="Hotel Yamakyu cena" data-id="3737" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=3737" class="wp-image-3737" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/tempura.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/tempura.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/tempura.jpg?resize=90%2C60&amp;ssl=1 90w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="555" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/cena.jpg?resize=800%2C555" alt="Hotel Yamakyu cena" data-id="3735" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=3735" class="wp-image-3735" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/cena.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/cena.jpg?resize=300%2C208&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/cena.jpg?resize=768%2C533&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></li></ul></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La sala ristorazione (nella quale ci è stato chiesto dipresentarci con la yukata) era anch&#8217;essa tipica, percui molto essenziale: <strong>tavolini bassi, ai quali ci siamo accomodati inginiocchiandoci sul tatami</strong>. Un po&#8217; scomodo per noi, ma dopo qualche tentativo abbiamo trovato la posizione giusta.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-la-colazione-kayseky">La colazione Kayseky</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La colazione Kayseki era quella che mi incuriosiva di più, perchè <strong>molto lontana dai nostri standard</strong>. Con un minimo spirito di adattamento, non è male. </p>



<p class="wp-block-paragraph">E, guardando il vassoio che per noi sarebbe <strong>più vicino a quello di un pranzo che di una colazione</strong>, ho subito notato un &#8220;intruso&#8221;: cosa ci fa qui un croissant? Ma ho capito subito: una sorta di &#8220;paracadute&#8221; se proprio-proprio fosse impossibile per qualche occidentale fare una colazione così orientale. Questi dettagli rendono l&#8217;idea di quanto sia ospitale questo popolo che, nonostante le enormi differenze culturali e linguistiche, riesce sempre a farti sentire a casa.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="512" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/colazione.jpg?resize=800%2C512" alt="Hotel Yamakyu Takayama colazione" class="wp-image-3719" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/colazione.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/colazione.jpg?resize=300%2C192&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/colazione.jpg?resize=768%2C492&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



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<p class="wp-block-paragraph"> POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: <a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giappone/1-giorno-a-hiroshima/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Un giorno a Hiroshima</a><a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/israele/gerusalemme-fai-da-te/"></a></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-cosa-fare-a-takayama">Cosa fare a Takayama</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Come abbiamo fatto noi, anche <strong>1 solo giorno a Takayama è sufficiente</strong> per respirare la sua atmosfera unica. Viste le dimensioni, <strong>la città è facilmente visitabile a piedi</strong>. La cosa migliore è perdersi tra i vicoletti in mezzo alle tradizionali dimore in legno, o passeggiare lungo le sponde del fiume&nbsp;Miyagawa che taglia in due la città.  </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="500" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/strade.jpg?resize=800%2C500" alt="Takayama quartiere Sanmachi-suji" class="wp-image-3728" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/strade.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/strade.jpg?resize=300%2C188&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/strade.jpg?resize=768%2C480&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/strade.jpg?resize=370%2C230&amp;ssl=1 370w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il<strong> complesso templare di Higashiyama</strong>, una serie di  templi buddisti posti in successione uno dopo l’altro, si può invece visitare percorrendo un sentiero alberato nella parte alta della città. Oppure si può curiosare in qualcuno dei <strong>numerosi musei</strong>, quasi tutti concentrati nella parte antica. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La parte naturalistica di Takayama</strong>, invece, si trova sulle pendici orientali della città: il bellissimo <strong>parco di Shiroyama</strong> (il cui ingresso è gratuito) è immediatamente preceduto dall’antico <strong>Tempio Shorenji</strong>.<br>In quest’area sono custodite anche le antiche vestigia del <strong>castello di Takayama</strong>. </p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-mercati-mattutini-di-takayama">Mercati mattutini di Takayama</h3>



<p class="wp-block-paragraph">I mercati mattutini (in giapponese Asa-ichi) hanno luogo ogni giorno  dalle 7 del mattino fino a mezzogiorno. <strong>Ce ne sono 2:  uno di fronte al  Takayama Jinya e uno lungo il fiume Miyagawa</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La maggior parte delle bancarelle vende prodotti agricoli come ortaggi,  sottaceti e fiori. Ma si possono trovare molti manufatti tipici di Takayama, soprattutto oggetti in legno, visto che la bravura degli artigiani locali è rinomata in tutto il Giappone.</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-3 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="400" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/bancarella2.jpg?resize=600%2C400" alt="Mercato Takayama" data-id="3742" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=3742" class="wp-image-3742" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/bancarella2.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/bancarella2.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/bancarella2.jpg?resize=90%2C60&amp;ssl=1 90w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="400" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/bancarella1.jpg?resize=600%2C400" alt="Mercato Takayama" data-id="3743" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=3743" class="wp-image-3743" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/bancarella1.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/bancarella1.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/bancarella1.jpg?resize=90%2C60&amp;ssl=1 90w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="519" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/marcato.jpg?resize=800%2C519" alt="Mercato Takayama" data-id="3741" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=3741" class="wp-image-3741" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/marcato.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/marcato.jpg?resize=300%2C195&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/marcato.jpg?resize=768%2C498&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></li></ul></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-quartiere-sanmachi-suji"><strong>Quartiere Sanmachi-suji</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Sanmachi è il centro della città vecchia</strong> e si trova lungo la riva orientale del fiume Miyagawa. Si cammina in graziose vie pedonali, tra <strong>vecchie case in legno di cipresso</strong>, che un tempo erano le case dei mercanti e oggi sono per la maggior parte negozi di artigianato locale. La prima impressione è che sia tutto un po&#8217; troppo dedicato ai turisti (ma come biasimarli?), ma <strong>l&#8217;atmosfera è davvero caratteristica e gli ambienti mi sono sembrati autentici</strong>. Così come l&#8217;artigianato, che è sicuramente di provenienza locale: mi sono portata a casa una bellissima bambolina in legno.</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-4 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="500" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/calesse.jpg?resize=600%2C500" alt="Takayama quartiere Sanmachi-suji" data-id="3744" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=3744" class="wp-image-3744" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/calesse.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/calesse.jpg?resize=300%2C250&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="500" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/gelato.jpg?resize=600%2C500" alt="Takayama quartiere Sanmachi-suji" data-id="3745" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=3745" class="wp-image-3745" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/gelato.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/gelato.jpg?resize=300%2C250&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li></ul></figure>



<p class="wp-block-paragraph">In questo quartiere si trovano anche diverse <strong>distillerie di sakè</strong>, alcune delle quali sono dei veri e propri musei, costruite nel tipico stile della città. Si riconoscono dal sugidama (palle fatte di rami di cedro) appeso sopra  l’entrata e dalle tipiche botti messe in bella vista. <strong>Il sake di Takayama è rinomato in tutto il Giappone</strong>, ed è considerato una delizia che vale la pena provare. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="712" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/sake.jpg?resize=800%2C712" alt="Distilleria sakè takayama" class="wp-image-3746" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/sake.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/sake.jpg?resize=300%2C267&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/sake.jpg?resize=768%2C684&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-tempio-hida-kokubun-ji"><strong>Tempio Hida Kokubun-ji</strong> </h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il tempio di <strong>Hida Kokubun-ji</strong> è il più antico di Takayama; costruito nel 746 d.C. venne poi distrutto da un incendio e, quindi, ricostruito. L’edificio principale è costituito da una <strong>meravigliosa pagoda a tre piani</strong>, edificata nel 1821. Il tempio è facilmente raggiungibile dalla stazione, con una camminata di circa 5 minuti. </p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-santuario-hachiman">Santuario Hachiman</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il santuario <strong>Sakurayama Hachiman</strong> si trova nella zona nord-orientale del centro storico di Takayama. E&#8217; preceduto da un <strong>imponente Torii</strong> che si vede già allinizio della lunga, bellissima strada che conduce all&#8217;ingresso del complesso. L&#8217;edificio principale è un meraviglioso esempio della decantata bravura dei carpentieri locali. Da non perdere.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="492" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/santuario.jpg?resize=800%2C492" alt="Santuario Hachiman" class="wp-image-3727" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/santuario.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/santuario.jpg?resize=300%2C185&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/santuario.jpg?resize=768%2C472&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/06/santuario.jpg?resize=780%2C480&amp;ssl=1 780w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<ul class="wp-block-list"><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/itinerari-di-viaggio/giappone/">L’itinerario di viaggio del Giappone</a></li><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/category/racconti-di-viaggio/giappone/">Gli altri post sul Giappone</a></li><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it/asia/">Gli altri viaggi in Asia</a></li><li><a href="http://www.fammiviaggiare.it">Torna alla Homepage</a></li></ul>
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		<title>Una notte nel tempio sul monte Koya</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesca]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Jan 2019 10:57:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il nostro itinerario di viaggio in Giappone di 2 settimane non poteva che prevedere le destinazioni più classiche. Un&#8217;eccezione, però, &#8230; </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<span id="more-2267"></span>
<!--noteaser-->



<p class="wp-block-paragraph">Il nostro <a href="http://www.fammiviaggiare.it/itinerari-di-viaggio/giappone/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">itinerario di viaggio in Giappone</a> di 2 settimane non poteva che prevedere le destinazioni più classiche. Un&#8217;eccezione, però, siamo riusciti ad inserirla e abbiamo trascorso una notte nel tempio sul monte Koya. <strong>Una delle esperienze più particolari ed emozionanti che abbiamo mai fatto</strong> durante tutti i nostri viaggi.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="451" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/monaco.jpg?resize=800%2C451" alt="Una notte nel tempio sul monte Koya" class="wp-image-2294" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/monaco.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/monaco.jpg?resize=300%2C169&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/monaco.jpg?resize=768%2C433&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-il-monte-koya">Il monte Koya</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il Monte Koya (Kōyasan) si trova <strong>a sud di Osaka</strong>, nella prefettura di Wakayama, regione del Kansai.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A 900 metri di altitudine, è uno dei principali centri monastici del Giappone, <strong>sede della scuola Shingon di buddhismo esoterico</strong>. Il monaco illuminato <strong>Kukai</strong>, in seguito conosciuto con il nome di <strong>Kōbō Daishi</strong>, la introdusse in Giappone nell’805 e iniziò la costruzione del complesso templare Danjō Garan nell’826. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="443" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/templi.jpg?resize=800%2C443" alt="Una notte nel tempio sul monte Koya" class="wp-image-2324" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/templi.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/templi.jpg?resize=300%2C166&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/templi.jpg?resize=768%2C425&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Da allora, nella zona, <strong>sono sorti più di 100 templi</strong>, di cui il più importante è sicuramente il <strong>Kongobuji</strong>, risalente a 12 secoli fa. L’Area di <strong>Okunoin</strong> è circondata da una fitta foresta di cedri, ed è sede di un <strong>vasto cimitero con molti mausolei</strong>, tra i quali quello di Kukai. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel luglio del 2004 Koyasan è stato inserito fra i siti considerati <strong>Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-come-raggiungerlo">Come raggiungerlo</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il modo più semplice e veloce per raggiungere il Kōyasan e trascorrere una notte nel tempio sul monte Koya è utilizzare le ferrovie Nankai, Kōya Line. Non facendo parte della rete JR, però, anche se si è muniti, come noi, del Japan Rail Pass, bisogna acquistare il biglietto per l&#8217;intero tragitto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Abbiamo preferito, quindi,  impiegare un po&#8217; più di tempo per il viaggio, ma <strong>utilizzare le linee JR (almeno per la prima parte del viaggio)</strong>, e risparmiare un po&#8217; di yen. Abbiamo preso il Limited Express Kuroshio dalla stazione Shin-Osaka fino a <strong>Wakayama</strong> (circa 1 ora), poi la linea JR Wakayama fino ad <strong>Hashimoto</strong> (1 altra ora). Giunti ad Hashimoto si deve per forza prendere la linea Nankai (non inclusa nel JRpass) con arrivo alla stazione <strong>Gokurakubashi</strong> (circa 40 minuti, costo 440 yen). Da qui, infine, si prende la <strong>funicolare</strong>  (390 yen) che, nonostante impieghi solo 5 minuti per raggiungere Kōyasan, <strong>non è forse l&#8217;esperienza più adatta per chi soffre di vertigini</strong>. Una volta in cima si può raggiungere il centro sia con il <strong>bus</strong> sia con un taxi (noi abbiamo preso il bus).</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped aligncenter wp-block-gallery-5 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="456" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/funi_fuori.jpg?resize=600%2C456" alt="" data-id="2300" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=2300" class="wp-image-2300" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/funi_fuori.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/funi_fuori.jpg?resize=300%2C228&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/funi_fuori.jpg?resize=290%2C220&amp;ssl=1 290w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="456" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/funi_dentro.jpg?resize=600%2C456" alt="" data-id="2301" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=2301" class="wp-image-2301" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/funi_dentro.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/funi_dentro.jpg?resize=300%2C228&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/funi_dentro.jpg?resize=290%2C220&amp;ssl=1 290w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li></ul></figure>



<p class="wp-block-paragraph">LEGGI ANCHE: <a href="http://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/viaggiare-con-il-japan-rail-pass/">Viaggiare con il Japan Rail Pass</a></p>



<hr class="wp-block-separator"/>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-dove-dormire">Dove dormire</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Durante una visita al monte Koya, <strong>vale sicuramente la pena provare lo shukubo (il soggiorno in un tempio buddista)</strong>, e la <strong>shojin ryory (la cucina vegano-buddista).</strong> Trascorrere una notte nel tempio sul monte Koya vi permetterà di entrare in contatto con le antiche tradizioni della vita monastica giapponese. Sono tantissimi i templi che forniscono alloggio con trattamento di mezza pensione, che include sia cena che colazione tradizionali. <strong>Le camere sono in stile tradizionale</strong> (si dorme sul futon), il bagno è in comune (anche la toilette) e la pulizia molto scrupolosa. <strong>Ci sono alcune regole</strong>: si  arriva prima delle 17, si paga – in genere – in contanti,  si mangia alle 18. Ci si sveglia all&#8217;alba e anche i turisti sono caldamente invitati a <strong>partecipare alla funzione religiosa delle 6</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-il-nostro-alloggio">Il nostro alloggio</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per una notte nel tempio sul monte Koya abbiamo scelto lo <a href="https://www.booking.com/hotel/jp/shukubo-ekoin.it.html?aid=376372;label=it-5Srxg0e1twJI_ryrey2UnQS267778030993%3Apl%3Ata%3Ap1%3Ap22%2C180%2C000%3Aac%3Aap1t1%3Aneg%3Afi%3Atiaud-297601666235%3Akwd-65526620%3Alp9050589%3Ali%3Adec%3Adm;sid=bdd3f381bed77df4fa96a7f5191cd343" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Shukubo Koya-san Eko-in Temple</a>, un tempio buddista millenario, <strong>prenotato su <a href="https://www.booking.com/?aid=1553000;label=wp-banner-widget-Banner-homepage-1553000" target="_blank" rel="noreferrer noopener sponsored nofollow">Booking.com</a> al costo di 184€ per una notte, cena e colazione vegane incluse</strong>. La posizione era davvero ottimale per raggiungere a piedi e in pochi minuti sia i templi principali che, soprattutto, il cimitero Okunoin.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="448" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/hotel_1.jpg?resize=800%2C448" alt="Una notte nel tempio sul monte Koya" class="wp-image-2326" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/hotel_1.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/hotel_1.jpg?resize=300%2C168&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/hotel_1.jpg?resize=768%2C430&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Entrati nell&#8217;edificio, sembrava di essere in un cartone animato anni 80. Si camminava rigorosamente scalzi e <strong>le stanze affacciavano tutte su uno di quei corridoi con pavimento in legno e vista giardino che avevo sempre visto solo in TV</strong>. Nonostante le porte scorrevoli poco più spesse di un foglio di carta, non siamo mai stati disturbati da alcun tipo di rumore.</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped aligncenter wp-block-gallery-6 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="581" height="344" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/Stanza_corridoio.jpg?resize=581%2C344" alt="" data-id="2306" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=2306" class="wp-image-2306" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/Stanza_corridoio.jpg?w=581&amp;ssl=1 581w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/Stanza_corridoio.jpg?resize=300%2C178&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 581px) 100vw, 581px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="344" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/corridoio_1.jpg?resize=600%2C344" alt="" data-id="2307" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=2307" class="wp-image-2307" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/corridoio_1.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/corridoio_1.jpg?resize=300%2C172&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li></ul></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-la-stanza">La stanza</h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Veramente essenziale</strong> e, proprio per questo, bellissima. L&#8217;ideale per una notte nel tempio sul monte Koya. Non c&#8217;era praticamente nulla, se non un piccolo tavolinetto nel mezzo. Ci avrebbero portato i vassoi con il cibo (da mangiare seduti o in ginocchio) all&#8217;ora di cena e avrebbero composto il nostro letto sul futon poco prima che fosse il momento di dormire. Lascio parlare la foto qui sotto.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="870" height="458" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/stanza.jpg?resize=870%2C458" alt="Una notte nel tempio sul monte Koya" class="wp-image-2302" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/stanza.jpg?w=1000&amp;ssl=1 1000w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/stanza.jpg?resize=300%2C158&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/stanza.jpg?resize=768%2C404&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-il-cibo">Il cibo</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Ci hanno spiegato che i monaci di questa setta praticano una cucina vegana, che esclude anche cipolla e aglio. &#8220;Molto particolare&#8221; ho pensato subito. E ancora di più l&#8217;ho pensato quando ho assaggiato le pietanze. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Io amo la cucina giapponese e mi piace sempre sperimentare nuovi piatti,  ma devo essere onesta: <strong>questo cibo non mi ha entusiasmata</strong>. Erano sapori di &#8220;difficile interpretazione&#8221; (almeno secondo i miei gusti) e, specialmente la colazione (che molto si avvicinava alla cena) ho fatto fatica a consumarla. E mi è rimasta un pochino di fame. La &#8220;bellezza&#8221; delle pietanze, in ogni caso, non si discute.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="499" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/cibo.jpg?resize=800%2C499" alt="Monte Koya cucina vegana" class="wp-image-2303" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/cibo.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/cibo.jpg?resize=300%2C187&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/cibo.jpg?resize=768%2C479&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-il-bagno-comune">Il bagno comune</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Non si può fare un viaggio in Giappone senza provare l&#8217;esperienza del <strong>&#8220;bagno comune&#8221;, usanza tipica giapponese,</strong> che si trova in tutti i Ryokan, gli alberghi in stile tradizionale. Lo abbiamo trovato, ovviamente, anche qui, durante la nostra notte nel tempio sul monte Koya .</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al di fuori del bagno vero e proprio, sono in genere appesi dei cartelli con spiegazioni molto dettagliate in inglese su come utilizzarlo. Leggete con attenzione e <strong>attenetevi scrupolosamente alle regole</strong>: il popolo giapponese è molto rispettoso ed è giusto che lo siamo anche noi, specialmente nel loro paese. </p>



<p class="wp-block-paragraph">In sintesi, vi posso dire che bisogna <strong>entrare completamente nudi </strong>(i bagni sono 2, uno per gli uomini e uno per le donne), lavarsi molto bene corpo e capelli prima di entrare nella vasca comune ed osservare un certo silenzio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I giapponesi considerano il bagno un vero toccasana e affermano che l&#8217;acqua così calda rilassi muscoli e ossa. Io ho fatto davvero fatica ad entrare (fra gli sguardi divertiti delle altre ospiti) perchè <strong>l&#8217;acqua scottava sul serio</strong>, ma una volta dentro mi sono piacevolmente rilassata per 5 minuti. Dopodichè l&#8217;effetto &#8220;bollito&#8221; ha preso il sopravvento e, quando le guance sono diventate rosso acceso, ho capito che, per la mia incolumità, era arrivato il momento di uscire. Inutile aggiungere altro, va assolutamente provato!</p>



<p class="wp-block-paragraph">POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: <a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giappone/un-giorno-a-takayama/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Un giorno a Takayama</a></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-la-preghiera-mattutina">La preghiera mattutina</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Una notte nel tempio sul monte Koya non è completa senza la preghiera mattutina. Ogni mattina alle 6, nel tempio principale, i monaci svolgono una funzione religiosa alla quale <strong>anche gli ospiti non-buddisti sono invitati ad assistere</strong>. Non abbiamo avuto esitazioni nell&#8217;accettare, nemmeno quando è stato il momento di puntare la sveglia all&#8217;alba!</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="457" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/ponte.jpg?resize=800%2C457" alt="Una notte nel tempio sul monte Koya" class="wp-image-2323" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/ponte.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/ponte.jpg?resize=300%2C171&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/ponte.jpg?resize=768%2C439&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-la-preghiera-col-braciere">La preghiera col braciere</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Entrati nel tempio, ci siamo seduti sulle ginocchia (allo stesso modo dei pellegrini). <strong>Ci siamo tuttavia tenuti in dispar</strong>te, cercando di dare più spazio possibile e loro, che erano lì per pregare e non come noi, solo per osservare. Ad un certo punto, mentre i monaci cantavano, i fedeli, uno alla volta, si alzavano, raggiungevano un braciere pieno di incenso e compivano dei gesti in sequenza, rivolgendosi a Buddha. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Per noi (e le altre 2/3 coppie di turisti) era scontato che non avremmo fatto nulla. Non sapevamo nemmeno il significato di quei gesti e non volevamo di certo mancare di rispetto a nessuno. Invece sembrava che la mancanza di rispetto fosse la nostra non-partecipazione: <strong>una fedele accanto a me, infatti, mi ha inviata ad alzarmi e a recarmi al braciere</strong>. Ho cercato di farle capire più volte che non era necessario, che non ero buddista (anche se lo sapeva bene, visti i miei tratti occidentali). Ma nulla, la signora era molto insistente. <strong>Così sono andata, cercando di copiare i gesti che avevo appena visto fare decine di volte</strong>. E, dopo di me, tutti gli altri turisti.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-la-cerimonia-del-fuoco">La cerimonia del fuoco</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Terminata la preghiera nel tempio principale, ci siamo spostati tutti in un tempio secondario, per la cerimonia del fuoco. Il monaco ha acceso un fuoco e, da quello che ho capito, <strong>ha bruciato le preghiere che i fedeli avevano scritto su delle piccole tavolette di legno</strong>. Il tutto sempre accompagnato dai canti. Anche in quest&#8217;occasione, siamo stati invitati a partecipare e, avendomi posizionata lui stesso come prima nella fila, il giovane monaco ha dovuto suggerirmi (in inglese) quello che dovevo fare, visto che, stavolta, non avevo potuto &#8220;copiare&#8221; nessuno.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="513" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/fuoco.jpg?resize=800%2C513" alt="Preghiera nel tempio monte Koya" class="wp-image-2312" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/fuoco.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/fuoco.jpg?resize=300%2C192&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/fuoco.jpg?resize=768%2C492&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Le 2 cerimonie sono durate in tutto circa 2 ore, che sono volate</strong>, devo dire. Al rientro in camera abbiamo trovato la colazione. Mi è piaciuta molto l&#8217;accoglienza che ci hanno riservato e <strong>il loro spirito di &#8220;amicizia&#8221; e apertura verso persone di altre religioni è davvero apprezzabile.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-cosa-portare-per-una-notte-nel-tempio-sul-monte-koya">Cosa portare per una notte nel tempio sul monte Koya </h2>



<p class="wp-block-paragraph">Sapendo che il viaggio per raggiungere il monte Koya non è proprio agevole, abbiamo pensato di fare una doppia prenotazione del nostro hotel di Kyoto, lasciando libera la notte che avremmo trascorso nel tempio. In questo modo, abbiamo potuto <strong>lasciare i nostri bagagli ingombranti in custodia all&#8217;hotel di Kyoto e ci siamo portati solo uno zainetto con lo stretto necessario</strong> per un giorno e una notte nel tempio sul monte Koya. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="477" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/kekko.jpg?resize=800%2C477" alt="Una notte nel tempio sul monte Koya" class="wp-image-2331" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/kekko.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/kekko.jpg?resize=300%2C179&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/kekko.jpg?resize=768%2C458&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Non è stata questa l&#8217;unica occasione in cui abbiamo &#8220;viaggiato leggeri&#8221;, perchè il Giappone offre un&#8217;altra interessantissima &#8220;opzione&#8221;: scopritela in <a href="http://www.fammiviaggiare.it/consigli-di-viaggio/viaggiare-leggeri-in-giappone/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">questo post</a>.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-cosa-non-deve-mancare">Cosa non deve mancare</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le cose che non dovete dimenticare per una notte nel tempio sul monte Koya, ci sono sicuramente <strong>degli indumenti un po&#8217; più pesanti</strong>. Anche se a Kyoto (o in genere nelle città giapponesi) in estate si soffre il caldo, tenete presente che Koyasan si trova a circa 900mt e che, specialmente di sera, la temperatura scende parecchio. Durante una magnifica passeggiata dopo-cena nel cimitero di Okunoin, io ho cercato di combattere il freddo (&#8220;fresco&#8221; per mio marito&#8230;) mettendo un paio di leggings sotto gli shorts di jeans. Oltre a non essere proprio un outfit esteticamente azzeccato, se avessi avuto un paio di pantaloni lunghi forse mi sarei anche goduta di più la serata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vi consiglio anche di portarvi <strong>qualche snack</strong>. La cucina vegana dei monaci è a mio avviso piuttosto &#8220;difficile&#8221;, specialmente a colazione. Avere quindi un&#8217;alternativa in caso di &#8220;emergenza&#8221; vi farà stare più tranquilli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: <a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giappone/1-giorno-a-hiroshima/">1 giorno a Hir</a><a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giappone/1-giorno-a-hiroshima/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">o</a><a href="http://www.fammiviaggiare.it/racconti-di-viaggio/giappone/1-giorno-a-hiroshima/">shima</a></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-cosa-vedere">Cosa vedere</h2>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-okunoin"> Okunoin </h3>



<p class="wp-block-paragraph">L’Okunoin è uno <strong>sconfinato cimitero che contiene all’incirca 200.000 monumenti  funerari</strong> ed è considerato uno dei  luoghi più sacri di tutto il Paese. Le spoglie (o anche solo una ciocca di capelli) di ogni autentico buddista giapponese, sono inumate in questo cimitero, per garantire al defunto una posizione &#8220;privilegiata&#8221; in attesa dell&#8217;arrivo del Miruku (il Buddha del futuro).</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="465" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno7.jpg?resize=800%2C465" alt="Cimitero okunoin monte Koya" class="wp-image-2330" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno7.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno7.jpg?resize=300%2C174&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno7.jpg?resize=768%2C446&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo avere attraversato il ponte d&#8217;ingresso, <strong>un sentiero lastricato di circa 2 km vi condurrà al Mausoleo di Kobo Daishi</strong>. I seguaci del buddismo Shingon credono che quest&#8217;ultimo <strong>non sia morto, bensì riposi nella sua tomba, immerso nella meditazione</strong>, in attesa dell&#8217;arrivo di Miroku (il Buddha del futuro). I fedeli lasciano cibo davanti alla tomba per sostenerlo nella meditazione. Quando Miroku tornerà, Kobo Daishi sarà l&#8217;unico in grado di interpretare i suoi messaggi per l&#8217;umanità. Ai lati del  sentiero si trovano centinaia di altissimi alberi di cedro che contribuiscono a creare <strong>un&#8217;atmosfera mistica e pregna di sacralità, che raramente ho respirato altrove.</strong></p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped aligncenter wp-block-gallery-7 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="347" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno2.jpg?resize=600%2C347" alt="" data-id="2315" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=2315" class="wp-image-2315" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno2.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno2.jpg?resize=300%2C174&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="347" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno6.jpg?resize=600%2C347" alt="" data-id="2329" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=2329" class="wp-image-2329" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno6.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno6.jpg?resize=300%2C174&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="418" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno5.jpg?resize=800%2C418" alt="" data-id="2328" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=2328" class="wp-image-2328" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno5.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno5.jpg?resize=300%2C157&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno5.jpg?resize=768%2C401&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></li></ul></figure>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-la-visita-di-giorno">La visita di giorno</h4>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Noi l&#8217;abbiamo fatto due volte </strong>ed eravamo talmente &#8220;presi&#8221; dal luogo che mai avrei detto di avere camminato per 2 chilometri (più altri 2 al ritorno).  <strong>La prima volta siamo andati di primo pomeriggio.</strong>&nbsp; La luce mette tutto in evidenza: le espressioni delle statue, le offerte lasciate dai fedeli, le tombe più vecchie coperte dal muschio, l&#8217;incedere dei pellegrini. Prima di entrare nell’area più sacra si attraversa un ponte, il <strong>Gobyonohashi</strong>,sul quale si fa un inchino. Da qui è vietato fare fotografie. Ma non è un problema, anzi, è meglio: ci si può così concentrare solo su quello che si vede e sul suono ripetitivo delle preghiere che si ascoltano.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="408" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno3.jpg?resize=800%2C408" alt="Cimitero Okunoin monte Koya" class="wp-image-2316" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno3.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno3.jpg?resize=300%2C153&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno3.jpg?resize=768%2C392&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-la-visita-di-sera">La visita di sera</h4>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Poi siamo ritornati dopo cena.</strong>  Con il buio si cammina fra le lanterne, e devo ammettere che <strong>l&#8217;idea di camminare in mezzo a un cimitero nel bosco, mi incuteva un certo timore</strong>. Anzi, paura. Ma mi sbagliavo. C&#8217;è una grande pace e quasi ti dimentichi di dove ti trovi. Un luogo che potrebbe essere da incubo, ma dove, invece, si respira solo una grande serenità.  </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="463" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno4.jpg?resize=800%2C463" alt="Cimitero Okunoin monte Koya" class="wp-image-2327" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno4.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno4.jpg?resize=300%2C174&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/okuno4.jpg?resize=768%2C444&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">E’ emozionante arrivare al mausoleo col buio. Di notte è chiuso, ma <strong>si può comunque accedere alla Torodo Hall, la stanza delle lanterne</strong>, costruita per venerare il Kōbō-Daishi proprio di fronte al luogo della sua sepoltura.  Al suo interno si trovano più di 10.000 lanterne offerte dai pellegrini e mantenute eternamente accese.  Non si sente la necessità di vedere altro, solo di sedersi qualche minuto in silenzio a guardare.   </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="464" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/lanterne.jpg?resize=800%2C464" alt="Cimitero Okunoin monte Koya" class="wp-image-2310" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/lanterne.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/lanterne.jpg?resize=300%2C174&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/lanterne.jpg?resize=768%2C445&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Chi&nbsp;non ha voglia di camminare <strong>può anche prendere il bus</strong> e fermarsi al capolinea okunoin-mae. Farà così un sentiero più breve, seppur molto meno affascinante. Si passa accanto a tombe moderne, alcune davvero bizzarre (ce n&#8217;è anche una a forma di razzo!). Se pensate di trascorrere una notte nel tempio sul monte Koya, la visita a questo cimitero è d&#8217;obbligo.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-danjo-garan">Danjo Garan </h3>



<p class="wp-block-paragraph">E’ la prima parte del Koyasan che il Kobo Daishi iniziò a costruire  sulla cima della montagna e <strong>si tratta di un complesso sacro che comprende diversi padiglioni e pagode</strong> tra cui, le più importanti, sono il Dai-to (Grande pagoda) il Kondo (Sala principale). La pagoda Dai-to, ricostruita nel 1934 dopo essere stata distrutta da un incendio, è alta 45 metri e molto spettacolare. Al suo interno è interessante ammirare la statua del Buddha cosmico e anche quelle dei 4 Buddha minori.</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped aligncenter wp-block-gallery-8 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="500" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/pagoda.jpg?resize=600%2C500" alt="" data-id="2317" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=2317" class="wp-image-2317" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/pagoda.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/pagoda.jpg?resize=300%2C250&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="500" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/pagoda2.jpg?resize=600%2C500" alt="" data-id="2318" data-link="http://www.fammiviaggiare.it/?attachment_id=2318" class="wp-image-2318" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/pagoda2.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/pagoda2.jpg?resize=300%2C250&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></li></ul></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-tempio-kongobuji"> Tempio Kongobuji </h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>E’ il tempio principale del Koyasan, sede della scuola Shingon</strong>, nonchè il centro attorno a cui ruotano tutti i 117 edifici presenti sul monte. Al suo interno si ammirano decorazioni e dipinti pregiatissimi, come quelli sulle porte e sui paraventi. All’esterno si può ammirare <strong>uno dei più grandi giardini rocciosi del Giappone</strong>, il Banryutei.  Si possono gustare tè e dolcetti di riso serviti accanto al giardino roccioso, che sono compresi nel prezzo del biglietto d&#8217;ingresso.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="421" src="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/giardino_rocc.jpg?resize=800%2C421" alt="Giardino roccioso giapponese monte Koya" class="wp-image-2311" srcset="https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/giardino_rocc.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/giardino_rocc.jpg?resize=300%2C158&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.fammiviaggiare.it/wp-content/uploads/2019/01/giardino_rocc.jpg?resize=768%2C404&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



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